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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:01Come se due anni di pandemia non fossero bastati a mettere in ginocchio il turismo italiano,
00:05nel momento in cui si cominciava a vedere una flebile luce in fondo al tunnel, si fa
00:09sempre più consistente l'effetto della tragedia ucraina. Ancora non è possibile quantificare
00:14disdette, cancellazioni e perdite economiche, ma l'effetto ci sarà. A cominciare innanzitutto
00:19dal blocco dei turisti che provengono dalla Russia e dall'Ucraina, dalle zone confinanti,
00:23ma anche da tutto il resto del mondo stanco e spaventato. Secondo i dati di Global Blue
00:28sul tax-free shopping, i russi sono la seconda nazionalità per acquisti in Italia, con Milano
00:33e Roma le mete preferite. Il nostro incubo, spiega Marina Lalli, presidente di Federturismo
00:38Confindustria, è quello di fare una terza stagione consecutiva senza i turisti stranieri. Infatti,
00:43se come è evidente la perdita dei turisti russi ed ucraini sarà totale, c'è il fatto
00:47che così si vanno a scoraggiare i turisti in generale. I primi effetti si sentiranno già
00:52nella primavera. Il 24 aprile cade la Pasqua ortodossa che solitamente genera in Italia
00:57a 175.000 pernottamenti di turisti russi e quasi 20 milioni di euro di fatturato per
01:03le attività ricettive. Tra Covid, paura per la sicurezza e costi effettivi, rischiamo
01:07un turismo sempre più autocentrico, dove ognuno resta nel proprio paese, ha spiegato Alberto
01:13Corti di Conf Turismo Conf Commercio. E per l'Italia, che attira da sempre tantissimi stranieri,
01:19oltre la metà del totale dei viaggiatori, questo sarà sempre più un problema.
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