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  • 5 anni fa
Esperto, ma per bimba Trento molto difficile capire dinamica

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Trascrizione
00:00Anche se le analisi puntano il dito su un errore ospedaliero nel caso della bambina
00:04morta di malaria a Trento, capire come sia stato possibile il contagio è molto difficile,
00:09anche perché il reparto dove era ricoverata la piccola non ha molte procedure invasive.
00:13È questo il commento alla vicenda di Giancarlo Icardi, ordinario di Igiene Generale ed applicata
00:18all'Università degli Studi di Genova.
00:20Il problema delle infezioni nosocomiali è ben conosciuto a livello mondiale, spiega Icardi,
00:25e ci sono studi che ipotizzano che fino a una su tre sia causata da un comportamento
00:30errato del personale, che però di solito è il mancato lavaggio delle mani.
00:34Detto questo, il caso della bambina è assolutamente eccezionale, perché negli ultimi decenni,
00:38diciamo da quando si conosce l'AIDS, sono stati studiati e messi in campo sistemi di sorveglianza
00:44e per la protezione individuale molto sofisticati, che hanno drasticamente ridotto la trasmissione
00:49di microorganismi che usano il sangue come veicolo di infezione.
00:52Le procedure a cui è stata sottoposta la bimba, che potrebbero averla messa a rischio,
00:57aggiunge Icardi, sono poche.
00:59Dal prelievo di sangue per le analisi alla pungitura del dito per verificarne la glicemia,
01:04che sono fatte però con materiale monouso.
01:06In Italia si stima che le infezioni ospedaliere facciano tra le 4.500 e le 7.000 vittime all'anno.
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