00:08Musica
00:15Oggi siete in piazza Santi Apostoli per protestare e per chiedere cosa?
00:19Innanzitutto che ci vengano riconosciuto il nostro ruolo, noi non siamo medici di serie B,
00:24paradossalmente noi siamo i medici di serie A, siamo quelli che accogliamo il paziente più critico
00:28nel momento più difficile, siamo rimasti in pochi, troppo pochi, turni massacranti,
00:35c'è da domandarsi perché, perché siamo rimasti così pochi, perché il pronto soccorso non è concorrenziale,
00:41probabilmente perché ci sono scelte sbagliate dietro, c'è il non renderci il nostro giusto merito,
00:48c'è l'essere considerati diversi dagli specialisti, noi siamo tutti specialisti,
00:53probabilmente abbiamo competenze in più rispetto agli specialisti così diretti normali
00:58che possono essere un internista piuttosto che un chirurgo, è per questo che stiamo manifestando,
01:03per farci vedere, perché non siamo al pavolo dell'ombra.
01:06Noi siamo giovani e meno giovani emergentisti fondamentalmente,
01:12quello che vorremmo è che comunque ci fosse più attenzione verso la nostra categoria,
01:18perché soprattutto già da prima della pandemia in realtà , ma dopo la pandemia abbiamo ricevuto davvero
01:26il colpo finale, ci troviamo in grandi difficoltà , di assenze, ci sono colleghi che purtroppo sono andati via,
01:34chi in pensione, chi ha lasciato perché non ce la fa più e questo chiaramente si ripercuote su di noi,
01:40ma soprattutto si ripercuote sui pazienti e ci sembra che comunque ci sia poca attenzione
01:47verso questo nostro ruolo da parte di tanti.
01:52Questo non era mai successo, io non ho una grandissima esperienza,
01:57però non ho mai sentito parlare di manifestazioni di medici di emergenza urgenza
02:03e questo la dice lunga su quanto sia grave il problema fondamentalmente.
02:09Vorremmo che ci fosse più attenzione verso di noi e che ci riconoscessero anche un ruolo
02:16che è quello fondamentale all'interno degli ospedali, perché noi siamo di fatto la porta d'ingresso
02:21per l'ospedale, quindi noi vediamo tutto, abbiamo visto il Covid, noi vediamo tutto,
02:25quindi abbiamo bisogno di quello che ci serve fondamentalmente.
02:33Siamo in piazza perché il nostro servizio, che è il servizio dell'emergenza urgenza sanitaria
02:40in tutto il paese, sta rischiando il collasso, sta rischiando di sparire,
02:45in realtà sta già sparendo gradualmente giorno per giorno.
02:49Mille medici in meno in un anno significa quasi 100 medici in meno al mese,
02:55significa tre, credo, qualcosa di simile, medici in meno ogni giorno in Italia nei pronto soccorso.
03:01Chiediamo che le nostre condizioni di lavoro siano decisamente migliorate
03:05permettendoci di svolgere la nostra professione.
03:08Le nostre richieste sono esattamente quelle che servono ai pazienti
03:11per migliorare l'accoglienza, la gestione e la cura dei pazienti nei pronto soccorsi italiani.
03:17Siamo contro il sovraffollamento del pronto soccorso, siamo contro le lunghe attese,
03:24siamo contro l'improvvisazione a cui siamo costretti per gestire situazioni che non sono dell'urgenza
03:35e che invece sono del ricovero ordinario.
03:384, 5, 6 giorni di permanenza nei pronto soccorso di pazienti che noi abbiamo già valutato
03:44e che dovrebbero avere un posto letto dignitoso e siamo anche perché la nostra dignità professionale
03:50venga riconosciuta non soltanto dal punto di vista economico ma dal punto di vista delle competenze
03:55e in particolare della competenza nel disegno del prossimo servizio sanitario nazionale.
04:00Innanzitutto un contratto forse, un po' più degno di essere chiamato tale,
04:04ma soprattutto una politica che possa rendere appetibile il lavoro di pronto soccorso
04:09che altrimenti non c'è perché chi lavora in pronto soccorso è o persone malate di mente e d'entusiasmo
04:16come noi
04:17al quali piace questo lavoro o altrimenti negli anni è stato sempre un ripiego e non deve esserlo.
04:24Sicuramente da parte delle istituzioni ci deve essere una maggiore attenzione, una maggiore organizzazione
04:33e poi nello specifico chiaramente non mi addentro all'interno di questo, però le istituzioni devono fare qualcosa in più
04:43per noi.
04:43Noi siamo stati la prima linea e siamo ancora la prima linea, se crolliamo noi crolla il sistema.
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