00:00Israele è lo Stato-nazione del popolo ebraico. Lo stabilisce una controversa legge approvata
00:04dopo un infiammato dibattito alla Knesset, con il voto di 62 diputati contro 55. Un
00:10provvedimento esaltato dal premier Benjamin Netanyahu, che l'ha definito un momento chiave
00:14negli annali del sionismo e dello Stato di Israele, e condannato dall'opposizione, con
00:19intesse ai partiti arabi, dai palestinesi e dalla UE. Bruxelles ha munito che il rischio
00:23principale è che la nuova norma possa complicare la strada che porta la soluzione a due Stati
00:27e che le minoranze non siano tutelate. La legge, attuonato il primo ministro palestinese
00:32Rami Abdallah, istituzionalizza e legittima le politiche di apartheid più che promuovere
00:37la giustizia e la pace. Secondo il leader di Lista Araba Unita, Ayman Odeh, il provvedimento
00:41dimostra che Israele non vuole nel suo territorio i cittadini arabi. È stata approvata una legge
00:46sulla supremazia ebraica e ci dice chiaramente, aggiunto, che noi siamo cittadini di seconda
00:50classe. Le nuove norme hanno avuto una lunga gestazione e numerose revisioni e sono state
00:55più riprese contestate, sia dall'opposizione al governo Netanyahu, sia dallo stesso presidente
00:59Rivlin, che di recente ne ha in parte messo in discussione la correttezza istituzionale.
01:04Punto centrale della legge è l'articolo in base al quale Israele è la storica patria
01:09del popolo ebraico, che ha il diritto unico all'autodeterminazione nazionale.
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