00:00Ciao papà , in questi giorni abbiamo provato a cercare tante parole per tentare di raccontarti
00:07e restituire un ritratto quotidiano, staccato dai tuoi impegni lavorativi.
00:13La verità è che non ci sono riuscito, perché la tua spontaneità e i tuoi modi di fare
00:18sono sempre stati autentici, con tutti, in tutti i contesti, in tutte le situazioni.
00:24D'altronde, quando incontravi qualcuno, per strada, nel quartiere, oltre a buongiorno e buonasera, esclamavi
00:32evviva, evviva, come se anche solo l'incontrarsi fosse già una vittoria.
00:40Ci lasci tante cose, sicuramente non i capelli, ma ci lasci una bellissima famiglia allargata,
00:47fatta di cugini che sono fratelli, di zii che sono come genitori, di amici di una vita
00:54che sono zii, ma anche di collaboratori diventati come figli e fratelli, avversari, colleghi
01:03e i colleghi amici.
01:05Sono tre le parole che, in questi giorni frenetici di confusione, mi girano nella testa.
01:13Dignità , la dignità di chi non ha mai fatto pesare la malattia a nessuno, né ora, né
01:19anni fa.
01:20Sì, ma io c'ho da fa.
01:23Questo continuavi a ripetere a tutti in ospedale, dimostrandoci che in un mondo di scuse e giustificazioni
01:29l'unico modo che conoscevi per combattere fosse continuare a lavorare, continuare a conoscere,
01:35continuare ad alimentare le tue infamite passioni, sorridendo.
01:40Passione, appunto, per il lavoro, per le tue sfide.
01:45Ma ci insegni che avere passione vuol dire anche coltivare la sensibilità e la cura per
01:50le piccole cose.
01:52E poi la passione per le persone, per le storie delle persone, cosciente che da ognuna si possa
01:58imparare e che ognuna meriti di essere ascoltata.
02:02Un uomo ambizioso, sì, ma che non ha mai ceduto ad egoismi e sotterfuggi.
02:08Un uomo disinvolto, dal sorriso guascone, dagli occhi vispi, ma che arrossiva i complimenti.
02:15Che ci insegna che la fama, la popolarità , ha senso solo se si riescono a fare cose utili.
02:21E infine amore.
02:24Forse è la parola più banale, ma è la parola che nelle tue ultime ore hai ripetuto più spesso.
02:30Con le ultime forze, con i tuoi ultimi sospiri, la pronunciavi e la ripetevi, la ripetevi, la ripetevi,
02:37la ripetevi da sola, come un grido, come un'esortazione.
02:42Mi ha colpito perché fino alla fine non sei stato in grado di cedere allo sconforto
02:46e fino alla fine ci hai parlato di speranza.
02:53E allora cercheremo di proseguire con quello che ci ha insegnato,
02:57con idee forti, ma dai modi gentili, curiosi e coraggiosi,
03:03nel tuo ricordo, col tuo sorriso.
03:05Buona strada papà e mi raccomando, giudizio.
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