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  • 20 ore fa

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Trascrizione
00:01Arriva una stretta dracognana contro l'immigrazione illegale nel Regno Unito, che prevede misure
00:06drastiche per dissuadere i migranti dall'attraversamento della manica, come la decisione di schierare
00:11la Royal Navy a pattugliare il canale, ma soprattutto la minaccia di trasferimento dei
00:16clandestini in Ruanda, con un biglietto di sola andata, come lo definisce la BBC, e quindi
00:21a migliaia di chilometri dalla meta che hanno raggiunto rischiando la vita.
00:25L'annuncio è stato fatto dal premier conservatore Boris Johnson, non a caso, dalla costa inglese
00:29del Kent, prima linea per gli sbarchi che sono ripresi a livelli record dopo la pandemia.
00:35È lo stesso primo ministro a descriverne i numeri allarmanti. Oltre 600 persone sono arrivate
00:39nelle scorse ore dopo aver attraversato su barchini e gommoni il canale, portando il totale ad
00:45oltre 5.000 quest'anno, per ricordare poi i tanti morti nel mare diventato cimitero dopo
00:50i naufragi. Johnson ha puntato il dito contro i trafficanti di esseri umani, sottolineando
00:55che Londra non può tollerare un sistema illegale e ha affermato «la nostra compassione può
01:00essere infinita, ma la nostra capacità di aiutare le persone non lo è». Londra affida
01:05dunque alla Royal Navy il pattugliamento della manica per frenare l'impennata di sbarchi.
01:10I militari subentrano alla Border Force, l'agenzia governativa del Ministero dell'Interno.
01:15Il piano ha scatenato un'ondata di critiche contro l'esecutivo Tory, che aveva comunque promesso
01:20da tempo una stretta all'immigrazione illegale. Le ONG lo hanno definito crudele, ne mettono
01:26in discussione i costi e le modalità, a partire dalle preoccupazioni sul pieno rispetto dei
01:31diritti umani in Ruanda, mentre l'opposizione laborista, guidata da Kerr Stermer, l'ha bollato
01:37come impraticabile e immorale.
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