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  • 25 minuti fa
Adua è una miniserie televisiva italiana, diretta da Dante Guardamagna e andata in onda in cinque puntate su Rai Uno dal 29 ottobre al 26 novembre 1981, trasposizione del romanzo omonimo di Manlio Cancogni scritto con lo pseudonimo di Giuseppe Tugnoli e pubblicato nel 1978.
Trascrizione
00:00:02Siamo nel 1895. Ermanno della Valle è un ufficiale del genio, onesto, serio, fiducioso
00:00:10nella funzione progressiva della borghesia e dell'esercito. La moglie, Antonia, polemizza
00:00:16contro l'idea di ordine che ossessiona lui. I loro scontri sono in un primo tempo appassionati
00:00:22e violenti, poi sembra che ognuno si rassegna a fare la propria vita. L'apatia di Ermanno fa
00:00:29quasi sospettare che non voglia sapere come vive la moglie, che rientra tardi ogni sera
00:00:34mentre lui si addormenta sulle sue carte. Un progetto strategico che lo Stato Maggiore trova
00:00:39politicamente inopportuno. Carlo della Valle, cugino di Ermanno, è invece un anarchico puro.
00:00:47Amato senza speranza dalla cugina Luisa, che mitizza il suo eroismo romantico, in realtà
00:00:53vive solo e si dedica alla sua unica passione, l'ideale rivoluzionario che sogna attualmente.
00:00:59senza violenza. Ma in seguito a repressioni da parte delle autorità e dell'esercito e alla
00:01:06morte di un compagno di cui si sente responsabile, ora vorrebbe passare all'azione. Più solo
00:01:12che mai, dopo aver allontanato da sé Gilda, che si considerava in ogni senso la sua compagna,
00:01:18Carlo affronta la realtà. Deve agire. Tutti, del resto, tendono ormai a una estrema condizione
00:01:26di solitudine. Antonia, stanca e delusa, lascia il suo amante, Eugenio Colossig, un avventuriero
00:01:34della politica trasformista e intralazzatrice. Antonia trova qualche emozione solo nel gioco
00:01:40d'azzardo, metafora dell'amore e dell'avventura. Suo fratello Sergio, uomo di fiducia di Colossig
00:01:47e spregiudicato istigatore di Antonia in certe azzardate esperienze, è ormai un caso
00:01:53bruciato. Se Antonia, con le sue relazioni, non lo aiuta, Sergio rischia molto. Tutto.
00:02:02Intanto Ermanno, messo in difficoltà da Sergio per conto di un anonimo ricattatore che conosce
00:02:07il segreto della sua famiglia, scopre che c'è corruzione anche nelle sue stesse origini.
00:02:13Suo padre, il conte Orso, era il mandante di crimini efferati ed è stato ucciso perché
00:02:20aveva rifiutato di pagare il silenzio degli esecutori. In un dialogo confessione quasi
00:02:27psicanalitico col professor Murri, amico di famiglia, Ermanno ammette di aver pensato
00:02:33al suicidio. Ma la soluzione gli sembra vile e cerca ancora di conciliare la sua ossessiva
00:02:40idea di dovere con l'attesa di una catastrofe in cui nascondere la mia angoscia privata,
00:02:48la mia sconfitta personale. Carlo, in crisi nell'imminenza dell'azione, somatizza il suo
00:02:56rifiuto della violenza con malesseri che sono fughe di fronte alla realtà. Un piccolo giornalista
00:03:02di idee anarchiche segue Carlo e lo soccorre fraternamente. Intanto Ermanno si concede un
00:03:09breve episodio sentimentale con Teresa, ingenua ragazza che ha incontrato per caso e di cui
00:03:15apprezza la semplicità fiduciosa. Ma anche i suoi incontri con Teresa sono a scadenza.
00:03:23Nella pigra e ambigua Roma che lo tenta a rinunciare ai suoi ideali, sta per scoccare
00:03:29loro in cui dovrà affrontare la verità e le sue conseguenze.
00:04:26San Marco
00:04:36A presto.
00:05:11A presto.
00:05:29A darmi la notizia sconvolgente che tu sei in un momento difficile.
00:05:33Ma che novità emozionante.
00:05:35E non ti passa neanche per la testa che forse siamo tutti in un momento difficile.
00:05:39Ti ho chiesto.
00:05:39Che problemi ne abbiamo tutti?
00:05:40E io per prima.
00:05:41Eugenio, ti ho chiesto.
00:05:41Non hai più il tuo credito, vero?
00:05:44Il banco del Tirene è fallito, il banco di Malta è chiuso
00:05:48e il credito nepolitano ha smesso di allargire quattrini con tanta facilità.
00:05:53Lo so anch'io.
00:06:01E io so anche il perché.
00:06:03E ti assicuro che il fatto che tu abbia qualche difficoltà per questo motivo
00:06:07è niente rispetto ai guai che stanno per scoppiarci addosso.
00:06:11A tutti.
00:06:14Senti Eugenio, io ti ho chiesto soltanto se puoi aiutarmi.
00:06:19E non ti ho risposto?
00:06:23Non avertene male, Antonia.
00:06:26Ma vorrei averle io, le tue piccole difficoltà.
00:06:30Se è una piccola difficoltà me la risolvi e la facciamo finita.
00:06:35Avanti.
00:06:37No, no, aspetta.
00:06:40Mi hai portato a quegli articoli.
00:06:42Sì, ma ho fatto la notte in tipografia e glieli consegno domani.
00:06:46Intanto volevo chiederle un piccolo anticipo.
00:06:48Il direttore ha detto di chiederle a lei.
00:06:50A me?
00:06:52Se sei capace di cavare sangue da una rapa.
00:06:56Voi ci riuscite.
00:06:58Dalla spremuta dei nostri stracci qualcosa cavate sempre voi.
00:07:02Se non ti fa comodo, vattene.
00:07:11Che gestale divertente, dire tu.
00:07:14Io sto soltanto chiedendomi se ho il tempo di rientrare e rompere il muso all'onorevole.
00:07:19E non ce l'ho.
00:07:21Perché mi aspetta un amico che ha bisogno di me.
00:07:23E qualcosa a credito dal lattaio me la danno ancora.
00:07:34Non ne voglio.
00:07:37Voglio solo la tua risposta.
00:07:40E guarda che è semplice.
00:07:43È sì o è no.
00:07:51Allora è no.
00:07:52Allora.
00:07:57Allora.
00:08:05Allora.
00:08:14Allora.
00:08:17Allora.
00:08:27Dormito bene?
00:08:35Adesso ti scaldano pochi latte, eh?
00:08:38Ma tu altri che sfilatini dovresti mangiare, caro mio?
00:08:41Bistecche, pasta asciutta, roba sostanziosa.
00:08:43E a casa mia queste cose sono proibite.
00:08:47Al giornale non mi pagano più.
00:08:49E poi sono così fresso che mi sono fatto portare via gli ultimi quattro spiccioli da Sergio
00:08:53e Volgato.
00:08:54Eh.
00:08:55Lo conosci, no?
00:08:57È quasi tuo parente.
00:09:00Cognato di tuo cugino Ermanno.
00:09:04Beh, insomma, mostro Sergio sta proprio qua, è alla porta accanto.
00:09:06Ce l'ho fatto venire io.
00:09:08E lui trova modo di raggirare anche ad Algisa, la padrona della pensione.
00:09:12Che prima aveva un occhio di riguardo per me, ma da quando c'è sta Sergio, tutta per lui.
00:09:16Poi quello non è che la chiama Adalgisa, la chiama Gisella.
00:09:19Gisella, Gisella.
00:09:20E lei, ah, ah, ah, si squaglia tutto.
00:09:22Ah, ah, sì, sì.
00:09:25Non ti interessa.
00:09:27Eh, io cerco di divertirti con i miei pettegolezzi, i miei lazzi, manca pagato.
00:09:47Ehi, ma tu stai in piedi.
00:09:50Mi pare che devo aver perso completamente la nozione del tempo.
00:09:55Mi ricordo solo...
00:09:59Ma io ti ho visto.
00:10:02Tu mi hai seguito per parecchi giorni.
00:10:04Ma non ti preoccupare adesso, non è una storia complicata.
00:10:07Io ti volevo parlare.
00:10:08È all'osteria, quella in via dei serpenti.
00:10:10Tu ti sei sentito male e sei svenuto.
00:10:12E io ti ho portato qua, no?
00:10:14Non c'è altro.
00:10:16Abbiamo anche parlato.
00:10:17Cioè, io, perché tu,
00:10:19tirarti fuori qualche parola era un'impresa.
00:10:21Non ce la facevi proprio.
00:10:23Anzi,
00:10:24ti eri anche messo in testa che io fossi una spia, è vero?
00:10:27Eh,
00:10:28ma ti ho convinto, no, che di me ti potevi fidare.
00:10:33Non ti ricordo.
00:10:41Io ti ho detto che era di baggiarti invece che non dovevi fidarti più.
00:10:47Di baggiarti?
00:10:48Eh sì, avevo paura che ti stesse appresso.
00:10:50Ma adesso non è più importante, ne parliamo due.
00:10:54Va bene, va bene.
00:10:57Mi sono informato.
00:11:00Baggiardi è un provocatore.
00:11:01Ma se ci pensi anche tu,
00:11:03lo vedi subito, no,
00:11:04che Baggiardi faceva un certo tipo di gioco con voi.
00:11:07Un po' disfattista, un po' provocatore.
00:11:10E anche nel 90, con 16.
00:11:12Ah, con 16.
00:11:20Adesso basta, non pensarci, stai al sicuro.
00:11:22Nessuno sa che tu stai qua, capito?
00:11:24E sono già passati tre giorni.
00:11:27Tre?
00:11:28Giorni?
00:11:29Eh, ma che scemo che sono.
00:11:30Tu stai così, io tutti stai chiacchiando.
00:11:31Io dovevo, ero pronto, sai, ero pronto, ero pronto.
00:11:36Aspetta, qualsiasi cosa tu dovessi fare non potevi proprio.
00:11:39No.
00:11:39Perché tu eri come morto.
00:11:40No.
00:11:40Non potevi, ti dico, stai ancora male.
00:11:42No, sto meglio adesso, lasciami, devo uscire.
00:11:45Devo avertire i compagni, devo spiegare.
00:11:47Cosa crederanno, non penseranno.
00:11:49Aspetta, stai calmo adesso.
00:11:54Prima di tutto, devi rimetterti in piedi.
00:11:56Adesso mangi e poi vedremo.
00:12:01Intanto devi curarti sul serio.
00:12:03E io qua ti ci famo a caffellarti.
00:12:04Eh, non possiamo continuare così.
00:12:07Io adesso me ne vado subito.
00:12:09Senti, con tutto che ti rispetto al massimo
00:12:11e sono convinto che sei un grand'uomo
00:12:12quando dici queste cose io esco pazzo.
00:12:14Ho detto che devi curarti.
00:12:16Ma bene però, è in fretta.
00:12:19E questo devi volerlo anche tu, hai capito?
00:12:22Sì.
00:12:23Ecco.
00:12:25Ma come? Dove?
00:12:28Eh?
00:12:31Io un'idea ce l'avrei, ma...
00:12:33tu sarai d'accordo.
00:12:38Da tuo cugino.
00:12:40Andare da lui?
00:12:41Non venirebbe a dire che è una grogna
00:12:42perché io lo conosco bene e so che non è vero.
00:12:44No, non lo è.
00:12:45Ecco, l'importante è che tu sei d'accordo, capito?
00:12:47Ci parlo io, gli spieghi che tu fai un po' a casa sua
00:12:49che l'hai in meglio casa.
00:12:50Aspetta.
00:12:50Io posso anche aspettare, ma tu no.
00:12:53Ti entra in testa, compagno?
00:12:56Dai, Armando.
00:12:57No.
00:12:58No, Carlo.
00:12:59Secondo me amare l'umanità è uno sbaglio.
00:13:03La gente è egoista.
00:13:04Ognuno va alla ricerca del proprio benessere
00:13:06e se ne infischia di tutti gli altri.
00:13:08Ma questo succede
00:13:10perché si coltiva l'odio e non l'amore,
00:13:13la concorrenza e non la solidarietà,
00:13:16la divisione e non l'unione.
00:13:17Ma non si può convincere la gente a essere buona.
00:13:20è talmente più facile essere cattivi.
00:13:22Infatti.
00:13:24Come sei diverso.
00:13:27Ti immaginavo come una specie di santone,
00:13:32sicuro e terribile.
00:13:33Eh, no.
00:13:35Terribile, no.
00:13:38Ma un po' più sicuro vorrei esserlo, Antonia.
00:13:43I dubbi mi angosciano.
00:13:46Mi annientano.
00:13:48È una scelta angosciosa vivere così.
00:13:53Sinceramente.
00:13:56Tu avevi con te una donna forte, vero?
00:13:59Sì.
00:14:00Scusami se non vuoi.
00:14:01No, no.
00:14:02Io posso parlarne.
00:14:05Gilda
00:14:07è una donna straordinaria.
00:14:11Non era una madre
00:14:12né una sorella
00:14:14e neanche una sposa per me.
00:14:18era la mia compagna.
00:14:21Solidale.
00:14:22Sicura.
00:14:23E vi siete lasciati?
00:14:25Perché?
00:14:27Non potevo più costringerla
00:14:29a dividere la mia vita
00:14:30senza pace,
00:14:31senza speranza.
00:14:32Ma forse è proprio questo
00:14:33che lei voleva.
00:14:34Vivere una vita difficile
00:14:35insieme al suo uomo.
00:14:37Quello che dici
00:14:38è un po' romantico,
00:14:40ma è generoso.
00:14:40E come mai tu
00:14:42così scettica
00:14:44sull'amore,
00:14:45sull'altruismo?
00:14:46Voi uomini
00:14:46ci conoscete poco.
00:14:48Anche se parlate di noi
00:14:49così tanto e così bene.
00:14:52Secondo me
00:14:53tu non hai avuto
00:14:55abbastanza amore
00:14:56per sopportare
00:14:57l'amore di Gilda.
00:15:03Ciao, Antony.
00:15:04Ciao, Luisa.
00:15:08Solo un saluto.
00:15:09Devo partire.
00:15:11Volevo scriverti, sai.
00:15:13Volevo dirti
00:15:15che non devi pensare
00:15:17che io ti abbia mentito.
00:15:19Qualunque cosa succeda
00:15:20non ti ho mentito
00:15:22quando ti parlavo
00:15:23di bontà,
00:15:24di pace.
00:15:26Aspettavi questa?
00:15:34Spero che tu
00:15:35abbia potuto risolvere.
00:15:39mi puoi trovare
00:15:40alla pensione fontana.
00:15:55Cercavo il signor Borgato.
00:15:57Ah, lei è la contessa.
00:15:58Sono sua sorella.
00:15:59S'accomodi.
00:16:08L'aspettavamo.
00:16:12Brava, Antonia.
00:16:13Sei venuta subito.
00:16:15Buone notizie, spero.
00:16:17Aspetta.
00:16:18Vieni, entra.
00:16:19Non è il grandotello.
00:16:20Perché non mi accomodate
00:16:22in salotto?
00:16:23Faccio un caffè.
00:16:24Sto buono, Gisella.
00:16:27La povera Gisella
00:16:29sperava già
00:16:29di far parte
00:16:30della famiglia.
00:16:31Ti scandalizza.
00:16:33Sai,
00:16:34ho dovuto darle
00:16:35un po' di corda
00:16:36per avere credito.
00:16:40È lei
00:16:40che ti ha portato
00:16:41il biglietto.
00:16:43niente, vero?
00:16:46Con Eugenio
00:16:47niente da fare.
00:16:52Il barone
00:16:53non mi ha neanche ricevuto.
00:16:55Sarebbe stato divertente.
00:16:57Se i soldi
00:16:58te li dava proprio
00:16:58il barone.
00:17:01Vuoi dire...
00:17:06Che il barone
00:17:07è il culo
00:17:08e camicia
00:17:08coi bancari
00:17:09che mi ricattano.
00:17:11non si scopre
00:17:12di certo
00:17:12quel figlio
00:17:13di buona donna.
00:17:15Ma comunque
00:17:16per me è finita.
00:17:18Ma no.
00:17:20Io sono venuta
00:17:21a dirti
00:17:21che tu i soldi
00:17:22li avrei lo stesso.
00:17:24E come?
00:17:26Li avrei.
00:17:28Sono stata stupida.
00:17:30Invece
00:17:31ad andare a umiliarmi
00:17:32con quei ladri
00:17:32in guanti gialli
00:17:34ho sbagliato
00:17:35a non decidere subito
00:17:36di...
00:17:36A non decidere cosa?
00:17:40Ma dimmelo
00:17:41non importa.
00:17:43Gisella
00:17:43ne sa abbastanza.
00:17:45Sono pur venuto qua
00:17:46senza una lira, no?
00:17:49Capita
00:17:50a ogni gentiluomo
00:17:51di aver bisogno
00:17:52di soldi.
00:17:53Io credo
00:17:54che suo fratello
00:17:55ha un solo difetto.
00:17:56Quello di essere
00:17:57troppo buono
00:17:58e generoso.
00:17:59E smettila, Gisella.
00:18:01Gisella.
00:18:09Gisella.
00:18:18Da chi te li fai dare
00:18:19insomma?
00:18:20Me li darà Ermanno.
00:18:22E gli dici...
00:18:23Lascia perdere
00:18:24cosa gli dico.
00:18:26Ermanno ci darà
00:18:27la cifra che vogliamo.
00:18:28È questo che conta, no?
00:18:30C'è una cosa, Antonia.
00:18:32Se gli dici
00:18:33che sono per me
00:18:35non vorrei che lui
00:18:36pensasse
00:18:36è stata una specie
00:18:37di ricatto morale.
00:18:41Come?
00:18:45Ricatto?
00:18:48Fra Ermanno e te?
00:18:51Cosa c'è ancora
00:18:52che non mi hai detto, Sergio?
00:18:53Troppe cose, lo so.
00:18:55Ma non capisci
00:18:55che io devo sapere
00:18:56se vuoi che tenti
00:18:56ad aiutarti?
00:19:00Gli avevo dato
00:19:01la mia parola.
00:19:03Ah, Ermanno.
00:19:04Sì, ma
00:19:05forse hai ragione tu.
00:19:08Questo almeno
00:19:09devo dirtelo.
00:19:14Si tratta
00:19:15della morte
00:19:16del padre di Ermanno.
00:19:18Non so più niente
00:19:20dei miei compagni
00:19:22e loro
00:19:23non sanno più niente
00:19:24di me.
00:19:27Può succedere
00:19:28a tutti
00:19:29di ammalarsi.
00:19:30Non devi farti
00:19:31una colpa.
00:19:33I tuoi compagni
00:19:34capiranno.
00:19:35Sei tu
00:19:36che non puoi capire.
00:19:39Perché no,
00:19:40Carlo?
00:19:43Io
00:19:45non so
00:19:45cos'era questa cosa
00:19:46che dovevi fare
00:19:48e che non hai potuto,
00:19:50che non ho saputo fare.
00:19:53Non so
00:19:54e non voglio saperlo.
00:19:57ma
00:19:58ti consiglio
00:20:00di usare
00:20:00questo momento
00:20:01di riposo
00:20:03forzato
00:20:04e di isolamento
00:20:05per riesaminare
00:20:07tutto.
00:20:09Ricordati
00:20:09che non hai niente
00:20:11da rimproverarti,
00:20:12che sei stato
00:20:13sempre severo
00:20:14e coerente.
00:20:16Come te,
00:20:17magari.
00:20:19anche tu però
00:20:20devi capire
00:20:22che la vostra
00:20:24causa,
00:20:25anche se non è
00:20:26idealmente
00:20:27condannabile,
00:20:29è comunque
00:20:29condannata.
00:20:30Sì,
00:20:32non avete
00:20:32a venire.
00:20:33E voi?
00:20:35E tu?
00:20:37Ma guarda
00:20:37cosa vi siete ridotti,
00:20:39voi,
00:20:39eroi del risorgimento,
00:20:41voi,
00:20:41borghesi illuminati,
00:20:43vi dibattete
00:20:44in una palude.
00:20:45la vostra sì
00:20:46che è una crisi
00:20:47tragica,
00:20:48definitiva
00:20:49e tu lo sai
00:20:50quanto me,
00:20:50Ermanno.
00:21:03Scusami,
00:21:03dovrei parlarti.
00:21:04No, no,
00:21:04resta pure qui,
00:21:05Carlo.
00:21:06Andiamo nel tuo studio,
00:21:07Ermanno?
00:21:16ho bisogno
00:21:17di molti soldi
00:21:19e subito
00:21:22e preferirei
00:21:23non dirti perché.
00:21:25È incredibile
00:21:26come non mi conosci,
00:21:27Antonia.
00:21:28Cioè?
00:21:30Tu dici
00:21:31che non ho capito
00:21:32che tu preferisci
00:21:33sapere la verità
00:21:33a qualunque costo,
00:21:35vero?
00:21:36Voglio la chiarezza.
00:21:38Sì?
00:21:40Tu vuoi veramente
00:21:41sapere?
00:21:42Ne abbiamo già parlato
00:21:44e ti ho spiegato.
00:21:45Parole.
00:21:47Se proprio vuoi
00:21:48io ti spiego tutto.
00:21:49Tutto
00:21:50e una volta per tutte.
00:21:52Comunque adesso
00:21:53bisogna
00:21:53urgente
00:21:53di soldi
00:21:54per Sergio.
00:21:57Non ti va?
00:21:59Pazienza,
00:21:59me li darai lo stesso.
00:22:01Sergio
00:22:02mi ha chiesto aiuto
00:22:03e io sono pronta
00:22:04a qualunque cosa
00:22:05pur di salvarlo.
00:22:07E tu pensi
00:22:09che io sia in dovere
00:22:10di aiutare tuo fratello?
00:22:12Di tirarlo fuori
00:22:13dagli affari
00:22:14poco puliti
00:22:15in cui si è invischiato?
00:22:16No, Antonia,
00:22:17ti sbagli.
00:22:19E dovresti anche sapere
00:22:20che non ne faccio
00:22:21una questione di denaro.
00:22:23Ma non voglio essere coinvolti
00:22:24in cose
00:22:24che non solo
00:22:25non mi riguardano
00:22:26ma che disapprove
00:22:28condanno.
00:22:29L'immoralità
00:22:30di tuo fratello è...
00:22:31E tu hai coraggio
00:22:32di dirmi questo?
00:22:35Tu
00:22:37dopo quello
00:22:38che Sergio
00:22:39ha fatto per te.
00:22:41Taci, Antonia.
00:22:43Ah,
00:22:45devo tacere adesso.
00:22:48Ma come?
00:22:51Non ami la chiarezza,
00:22:52tu?
00:22:54E allora parliamone.
00:22:57Parliamo di tuo padre,
00:22:59dello scandalo
00:23:00che Sergio
00:23:01ti ha evitato.
00:23:03del debito
00:23:03di riconoscenza
00:23:04che tu hai con lui
00:23:05per aver salvato
00:23:06agli occhi del mondo
00:23:07l'immagine
00:23:07di tuo padre
00:23:08e della tua
00:23:08meravigliosa famiglia.
00:23:11E tu disapprovi,
00:23:13giudichi,
00:23:14condanni.
00:23:15Ma con che diritto?
00:23:19e anche quando con la
00:23:21con la Ussig...
00:23:21Basta, Antonia, basta.
00:23:23Non puoi vendicarti così.
00:23:25Anche quando con la Ussig
00:23:27ha brigato per farti venire a Roma.
00:23:29non puoi odiarmi
00:23:30fino a questo punto.
00:23:34Tu vuoi distruggermi?
00:23:37Lo vedi che hai capito?
00:23:40Che avevi capito.
00:23:45Tu, il moralista,
00:23:48il puro,
00:23:49sei stato ben contento
00:23:51ad accettare,
00:23:52facendo finta di credere
00:23:54che quella chiamata a Roma
00:23:54fosse per i tuoi meriti,
00:23:56per il tuo grappa
00:23:57e facendo finta di non capire
00:23:59che con la Ussig
00:24:00era già il mio amante.
00:24:01Basta, Antonia.
00:24:03Questa volta davvero basta.
00:24:10Avrai
00:24:12più di quello che mi hai chiesto.
00:24:16Tra qualche giorno, Antonia,
00:24:19avrai
00:24:21tutto.
00:24:25E te ne andrai.
00:24:40E' inutile che cerchi le parole, Antonia.
00:24:45Immagino quanto ti sarà costato.
00:24:48Lascia perdere.
00:24:51E adesso?
00:24:52Adesso sistemo questa faccenda, poi.
00:24:58Ho già portato
00:24:59una valigia al deposito pagagli.
00:25:02Parto.
00:25:03Ma perché?
00:25:05Se paghi?
00:25:06Chiudo la bocca
00:25:07a quelli che volevano denunciarmi.
00:25:13Ma ci sono altri
00:25:15che avrebbero tutto l'interesse
00:25:17di chiudere la bocca a me.
00:25:19No, no.
00:25:20Devo tagliare la corda.
00:25:21E subito.
00:25:23Vado a Parigi.
00:25:25Là c'è un giornale
00:25:26disposto a darmi lavoro.
00:25:28Ero in contatto con Colauzzi
00:25:29prima che...
00:25:32Che cosa c'è?
00:25:34Ti pare strano che io voglia?
00:25:37Che io creda di saper fare un lavoro, vero?
00:25:41Pensi anche tu che sono un fallito.
00:25:45Io no.
00:25:48Io sì.
00:25:51Devo tentare.
00:25:53Ma lo so benissimo che sono un disastro, Antonio.
00:25:57Ho sbagliato
00:25:58a credere nei furbi
00:26:00e a credermi furbo.
00:26:02Ma se c'è una persona al mondo
00:26:03che mi può capire, sei tu.
00:26:06Perché se si sbaglia
00:26:08e ci si accorge troppo tardi
00:26:09di aver sbagliato,
00:26:11i pentimenti e la buona volontà
00:26:12non servono.
00:26:14Purtroppo, Antonio,
00:26:16non possiamo fare altro
00:26:17che andare avanti
00:26:18usando magari
00:26:19i nostri stessi errori come arma.
00:26:23È vero che mi capisci.
00:26:31Te lo ricordi?
00:26:36Te l'avevo dato
00:26:39quando dovevi venire a Roma.
00:26:43Come portafortuna
00:26:44non ha funzionato molto, pare.
00:26:47Anzi.
00:26:49Va a finire che me la cavo
00:26:50anche questa volta.
00:26:51Non fare lo stupido.
00:26:53Sarà meglio che tu conti su te stesso
00:26:55e sul serio.
00:26:58Altro che ciondo.
00:27:00Non lo so che cosa mi aspetta.
00:27:03ma cercherò
00:27:07cercherò di divertirmi a Parigi
00:27:09ma con moderazione
00:27:11facendo anche
00:27:12come si dice
00:27:14il mio dovere.
00:27:18Stai bene, Antonio.
00:27:21Sei la donna più in gamba del mondo.
00:27:34io non avevo mai pensato
00:27:36di riuscire a farmi amare
00:27:37del tutto da te
00:27:39ma un po',
00:27:40un po' sì, Ermanno.
00:27:43Io ti ho voluto bene, Teresa
00:27:46ma proprio con te
00:27:47sono stato egoista
00:27:49e incosciente
00:27:50come non ero mai stato.
00:27:53non potrò mai rimediare a questo, lo so
00:27:54ma almeno voglio cercare
00:27:56di fermarmi in tempo.
00:27:58Capisci?
00:27:58Ma chi te lo chiede?
00:28:02Teresa
00:28:02scusami, amore
00:28:03io so soltanto
00:28:06che non amerò mai più nessun altro.
00:28:08Ma non è vero!
00:28:11Tu sei giovane
00:28:12hai tutta la vita davanti a te
00:28:14stai dicendo delle cose
00:28:16banali
00:28:17tu
00:28:18perché?
00:28:18perché?
00:28:20Perché non mi parli?
00:28:22Non mi dici quello che senti?
00:28:23Davvero!
00:28:24Ma io ho detto solo...
00:28:25Lo so cosa hai detto!
00:28:28Ma io
00:28:31non voglio avere la vita davanti a me
00:28:33io
00:28:35non voglio niente
00:28:44più niente.
00:28:55Ma perché mi fai tanta pena?
00:28:58Anche tu?
00:29:09Teresa
00:29:11ascolta
00:29:14adesso io ti dico
00:29:19sinceramente
00:29:22esattamente
00:29:24quello che penso.
00:29:28Non puoi chiedermi di più.
00:29:32Io
00:29:33sto prendendo
00:29:35delle decisioni gravi
00:29:37definitive
00:29:42e farò del male
00:29:43non solo a te
00:29:44ma
00:29:45a tutte le persone
00:29:46che mi vogliono bene.
00:29:49Ma devo farlo.
00:29:51Che cosa?
00:29:52Ti prego.
00:29:56Però
00:29:59ci credi
00:30:00se ti dico
00:30:00che sei stata
00:30:04importante
00:30:05per me
00:30:09che ti ricorderò
00:30:12sempre.
00:30:38ti credo.
00:30:40No, no
00:30:42non bisogna poi
00:30:43credere
00:30:43che sia tanto sicuro
00:30:44di sé
00:30:44come dicono.
00:30:46Quando
00:30:47cominceranno
00:30:47le grandi piogge
00:30:48dovrà pur
00:30:48fermarsi
00:30:49e allora
00:30:50se come credo
00:30:51la barca del generale
00:30:52Barattieri
00:30:53farà presto acqua
00:30:54è meglio
00:30:55essersi decisi
00:30:56prima
00:30:56a prendere
00:30:57posizione contro.
00:30:58Se non ci fanno
00:30:58chiudere il giornale.
00:30:59Proprio per questo
00:31:00bisogna sbrigarsi.
00:31:02Mi basta
00:31:02aver pubblicato
00:31:03almeno
00:31:04un articolo chiaro.
00:31:06Oh
00:31:07eccolo
00:31:07bravo
00:31:07una notizia
00:31:09molto grave
00:31:12è morto
00:31:13Sergio
00:31:13Borgatto
00:31:24sì sì
00:31:25lo so che Sergio
00:31:26non era un eroe
00:31:27io poi
00:31:28non lo stimavo
00:31:29affatto
00:31:29ma
00:31:30mi fa impressione
00:31:33perché adesso
00:31:33capisco che
00:31:34era una vittima
00:31:35anche lui.
00:31:35I fatti
00:31:36vescia
00:31:37subito
00:31:38direttore
00:31:39eccoli
00:31:41il corpo
00:31:42è stato trovato
00:31:43sotto la scarpata
00:31:43della ferrovia
00:31:44poco prima
00:31:45della stazione
00:31:46di Civita Vecchia
00:31:48cosa dice la polizia?
00:31:55Ti ho chiesto
00:31:56cosa dice la polizia
00:31:57lo sai o no?
00:32:00Suicidio
00:32:01disgrazio
00:32:03omicidio
00:32:05non si sa ancora
00:32:06non si sa ancora
00:32:07ma si saprà
00:32:12Sergio non voleva
00:32:14suicidarsi
00:32:16Sergio voleva vivere
00:32:18io lo so
00:32:23io so solo che andavo
00:32:25a Parigi
00:32:25che hanno trovato in tasca
00:32:27il biglietto
00:32:30e uno si fa
00:32:31un biglietto
00:32:31per andare a Parigi
00:32:32e prende il treno a Roma
00:32:34per buttarsi
00:32:35a Civita Vecchia
00:32:36ma fammule Dio
00:32:37è caduto
00:32:39eh
00:32:40e come si fa
00:32:41a cadere dal treno?
00:32:42no no
00:32:42lo hanno buttato giù
00:32:47Adaci
00:32:48fammo piacere
00:32:49dopo tutto
00:32:49te era una settimana
00:32:50che lo conoscevi
00:32:51no?
00:32:52
00:32:53ma io mi ero
00:32:54molto affezionata
00:32:55lo so
00:32:56lo so
00:32:56e
00:32:57senti ma
00:32:58la polizia a te
00:32:59che cosa ti ha domandato?
00:33:01Ma niente
00:33:01da quanto tempo era qui
00:33:03chi veniva a trovarlo?
00:33:04E tu?
00:33:05E che ne sapevo io?
00:33:07Eh
00:33:07che ne sapevi tu?
00:33:14che aveva bisogno di soldi
00:33:16che sua sorella
00:33:17gliele aveva procurati
00:33:19ma io sono sicura
00:33:21che c'erano altre cose
00:33:22quali altre cose?
00:33:24cose che
00:33:25era inutile dire alle guardie
00:33:28e mo dillo a me
00:33:31ecco
00:33:31io so solo
00:33:33che quella sera
00:33:34subito dopo
00:33:35sua sorella
00:33:37è venuto qua
00:33:38un brutto tipo
00:33:39uno che voleva soldi?
00:33:41No
00:33:42perché Sergio era uscito
00:33:43e io se lo cercavano
00:33:45dovevo dire soltanto
00:33:46che i soldi c'erano
00:33:47e io l'ho detto
00:33:48a quell'uomo
00:33:50ma non gliene portava
00:33:51niente dei soldi
00:33:52e quello lì
00:33:53era chiaro
00:33:55e poi
00:33:56quando Sergio è tornato
00:33:58a prendere la valigia
00:34:00io glielo ho detto
00:34:03ho capito un benissimo
00:34:05che si era molto
00:34:08molto spaventato
00:34:14e chi l'ha buttato dal treno?
00:34:18c'era uno che lo seguiva
00:34:20e non era un esattore
00:34:22che aspettava i quadrini
00:34:24allora chiamo
00:34:26lui ha pagato
00:34:27quelli che lo ricattavano
00:34:28e qualcun altro
00:34:30l'ha fatto fuori
00:34:32con tutti i guai
00:34:33che ha combinato
00:34:34quel povero diavolo
00:34:34si capisce che
00:34:35qualcuno aveva ragione
00:34:36di temere
00:34:37che lui di laggiù
00:34:38parlasse
00:34:38facesse nomi
00:34:39magari pubblicasse
00:34:42facendo scottanti
00:34:44su qualche grosso
00:34:45scandalo italiano
00:34:47conclusione
00:34:48il classico uomo di paglia
00:34:49bruciato senza pietà
00:34:50quando diventa scomodo
00:34:51hai fatto proprio
00:34:52delle indagini
00:34:53proprio come?
00:34:54uno sbirro
00:34:55vuoi offendere
00:34:58io veramente
00:34:59volevo fare solo
00:35:00il giornalista
00:35:00ma
00:35:01i fattacci che scopro io
00:35:03poi nessuno trova
00:35:04comodo pubblicarli
00:35:05come questo
00:35:06di Sergio Borgato
00:35:08se l'inchiesta
00:35:09è chiusa
00:35:09vuol dire proprio
00:35:10che qualche pezzo
00:35:10grosso
00:35:12intoccabile
00:35:12ha passato parola
00:35:14di non indagare a fondo
00:35:16ma tu lo conoscevi bene
00:35:18perché?
00:35:20mi chiedevo
00:35:21come mai mi sono
00:35:21tanto accanito
00:35:22su questa storia
00:35:25perché sospetto
00:35:27o forse
00:35:29spero
00:35:30che in qualche modo
00:35:31c'entri Eugenio
00:35:32con la ussica
00:35:32in suo giro
00:35:33allora bravo
00:35:34va avanti
00:35:35buttati
00:35:36che saltino per aria
00:35:37tutti
00:35:38eh
00:35:40però adesso qua
00:35:41l'unico che è saltato
00:35:42per aria
00:35:42sono io
00:35:42come?
00:35:44eh
00:35:44la giustizia ha chiuso
00:35:45e io sto a spasso
00:35:46ah ma io mi arrangio sempre
00:35:48pare che a Napoli
00:35:49posso rimediare un lavoro
00:35:51e tu?
00:35:53come mai sei venuto via
00:35:54da tuo cugino?
00:35:55ci sono stato anche troppo
00:35:57mi hanno viziato
00:35:59stavo benissimo
00:36:00ma
00:36:01appunto
00:36:02troppo
00:36:03e io non posso stare così
00:36:06e che vuoi fare?
00:36:08intanto
00:36:10rivedere i miei compagni
00:36:12sapere
00:36:14e spiegare
00:36:16spiegare?
00:36:18ma cosa?
00:36:19non penserai?
00:36:21
00:36:23ho paura
00:36:24che abbiano dubitato
00:36:25di me
00:36:26senti Carlo
00:36:28io ti ho detto
00:36:29che mi sarei informato
00:36:30e l'ho fatto
00:36:31in quest'ora
00:36:31lo sanno come è andata
00:36:32e c'è chi me lo dice
00:36:34Paggiardi
00:36:35vi stava appresso
00:36:36come pensavo io
00:36:38il 30 maggio
00:36:38i tuoi compagni
00:36:39già erano dentro
00:36:40capito?
00:36:41se non ti sentivi male
00:36:42all'osteria
00:36:42ci stavi pure tu
00:36:44ma
00:36:45non mi ascolti
00:36:46cos'è?
00:36:46ti dispiace
00:36:48di non essere finito
00:36:49in galera?
00:36:53può darsi
00:36:54ma che dici?
00:36:56perché
00:36:59purtroppo
00:37:00in qualche modo
00:37:04è vero che io
00:37:05li avevo abbandonati
00:37:08i miei compagni
00:37:11io non potevo
00:37:13saperlo
00:37:13che ci avrebbero
00:37:15impedito
00:37:15di agire
00:37:17e prima
00:37:18di dover agire
00:37:21mi sono sentito
00:37:22male
00:37:24proprio al momento
00:37:25giusto
00:37:25non ti pare?
00:37:27con tutto il rispetto
00:37:29compagno
00:37:29mi pare uno poco
00:37:30fissato
00:37:30e invece
00:37:31sono lucidissimo
00:37:33e adesso so
00:37:34com'è andata
00:37:35e se è andata così
00:37:39in me
00:37:40ci deve essere
00:37:41qualcosa di sbagliato
00:37:46senti Carlo
00:37:47io ti parlo
00:37:49come un fratello
00:37:49eh
00:37:50per certe cose
00:37:52scusami ma
00:37:54tu non mi sembri
00:37:55proprio adatto
00:37:55allora
00:37:57perché non scrivi?
00:37:58saresti molto più utile
00:37:59alla causa
00:38:00studiando e
00:38:00mi metto a posto
00:38:01la coscienza
00:38:02e vado in pensione
00:38:04lo so che non sei
00:38:05il tipo che si arrende
00:38:11il rivoluzionario
00:38:13è un uomo
00:38:14condannato
00:38:15in anticipo
00:38:19non lo sai
00:38:21so che l'ha detto
00:38:22Bacunil
00:38:22ma tu
00:38:26è soltanto
00:38:27come ci arriveranno
00:38:30che io non so
00:38:34a cosa?
00:38:36a guidare la rivoluzione
00:38:39senza prendere il potere
00:38:43per non essere costretti
00:38:45a prendere anche
00:38:46i metodi
00:38:46dell'oppressione
00:38:48eh
00:38:50com'è possibile?
00:38:53io non so
00:39:00ma
00:39:01Ermano
00:39:01proprio in questo momento
00:39:02che partita?
00:39:03certo che è più facile
00:39:04fare gli eroi
00:39:05quando le battaglie
00:39:05è più perciuta in casa
00:39:07ma
00:39:08non lo non so
00:39:11ma lasciatelo stare
00:39:13voi che invece
00:39:13vi siete imboscati
00:39:21buonanotte
00:39:22buonanotte
00:39:35buonanotte
00:39:36ciao Carlo
00:39:36non è un incontro casuale
00:39:39ti ho pedinato
00:39:40sai
00:39:41hai fatto bene
00:39:44non mi è piaciuta per niente
00:39:46la tua fuga
00:39:47da casa mia
00:39:48temevo
00:39:49di non rivederti
00:39:52si parto
00:39:53vado in Africa
00:39:57volontario
00:39:58tu volontario
00:39:59in Africa
00:40:01ma perché?
00:40:03che senso ha?
00:40:05sono un ufficiale
00:40:06ho degli obblighi
00:40:10e decido di fare
00:40:11il mio dovere
00:40:11fino in fondo
00:40:13non puoi capirmi?
00:40:16tu credi che un uomo libero
00:40:18non abbia
00:40:18obblighi e doveri?
00:40:20appunto
00:40:20li hai
00:40:22e quindi tu devi capirmi
00:40:24eppure
00:40:25no
00:40:27questa mi pare
00:40:27una decisione
00:40:28che va
00:40:28al di là
00:40:29del tuo senso
00:40:30del dovere
00:40:30è come se tu usassi
00:40:32il dovere
00:40:34di fare
00:40:36quasi
00:40:36per non fare
00:40:37e tu?
00:40:39continui a credere
00:40:40di non avere fatto abbastanza?
00:40:43ci deve essere qualcosa
00:40:45da fare
00:40:46qualcosa che dia
00:40:48non senso
00:40:49a quello che finora
00:40:50ho fatto
00:40:51e non l'ho fatto
00:40:56io non so
00:40:58quale sarà
00:41:00la mia Africa
00:41:05ma ci sarà
00:41:08senti
00:41:09io parto
00:41:11e tu devi accettare
00:41:13un aiuto da me
00:41:15materiale
00:41:16dunque non impegnativo
00:41:18ti possono servire
00:41:25dovrei accettare soldi
00:41:27da te
00:41:28certo
00:41:29devi
00:41:30puoi
00:41:33secondo le tue teorie
00:41:34il denaro
00:41:35è il prodotto
00:41:36di un furto
00:41:36no?
00:41:38e allora
00:41:38puoi considerarlo
00:41:40una restituzione
00:41:41guarda che
00:41:43è grave
00:41:44per un ufficiale
00:41:45di sua maestà
00:41:47sovvenzionare
00:41:48un anarchico
00:41:48che
00:41:50potrebbe anche
00:41:51uccidere
00:42:08noi ci rispettiamo
00:42:10vero
00:42:10ci stimiamo
00:42:13come dice Luisa
00:42:16ma c'è anche
00:42:17un'altra cosa
00:42:18che ci unisce
00:42:19gli altri
00:42:21non lo sanno
00:42:21per noi
00:42:22dirlo
00:42:24è pericoloso
00:42:27ammettere
00:42:28che abbiamo
00:42:30una specie
00:42:30di destino
00:42:32comune
00:42:34sono sicura
00:42:36che puoi anche
00:42:37teoricare
00:42:37la violenza
00:42:38ma che non potrai
00:42:40mai agire
00:42:40perché tu sai
00:42:42amare
00:42:43non odiare
00:42:45Carlo
00:42:45in questo momento
00:42:46io ti consiglio
00:42:48di riesaminare
00:42:49tutto
00:42:49tu sei stato
00:42:51sempre severo
00:42:52e coerente
00:42:53ma
00:42:54ma tu
00:42:56scusa Carlo
00:42:57ti parlo come
00:42:59un fratello
00:42:59per certe cose
00:43:01secondo me
00:43:01non sei proprio
00:43:02adatto
00:43:07forse
00:43:08adesso
00:43:10è proprio
00:43:11la teatralità
00:43:12del gesto
00:43:12che mi attira
00:43:14ma i grandi
00:43:15attentatori
00:43:16che io chiamavo
00:43:18pazzi
00:43:18comedianti
00:43:19hanno pagato
00:43:21il loro gesto
00:43:21con la vita
00:43:22e se io
00:43:24immagino
00:43:24e cerco
00:43:25di costruire
00:43:26quel momento
00:43:27non vedo
00:43:29né il re colpito
00:43:30dalla mia pistola
00:43:31né me stesso
00:43:32nell'atto
00:43:34di sparare
00:43:36vedo solo me
00:43:37già arrestato
00:43:41processato
00:43:42e condannato
00:43:53non è che le ho fatto
00:43:54paura
00:43:56no no
00:44:00starò qui
00:44:01ancora qualche giorno
00:44:03ma quanto vuole
00:44:06avere un uomo
00:44:07in casa
00:44:08mi va bene
00:44:13però c'è una cosa
00:44:14che non capisco
00:44:16bescia mi ha detto
00:44:17che lei è un filosofo
00:44:19ma allora
00:44:20che cosa ci sta a fare
00:44:22sempre chiuso qua dentro
00:44:23un signore come lei
00:44:24forse
00:44:24forse
00:44:25sono un filosofo
00:44:27ma non sono certamente
00:44:29un signore
00:44:42beh
00:44:44se vuole mangiare
00:44:47c'è qualcosa
00:44:49sul fornello
00:44:53basta riscaldarlo
00:44:56e poi
00:44:58se ha bisogno
00:45:00di qualcos'altro
00:45:15non è che
00:45:40Sì.
00:46:02Abbasso il re! Viva l'anarchia!
00:46:06Prendilo così!
00:46:08Avanti!
00:46:10Cammina!
00:46:19Avevo la determinazione di uccidere Umberto I.
00:46:24Volevo diventare giustiziere uccidendo un assassino della libertà.
00:46:29E ripeto che non avevo complici.
00:46:33Nessuno, proprio nessuno era al corrente di questo mio proposito.
00:46:38Volevo uccidere il re e volevo agire da solo.
00:46:47Caro Ermanno, sono nel tuo studio, alla tua scrivania.
00:46:59Scusami, volevo solo riordinare le tue carte prima di chiudere casa.
00:47:06Vado definitivamente a Bologna.
00:47:09Starò da tua madre.
00:47:11Non so se riceverai questa lettera e se in caso ti può far piacere.
00:47:17Ma spero di sì.
00:47:20E se me lo permetti, ti abbraccio.
00:47:37Ah sì, c'è qui l'inviato romano, vero?
00:47:39Sì.
00:47:39Il giornalista.
00:47:41Fallo passare.
00:47:42Ma digli che ho cinque minuti per lui.
00:47:55Capitano della valle.
00:47:57Il comando mi ordina di riceverla.
00:48:00Quindi...
00:48:06Prego, si accomodi.
00:48:11Dica pure.
00:48:13In patria si comincia a voler sapere qualcosa di preciso sulla situazione africana, capitano.
00:48:19Le notizie che ci arrivano tramite gli organi ufficiali sono contraddittorie
00:48:24e il mio giornale vuole una serie di articoli che...
00:48:28Francamente non vedo cosa potrei dirle io.
00:48:31Per esempio, può dirmi se Ras Mangasha ti è sfuggito ancora una volta?
00:48:37No.
00:48:38Vuol dire che non può o che non...
00:48:40Sono arrivato da poco.
00:48:41Le fasi iniziali di quest'operazione non mi constano.
00:48:44Se è vero quello che si dice, il piano del generale Barattieri
00:48:49consisteva nel prendere Ras Mangasha tra due fuochi, ma invece...
00:48:53Non lo so, non lo so.
00:48:55Io so che le due colonne dovevano marciare parallele per ricongiungersi alle spalle degli Abissini.
00:49:02Invece ad Antalò si sono trovate riunite e in posizione inefficace per effettuare la manovra.
00:49:08Evidentemente uno dei due battaglioni ha cambiato, o sbagliato, strada. Giusto?
00:49:17Senta, forse lei questi suoi articoli li deve scrivere, no? È il suo mestiere.
00:49:23E allora li scriva. Poi mi manderà il suo giornale.
00:49:26Così io saprò che cosa voleva che le rispondessi.
00:49:29Io stavo solo impostando la questione perché lei si rendesse conto che la cosa è proprio di sua competenza.
00:49:35Cioè le strade. Mi spiego?
00:49:38Dal momento che lei è qui, al comando della sua compagnia di ingegneri, ed è molto competente, mi risulta, anzi
00:49:44rigoroso.
00:49:48Trattandosi dico delle piste, dei percorsi di queste operazioni che stanno svolgendosi in un territorio così accidentato, tortuoso, addirittura impervio
00:49:58per noi, vero?
00:50:01Mentre gli indigeni ovviamente ne conoscono ogni insidia e ogni risorsa.
00:50:05Qual è la sua domanda?
00:50:07Io credo che qui in Africa si stia girando a vuoto, capitano. E lei mi insegna...
00:50:12Niente, caro signore. E non posso avallare i suoi pregiudizi.
00:50:17Le ripeto che io qui non ho ancora svolto il mio compito.
00:50:21Quindi, a parte la discrezione che in ogni caso dovrei impormi, non posso.
00:50:27C'è almeno una cosa che lei mi può dire.
00:50:31Evidentemente lei sarà arrivato qui con entusiasmo, speranze.
00:50:37E allora io le chiedo...
00:50:39Non è deluso di come vanno le cose anche qui.
00:50:44La completa inefficienza degli alti comandi che tra abusi, negligenze, errori, vi sta portando al disastro.
00:50:54La domanda sarà posta male. Ma lei mi ha capito, no?
00:51:01Lei mi chiede se sono deluso.
00:51:06Non è possibile.
00:51:08Un soldato non può.
00:51:10Non deve essere motivo.
00:51:12Delusioni, rimpianti, recriminazioni sono fuori luogo.
00:51:17Mi hai risposto.
00:51:19No signore.
00:51:20Sono venuto in Africa volontario.
00:51:23Mi assumo in prima persona tutte le mie responsabilità.
00:51:26Se qualcosa non andrà come deve andare, dovrò essere deluso anzitutto di me stesso.
00:51:33Capisco.
00:51:35E spero...
00:51:36La prego.
00:51:37Ora devo lavorare.
00:51:44Spero solo di rivederla a Roma, Capitaro.
00:52:12E dal nostro campo, marciando in direzione sud-ovest,
00:52:17obiettivo campo Mangasha sotto Adua,
00:52:21fra i rilievi collinosi di Rebbiarienni a nord
00:52:25e Lambachidanemeret a sud, da identificare,
00:52:31si ricerca in zona Addivecci un passaggio a quota praticabile.
00:52:43Sì.
00:52:44Sì.
00:52:44Sì.
00:52:46Sì.
00:52:52Sì.
00:53:02Sì.
00:53:04Sì.
00:53:04Sì.
00:53:08Sì.
00:53:19Sì.
00:53:20Sì.
00:53:20Sì.
00:53:22Sì.
00:53:24Sì.
00:53:26Sì.
00:53:28Sì.
00:53:28Sì.
00:53:37Sì.
00:53:47Cara Luisa, la mia vita qui è una sequera di interrogativi, militari intendo, di altro
00:53:55genere non me ne pongo più e ci sono molte cose che il capitano della valle non arriva
00:54:02a capire, ma non importa, il capitano della valle è qui per fare il suo dovere e questa
00:54:11è l'unica risposta a ogni inutile domanda. Sono convinta che Ermanno scrivendo mi intende...
00:54:23Non importa Luisa. No, credo di essere tacitamente autorizzata a legger, te la voglio dire. Non
00:54:30mi importa, del resto io non pretendevo affatto che Ermanno rispondesse ai miei lettere e forse
00:54:40tanto lontani e senza parole, adesso possiamo perfino capirci. Queste parole di Ermanno mi
00:54:52sembrano abbastanza serene. Non mentire, tu pensi di dovermi consolare, sei gentile e pensi
00:55:04anche evidentemente che io sono colpevole. Lo sono, ma Ermanno non se n'è andato solo
00:55:12per questo, per me. Io so che non è soltanto il nostro matrimonio che lo ha deluso, è tutto un
00:55:22mondo, è tutto il suo universo che è crollato. L'imputato Carlo della valle ha seguito il processo
00:55:32con indifferenza, non ha ritrattato, ha confermato di non aver avuto complici e su questo punto
00:55:40infatti anche l'accusa non ha potuto sostenere la tesi di un vasto complotto anarchico per
00:55:46sovvertire lo Stato. Solo al momento della lettura della sentenza l'imputata ha guardato
00:55:53il giudice. La condanna a 15 anni di carcere non ha cambiato il suo atteggiamento, l'atteggiamento
00:56:01di un uomo in pace con se stesso. E non possono costringermi a tradire, nessuno, perché il
00:56:13rivoluzionario è un uomo condannato in anticipo, non ha niente, non ha relazioni, né cose né
00:56:21creature amate. Tutto in lui deve concentrarsi in una sola passione. La compagnia Genio è
00:56:32assegnata alla mia colonna. Mi fa piacere capitano che lei sia con me. Ecco, questa è la carta
00:56:40che l'ufficio operazioni del generale in capo ha preparato per ognuno dei quattro comandanti
00:56:45di corona. Ma scusi. Cosa c'è capitano? Ma questa carta è piena di errori. Io conosco
00:57:00la zona benissimo, l'ho percorsa e studiata attentamente. È il mio mestiere. E lei lo
00:57:08vede così, a colpo d'occhio. Mi sta dicendo una cosa molto strana, incredibile direi. Ma
00:57:17è così? Se è così sicuro, è disposto a dirlo a sua eccellenza il generale Barattieri?
00:57:25Ma caro capitano, questa carta non è stata fatta anche usando i suoi appunti. E infatti
00:57:33è eccellenza. Evidentemente i miei appunti sono stati interpretati male. Comunque quelle
00:57:42carte sono un semplice promemoria, un modello tattico, un punto di riferimento. E Menelic
00:57:49mi creda non ha nessuna voglia di venirci incontro. E qua? Carlo dell'Avandi, sì. Portatelo
00:57:56bene. Cara Gilda, cara Luisa, caro Ermanno, cari compagni, caro Vescia, cari amici e fratelli
00:58:06miei, a cui non posso scrivere. Dopo tanti dubbi, attese, angosce, sono in pace. Il carcere
00:58:17non mi spaventa. Sono ammalato, senza forze, senza speranza. Ma non ho paura di morire qua
00:58:29dentro. Perché forse il più forte di ogni timore è il sollievo. Il sollievo di non dover
00:58:39più decidere della mia vita. E si metta tranquillo, capitano. Sì, signore. Il nostro comandante
00:58:51sa quello che fa. Sì, signore. Non ci sarà battaglia. È una marcia dimostrativa. Tanto
00:58:58Menelik rifiuta lo sconto. Capitano, capitano, le file di testa della colonna Albertone. Come
00:59:11dice? Le file di testa stanno proseguendo, capitano. Io sapevo che dovevano schierarsi
00:59:16tutti fra Kidane Meret e Rebbi Arienni. Non facciamoci domande inutili. Noi siamo di riserva
00:59:23e quello che fanno le altre brigate fa parte senz'altro della manovra prevista. Via all'alta
00:59:28i suoi capitano. Sì, signore. Compagnia, alto!
01:00:02C'è un errore. C'è un errore. Quello non è Kidane Meret. Puntate di là. Puntate
01:00:14di là. Puntate di là. Portate i prezzi. Il vero Kidane Meret è assunore. Ci prenderanno
01:00:24cheilare i maestri. Puntate ai prezzi. Toccae, piedi può comeити.
01:00:42Come on! Puntate
01:00:45Kosse!
01:00:51No, no, no!
01:01:20No, no, no!
01:01:48Ecco, il dovere della coerenza, aspettare un evento, la soluzione dall'esterno, una catastrofe,
01:02:00la catastrofe che risolve e nasconde la mia angoscia privata, la mia sconfitta personale.
01:02:08No, no, no!
01:03:06No, no, no!
01:03:07No, no!
01:04:03No, no, no!
01:04:07No, no!
01:04:37No, no!
01:04:37No, no!
01:04:40No, no!
01:04:43No, no!
01:04:44No, no!
01:04:46No, no!
01:04:47No, no!
01:04:48No, no!
01:04:49No, no!
01:04:52No, no!
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