00:00Massimo, con Non si ruba a casa dei ladri, ritorni a interpretare un ruolo alla onorevole Valenzani in compagni di
00:07scuola.
00:07Devo dire che quando ho letto la sceneggiatura con Carlo Enrico abbiamo fatto proprio un ragionamento su questo,
00:14pensando quanto questo personaggio di Simone Santoro, così si chiama, fosse appunto figlio di quell'altro personaggio,
00:23e anzi diventava interessante vederlo dopo tanti anni in che maniera era degenerato,
00:31nel senso che Valenzani è ancora all'epoca rappresentante di un potere arrogante, ma che punta al potere per il
00:40potere.
00:41E' un film precedente Mani Pulite, quindi ancora si poteva raccontare in qualche maniera,
00:48non confondendolo invece con lo schifo che sta venendo fuori, che è legato a una sorta di mercato orrendo e
00:57terribile
00:58di persone che si vendono, comprano, commerciano, anche per cifre alcune volte che sembrano quasi irrisorie.
01:05In questo caso qui appunto il mio personaggio è figlio di quello, ma ti fa capire a che punto è
01:11arrivato.
01:12Cioè sono veramente al limite della farsa, ma non sono una farsa, perché questo film non è una farsa.
01:19Questo film rappresenta una realtà che è orribile, che è raccontata, l'altro giorno leggevo delle intercettazioni
01:26sul Corriere della Sera di due personaggi che parlavano, sembravano oltre le battute del nostro film,
01:32quindi non è spinto che uno dice avete fatto la commedia, no no, è una commedia che quasi quasi diventa
01:38neorealistica.
01:39Non tutti sanno che nato a Roma scorre in te sangue parmigiano, il papà Lorenzo è parmigiano,
01:47di cui tra parentesi racconti anche la storia con una certa emozione.
01:51Beh certo perché papà ha dato tanto la causa in tutti i sensi, perché la mia famiglia, la famiglia poi
01:58mio nonno,
02:00sono tutti di Perme, e insomma papà poi mi è capitato di raccontarlo tante volte,
02:09è partigiano, combattente, è deportato in campo di concentramento, insomma una storia bella pesante.
02:15No, sono solo, io sono spiacciuto per due cose, punto primo che non riesco mai a venire a lavorare a
02:20Parma,
02:21lo dico guardando in macchina. Il teatro di Parma, io giro tutta l'Italia con spettacoli di grandissimo successo,
02:28ma non è che me lo dico da solo, facilmente verificabile quello che sto dicendo,
02:33io non sono mai riuscito, io sono venuto una volta, ma se ti dico era il 1985-86,
02:40a fare uno spettacolo, un'altra vita fa, non mi è mai riuscito di venire.
02:46Allora, che la programmazione del teatro di Parma sia meravigliosa come la maggior parte
02:52della programmazione teatrale, culturale dell'Emilia, Romagna, l'Emilia tutte e due,
02:59però che non ci sia spazio per spettacoli, almeno per quelli che faccio io,
03:04che sono spettacoli diciamo dichiaratamente pop, ma stiamo sempre parlando di autori,
03:10di commedie che ho scelto, che sto facendo negli ultimi tempi, di valore veramente internazionale,
03:15e anche adesso sto girando con uno spettacolo che si intitola Un'ora di Tranquillità,
03:19che Fabrice Lucchini ha fatto a Parigi per due anni,
03:23che Patrice Lecombe ha diretto in un film con Christian Clavier come protagonista,
03:30non capisco perché ogni volta nelle mie lunghe tournée Parma,
03:34e sarei ben felice ogni volta di dire la città della mia famiglia, provengo da lì.
03:38Allora, nell'attesa che Massimo Ghini arrivi a Parma,
03:41mandiamo i parmigiani al cinema a vedere Massimo Ghini.
03:43Assolutamente, non si ruba a casa dei ladri, dal 3 novembre in tutte le sale cinematografiche,
03:50e mi aspetto in questo momento un grande segnale della mia grande Parma.
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