00:12Sì, adesso l'azienda A22 ha depositato la proposta di finanza di progetto, adesso ovviamente
00:18deve decidere il governo, questa proposta è frutto delle richieste nostre, la gestione
00:26dell'autostrada, gli interessi dei territori da essere attraversati e questo vuol dire
00:32digitalizzazione, anche ovviamente una nuova gestione dei flussi e del traffico, aumentando
00:38la sicurezza, aumentando anche la fluidità , ma soprattutto diminuendo i rumori e anche
00:45l'inquinamento atmosferico. Oltre a questo infrastrutture moderne per anche i nuovi veicoli
00:52che ci saranno, elettrici, anche idrogeno, soprattutto anche le aree di servizio tutte
01:00nuove, barriere antirumore, ma una gestione soprattutto anche in una logica di corridoio.
01:05L'autostrada continuerà a finanziare anche la ferrovia e vogliamo che soprattutto il
01:11trasporto merci venga spostato dalla gomma alla rotaia, ma non solo, anche il trasporto
01:17persone e vogliamo che la gestione sia unica di un corridoio verde che sarebbe una vera
01:23innovazione in Europa.
01:24Questa tecnologia accompagnata anche da questi fondi che arrivano al piano PNRR permetterebbe
01:31di realizzare queste rivoluzioni in pochissimo tempo, invece che in decine d'anni. Quindi
01:37quello che oggi è la mobilità definita analogica diventerà digitale. Quando oggi saliamo in macchina
01:44vogliamo andare in autostrada, decidiamo noi a che velocità andare, quanto a spostarci
01:50a sinistra, a destra, a fermarsi, a accelerare. Domani con la digitalizzazione tutto questo
01:55sistema cambierà e permetterà di avere un sistema più efficiente, non con un ordine
02:01caotico, più efficiente che permetterà quindi zero incidenti, minori tempi di percorrenza
02:06da punto a punto e poi anche più mezzi all'interno della stessa fascia autostradale.
02:13Siamo molto avanti per quanto riguarda la realizzazione di un collegamento ferroviario
02:20su questo importante corridoio. Non è possibile creare una mobilità su questo corridoio senza
02:26l'autostrada, quindi la combinazione delle due infrastrutture è un modello, un modello
02:32che vogliamo portare avanti sia a livello nazionale che europeo, ma soprattutto per la gente che vive
02:38e i comuni che ci sono lungo questo asse importante di collegamento.
02:44I modi di trasporto diventano non concorrenziali, ma diventano cooperativi, si sceglie il modo
02:50migliore, si trovano le condizioni per avere un rapporto col territorio che sia il più efficace
02:55possibile.
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