00:00Quando sei in guerra, non puoi permettere che le difficoltà dominino il tuo pensiero.
00:06Così Margaret Thatcher, nelle sue memorie, ricorda la difficile decisione di intervenire
00:10militarmente nell'Atlantico Meridionale per riprendere nel 1982 le isole Falkland, invase
00:16dalle truppe della dittatura militare argentina che le avevano ribattezzate col loro nome spagnolo
00:21di Malvinas. Sono passati 40 anni dalla fine di quel conflitto, che si può considerare
00:25l'ultima grande gloria militare individuale del Regno Unito e che viene celebrata come
00:30tale dalle istituzioni e soprattutto dalle associazioni dei reduci. La spedizione navale e con forze
00:35di terra ordinata dalla loro premier conservatrice, perfino contro la volontà degli alleati americani
00:41guidati dal presidente Reagan, raggiunse il suo obiettivo dopo due mesi e dodici giorni
00:45col ritorno del territorio d'oltremare sotto la madrepatria. L'umiliante sconfitta delle
00:50truppe di Buenos Aires è un bilancio di quasi mille caduti, 265 britannici e 649 argentini.
00:57La guerra era così finita male, ma la lunga contesa sulle isole è andata avanti nei decenni.
01:02Le ripercussioni di quelle settimane di ferro e fuoco restano. Buenos Aires, anche con l'attuale
01:07presidente Alberto Fernandez, ripete lo slogan nazionale che si ritrova un po' ovunque,
01:12dalle sedi istituzionali ai cartelli stradali. Le Malvine sono argentine.
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