00:00Papa Francesco non si ferma e nell'Angelus Domenicale è tornato a lanciare un nuovo
00:04messaggio affinché cessi la guerra in Ucraina, definita bestiale, barbara e sacrilega.
00:09È passato più di un mese dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina, dall'inizio di questa guerra
00:13crudele e insensata che, come ogni guerra, rappresenta una sconfitta per tutti, per tutti
00:18noi, ha sottolineato Francesco, rivolgendosi domenica ad una piazza a San Pietro tappezzata
00:22di bandiere della pace e dell'Ucraina.
00:24Il pontefice parla della terra martoriata, ma evoca anche lo spettro di un conflitto
00:28globale che potrebbe essere, nel caso dell'utilizzo di armi nucleari, senza ritorno.
00:33Di fronte al pericolo di autodistruggersi, l'umanità comprenda che è giunto il momento
00:37di abolire la guerra, di cancellarla dalla storia dell'uomo, prima che sia lei a cancellare
00:42l'uomo dalla storia, ha detto il pontefice.
00:44Prego per ogni responsabile politico, ha proseguito il Papa, di riflettere su questo,
00:48di impegnarsi su questo e, guardando alla martoriata Ucraina, di capire come ogni giorno
00:53di guerra peggiora la situazione per tutti.
00:55Perciò rinnovo il mio appello alla pace, basta, ci si fermi, tacciano le armi, si tratti
01:00seriamente per la pace, ha detto Francesco.
01:03La guerra, ha proseguito, è luogo di morte, dove i padri e le madri seppeliscono i figli,
01:07dove gli uomini uccidono i loro fratelli senza averli nemmeno visti, dove i potenti decidono
01:12e i poveri muoiono.
01:14E Papa Francesco pensa soprattutto ai bambini, metà di loro, sottolinea, sono già usciti
01:18dall'Ucraina.
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