00:00L'aumento dei tassi si fa sentire sui nuovi mutui. Dopo anni di sostanziale calma, il costo
00:05dei finanziamenti è tornato ad aumentare, come certificato solo pochi giorni fa dalla
00:09Banca d'Italia, che ha riscontrato a marzo il ritorno sopra il 2% per la prima volta
00:13dal 2019. Aprile e maggio hanno confermato lo stesso trend e il risultato è che chi
00:17vuole accennere ora un prestito si ritrova a pagare molto più di quanto gli sarebbe
00:21stato chiesto solo 4 o 5 mesi fa. Ad esempio, un 37enne che chiede oggi un prestito a tasso
00:26fisso del valore di 100.000 euro per l'acquisto di una casa a Roma, si ritrova un tasso anno
00:31nominale più caro tra lo 0,8 e l'1% rispetto a gennaio 2022, a seconda della durata del
00:36finanziamento. La rata mensile, calcola il centro ricerca e studi di Alma Laboris Business School,
00:41sale così in poco più di 4 mesi di circa 38 euro per un mutuo a 20 anni, di oltre
00:4640 euro
00:47per un mutuo a 25 anni e di 49 per un mutuo a 30 anni. Su base annua, segnala ancora
00:52la
00:52società specializzata in massa e i corsi di alta formazione e specializzazione per i professionisti,
00:56l'impennata dei tassi si traduce in un aggravio di spesa che arriva a sfiorare i 590 euro
01:01nel caso di mutuo a 30 anni rispetto allo stesso prestito richiesto a gennaio. Considerata
01:06la totalità delle rate e al netto di spese bancarie, perizie e altri costi legati ai
01:10finanziamenti, un mutuo a tasso fisso a 20 anni costa oggi 9.099 euro in più rispetto
01:15a inizio anno, 12.107 euro è un mutuo a 25 anni e 17.640 euro, quello a 30 anni.
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