Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 anni fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:01Fu costretto a intestarci questa proprietà, non questo però, perché ho detto che questo
00:13è solo cattiveria, perché lo sanno tutti, che il castello mediceo di Ottaviano l'avevamo
00:21acquistato noi dai principi l'Angellotto e questo fatto poi dopo Cutolo se ne voleva appropriare
00:33e quindi rimanemmo noi in questo processo, siamo rimasti cinque di noi che addirittura
00:43ci volevano condannare per associazione con Cutolo, invece poi io ho sempre avuto fiducia
00:52nella giustizia e la giustizia è stata fatta per bene, ci hanno dato solo il favoreggiamento
01:00perché era l'unica cosa che noi ci toccava, che noi per necessità, per cosa, avevamo fatto
01:08questo gesto, quel palazzo la mamma di Raffaele Cutolo e il padre erano i custodi di quel
01:17castello, loro erano i custodi del castello e del terreno per tanti anni, hanno fatto sempre
01:26questo, quando poi noi ce lo siamo comprato dai principi l'Angellotto è venuto fuori che
01:34era una cosa che interessava a Cutolo. Se non erro, nella società patente che ha acquistato
01:40il palazzo di Italiano, c'era anche il nipote del cassiere della nuova organizzata. Sono
01:49tutte cattiveri, non me la offendere, i giornalisti sono capaci di inventare cose scotiche. Però
02:04c'era il mio cugino, che adesso fortunatamente non c'è più, quale cassiere di Cutolo? Quello
02:11era in un industriale di San Antonio Abbato. Non esiste proprio il fatto che dice era il cassiere
02:21di Cutolo, non esiste. Noi eravamo cinque imprenditori, insospettabile.
02:27Ma voi a lui l'avete mai visto? Mai, mai, non lo conosco proprio. L'ho visto in
02:32giornale, in televisione, ma a lui personalmente non l'ho mai visto. Durante, però una volta
02:37durante l'udienza l'avete visto? Durante l'udienza non c'era e ci stavate preoccupi.
02:44A due anno c'era? No, durante l'udienza. Sì. Può darsi tutto per curiosità, non lo so, all'epoca
02:52può darsi tutto, però non l'ho mai visto di persona. Mai, mai, mai. Nei cinque soci, nessuno.
03:05Alcune settimane fa, l'Espresso pubblica un articolo fermato da Claudio Pappaianni, sul
03:10quale si legge che Raffaele Cutolo, in un colloquio con la nipote, videoregistrato per
03:15chi ha il 416 bis, avrebbe detto di essere socio di un rudere spagnoreggiante. Si tratta,
03:20è bene sottolinearlo, di ipotesi investigative. Ed è proprio su queste che abbiamo basato
03:25la nostra intervista a Don Antonio Polese, a cui abbiamo chiesto cosa ne pensasse.
03:30Io non l'ho mai sentita dire, mai. L'ho sentita adesso. E abbiamo querelate i giornalisti che
03:37hanno detto queste cose.
03:38Lo dice lui?
03:40Se loro hanno la dimostrazione che l'ha detto lui, se no la pagano cara, perché questa è una
03:45cosa gravissima che hanno messo in mezzo. È un'invenzione proprio. L'hanno creato
03:50proprio. Che c'entra questa struttura con quel castello che sta otta piano? Che c'entra?
03:58Questa è una cosa che proviene da 200 anni di sacrifici. Questa azienda qua. Tutta la mia
04:08famiglia, mio padre, mia madre, i miei fratelli, i miei nonni, che abbiamo lavorato veramente
04:18con brutto sudore.
04:20Il palazzo del Festival della Canzina Paterà. Quale è il palazzo del Festival della Canzina
04:23Paterà?
04:25Questo. E questo qua.
04:27Perché il puto l'ha ripetuto che lui è il socio di questo palazzo?
04:31Sentite, voi già l'avete ripetuto due o tre volte. Io vi dico una cosa, non esiste
04:36proprio che Cutolo avrebbe potuto dichiarare che lui aveva un palazzo dove si facevano le
04:44canzoni napoletano. Se li facevano là, non lo so, secoli fa, non lo so. Però che Cutolo
04:54potesse appartenere a questa struttura non esiste proprio, non lo dovete proprio dire.
05:00Don Antonio smentisce quanto riportato dall'Espresso.
05:04Perché poi si permettono di dire, mi deve far vedere un altro, l'articolo che ha fatto.
05:16Ah, questo è l'Espresso.
05:18L'Espresso.
05:19Torniamo su quello che abbiamo detto prima. Lui ha riportato patente, il settimanale ha
05:25riportato le dichiarazioni.
05:26Lui intanto abbiamo querelate e spenderò quanti soldi è possibile per ottenere...
05:33Le dichiarazioni del giornalista, ma sono le dichiarazioni... Guardate, aspettate, vi
05:37faccio leggere anche la parte. Allora, lui dice, vedi c'è una località dove comprammo
05:43un vecchio rudere spagnolo, 700 milioni, adesso vale 60 miliardi di lire, quando è
05:51stato fatto. Eravamo quattro soci, tre stanno lì, riferendosi sempre a questo rudere,
05:57eh? Sì. Quindi parla di un'attività che è ancora in corso. Sì. E poi dice dove
06:02fanno il festival della canzone. Quindi l'ha detto lui questo. L'ha detto lui. E noi
06:06lo vogliamo vedere questo verbale. La nipote poi dice a Sanremo? Sì. Chiede la nipote
06:12e poi dice facci il no di no e poi pronuncia una parola che non si capisce. Eh, ho capito
06:17che sono le equiviche che creano i giornalisti. Durante il nostro colloquio con don Antonio Polese
06:24veniamo interrotti. Don Antonio e i suoi soci, innervositi per l'argomento trattato,
06:34minacciano di querelarci. Voi se vi permettete di toccare questo argomento, avrete la querella,
06:41ve lo dico già adesso, subito.

Consigliato