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  • 4 anni fa

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Trascrizione
00:00Riscrivere il destino delle specie più a rischio di estinzione. Con questo obiettivo le Nazioni
00:05Unite celebrano il 3 marzo il World Wildlife Day, la giornata mondiale della natura selvatica
00:11che è dedicata quest'anno al recupero di specie chiave per il ripristino dell'ecosistema.
00:16Ad essere minacciata, sottolinea l'ONU, è tutta la vita sulla terra, noi compresi. La
00:21fauna selvatica e la biodiversità sono necessarie per soddisfare i bisogni dell'uomo, dal cibo
00:27alle medicine, all'alloggio e ai vestiti e contribuiscono al sostentamento di milioni
00:32di persone. Danneggiando il mondo naturale minacciamo il nostro stesso benessere, è il messaggio
00:37del segretario generale dell'ONU, Antonio Guterres. Oggi in tutto il mondo la fauna selvatica
00:42è in pericolo, un quarto delle specie rischia l'estinzione, in gran parte perché abbiamo
00:46distrutto quasi la metà degli ecosistemi in cui vivono. Dobbiamo agire ora per invertire
00:51questa tendenza, continua Guterres. Secondo i dati dell'International Union for Conservation
00:56of Nature, oltre 8.400 specie di fauna e flora selvatica sono in grave pericolo di
01:02estinzione, mentre quasi 30.000 sono ritenute in pericolo o vulnerabili. Sulla base di questi
01:08dati l'ONU stima che oltre un milione di specie siano a rischio. Anche in Italia la situazione
01:13d'esta allarme. Il WWF Italia descrive il paese come un crocevia fondamentale del traffico
01:18di specie protette e in generale dei crimini contro la fauna selvatica e denuncia. Mancano banche
01:24dati, norme severe e controlli. Per esempio, ci sono solo tre agenti venatori ogni mille
01:29cacciatori e bastano circa 1.000 euro per ripulirsi la fedina penale dopo aver ucciso un orso o
01:35un lupo che sono specie protette.
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