00:00Ambasciatore Giorgio Starace, da pochissimo, da pochi mesi il nuovo ambasciatore d'Italia a Mosca, un punto di osservazione di
00:08assoluta importanza nello scacchiere internazionale, anche alla luce di tutta l'evoluzione della vicenda Ucraina e Bielorussia.
00:16Ambasciatore, come vede il ruolo dell'Europa in questa particolare partita che si sta giocando tra Washington e Mosca?
00:24Io penso che l'Europa debba svolgere un ruolo prioritario, importantissimo, proprio in questi giorni il governo russo ha presentato
00:36due proposte all'attenzione della Nato, una è una bozza di trattato bilaterale con gli Stati Uniti,
00:43in cui con un articolato molto leggero si fanno tutta una serie di proposte di difficile soluzione, di difficile accettazione,
00:53ma si fanno comunque delle proposte alle controparti.
00:56È evidente che in un contesto come questo è molto importante che anche l'Europa esprima la propria voce.
01:04Io penso che questa conferenza degli ambasciatori sia un'occasione di riflessione per definire quelli che potrebbero essere le iniziative
01:15dell'Europa in un contesto di insicurezza nel continente europeo
01:20e in particolar modo il ruolo dell'Italia nel contesto europeo per svolgere un ruolo di mediazione e di dialogo
01:29tra le parti.
01:30Passando ad un altro argomento, però, altrettanto di attualità in questo momento, come quello della crisi energetica che sta attannagliando
01:38il vecchio continente,
01:40dove anche la Russia gioca un ruolo fondamentale perché è uno dei più grandi approvvigionatori di fonti energetiche europee.
01:49Quale pensa sarà la strategia di Putin, la strategia della Russia in questo scacchiere anche alla luce della prossima ipotesi
01:58di tassonomia a livello europeo delle fonti?
02:00Sicuramente come paese produttore la Russia è interessata a esportare in particolar modo il gas in Europa.
02:13Come hanno detto e ripetuto spesso i russi, è successo recentemente in occasione del comitato ministeriale economico che noi abbiamo
02:23avuto qui a Roma
02:24e che si è riunito qui in Farnesina, il ministro Mantulov, ministro di Industria, ha detto
02:29ci perdiamo anche noi dalle tensioni sul gas perché noi dobbiamo vendere e abbiamo dei clienti consolidati in Europa,
02:36non siamo interessati a diversificare le nostre forniture, quindi è chiaro che le tensioni geopolitiche non aiutano il mercato,
02:48bisogna superare queste tensioni per tentare di normalizzare le situazioni.
02:53Sullo sfondo, apro una parentesi, ci sono tutti i grandi sforzi di diversificazione delle fonti energetiche
03:00in cui il nostro paese potrà svolgere un grande ruolo perché le nostre aziende sono all'avanguardia nelle energie rinnovabili
03:08e la Russia da un anno a questa parte ha varato un piano per tentare di diversificare,
03:15quindi anche la Russia, anche il mercato russo possono essere oggetto dei nostri interventi.
03:21Quindi anche opportunità per l'industria italiana di partnership con la realtà energetica russa?
03:29Assolutamente sì, noi abbiamo una grande opportunità sui due fronti, cioè sul fronte del gas pulito, LNG,
03:38come anche sul fronte delle energie rinnovabili, sul fronte dell'idrogeno e anche sulle grid
03:45e quindi sulla grande esperienza che l'Italia ha in materia di miscelazione, se si può dire,
03:52delle fonti energetiche e loro distribuzione. Tutto questo i russi lo sanno e ci guardano con grande attenzione.
03:59Ambasciatore, cambiando argomento, ma andando su un argomento che ormai è quello che domina la nostra vita quotidiana,
04:06che è quello della pandemia, abbiamo assistito nelle ultime settimane e forse anche nell'ultimo mese
04:10di numeri molto importanti per quanto riguarda sia contagi che vittime in Russia.
04:16Qual è la situazione dal suo punto di osservazione che la vede e la vive da vicino?
04:22La Russia è uno dei paesi con il più bassa percentuale di persone che si sono sottoposte a vaccino.
04:29Tutto questo è legato a una serie di motivazioni che le stesse autorità russe ci spiegano.
04:36Da un lato una certa sfiducia dell'opinione pubblica in un vaccino che è stato prodotto a grande velocità.
04:42Ricordate bene che fu introdotto prima dei vaccini occidentali.
04:46Dall'altro una certa ritrosia culturale dei russi, retaggio forse dell'epoca comunista,
04:53ad accettare intrusioni nella vita privata attraverso regole varie,
04:58una forma di respingimento di troppe regole.
05:03La verità è che le autorità russe sono determinate a introdurre dal primo di febbraio
05:10il loro Green Pass nuovamente per tutta una serie di attività.
05:15E questo dovrebbe probabilmente, già si scorgono alcuni segni, aumentare la campagna vaccinale.
05:23Lo speriamo tutti perché è evidente che prima anche in Russia si riesce a controllare meglio la pandemia,
05:31meglio è per il business, meglio è per il turismo, meglio è per tutto.
05:36Un Green Pass sul modello italiano-europeo.
05:40L'Italia è diventata molto citata, è diventata un modello per la gestione della pandemia,
05:45nonostante la prima ondata che ci ha visto essere il primo paese occidentale ad affrontare questa emergenza.
05:52La Russia guarda l'Italia in questo senso?
05:54Voglio dire una cosa che farà estremamente piacere al Ministro della Salute Speranza.
05:59Sono stati molti i russi, autorità sanitarie e di governo, che mi hanno manifestato ammirazione
06:08per come è stata condotta la campagna contro la pandemia in Italia.
06:14Sono in diversi che mi hanno detto, siete tra i paesi più virtuosi in Occidente,
06:19sono in diversi che ci hanno anche detto, stiamo studiando il vostro modello,
06:23perché è un modello estremamente interessante.
06:26Il problema della Russia è che è una grande federazione, con tante province, tanti stati,
06:32a parte il territorio, è molto più complesso, ma è evidente che se il modello italiano
06:39viene mutuato in due grandi città, già come Mosca e San Pietroburgo,
06:44sicuramente questo sarebbe per la Russia un elemento di grande sollievo.
06:51La ringrazio molto.
06:53Grazie.
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