00:00La paura della morte l'hanno più i giovani più di quando ce l'abbiano i vecchi.
00:08C'è un cereberrimo bel romanzo americano poi tradotto in film intitolato
00:17Questo non è un paese per vecchi. Ora il problema è che non si tratta di un paese per vecchi,
00:26si tratta che il mondo non è più adatto per i vecchi. Certo che il corpo comincia a perdere colpi
00:35perché è una macchina che con l'uso si consuma come tutte le altre macchine di questo mondo.
00:46Ora il problema è mettersi nella situazione psicologica di saperlo che questo avviene,
00:55Cioè a dire, molti miei coetanei verso i 65-70 anni cominciavano a soffrire di depressione
01:09perché le loro forze fisiche, le loro forze sessuali o tutto quello che vuoi tu
01:16cominciavano ad essere in declino. Il che per me è sempre stato un atteggiamento sciocco
01:26perché lo devi sapere, devo dire che io adopero l'espressione del ticket, cioè a dire
01:37sei nato. Ebbè è tutto compreso nel biglietto del nascere, nel biglietto del nascere è compresa
01:47l'adolescenza, la giovenenza, la maturità, la vecchiaia e la morte, con tutto quello che ne consegue,
01:56malattie o cose, deperimenti, mancanza di forze. Deprimersi per questo è sciocco, è sciocco
02:08perché è compreso nel prezzo del biglietto. Lo devi sapere, credo che la cosa più importante
02:15per me sia stata quella di non smettere mai di tenere in funzione il cervello. L'allenamento
02:28migliore del cervello è la posizione critica rispetto a ciò che il cervello riceve. Cioè a dire
02:44non ricevere semplicemente, ma porre in discussione ciò che il cervello riceve. Piccola discussione
02:54con te stesso, ma questo signore che sta dicendo questa cosa, perché la dice? Come la dice? Perché
03:03la dice in questo modo? Cioè a dire mettersi sempre non in una posizione di supina acquiescenza
03:15di ciò che si legge, si sente dire o si ascolta in televisione, ma interloquire mentalmente
03:26con tutto il mondo che ci circonda. Allora sì che il cervello continua sempre a essere
03:34in funzione.
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