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  • 5 anni fa
Ministro all'ANSA: per pace in regione, finita era superpotenze

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Trascrizione
00:00Ministro Paolo Gentiloni, si chiude la seconda edizione dei dialoghi mediterranei a Roma,
00:05una edizione particolarmente ricca di protagonisti, da Kerry all'Avrov.
00:09Si è parlato molto di Siria, si è mosso qualcosa a Roma tra Stati Uniti e Russia sulla Siria?
00:16Io me lo auguro, certo la nostra conferenza non aveva come obiettivo di ottenere delle svolte in campo diplomatico,
00:25è una conferenza di dialogo, di riflessione, di contributo al dibattito internazionale,
00:31però come sempre in questi casi è stata anche, se vengono i protagonisti, occasione di incontro.
00:38Credo che l'incontro che c'è stato ieri tra Kerry e l'Avrov sia stato molto utile e vediamo
00:47nei prossimi giorni se potrà avere un seguito.
00:49Di certo non possiamo rassegnarci alla situazione che c'è in Siria, alla tragedia umanitaria in corso ad Aleppo Est
01:03e io ho ripetuto più volte in questi giorni che tutti dicono che ci vuole un processo politico, un processo
01:11negoziale,
01:12ma il processo negoziale non si costruisce sulle ceneri di Aleppo e quindi fermare e consentire l'aiuto umanitario
01:21è strettamente legato alla possibilità poi di avere un negoziato che funzioni.
01:27Lei ha sottolineato, al di là dell'apporto necessario di Stati Uniti e Russia,
01:32la particolare responsabilità che hanno gli attori regionali del Mediterraneo nel risolvere le crisi che li riguardano.
01:40L'Italia ad esempio ha una particolare responsabilità, una leadership riconosciuta anche dagli alleati sulla Libia.
01:48Non sottovaluto affatto la dinamica tra Stati Uniti e Russia, dico però che non sarà mai più una dinamica simile
01:55a quella che riguardava o le potenze coloniali cent'anni fa o le superpotenze nel secolo scorso.
02:05E quindi i paesi della regione, l'Europa, i singoli principali paesi europei, i paesi del Medio Oriente e del
02:14Nord Africa,
02:15se ragionano in termini di conflitto tra loro, non avranno dei guardiani esterni che con un intervento militare
02:27o con la leva economica di per sé risolvono le questioni.
02:31O la si fa anche tra i protagonisti della regione, la pace per la Siria, per la Libia, per lo
02:40Yemen, per tanti altri teatri,
02:42oppure non arriva qualcuno da Mosca o da Washington con i propri mezzi militari o con i propri mezzi finanziari
02:51a imporre un ordine dall'esterno. Quindi c'è bisogno di maggiore protagonismo e anche l'Italia deve attrezzarsi
02:59a una politica estera sempre più attiva.
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