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  • 5 anni fa
Ricercatore nega soldi: 'Sono un accademico'. Girato poco prima della scomparsa

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Trascrizione
00:00Il denaro non è mio, non posso usare soldi per nessun motivo, perché sono un accademico.
00:04Sono le parole di Giulio Reggeni, pronunciate il 6 gennaio 2016 in una chiacchierata con il presidente del sindacato degli
00:10ambulanti egiziani, Mohamed Abdallah.
00:13Lui non sapeva di essere filmato, qualche giorno dopo sarebbe sparito e poi sarebbe stato ucciso.
00:19A quasi un anno dalla sua scomparsa, una tv egiziana ha trasmesso il video, girato con un'apparecchiatura in dotazione
00:24alla polizia del Cairo, nascosta in un bottone della camicia di Abdallah.
00:28Per gli inquirenti italiani ciò confermerebbe il coinvolgimento della polizia egiziana nella realizzazione del filmato.
00:35Nel dialogo il sindacalista chiede denaro per curare la moglie malata di cancro.
00:40Reggeni risponde di non poterne dare, essendo un accademico.
00:43Abdallah insiste, ma il ricercatore replica, che i soldi arrivano attraverso la Gran Bretagna e il centro egiziano che li
00:50dà gli ambulanti.
00:51In alternativa Reggeni propone un progetto di finanziamento di 10.000 sterline a favore delle iniziative degli ambulanti,
00:58mostrandosi invece inflessibile rispetto alle richieste di Abdallah di destinare il denaro ad altri scopi, personali o politici.
01:05Secondo gli inquirenti italiani, il sindacalista avrebbe denunciato Reggeni alla polizia prima del colloquio filmato.
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