00:00I tassi di interesse dei mutui continuano a salire e riportano l'Italia indietro di oltre
00:04dieci anni. A gennaio la Banca d'Italia registra un tasso effettivo TAEG medio del 3,95% sui
00:11prestiti per l'acquisto di case in aumento dal 3,36% di dicembre. È il tasso più alto
00:17dalla metà del 2012, un'altra era, con il governo Monti e la crisi dei debiti sovrani
00:22e la corsa non accenna a fermarsi mentre rallentano le erogazioni di prestiti alle famiglie.
00:28Tuttavia i dati di gennaio non includono l'aumento dei tassi di riferimento deciso dalla Banca
00:33centrale europea a febbraio né quello atteso per il 16 marzo. Così le offerte attualmente
00:38disponibili sul mercato sono già più costose. Per chi ha mutui a tasso variabile è un'ammazzata,
00:43denunciano le associazioni dei consumatori. A gennaio la rata media mensile era più alta
00:48di 150 euro rispetto a 12 mesi prima e aveva raggiunto 731 euro e in due anni, secondo le
00:55stime del Kodakons il costo di un mutuo a tasso variabile è salito di oltre 3.600 euro
01:00annui. Chi preferisce optare per il tasso fisso per accendere un prestito nel 2023 si
01:05trova a spendere oltre 3.100 euro in più di chi l'ha fatto nel 2021.
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