00:00Lina, inizio da Lina, che sei in Italia, la mamma adottiva di Christian e ti trovi con questo figlio che
00:12ha queste capacità improvvisamente, questo dono, toccato da questo dono.
00:22Sì.
00:23Sì. Ecco, che cosa ci vuoi dire in più di quello che non ci siamo già raccontati?
00:31In più difficile, anche perché posso raccontare poco.
00:36No, non possiamo raccontare molto dei nostri personaggi, della storia, dei suoi dipanarsi, dei suoi cambiamenti.
00:48Posso soltanto dirti che all'inizio della storia la madre non se ne accorge i poteri del figlio.
00:56Lei non sa forse neanche delle sue violenti azioni fuori di quella casa.
01:03Conosce quel figlio soltanto forse la potezza, il fatto che la imbocca, il fatto che la guida, che le sta
01:08vicino, che vive con lei e che si occupa di lei.
01:11E poi forse potrà accorgersi di tutto quello che succede nelle mani di quel figlio e di tutto quello che
01:20poi succederà intorno a lei.
01:24Ecco, è un ruolo comunque che ti è piaciuto.
01:27È un ruolo molto inusitato.
01:31Una serie, ecco.
01:32La serie è bellissima, non l'ho vista ancora, ma ho letto, ho partecipato, ho vissuto con gli attori di
01:41grandissima bravura,
01:44con i quali c'è stato un ottimo clima sul set, con il regista giovane e esigente,
01:49che voleva la sincera adesione alle azioni senza grogiolarsi nei sentimenti inutili.
01:56E questo era molto interessante.
01:58Fare un personaggio lontanissimo da me, come età, come generazione, fisicamente sicuramente, in tutti i modi,
02:05ma che avesse però dentro di sé questa fragilità della malattia, della mancanza di memoria,
02:12questo stare sul stilo del nulla, in mezzo al mistero di una storia che forse lei all'inizio neanche avverte,
02:21neanche capisce, è attraversarla con questa insucia.
02:25Scusami, non aspettiamo il problema, ma abbiamo i tempi ristretti, devo passare a Claudio Santamaria,
02:34che invece ha il ruolo molto intenso e particolare.
02:43Lui si è già confrontato con un supereroe nel bellissimo film che è Gigo Robbo,
02:50invece in questa serie ha la parte di un postulatore del Vaticano.
03:00Mi sai dire qualcosa di più?
03:04Mi sai definirlo questo personaggio?
03:08Mi sai dire qualcosa? Sì, sicuramente.
03:10È una definizione.
03:11È un personaggio in conflitto che entra nella storia a gamba tesa in maniera molto dura.
03:27È un personaggio estremo, insomma, compie dei gesti estremi per difendere e proteggere la vera fede,
03:36il vero miracolo.
03:39Capiamo subito che è un ricercatore, un postulatore,
03:43quindi colui che deve certificare un miracolo come vero o come falso.
03:52Sotto o dietro questo suo lavoro poi c'è anche una storia, una vicenda personale molto sofferta,
03:57quindi c'è un passato che ancora non è risolto e un presente molto doloroso
04:03che inevitabilmente entra in questa sua ricerca,
04:10in questa ossessiva ricerca del miracolo nonché della fede,
04:17quindi questo suo desiderio di credere, di tornare a credere o continuare a credere.
04:26Ecco, ricordiamo che si chiama Matteo.
04:29Tu prima hai dato una definizione bella,
04:33hai detto che è un po' Sant'Omaso, un po' l'Arcangelo Gabriele.
04:38Sì, Sant'Omaso perché vuole la prova, non crede se non vede.
04:45L'Arcangelo Gabriele perché è il braccio armato di Dio
04:54e il difensore.
04:56E metterei dentro anche Isacco, per fare un altro riferimento biblico,
05:01perché diciamo che il Signore lo mette a dura prova, ecco.
05:05Posso solo dire questo.
05:08E anche questa ambientazione, questo non luogo,
05:11che è questa città palazzo, anche se è Roma.
05:16Sì, io qui sono un alieno.
05:19È molto interessante il fatto che abbiano ricreato appunto una città,
05:24dentro la città.
05:26È un mondo a parte che vive di regole proprie,
05:29in cui le case vengono assegnate non dal comune,
05:33ma dal boss locale.
05:37E Matteo si inserisce in questo contesto come totale alieno.
05:42Grazie.
05:42Grazie.
05:43Grazie.
05:43Grazie.
05:43Grazie.
05:43Grazie.
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