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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:01Favorevoli 96, 95 scusate.
00:04Mario Draghi non ha più la maggioranza.
00:06Alla fine di una giornata di follia, come la riassume il segretario del PD Enrico Letta,
00:11il non voto in Senato da parte non solo del Movimento 5 Stelle,
00:15ma anche del centrodestra di governo, come hanno continuato a definirsi fino all'ultimo Lega e Forza Italia,
00:21certifica la fine delle larghissime intese.
00:23Non c'è più quella unità nazionale che, nelle parole del Premier in aula,
00:27garantiva legittimità democratica ed efficace all'esecutivo.
00:31La fiducia, tecnicamente, Draghi la incassa comunque da parte di PD, Leo e IPF, il centro di Toti,
00:37ma ottiene solo 95 sì.
00:39Un dato che lo porterà ad annunciare le dimissioni all'inizio del dibattito sulla fiducia alla Camera,
00:44per poi salire in giornata al Quirinale.
00:46Non sono bastati, insomma, i cinque giorni di decantazione che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella,
00:52aveva imposto al Premier prima di rendere definitive le dimissioni,
00:55annunciate perché era venuto meno quel patto di fiducia che Draghi ha riproposto al Parlamento.
01:01Ma con toni e modi che hanno fatto infuriare soprattutto la Lega,
01:04poi tutto il centrodestra riunito a Villagrande.
01:07Ma anche i Cinque Stelle per l'atteggiamento sprezzante, come lo definisce Giuseppe Conte,
01:12silente per tutto il giorno, ma che a sera sbotta.
01:14Siamo stati messi alla porta.
01:16Noi ci siamo, ma con una nuova maggioranza e un nuovo governo.
01:19Con i Cinque Stelle fuori, tuona nell'emiciclo di Palazzo Madama il capogruppo leghista Massimiliano Romeo.
01:26Una posizione dura su cui Lega e Forza Italia arrivano unite in aula,
01:30anche se gli smottamenti iniziano subito dopo,
01:33con l'addio che fa rumore di Maria Stella Gelmini al suo partito.
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