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  • 3 mesi fa
Christian De Sica e Natalino Balasso sono trai protagonisti di Comedians, il nuovo film di Gabriele Salvatores, al cinema dal 10 giugno
Trascrizione
00:00Sono stata sempre convinta che l'ironia salverà il mondo.
00:06Secondo voi siamo messi così male perché la gente non sa più ridere?
00:10No, no, no, la gente sa ridere, vuole ridere sempre di più, anzi nei momenti di crisi il pubblico ha bisogno di ridere.
00:18E quindi non finirà mai, non finirà mai la comicità, non finirà mai il cinema, non finirà mai il teatro.
00:24E c'è una grandissima voglia di tornare al cinema e al teatro.
00:27Quindi io sono convinto di questo.
00:30Anzi adesso c'è ancora un po' la paura, ma come saremmo tutti vaccinati e non ci saranno più le mascherine,
00:37ci sarà un espload del cinema e del teatro incredibile. Sono ottimista.
00:45Sì, è vera questa cosa, l'uomo ha necessità di ridere, è l'unico animale che ride.
00:50Cambieranno forse le forme, ecco, con gli anni cambiano le forme, si adattano di più a una contemporaneità che si sta vivendo.
00:58Però credo che ci sarà sempre bisogno di questo.
01:00E diceva che i cani non ridono perché non sanno di morire.
01:03Quindi è la disperazione che ci fa ridere, è la disperazione che ci obbliga a ridere.
01:12Allora c'è una frase che dice il personaggio di Cristian De Sica che non tutti possiamo avere successo ma possiamo provarci.
01:18Voi cosa ne pensate di questa affermazione?
01:20Ah, io guarda, quando ho deciso di fare questo mestiere, ho detto al mio padre, io ci provo un anno.
01:25Se divento un numero uno nel mio, chiaramente, allora vado avanti.
01:31Perché se non sei un, diventi numero quattro, numero cinque, è più difficile.
01:36Sai, quando hai vent'anni è facile salire e scendere le scale dei produttori o degli impresari e chiedere,
01:41ma quando hai l'età mia salire e scendere e chiedere le mani, se li farei, è un mestiere da mendicanti, può diventare.
01:47È un mestiere costruito sull'acqua, quindi bisogna amarlo molto.
01:51Se tu fai questo mestiere per il successo e per il denaro, è come andare a giocare nel casino, non vinci mai.
01:57Sì, io credo che qualunque artista vuole avere successo, se no non proverebbe a fare l'artista.
02:05Ed è anche vero che sbaglia chi pensa che si possa fare gli artisti senza un pubblico.
02:11Il pubblico è necessario.
02:12Esistono però mille moltitudini diverse, per cui credo che ci sia possibilità di strade anche diverse
02:21e anche forme di successo diverse.
02:25Bisogna vedere cosa uno si è prefisso, innanzitutto.
02:30Però riuscire a comunicare è ciò che l'arte da sempre vuole fare.
02:34Quindi anche gli artisti che dicono che non gli interessa il successo vogliono avere successo.
02:39Non è vero, è come dice che i premi non sono importanti, quindi li prendiamo in giro.
02:45Esatto.
02:46Siete un po' agli antipodi come personaggi in questo film?
02:49No, siamo due attori.
02:51Io amo tutti gli attori, sono figlio di attori.
02:56L'attore non si difende neanche con una corazza.
02:59E' lì che si presenta al pubblico e fate di me ciò che volete.
03:07E' un po' come, sai, quei film di fantascienza dove poi si scopre che l'antagonista in realtà
03:14era il fratello.
03:16Cioè è un po' così, nel senso, tra l'altro loro erano due amici, sono partiti insieme
03:21e poi hanno preso due strade diverse.
03:25Per un momento ho pensato un po' a un poliziotto cattivo e un poliziotto buono.
03:29E cioè quindi che la contano un po'?
03:31Un po' sì, posso sembrare.
03:33Capito una cosa, tu pensate che nelle compagnie teatrali ci sono sempre chi fa d'accordo,
03:38poi ci sono le competizioni, le competitività, che sono sane anche.
03:42Però credimi che dopo che sei stato tanti mesi insieme a lavorare, lo sai che ogni volta
03:49che finisce la compagnia io piango come un bambino.
03:52Quindi vuol dire che io mi sono affezionato a lui e gli voglio bene, anche se magari è
03:57stato il mio antagonista sul palcoscenico.
04:01Quindi voglio dire, veramente siamo dei bambini non cresciuti, un pochino.
04:06Se no uno fa un altro mestiere, non è che dice se mi mette la cipria ripete le battute
04:10memoria, uno fa il giudice, fa l'avvocato, fa l'autista, fa l'attore.
04:17Anche perché poi sai, se non c'è il palcoscenico, che fai?
04:20Tu che sai fare?
04:21Io so cantare, bravo, so recitare, però se non hai il pubblico è terribile.
04:29Qual è la cosa più strana che vi è capitata magari alle prime armi, come questi ragazzi
04:34che salgono sul palco e il suo personaggio dice sono stati ingannati, no?
04:40Da questo pubblico e chiamare un po' altro.
04:42Voi ce l'avete avuto un'esperienza magari nei primi anni?
04:45Tu ce l'avete avuto.
04:46Ma che domanda è?
04:47Io comunque devo dire che in gioventù sono andato a fare uno spettacolo comico in un
04:53campeggio e la gente non rideva, però erano tedeschi.
04:58Può capitare, no?
04:59Magari sbagli il pubblico delle volte, no?
05:01Non te capivano.
05:02No.
05:03Io invece mi ricordo a Bibbo Valenza a una Miss Italia in una piazza, allora ero ragazzino
05:09e chiaramente cantavo delle canzoni popolari, ma quella sera volevo cantare una canzone di
05:14Michelle Legrand in francese che si chiamava Chen, catene.
05:20Non sai cosa mi hanno detto?
05:21Non sai cosa mi hanno detto?
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