00:01Manifesti come questo appeso all'albero di Natale della piazza ma anche tante luci accese come fiaccole e bandiere della
00:07pace.
00:08Puntuale alle 17.30 si è formato il presidio organizzato in Piazza Garibaldi dai sindacati CGL, CISL e Will
00:15in segno di solidarietà nei confronti delle vittime dell'attacco terroristico di ieri nella sede della testata parigina Charlie Hebdo.
00:22Questo attacco mina uno dei principi fondamentali delle nostre democrazie ed è per questo motivo che noi abbiamo sentito molto
00:30forte l'esigenza di dare anche una testimonianza fisica in una piazza della nostra avversione a questa modalità
00:38non soltanto le organizzazioni sindacali ma quindi CISL, Will, CGL ma anche Ampi, Libera e Arci sono e anche altre
00:48che stanno arrivando.
00:49Il diritto alla libertà di coscienza non nasce dalle leggi ma nasce dal fatto che le persone per essere tali
00:57hanno bisogno di potersi esprimere liberamente.
01:00La libertà non è, le leggi la tutelano ma è fondata sulla persona.
01:05Noi siamo talmente attenti alla coesione sociale che questo valore della persona dobbiamo difenderlo da qualsiasi attacco, di qualsiasi tipo
01:13e questo è il significato del nostro essere qui in solidarietà alle famiglie delle persone che purtroppo hanno perso la
01:20vita.
01:21È stato osservato un minuto di silenzio, poi la voce dei partecipanti.
01:24Ho voluto realizzare un piccolo tributo, io sono un vignettista dilettante, ho voluto realizzare appunto questa tavola
01:33nella quale i quattro miei colleghi, tra virgolette purtroppo che non ci sono più, in realtà sono solamente finiti in
01:39paradiso
01:40in virtù di un avanzamento di carriera dove proseguono insomma il loro lavoro, quindi in realtà questa barbarie ha portato
01:46a un avanzamento di carriera.
01:49Il tema che pone questa tragedia è un tema che travalica ovviamente i confini della Francia, che riguarda tutta l
01:57'Europa, tutto il mondo occidentale
01:59ma che direi riguarda i destini del mondo. Forse ci dobbiamo interrogare un po' più profondamente sui destini del mondo
02:06e su che cosa sta succedendo molto vicino a noi e che noi consideriamo invece così lontano da noi.
02:11Questa cosa mi ha fatto orrore, non solo per il modo in cui è avvenuta ma proprio per la serie
02:19di significati che ha
02:20e quindi credo che ci debba essere una risposta molto ferma, cioè non è più possibile tollerare l'intolleranza, il
02:27fanatismo e queste forme soprattutto quando hanno questi aspetti.
02:32E anche gli studenti delle scuole superiori hanno osservato in mattinata un minuto di silenzio per le vittime della strage
02:37di Parigi.
02:38I ragazzi hanno mostrato le matite richiamando i vignettisti uccisi e messaggi contro la violenza.
02:43E non sono mancati i cartelli con l'hashtag Gesù Charlie, anche questi ritratti dall'obiettivo di Anna Rita Melegari
02:50e pubblicati su gazzettadiparma.it.
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