00:00Questa mattina si è presentata la ventunesima settimana della lingua italiana nel mondo, nel segno di Dante e nel segno
00:06della multidisciplinarietà. Che cosa vuol dire?
00:09Vuol dire che la cultura non può essere più un veicolo per sé della immagine del nostro paese all'estero.
00:19Sappiamo di essere uno dei paesi, anzi il paese per definizione, dotato del maggior soft power in termini culturali,
00:27ma vogliamo esportare un'immagine di Italia all'estero e farla conoscere anche entro i nostri confini che sia il
00:36più possibile multidimensionale perché la cultura italiana è un cuoacervo di eccellenze.
00:45È cultura imprenditoriale, è cultura, stricto senso, è cultura di innovazione e tecnologia.
00:51E noi vogliamo lanciare questa sfida e proiettare un'immagine dell'Italia che ovviamente è l'Italia che è, perché
01:02è l'Italia che è stata,
01:04ma è un'Italia che guarda il futuro con grande ambizione e grande speranza e che vuole offrire delle immagini
01:18di sé molto meno scontate del solito.
01:21Le nostre calciatrici sono riconosciute per essere comunque delle amanti dei libri.
01:26Abbiamo voluto far conoscere le atlete a tutto il mondo, anche fuori dal campo, e quindi questa divina finale era
01:33praticamente la fine di una stagione
01:35che si conclude con la nostra Coppa Italia, che è stata per noi anche un sogno perché è ritornato il
01:40pubblico.
01:41Abbiamo quindi trovato tre immagini che rappresentavano la fatica, la speranza e la gioia, che sono dopo tutti i tre
01:48volumi della Divina Commedia.
01:50Abbiamo creato un'immagine che chiaramente fosse un pochettino stuzzicante e abbiamo chiesto a un ricercatore, a un dantesco, qualcuno
02:00che chiaramente era molto più colto di noi
02:03per andare a trovare esattamente quale terzina potesse combaciare, di legare le parole di Dante a un'immagine di calcio
02:11femminile.
02:11E quindi diciamo che la Divina Commedia ci ha accompagnato a fine stagione e ci auguriamo di poter continuare questo
02:18percorso
02:19per promuovere la cultura nel nostro piano di responsabilità sociale.
02:22Il fatto che oggi Dante ci abbia consentito di riunire attorno a un tavolo una grande azienda che opera nel
02:31comparto energetico, come Eni,
02:32una grande mecenate dell'arte italiana come Alda Fendi con la sua fondazione Raffaele Curi, ma anche un'azienda di
02:41tradizione storica come la Giunti
02:44e ancora la presidentessa della divisione calcio femminile della FIGC, credo più di mille parole dimostri quanto questa idea dell
02:54'integrazione sia attuale e vincente.
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