00:01Non giochiamoci il futuro, uno slogan d'impatto che sintetizza al meglio le ragioni della nuova mobilitazione di associazioni di
00:08genitori ed educatori che sono tornati in diverse decine in piazza Garibaldi per chiedere al comune di non tagliare i
00:15servizi essenziali di nidi e materne, facendo inoltre chiarezza in tempi brevi anche sulle graduatorie del prossimo anno scolastico.
00:22Noi pensiamo che a fronte di una situazione oggettivamente difficile un'amministrazione si sarebbe dovuta mettere al fianco dei cittadini,
00:30incatenarsi virtualmente ai portici del grano e lottare insieme a noi, non mettersi contro di noi e scegliere proprio le
00:41situazioni, i disabili, le famiglie, i nidi come prima spesa comprimibile.
00:49Sul piede di guerra pure i genitori con figli disabili che hanno garantita l'assistenza solamente fino a giugno. Dall
00:56'incontro con il vice sindaco Paci del prossimo 25 marzo si attendono una scelta di campo netta in favore di
01:02chi ha veramente bisogno.
01:03La questione dell'assistenza ai disabili è lontana dall'essere risolta perché a giugno i finanziamenti andranno a terminare. Qual
01:11è la vostra richiesta e la vostra posizione nei confronti del comune?
01:14Allora la nostra richiesta è sempre la stessa, la firma del bando degli educatori biennale che non è stato firmato
01:23a ottobre novembre dal comune per cui 160 educatori a giugno non sapranno non tanto cosa fare, verranno collocati da
01:37altre parti.
01:38E i ragazzi disabili a oggi non hanno nessuna risposta per l'anno prossimo, intanto l'anno scolastico e soprattutto
01:46per i centri estivi.
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