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  • 21 ore fa
Trascrizione
00:01Ancora grane per Boris Johnson. Non bastasse il cosiddetto scandalo Partygate su ritrovi
00:06alcolici organizzati a Donnie Street dalla tarda primavera del 2020 in barba alle restrizioni
00:11anti-covid cui lo stesso governo Tory aveva sottoposto in quei mesi milioni di britannici
00:16dalla regina in giù. Questa volta a creare imbarazzo e polemiche è una deputata del
00:21suo partito, Nusrat Ghani, la quale ha denunciato di essere stata esclusa dall'esecutivo due
00:26anni fa solo per il fatto di essere una donna musulmana. L'accusa rivolta al ministro capogruppo
00:31della maggioranza Tory alla Camera dei Comuni Mark Spencer, l'uomo incaricato di sorvegliare
00:36la disciplina di partito in Parlamento, è stata respinta dall'interessato. Malvespaio di Vampa
00:41sia tra le opposizioni sia soprattutto nella parrocchia del Premier dove si invoca l'ennesima
00:46inchiesta interna. Ghani, 49 anni, è come molti altri Tory's New British figli di immigrati
00:51di prima o seconda generazione, provenienti dalle minoranze etniche di un Regno Unito
00:56sempre più cosmopolita, una paladina della Brexit al pari di Beaujau. E l'attuale capo
01:00del governo l'aveva confermata nel 2019 nella carica di sottosegretaria ai trasporti, assegnato
01:06le fin dall'anno prima sotto la leadership di Theresa May, salvo sostituirla di colpo nell'ambito
01:11del rimpasto datato a febbraio 2020.
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