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  • 5 ore fa
Draghi: "Un successo". Johnson frena: "Ancora non ci siamo"
Trascrizione
00:00C'è l'impegno a sostenere il riscaldamento globale entro 1,5 gradi, il riconoscimento
00:05che è scientificamente dimostrata la necessità di intervenire, ma dalla bozza finale del
00:10G20 di Roma scompare la deadline del 2050 per un mondo a zero emissioni, sostituita
00:15da un più generico entro o attorno metà secolo.
00:18Un risultato che il premier Mario Draghi rivendica comunque come un successo, che getta le basi
00:22per una ripresa più equa, ricordando che negli accordi di Parigi non c'era alcun tipo
00:26di scadenza, né vaga né precisa, tanto che la cancelliera Angela Merkel si spinge a sostenere
00:32che i leader riuniti nella nuvola di Fuchsas sono stati ancora più ambiziosi di quando
00:36si riunirono nella capitale francese nel 2015.
00:39La soddisfazione arriva dalle conferenze stampa nazionali di fine vertice, ma a pochi metri
00:43di distanza, nella sala assegnata alla Gran Bretagna, Boris Johnson ribalta la prospettiva.
00:48L'obiettivo di contenere il suo riscaldamento globale entro 1,5 gradi resta in bilico dopo
00:53il G20. Per il momento non ci siamo, secondo il parere del padrone di casa del summit più
00:58a rischio, quella COP26, senza Cina e Russia, che segue il G20.
01:02Un tentativo forse di alzare l'asticella per non rimanere a mani vuote, che porta il premier
01:07britannico ad affermare che se la COP26 di Glasgow fallisce, sarà un fallimento per tutto
01:12il mondo.
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