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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Questa edizione dei MED ruota attorno al concetto di transizione.
00:06Viviamo infatti un momento di profondi cambiamenti e grandi sfide tra cui la pandemia e gli effetti del ritiro dell
00:12'Arche-Amistan.
00:13Due eventi che hanno rimesso in discussione alcuni importanti paradigmi delle relazioni internazionali.
00:19Il Mediterraneo, a sua volta, rappresenta in questo momento un'area interessata da una serie di transizioni,
00:29geopolitica, secolitaria, economica e sociale, che ne confermano la centralità strategica a livello globale.
00:37Dobbiamo far sì che queste transizioni non restino incompiute.
00:41Tra le molteplici transizioni in atto nel Mediterraneo è la prima di natura geopolitica.
00:45Il perimetro delle sfide regionali dal terrorismo ai flussi migratori si è infatti progressivamente allargato,
00:52spingendosi oltre le sponde del nord sud ed est e coinvolgendo il Golfo, l'Africa occidentale,
00:59il Sahel, il Corno d'Africa.
01:01Oggi Europa, Mediterraneo e Africa sono sempre più interconnessi, tanto da configurare una sorta di macrocontinente verticale.
01:10Ricordo in particolare il nostro investimento nella stabilizzazione e nel consolidamento istituzionale in Iraq,
01:17dove assumeremo l'anno prossimo la vita della missione NATO.
01:20È nell'ottica del macrocontinente verticale Africa, Mediterraneo e Europa che si innesta poi la politica strategica
01:29che l'Italia ha deciso di perseguire nel Sahel, anzitutto con l'apertura di nuove ambasciate in Niger,
01:34Forchina Faso e Mali.
01:36Come parte dell'Alleanza per il Sahel miriamo a promuovere sviluppo sostenibile e contrasto alla radicalizzazione.
01:44Assicuriamo un contributo qualificato alla task force da Cuba e alle missioni delle Nazioni Unite e dell'Unione Europea,
01:50accanto alla missione bilaterale MISIM in Niger.
01:54Parlando di Africa e di terrorismo, vorrei ricordare ancora una volta il sacrificio del nostro ambasciatore Luca Attanasio,
02:03del carabiniere Vittorio Iacovaci e del loro autista Mustafà Milano.
02:08Su questa tela di fondo, ancora segnata da tensioni e conflitti,
02:13è nostra ambizione incoraggiare la transizione da uno schema di sicurezza regionale a somma zero
02:19a un nuovo paradigma, un nuovo sistema fondato sul dialogo, disponibilità al compromesso e fiducia reciproca.
02:27Si tratta di favorire la definizione di ordini di sicurezza regionale inclusivi e multilaterali,
02:32ad esempio nel Golfo e nel Mediterraneo orientale.
02:37Siamo consapevoli che questo obiettivo non sia realizzabile nel breve periodo,
02:43ma riteniamo sia un orizzonte su cui continuare a investire per portare a compimento una transizione
02:49che, come ho premesso, è condizione essenziale per un futuro di pace e sviluppo per tutti i paesi del Mediterraneo
02:56all'alto.
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