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  • 5 anni fa
Violazione privacy soprattutto in Cina, azienda indaga e sanziona

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00:02Si facevano pagare tra gli 80 e i 2000 dollari per vendere dati e informazioni degli utenti,
00:07ma anche per cancellare recensioni negative sui prodotti. Un giro di mazzette che coinvolge
00:12alcuni dipendenti di Amazon ed è concentrato soprattutto in Cina. E' questa la nuova grana
00:16privacy che sta affrontando il colosso dell'e-commerce, che in passato ha dovuto fronteggiare
00:21scandali per le recensioni finte e i prodotti contraffatti. L'azienda ora promette sanzioni
00:26legali e penali, compreso il licenziamento. I dipendenti di Amazon, principalmente con
00:30l'aiuto di intermediari, hanno offerto dati interni e altre informazioni riservate che
00:35possono dare vantaggi ai venditori indipendenti presenti sulla piattaforma, scrive il Wall
00:39Street Journal. E la pratica che viola il regolamento dell'azienda è particolarmente pronunciata
00:44in Cina, poiché il numero di venditori sta crescendo in maniera esponenziale, spinto anche
00:49dall'altro gigante delle vendite online Alibaba, ma anche perché i dipendenti in quel paese
00:53hanno salari bassi, circostanza che li spinge a rischiare. Il colosso di Seattle sta investigando,
00:59l'indagine interna è partita a maggio ed Eric Broussard, vicepresidente del Marketplace
01:04internazionale, ha rimescolato i ruoli chiave dei manager in Cina per sradicare così la corruzione.
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