00:00Chi ha incastrato Babbo Natale con Punto Interrogativo?
00:04Lui certo, però magari non facciamo spoiler.
00:07Ma io volevo chiedere, è un mix di generi questo film?
00:12All'inizio sembra vedere Totò Truffa 62, ad un punto diventa un fantasy,
00:18poi ci sta De Sica che nelle veste di Babbo Natale non si era mai visto.
00:23Ecco, com'è nata l'idea di questo film?
00:26Nasce perché, come dicevi tu, ti ricordi i film del dopoguerra?
00:33Cioè quel mondo lì in cui tu venivi da una tragedia, da un mondo complicato, difficile,
00:40e poi venivano fuori quei film che dicevi tu, quelli con la semplicità, senza volgarità,
00:46che comunque cercavano di toccare al cuore delle persone, anche come vedi Il Truffatore,
00:51che immagine è quella là? I nuovi truffatori li trovi oggi su internet, no?
00:56I veri truffatori sono quelli che entrano, no?
00:59I computer.
01:01Questo è un truffatore all'antica.
01:04E alla fine diventa fantasy perché, come nei film di Frank Capra,
01:09c'è sempre la soluzione incredibile che poi un uomo che sembra un fallito riesce ad ottenere.
01:16Cioè la vita è meravigliosa che stai dicendo.
01:19E poi praticamente ci sta la comicità.
01:21E là c'era la comicità di me e di Christian che ci mancava dal principio abusivo.
01:26Deseca, tu ti sei mai sentito vicino al Pappo Natale come figura?
01:31No, anche perché, come dicevo ai tuoi colleghi, ho sempre interpretato delle carogne al cinema,
01:36nelle mie farze, nei miei ficili panettoni.
01:38Quindi è la prima volta che faccio un personaggio così buono.
01:41Persino Gabriele Salvatore quest'anno mi ha fatto fare un personaggio cattivo in Comedians.
01:46e sono contento di aver fatto un personaggio così.
01:50Io ho sempre fatto i furbi, no?
01:52Invece questo è candido proprio.
01:55Ed è stata una scommessa perché, insomma, non era facile.
02:01Io per carità non lavorare per stereotipi, ma insomma mi sento più comodo quando faccio delle carogne
02:07perché mi diverte di più, perché fa più ridere il demonio, no?
02:10È più scorretto.
02:11E fa più ridere il demonio che San Francesco, quindi Babbo Natale è come San Francesco.
02:15E poi per far ridere sono dovuto diventare Babbo Cazzimma, perché quando sono Babbo Natale sono buono,
02:22quindi i buoni non fanno ridere, sono i cattivi che fanno ridere.
02:26Possiamo dire, con una definizione, le donne di Babbo Natale?
02:32Non credo proprio.
02:35Abbiamo tutto un legame con Babbo Natale, in effetti, in questo film.
02:39In che modo? Che tipo di legame c'è?
02:41Io sono la nipote e Angela è l'amante segreta.
02:46Cioè, la Befana segreta.
02:49Adesso, come hai detto, come fare con quel to?
02:53Un'amante segreta che guarda in casa la Befana.
02:56Ma anche perché stiamo parlando di una relazione che va avanti da centinaia di anni, evidentemente.
03:02Siamo eterni, per cui c'è da sopportarsi non facilmente, come puoi immaginare.
03:08Dopo 40 anni di matrimonio siamo arrivati, immaginate questi due.
03:12Come voi definite questo film? In quale genere appartiene?
03:18Questo film, secondo me, è un film per tutti.
03:21È un film per i bambini, è un film per le famiglie, è un film per le mamme, per i
03:26papà, per i ragazzi di 30 anni.
03:29Immagino, insomma, la mia generazione.
03:31È un film che può veramente far regalare un po' di leggerezza, di spezieratezza, di allegria a tutti quelli che
03:39vogliono andare a vedere.
03:41Eletta Leota quando ha smesso, se ha mai smesso di credere a Babo Natale?
03:45Beh, purtroppo non credo verso i miei 8-9 anni, quando mi sono accorta che mio zio si era travestito
03:50da Babo Natale.
03:52Purtroppo mio zio non era Cristiana e Sica, ma mio zio.
03:56E l'ho riconosciuto dall'orologio. E' stato un momento un po' triste.
04:00Ma perché non esiste l'orologio?
04:01Ah, non mi immaginavo...
04:03Ah, riguarda la famiglia.
04:05Non lo dovevate dire, però.
04:06No, eh.
04:07E alla Befana, domanda tra pochino, quando ho smesso di credere?
04:11Ma io alla Befana non l'ho mai particolarmente... non l'ho mai sentita vicina.
04:16E poi io non avevo Babo Natale, i miei facevano Gesù Bambino.
04:20Che portavano i regali.
04:21Che portavano i regali, che pensando c'è adesso, in effetti, come...
04:24Sì, boh.
04:25Stavi parlando prima del fatto che quando vieni da una situazione difficile
04:32hai bisogno di qualche cosa di immediato, di facile.
04:35Cioè stiamo uscendo dal Covid praticamente e tu hai pensato anche a questo?
04:39Io faccio il monologo finale del film in cui, come ti posso dire, ho un approccio con il pubblico.
04:47Parlo al pubblico.
04:48Nel senso che ringrazio coloro che hanno scelto di andare in sala.
04:54Nessuno sa quello che accadrà sul Covid.
04:56Stiamo navigando a vista.
04:59Quello che ti posso dire è che in questo preciso momento
05:00è uno dei momenti peggiori per il cinema.
05:03La gente non sta andando al cinema.
05:05Ritornerà a vedere qualche film americano.
05:07I blockbuster che sono Spider-Man, Harry Potter,
05:11che ti posso dire questi grandi brand come Gucci.
05:15La commedia italiana e i film italiani stanno soffrendo.
05:18Però noi abbiamo scelto non di andare in piattaforma.
05:21Abbiamo scelto di andare in sala perché pensiamo che sia un film natalizio.
05:25Perché ci hanno detto che non hanno paura degli incassi perché sanno quello che sta accadendo.
05:30Quindi la nostra è una coscienza pulita e speriamo, come è capitato nel film,
05:35che un personaggio che parte da una difficoltà riesca ad ottenere il massimo dei risultati.
05:39E poi fatevelo dire a me che ne ho fatti tanti di film a Natale.
05:42Sono come un pastore del presepe.
05:46Fra tutti questa grande abbuffata di film americani e non che ci sono,
05:51il vero, unico film di Natale.
05:54Fatevelo dire.
05:56E chi è cassato?
05:57Grazie.
05:57Grazie.
05:58Grazie.
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