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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Non sono morti per noi, il loro sacrificio non è stato vato, li hanno uccisi nel corpo ma non nelle
00:07loro idee
00:08perché le loro idee camminano in ogni persona di buona volontà che da quello ha tratto un grande insegnamento
00:16nell'affermazione della giustizia e nell'affermazione di questa democrazia.
00:21Sembra incredibile ma sono passati 30 anni da quella tragica estate del 1992.
00:33Quel pomeriggio io ero di servizio, effettuavo il 13-19 e andammo a prendere nel primo pomeriggio
00:43una personalità che arrivava in aeroporto che poi accompagnammo a casa.
00:48Quindi abbiamo percorso sia in andata che al ritorno quell'autostrada.
00:55A giro con questa strategia dell'esplosivo piazzata in quel mondo ci spalordì, ci fu stupore,
01:04la città si bloccò completamente perché non ci si aspettava assolutamente qualcosa del genere di così eclatante.
01:15Io iniziai a lavorare con il dottore Borsellino tre o quattro giorni dopo l'attentato del dottore Bosconi
01:22fino a sei giorni prima del suo attentato perché poi lui partì per l'estero
01:29e noi che eravamo pendolari ci spostarono in altri dispositivi.
01:34Sarei dovuto rientrare con la sera del martedì.
01:36Il comune denominatore sicuramente era quello della paura, c'era timore,
01:45però eravamo pure convinti che mettendo in atto tutto quello che è il nostro bagaglio professionale
01:53si potesse giungere a fare continuare perché era un impegno quello del dottore Borsellino
02:01preso nei confronti del suo fraterno amico Giovanni Falcone
02:04e anche, mi ricordo, perché assistetti nei confronti della vedova di Vito Schifani
02:11la quale quando venne allestita la camera ardente al pian terreno del tribunale
02:16rivolgendosi a lui andò ad abbracciarlo chiedendogli di poter continuare.
02:22Andavamo in servizio consapevoli del rischio che correvamo
02:27però era, lo ricordo, come il periodo più bello anche sotto l'aspetto umano
02:33che era, il dottore Borsellino era una persona, al di là dello spessore che aveva come magistrato
02:41umanamente era qualcosa di unico, per noi eravamo come facenti parte della sua famiglia
02:51mi insegnò a guardare le persone dritto negli occhi
02:54io smisi di lavorare intorno alle sette e mezza del mattino
02:59siccome vivo in un paese metà strada tra Palermo e Agrigento
03:04andai a casa, poi era una giornata dove c'era un caldo assurdo
03:09tra l'altro avevo forte mal di testa
03:12mi misi poi, il mattino non riuscì a dormire e di pomeriggio mi misi sul divano
03:16la mia attuale moglie allora mi ha tiranzato
03:20a un certo punto salì dove ero io nel soggiorno di mia madre
03:25dicendomi di accendere il televisore perché lei già aveva preso la notizia
03:31presa la notizia mi misi in macchina
03:34e non so materialmente come arrivai nelle adiacenze di via D'Amelio
03:41lasciai la macchina
03:42erano delle immagini solo viste in televisione perché mentre l'attentato del dottore Falcone
03:47fu in autostrada in un luogo aperto
03:49la era in pieno centro, in città, sembrava un'immagine di Bay
03:53poi mi ricordo che mi mancarono le gambe e venne soccorso dai colleghi
04:01Palermo dopo quell'estate si trasformò
04:07dopo i due attentati, dopo quello del dottore Borsalino
04:11soprattutto che in ordine di tempo fu 57 giorni dopo
04:15la gente iniziava ad abbracciarci per strada, a venire da noi
04:21e fu davvero una rivoluzione delle coscienze
04:25ad oggi io sono un operatore del reparto scorte di Palermo
04:31sono dal 1991 all'esporto
04:35l'ufficio scorte è il luogo dove dimora il mio cuore
04:41dove dimora la mia vita professionale
04:44dove abbiamo perso degli amici, dei fratelli sul campo
04:48nel giro di 57 giorni 8 uomini dell'ufficio scorte
04:53hanno perso la vita nell'adempimento del dovere
04:56non mi sembra vero che siano passati 30 anni
04:59anche perché ad oggi continuo a fare quello che facevo allora
05:04ma lei ha mai pensato di smettere questo lavoro
05:07o gliel'hanno mai chiesto i suoi familiari?
05:09me lo chiesero, me lo chiesero dopo i due attentati
05:14tanto che io feci una domanda di trasferimento
05:17per una caserma a 70 metri da casa mia
05:21appena ebbi sentore che mi stava arrivando il trasferimento
05:24feci subito l'arrevoca
05:25questa è la mia vita professionale
05:28è quello che mi piace fare
05:30è quello che voglio fare
05:31e spero di arrivare
05:32se il buon Dio ce lo consentirà alla pensione
05:35facendo questo lavoro
05:37grazie a tutti
05:37grazie a tutti
05:37grazie a tutti
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