00:06Allora, torni a girare in Italia, un film importante, molto grande, con un cast importante, pieno di attori, cioè il
00:18meglio del cinema italiano.
00:19Tu hai parlato di un po' un ritorno a Itaca, questo ritorno in Italia, hai girato molto all'estero e
00:27questo, diciamo, è una summa di un Ulisse che torna a casa.
00:31Se ci puoi raccontare un po' di questo passaggio e poi del film che...
00:36Il film è un film che racconta proprio un ritorno a casa.
00:42Infatti, è la storia di una famiglia allargata, ovvero sono i nipoti, i cugini, anche lontani, che si trovano su
00:51quest'isola per celebrare per poche ore le nozze loro dei donni.
00:56Il fatto sta però che una amareggiata blocca i traghetti e la loro partenza viene rinviata, si le vie.
01:05E resteranno tutti questi solo per tre giorni, durante i quali tutte le loro complessità, diversità, difficoltà esistenziali verranno fuori
01:17in un conflitto molto forte
01:18che sarà il vero propellente del film, sarà il film che poi diventa un film sulla vita e sulle vite
01:26di questi personaggi che siamo noi, in qualche modo.
01:30Siamo noi o comunque persone che abbiamo incontrato e conosciuto noi nelle nostre vite.
01:36Diciamo, lo sguardo, il tuo sguardo oggi di un uomo, diciamo, più maturo, più adulto, che torna a parlare di
01:44famiglia.
01:44È uno sguardo che è cambiato e se è cambiato come? In che cosa?
01:48No, è un sguardo di chi ha elaborato altre cose che avvengono in famiglia, la mia famiglia non è straordinaria,
02:03nulla.
02:05Ho avuto il mio percorso come figlio, come padre e poi anche come eterno figlio,
02:16perché comunque i miei genitori sono sempre tutti di riferimento.
02:18E ho voluto raccontare questo film anche per raccontare la cedicità della vita,
02:24cioè il fatto che noi da adolescente vogliamo fuggire dalle nostre famiglie per essere migliori, per essere diversi.
02:32E poi ci riferiamo comunque dai genitori ad avere dei figli che assomigliano a come eravamo noi
02:39e noi assomigliamo a come sono i nostri figli.
02:42Per cui questa cedicità è molto interessante e stimolante dal punto di vista della rappresentazione delle emozioni
02:51e della varietà dell'animo umano, che poi racconta il motivo per cui siamo qui,
02:59vivere, esistere, amare, essere.
03:02Qual è la cosa che ti piacerebbe sentire dire da uno spettatore uscendo dal tuo film?
03:10Qual è il complimento che tu riterressi il migliore per te dopo questo lavoro?
03:17Il più grande complimento che potrei mai avere è quello che io credo sia il motivo per cui ho fatto
03:24questo film,
03:25ovvero la riconoscibilità, cioè riconoscersi in qualcuno di questi personaggi
03:30e quindi riuscire a riconoscere dei fratti delle proprie vite
03:34per poterli anche conoscere, riconoscere, indicare, è credo il compito che questo film sta prendendo.
03:49Ok, per me va bene.
03:50Grazie.
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