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  • 5 anni fa
Alto commissario per i diritti umani: 'Giustifico' i militari'

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Trascrizione
00:00Il premio Nobel per la pace a Aung San Suu Kyi avrebbe dovuto dimettersi da leader politica
00:05della Birmania per il genocidio della minoranza musulmana dei Rohingya invece di giustificare
00:10le malefatte dei militari.
00:12E non solo, si è prestata di fatto a farne da portavoce, mentre avrebbe perfino dovuto
00:16tornare volontariamente agli arresti domiciliari.
00:18Il durissimo atto d'accusa viene dall'alto commissario dell'ONU per i diritti umani,
00:23Zeid Rada Hussein, e segue di pochi giorni il rapporto della commissione di inchiesta
00:27dell'ONU che ha documentato quelle violenze che hanno obbligato 700.000 Rohingya a fuggire
00:32dal paese.
00:33Il rapporto afferma che il capo dei militari della Birmania, il generale Min Aung Laing,
00:38assieme ad almeno altri cinque generali elencati con nome e cognome, devono essere giudicati
00:43dalla Corte Penale Internazionale per Crimini contro l'Umanità e Genocidio.
00:47La 75enne leader che ha trascorso oltre 15 anni agli arresti domiciliari sotto il regime
00:52militare è paragonata a Gandhi e Mandela per la sua testimonianza non violenta sui diritti
00:56umani, patita sulla propria pelle, fu nominata nel 2015 consigliere politico del nuovo governo
01:01civile democratico birmano.
01:03Ma parlando alla BBC, Al Hussein non l'ha risparmiata, accusandola di non aver fatto nulla per opporsi
01:08a quelle violenze, malgrado ne avesse invece il potere, legittimando in questo modo il genocidio.
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