00:01La corsa dell'Unione Europea all'indipendenza dall'energia russa è ufficialmente partita ma nel frattempo le aziende europee si
00:10sono affrettate ad aprire conti in rubli come indicato da Mosca.
00:14Il day after del lancio del maxipiano Repower EU non ha diradato la coltre di dubbi che continua ad aleggiare
00:22sul dossier energetico. Circa la metà delle 54 società straniere che hanno contratti con Gazprom per l'acquisto di gas
00:30russo hanno aperto conti bancari in rubli, ha annunciato il Cremlino, confermando quanto a Bruxelles e nelle cancellerie europee era
00:38ormai noto.
00:39Ma la Commissione Europea non cambia posizione. L'apertura di un conto in rubli viola le sanzioni. Le linee guida
00:46prevedono il pagamento in euro o dollari e una dichiarazione per affermare di aver rispettato in tal modo i contratti.
00:53Eppure, al di là delle apparenze, non è in atto un braccio di ferro vero e proprio tra esecutivo dell
00:59'Unione Europea e aziende, Eni inclusa.
01:02Chi ha aperto il conto in rubli non ha l'obbligo di comunicarlo alla Commissione ma solo al suo governo
01:08ed è lo Stato membro, ripete Bruxelles, a dover vigilare sull'attuazione delle sanzioni.
01:13La Commissione quindi non può intervenire. Può semmai aprire una procedura di infrazione nei confronti del Paese che non ha
01:21vigilato.
Commenti