00:00A sei mesi dalla decisione del governo di rinviare al Cairo l'ambasciatore Gianpaolo Cantini,
00:06dopo l'omicidio di Giulio Regeni, la famiglia del ricercatore italiano parla di fallimento
00:11della missione a lui affidata, che doveva consentire il raggiungimento della verità
00:16processuale su tutto il male del mondo inferto sul nostro figlio, e aggiunge, crediamo sia
00:22necessario, un immediato cambio di rotta, con l'immediata consegna dei video della metropolitana
00:27e la concentrazione di una strategia investigativa comune tra Egitto e Italia.
00:32La decisione dell'invio dell'ambasciatore al Cairo del 14 agosto scorso, aggiunge la famiglia
00:38Regeni, seguiva di pochi minuti il comunicato congiunto delle procure italiana ed egiziana
00:44nel quale si riferiva che, come preannunciato, è stata poi effettivamente affidata ad una
00:49società l'attività di recupero dei video della metropolitana e le attività stesse sono in corso.
00:55La procura egiziana ha ribadito l'impegno a condividere i risultati raggiunti non appena
01:00la società incaricata depositerà l'esito del proprio lavoro.
01:03In realtà, riferiscono ancora i Regeni, i video della metropolitana non sono mai stati
01:07consegnati e ad oggi non si sa neppure se qualche e quale ditta sia stata incaricata
01:12del loro recupero.