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Trascrizione
00:00Ambasciatore Giovanni Pugliese, ambasciatore d'Italia in Algeria, pochissimo tempo fa c'è stata un'importante visita del capo dello
00:07Stato Sergio Mattarella nel paese dove lei rappresenta l'Italia.
00:12Quali sono, anche alla luce di questa visita e questo segnale di rafforzamento dei rapporti tra l'Italia e l
00:20'Algeria, le possibilità di sviluppo e di consolidamento e rafforzamento bilaterali?
00:25Sì, grazie. La visita del Presidente della Repubblica all'inizio di novembre è stata una visita preparata da molto tempo,
00:33erano 18 anni che non si svolgeva una visita in Algeria del Presidente della Repubblica, ha avuto grande successo e
00:39grande eco, ha testimoniato dei legami molto profondi con l'Italia e l'Algeria, sono legami che hanno radici nella
00:47storia, anche 600 anni di impero romano,
00:50ma che soprattutto è un'amicizia che ha accompagnato l'indipendenza dell'Algeria durante la sua guerra d'indipendenza, alla
00:58fine degli anni 50 e nel 62.
01:00Da allora si è sviluppato un legame molto forte tra i nostri due paesi, un legame che soprattutto è un
01:06legame di amicizia e di vicinanza tra i popoli e l'Algeria è diventata rapidamente un paese strategico per noi.
01:12Consideri che un terzo del gas che consumiamo in Italia è algerino, Legni è lì dagli anni 70, grandi aziende
01:19italiane, abbiamo oltre 200 imprese italiane che hanno presenza stabile nel paese, hanno realizzato grandi opere infrastrutturali, siamo presenti nel
01:27settore dell'agroindustria, insomma un rapporto che io definisco a 360 gradi.
01:32Da una parte di vicinanza e l'Algeria, lo ricordo, è il nostro primo partner commerciale in Africa, lo era
01:39anche tutta l'area Mena, ora siamo stati superati da qualche altro paese, quindi è un partner fondamentale e strategico,
01:47ma è anche un partner affidabile sui grandi temi regionali.
01:51Mi riferisco alla lotta contro le immigrazioni, mi riferisco alle crisi regionali, quindi a una buona collaborazione che esiste sulla
02:00Libia e nel Sahel, per lo sviluppo del Sahel, quindi è un rapporto completo a 360 gradi.
02:06Ambasciatore, lei ha citato il gas e il fondamentale apporto che l'Algeria attraverso il Transmed dà all'Italia come
02:16approvvigionamento energetico, in questo quadro anche europeo e ragionando sulla tassonomia delle fonti, sono preoccupati per un'ipotesi di nuove
02:30strategie europee?
02:31È un rapporto strategico, l'Algeria dispone di grandi riserve di gas, sappiamo che il gas è molto importante nella
02:39transizione energetica, si prevede che per almeno altri 20-30 anni il gas svolgerà un ruolo fondamentale nella transizione energetica,
02:47io ogni tanto mi diverto a definirlo diversamente fossile perché è un idrocarburo, ma almeno inquinante degli idrocarburi.
02:53Gli algerini sono consapevoli di questo, poi si sta sviluppando tutto un filone parallelo di collaborazione sia bilaterale sia con
03:01l'Unione Europea nello sviluppo delle rinnovabili, quindi parlo tutto di energia solare, parlo di idrogeno, parlo di bioraffinerie e
03:09di altri contesti.
03:10Su questo c'è molto attivismo e c'è una prospettiva ottima di collaborazione a livello bilaterale. L'ENI ha
03:17concluso la settimana scorsa un accordo con l'ENI algerina, che si chiama Sonatra, che è proprio indirizzato a questo
03:24fine.
03:24Senta ambasciatore, in questo momento in cui questa emergenza della pandemia ha travolto tutto il mondo, ho una domanda anche
03:32su quella che è la situazione nel suo paese, se ci sono emergenze e come l'Italia sta cercando di
03:39dare anche una mano ad Algeria.
03:42Sì, devo dire che il primo gesto di solidarietà in realtà avvenne dall'Algeria, quando la pandemia scoppiò in Italia,
03:50nel nord d'Italia, ci fu un aiuto simbolico dato dagli algerini, mi sembra che fossero guanti e altre attrezzature,
03:56però era per l'appunto una cosa molto sentita dalla parte algerina.
04:01L'Algeria ha gestito la pandemia in modo particolare, c'è stato per un lungo periodo in cui era l
04:07'unico paese totalmente chiuso verso l'esterno, quindi era difficilissimo entrare nel paese.
04:12Questo ha dato dei risultati, ma non ha impedito che le varie ondate giungessero anche in Algeria e la percentuale
04:21di popolazione vaccinata purtroppo è molto bassa, siamo intorno al 20-25%,
04:25però questo è anche dovuto alla peculiarità dell'Algeria, che il 60% degli algerini ha meno di 30 anni
04:31e quindi i giovani sentono meno il pericolo, però si sente e diciamo che c'è una crescente consapevolezza, crescente
04:40prudenza da parte di tutti nel gestire il distanziamento e misure prudenziali.
04:45La ringrazio molto.
04:46Piacere.
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