Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 anni fa
Trascrizione
00:00L'Istat ha confermato le stime dell'inflazione a novembre che resta stabile all'11,8% su base
00:05annua e in aumento dello 0,5 rispetto al mese di ottobre, un record che non si vedeva dal
00:101984. Leggera limatura al ribasso invece per i beni del cosiddetto carrello della spesa,
00:16che nel dato definitivo si ferma a più 12,7%. Con un più 11,8% di inflazione in Italia
00:23si
00:23trova quasi due punti al di sopra della media dei paesi dell'eurozona e di quasi un punto
00:28sopra quelli dell'Unione Europea. In entrambe le aree la curva dei prezzi ha già preso la
00:33linea discendente, mentre per l'Italia la svolta potrebbe arrivare a dicembre. Fra le città
00:38italiane di inflazione più elevata si registra Catania con un più 15,3%, poi Palermo e Messina,
00:44mentre le variazioni tendenziali più contenute si segnalano a potenza con un più 9,2% e a
00:51osta. Ma secondo la classifica stilata dall'Unione Nazionale dei Consumatori, la città più cara
00:56risulta essere Bolzano dove un'inflazione al 12,3% si traduce nella maggior spesa aggiuntiva
01:02di 3.269 euro su base annua. Tornando al dato generale, l'inflazione di fondo, ovvero al
01:09netto del prezzo dei beni energetici e degli alimentari freschi, accelera da più 5,3% a
01:15più 5,6%.
Commenti

Consigliato