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00:00Quando tu sopprimi il cognome materno, come è stato fatto poco tempo fa, lo sopprimi per regola, stai dando un
00:08messaggio sia agli uomini che alle donne, ai figli stai dicendo che la donna non conta, che la donna è
00:14sopprimibile.
00:16Abbiamo tutta una società che è maschilista, abbiamo tutta una società che spinge verso l'utilizzazione della donna, del suo
00:22corpo, la sua sottomissione, la sua denigrazione.
00:25Noi nel manifesto ecofeminista ne avevamo messo come primo obiettivo questo del cognome, il secondo obiettivo è quello di riconoscere
00:32il lavoro non pagato alle donne, perché anche lì l'economia si regge tutta su questo.
00:38Tu vai ad unire questo messaggio sotterraneo, che però è costante, perché te lo porti addosso perché hai il cognome
00:44del padre, perché te lo porti addosso perché lo vedi negli altri, lo eserciti al momento in cui hai un
00:50figlio esattamente alla stessa maniera, il cognome del padre.
00:53Quindi fin tanto che c'è stata questa cosa, il sentiero era già tracciato per la soppressione della donna. Io
01:00vedo un nesso tra questo dato e i femminicidi.
01:20La pronuncia della Corte è stata una pronuncia storica, molto interessante dal punto di vista giuridico,
01:29ma per la tutela dei diritti fondamentali. È stata pienamente attuata la Carta Costituzionale, sono state attuate pienamente le carte
01:40dei diritti fondamentali nella parte in cui
01:42da un lato affermano il principio di parità tra i genitori uniti o meno in matrimonio e dall'altro lato
01:51affermano la centralità del best interest del Nato.
01:55Cresce in una famiglia in cui le scelte che lo riguardano sono frutto di una condivisione.
02:02Ha ritenuto appunto la Corte poi sulla soglia di quello che era stato in fondo un percorso già annunciato in
02:11altre decisioni
02:12che comunque la possibilità di dare al figlio il solo cognome della madre in previsione di accordo dei genitori
02:23e il non automatismo del cognome paterno in ipotesi di disaccordo segna un momento finalmente di raggiungimento
02:33di quello che è il concetto della famiglia più rispondente sia ai principi costituzionali sia alle norme sovranazionali,
02:42alle convenzioni internazionali, in particolare all'articolo di 8 e 14 della Convenzione dei diritti umani,
02:49alla Convenzione di New York che vieta appunto la discriminazione nei confronti della donna anche all'interno della famiglia.
03:14La regola diventa che il figlio assume il cognome di entrambi i genitori nell'ordine dai medesimi concordato,
03:20salvo che essi decidano di comune accordo di attribuire soltanto il cognome di uno dei due,
03:27più neutro di così non sarebbe potuto essere.
03:29Si potrà dare anche il solo cognome del padre, è vero, si potrà dare anche il solo cognome della madre,
03:35è vero,
03:36ma questa sarà una scelta, non sarà un'imposizione.
03:41Sposta l'attenzione dal cognome del papà alla relazione, non solo al cognome della madre,
03:48ma proprio alla relazione coniugale genitoriale.
03:51È importante per il nato crescere e sviluppare la propria identità in una famiglia in cui
03:58non c'è qualcuno che appunto viene trattato, diciamo, peggio rispetto ad un altro.
04:06Non ci sono genitori di serie A e genitori di serie B.
04:10È importante e fondamentale il concetto di condivisione, proprio per il concetto di identità.
04:17Quando mio figlio ha sentito questo, diciamo, ha detto che bello, perché comunque mi sento appartenente a papà e mamma.
04:27È ovvio che questo può aiutare anche una coppia a sentirsi più coppia.
04:32È un simbolo importante per rimarcare il contesto relazionale, quindi né maschile né femminile,
04:39perché tutti noi abbiamo una componente maschile e una componente femminile, indipendentemente dal sesso.
04:45Ognuno di noi ha un codice paterno e materno che si porta dentro, quindi è simbolico, però il nome è
04:52simbolo di identità
04:53e secondo me, da questo punto di vista, è importante scegliere da parte dei genitori.
04:59Quando mette l'interesse del figlio, la nuova sentenza mette l'interesse del figlio come punto principale
05:04e il diritto dei genitori di valutare questo interesse, tant'è che possono anche decidere di dare un cognome singolo,
05:10però lo devono decidere di comune accordo, ecco che tutto torna nelle mani dei genitori,
05:15cioè arriva, neanche torna, perché prima non c'era, arriva nelle mani dei genitori.
05:19È una formulazione profondamente democratica e questo va riportato anche nelle prossime norme
05:27che ci dovranno essere quando si arriverà ad un qualche testo unico.
05:56Il Comunale di Pesaro ha già applicato la norma, quindi allo Stato ci aspettiamo la regolamentazione
06:05come è accaduto negli altri paesi europei, anche in America.
06:10Si è parlato di una possibile confusione nell'ipotesi in cui nella famiglia successiva
06:19occorre effettuare una scelta dei cognomi da dare ai figli.
06:25Si incontrino due doppi cognomi.
06:27Si incontrino due doppi cognomi, però in altri paesi è previsto per esempio che non si possa attribuire più di
06:35un cognome,
06:36quindi che i figli non possano avere più di due cognomi.
06:39In alcuni ordinamenti è previsto ai fini dell'identità familiare dei figli di attribuire,
06:48di decidere all'inizio quale cognome dare e tutti i figli della coppia dovrebbero portare lo stesso cognome.
06:55Tutti questi casi, queste possibili ipotesi andranno regolamentate.
07:00Nella maggior parte dei paesi europei e forse anche non europei, dove vige anche il doppio cognome,
07:07l'ordine nel caso di disaccordo è attribuito per ordine alfabetico.
07:11Quindi è una prassi appunto molto tradizionale, molto legata al patriarcato,
07:18molto legata al dominio statale che comunque è presente nelle altre legislazioni,
07:22tranne che in uno.
07:23Il Lusseburgo utilizza il sorteggio,
07:27il che è molto più legittimo appunto perché non c'è prevaricazione da parte dello Stato,
07:33appunto perché non si inficia il dialogo fra i genitori,
07:37quindi non lo si vizia in nessuna maniera,
07:39si lascia liberi fino a quando è possibile decidere,
07:42quando poi non è possibile decidere.
07:43Io tra l'altro mi figuravo una qualche difficoltà,
07:47cioè pensavo che devessero essere presenti per fare questa cosa,
07:50dei macchinari, delle cose strane.
07:52Dico forse non lo faranno mai perché costa.
07:55Allora ho scritto agli uffici competenti del Lusseburgo,
07:59e invece no, lo fanno con i pezzetti di carta.
08:02Non muoiono, non vanno in, come dire,
08:06non perdono la loro stabilità giuridica,
08:09non perdono quella economica,
08:10non perdono nulla e hanno risolto il problema
08:13nella pagina più logica possibile.
08:15A mio avviso il nostro modello sarà simile alla Francia,
08:19non tanto a quello spagnolo ma a quello francese.
08:23E come funziona esattamente in Francia?
08:25Si può optare per il doppio cognome o per il cognome del padre
08:29o per il cognome della madre.
08:31Sì, ci sono delle particolarità che sicuramente non saranno replicate
08:35dal nostro legislatore,
08:36però tendenzialmente questo è il modello
08:41e si andrà, a mio avviso, verso un modello analogo.
08:46Comunque, in ogni caso, in quel modello,
08:49ma anche in quello spagnolo,
08:50non si trasmettono entrambi i cognomi,
08:53ma ciascuno trasmetterà un solo cognome.
08:56Scelto dalla persona che trasmette.
08:58Questo è uno dei criteri che, diciamo,
09:00il legislatore potrà seguire.
09:27Ho ricevuto un sacco di lettere di coppie o di donne
09:32che volevano dare il cognome materno ai propri figli
09:35che non riuscivano, anche le coppie non riuscivano.
09:38E quindi abbiamo studiato con l'ufficio legislativo
09:41la mia proposta del doppio cognome.
09:44C'è sempre questo problema che adesso
09:45tirano fuori tutti i maschi frustrati
09:47che dicono, ma poi dopo un po' di generazioni,
09:52questo povero bambino, cioè aveva 100 cognomi.
09:55Avevamo scritto che al compimento della maggior età,
10:00al diciottesimo anno d'età,
10:03sul doppio cognome, che era obbligatorio per tutti,
10:06era il figlio che decideva, o la figlia che decideva.
10:09Per noi donne era importantissimo invece
10:11questo discorso della geologia seminile,
10:14cioè il fatto che finalmente si potesse tramandare
10:18un cognome materno, che certo,
10:20adesso c'era Elvia Franco che è una mia amica femminista idiotica,
10:23mi diceva, ma tanto sono tutti paterni i cognomi da adesso.
10:26Cioè ho capito, infatti siamo nel patriarcato da mo'
10:31e così è, e invece adesso potrebbe cominciare
10:33una fase diversa.
10:35Quindi era molto semplice se vuoi, no?
10:39E ha avuto un sacco di successo subito,
10:42c'era un modo di mettere in rete tutte queste persone,
10:46che avevano una grossissima aspettativa.
10:48La seconda volta in Parlamento abbiamo raccolto queste firme
10:53in una petizione, sono state di nuovo tante le persone
10:58che erano in rete con me su questo problema.
11:02E sembrava che lì la cosa fosse fatta,
11:04tant'è vero che l'iter era cominciato alla Camera
11:07e insomma la legge che veniva fuori non era granché,
11:11ma insomma meglio che niente,
11:12perché lì il problema è rompere questa situazione.
11:17Ho avuto la soddisfazione di vedere che almeno andava alla Camera
11:20e veniva discussa in aula,
11:22ma le battute, me lo raccontavano le battute dei maschi,
11:27è terrificante,
11:28cioè il maschilismo in Italia è terrificante,
11:31anche nella società politica,
11:33anche nelle istituzioni rappresentative ed elettive.
11:37Quando nacque la mia prima figlia,
11:39io andai un giorno all'ufficio dell'anagrafe,
11:41neanche ne avevo parlato con mio marito,
11:43pensavo che fosse una cosa normale, insomma.
11:45Andai all'ufficio dell'anagrafe e disse
11:46che volevo che mia figlia avesse pure il mio cognome.
11:48Quello mi guardò come una bestia rara
11:50e mi disse che avrei dovuto fare una richiesta al ministro
11:55che allora era quello di grazia e giustizia,
11:56perché si trattava di una concessione.
12:00Ora, io che adesso ho un gruppo sul mio cognome,
12:04su Facebook,
12:06e quindi ho a che fare continuamente con donne
12:08che hanno patito per poter fare aggiungere
12:10il loro cognome a quello del padre dei loro figli
12:14e delle loro figlie,
12:15e mi rendo conto che per loro,
12:18appunto, è stata la sofferenza più delle volte,
12:20perché adesso è facile,
12:21ma prima era una sofferenza.
12:22Per lunghissimo tempo,
12:25anche quando io ho cominciato a occuparmi,
12:26ne ho dato il mio cognome a mio figlio
12:29e poi ho scritto la prima legge,
12:30l'ho presentata e depositata,
12:34esisteva una prassi,
12:35non esisteva nessuna legge,
12:37cioè le anagrafi mettevano il cognome del padre
12:42automaticamente, senza avere nessuna legge,
12:44ma è una cosa scandalosa.
12:46E quando qualcuno ha cominciato a eccepire,
12:49e si sono, come dire,
12:51inchiusi tutti in un riccio,
12:53perché cominciava a preoccupare la cosa
12:55e hanno poi fatto degli scamottage,
12:57per cui c'era poi una legge.
13:00Una forma di prevaricazione dello Stato
13:02nei confronti della famiglia,
13:04maggiormente della donna,
13:06però in realtà era della famiglia,
13:07perché all'origine nemmeno l'uomo
13:10poteva chiedere qualcosa
13:11in ragione di una modifica del cognome.
13:14Era tagliato fuori anche lui,
13:16fino alla sentenza del 2016,
13:18non aveva voce in capitolo.
13:20In realtà sia l'uomo che la donna
13:22erano su una posizione di quasi parità,
13:25però tutto un vantaggio per l'uomo.
13:27Questa riforma fondamentale,
13:30costituzionale, come giustamente dice la Corte,
13:33non costa niente,
13:34però non si fa.
13:35Io dico il re nudo è lo specchio
13:37del maschilismo e del patriarcato
13:41che detta ancora le regole,
13:44nonostante ormai in tutto il mondo
13:46le cose sono cambiate.
13:48La Corte Costituzionale è stata molto coraggiosa,
13:51ma questa pronuncia si colloca
13:55a valle di un monito
13:58mosso al legislatore a monte nel 2016.
14:02Nel 2016 la Corte Costituzionale dice
14:04incostituzionale della normativa
14:05nella parte in cui non consente ai genitori
14:07di aggiungere il cognome materno
14:10a quello paterno.
14:11È un intervento così importante,
14:13quello del 2016,
14:13che però lasciava dei problemi aperti,
14:16tanto che la Corte,
14:17al paragrafo 6 di quella pronuncia,
14:19dice che è indifferibile
14:21un intervento legislatore.
14:22C'è un chiaro monito.
14:23Il Parlamento è stato inerte,
14:26talvolta i diritti civili
14:31sono considerati,
14:32non dico meno importanti,
14:34ma meno la tematica,
14:36meno urgente.
14:37Mentre c'è stata molta contentezza
14:40da tantissime donne,
14:41non necessariamente femministe,
14:43per dirti,
14:44anche donne giovani,
14:45invece c'è questa resistenza maschile
14:49anche di uomini giovani.
14:51E mi chiedo,
14:52com'è possibile ancora
14:54che abbiano bisogno di questo?
14:57Perché se no si sentono persi.
15:04che abbiano bisogno di questo?
15:05Perché se no si sentono persi.
15:05Perché se no si sentono persi.
15:06che abbiano bisogno di questo?
15:06Perché se no si sentono persi.
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