00:00Noi quando cominciavamo questa storia nessuno di noi pensava cosa faccio, no?
00:06Era primo devo aiutare, primo è un istinto umano, io devo aiutare.
00:11E dopo Providenza e tutti, tutti gli italiani hanno fatto possibile di mandare avanti questa storia
00:21perché è una cosa dire noi aiutiamo e invece come? Non avevamo possibilità per mantenere tutte queste persone,
00:32proprio gente che venivano, venivano qua e dicevano avete bisogno di aiuto, vi porto qualche vestito, vi porto da mangiare.
00:40Allora non abbiamo pensato che sarà moralmente dura perché ognuno ha a spalle un peso enorme e quel peso porta
00:50con sé.
00:50Noi volendo o non volendo dividiamo quello peso.
00:55Avevamo questa mamma che aspettavamo mamma con due bambini e hanno chiamato che mamma appena è scesa da Pullman
01:02è mancata, è morta qua a Roma e come sempre dico è una terra promessa, è arrivata con quelli due
01:10bambini
01:11lei è morta subito, i bambini hanno portato da noi, adesso abbiamo quelli due orfani anche con noi
01:18quindi non è facile. Lei era quella che ha portato tutta la famiglia fuori di bombe
01:26perché arrivavano proprio vicino al loro orto, era purtroppo molto vicino, finché era là si sentiva ma là, invece quando
01:34già qua...
01:35Se ci puoi descrivere un po' la vita sotto le bombe?
01:40E' stato sempre nascosto perché non era possibile uscire più del tanto.
01:50Andavano a scuola perché l'Unione Sovietica hanno costruito quelle scuole con grandi rifugi sotto, quindi...
02:03Loro erano là fino a che scuole non hanno messo le bombe sulle scuole, invece a certo punto paesi vicini
02:11hanno caduto le bombe sulle scuole e hanno capito che devono non andare più là perché sarebbe un mortario, un
02:19posto dove ammazzano tutti
02:21Come sono andati?
02:23E' stato fatto a scuole?
02:25E' stato fatto a scuole...
02:27Come sono andati?
02:29Loro hanno preso il saino a spalle, si è messi a macchina, le macchine hanno accompagnato a confine e dopo
02:38a piedi si è arrivati qua con il saino a spalle
02:45Una volta, quando ha cominciato la guerra a Donetsk, loro si hanno spostato a Mariupol
02:50Da Mariupol, ha cominciato la guerra già proprio più forte, andati a Zaporozje
02:56Si spostavano ancora per Ucraina, città al città, dopo Vinnezzia, dopo Leopoli
03:02E da Leopoli andate a Užur, sarebbe confine con Ungheria
03:07Perché sempre indietro di loro venivano bombe
03:13Lei ha trovato un articolo dove era scritto che padre Oreste prende qua persone
03:21Per lei era una previdenza, lei era convinta che questo è un segno che deve trovare noi altri
03:27Lei chiamava a tutti, a chiese, proprio per persone che trovava sul Facebook italiani
03:34Con un traduttore lei cercava di trovare questo padre Oreste
03:39Lei appunto è stata anche a Mariupol
03:43Quando appena ho cominciato la possibilità di andare via, loro erano subito scappati da là
03:54Invece suo figlio è rimasto con sua famiglia, due mesi era là e loro non sapevano niente di figlio
04:08E proprio a Pasqua ha chiamato dicendo che siamo vivi, lui con moglie e bambino piccolo
04:16Cosa pensano della Russia e di Putin?
04:20Cosa pensate su Putin e su Russia?
04:27E' dura, la risposta è dura, ma dicono niente di bene e vogliamo che anche loro saranno così salvati come
04:41siamo salvati noi da loro
04:42Preferireste magari avere la pace, ora si fermano le armi?
04:48Vi augmente, ora si fermano le armi?
04:55No
04:56Ucraina deve essere liberata
05:00E' nostra terra deve essere liberata
05:06Dice che oggi, anche se lui oggi si ferma, prende un po' di forze, andrà avanti a Nicolaeva, a Odessa,
05:14e lui vuole questo.
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