00:00Il premio Fairplay Menarini è alla ventiduesima edizione, quindi cominciano a diventare tanti anni e tanti anni di successo.
00:07È la sesta edizione in cui Menarini, azienda primaria farmaceutica italiana, sponsorizza il premio veramente con orgoglio e con tanta
00:15voglia di farlo emergere, crescere e diventare ancora più importante.
00:21Quest'anno abbiamo un parterre des rois, quando si parla di nomi come Giovanni Trapattoni, Antonio Di Gennaro, Arianna Fontana,
00:28Carolina Costner, per non parlare di Stefan Holm e di tantissimi tanti altri sportivi che saranno premiati in questa edizione,
00:36si può dire che per una volta prevale lo sport, prevale lo sport pulito.
00:41Il Fairplay serve un po' dappertutto, purtroppo ogni giorno assistiamo, nostro malgrado nella società civile, a problemi di ogni tipo.
00:50Forse se ognuno di noi facesse un piccolo sforzo, un piccolo tentativo di migliorare nel proprio ambito e quindi di
00:56esercitare questi valori del Fairplay nel proprio ambito, probabilmente domani avremo un mondo migliore.
01:02Il Fairplay per me è una cosa che fa parte della vita di tutti i giorni, è il rispetto e
01:08la tolleranza che tu hai verso te stesso ma anche verso tutti gli altri, verso le persone che ti circondano,
01:13quelli che tu ami, quelli che ti vogliono bene,
01:15ma anche tutte le altre persone che dobbiamo vivere insieme su questo pianeta e perché non vivere bene.
01:24In più per me personalmente ricevere il premio di questo prestigio è un onore, è un onore per me poter
01:33essere ambasciatrice attraverso quello che io faccio,
01:37attraverso il mio sport che faccio con tanta passione, con tanto sacrificio e poter utilizzare anche l'opportunità di essere
01:45da esempio, di essere da punto di ispirazione,
01:48una speranza per chi ha bisogno e per chi si trova in difficoltà. Per me è una gioia e un
01:54onore poterlo essere.
01:55Ogni tanto fanno vedere delle immagini dove impreco, dove magari uso anche certi epiteti, tutti ricorderanno questo famoso Struz, che
02:04è un ragazzo che si chiama così,
02:06però il fatto di essere stato anche molto educato e rispettoso di tutti, specialmente anche di tutti i vostri colleghi,
02:13credo che è un fatto che mi venga riconosciuto e sono onorato di questa circostanza.
02:18Sì, tutti vogliamo vincere, tutti vogliamo salire sul carattino più alto del podio, però lo vogliamo fare anche nel modo
02:25giusto,
02:26senza scorrettezze, senza avvantaggiarci magari di un errore e di altri.
02:31Soprattutto in uno sport come lo short track, dove ci sono tanti contatti, è facile magari sbagliare e l'importante,
02:39come ho sempre fatto,
02:41ho cercato comunque di fare quando ho sbagliato, di chiedere sempre scusa e in qualche modo rimediare l'errore.
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