00:00È difficile trovare le parole giuste per trattare l'argomento che stiamo introducendo,
00:05quello dei volontari, quelli che non sono della protezione civile, quelli che sono spontaneamente
00:11arrivati ad aiutare. Tra ieri ed oggi sia voi, sia il Comune che la protezione civile avete
00:19chiesto di fare un passo indietro. Qualcuno, comprensibilmente forse è rimasto deluso,
00:25qualcuno aveva voglia di fare, spieghiamolo.
00:29Il punto è un po' questo, anche perché tanti ci hanno aiutato e non saremmo in queste condizioni
00:35se tutti non avessero fatto la propria parte, quindi i volontari, i volontari, come li ho chiamati,
00:41i volontari della protezione civile o comunque della pubblica, della Croce Rossa, quindi quei volontari
00:46formati e coordinati, l'IREN perché ha fatto un grande lavoro in questi giorni, c'è stato un po' di
00:54rimbalzo
00:55anche rispetto ai media e alle valutazioni personali di alcuni, ma l'IREN, il posso assicurare, è stata lì con
01:03noi
01:03tutti i giorni, c'era una persona sempre con noi che tra l'altro ringrazio nel coordinamento e hanno lavorato
01:09in centro
01:0924 ore su 24, con tutti i mezzi disponibili senza distoglierne dagli altre zone della città, quindi facendoli arrivare
01:17anche da Piacenza e da Reggio Emilia, quindi questo è stato fatto durante la settimana, è arrivato il weekend
01:25dove la situazione era comunque migliorata perché la zona ancora fortemente disagiata era solamente la zona rossa,
01:31quindi il triangolo via Po, via Navetta e le zone limitrofe, ovviamente c'erano quei volontari che durante la settimana
01:39avevano lavorato o comunque essendo sabato e domenica e volevano dare il loro contributo, ma deve essere calibrato
01:45alla quantità di lavoro da svolgere, insomma l'altra sera mi sono trovato a parlare con alcuni di questi
01:49che dicevano, ma noi a riempire un camion di rifiuti, di detriti, ci mettiamo 5 minuti, poi il camion ci
01:55mette
01:55mezz'ora, perché non ci sono più camion? Perché il numero di mezzi è comunque limitato e quindi ovvio che
02:02svuotare un camion che deve andare fino al cornocchio, svuotare e tornare indietro ci mette più tempo che non
02:07il semplice caricamento, quindi ci sono state un po' di incomprensioni o di aspettative, ma noi dobbiamo pensare che
02:13una situazione emergenziale di questo tipo non è neanche prevedibile, alcuni hanno scritto, ma se fosse,
02:22e questo è andato bene grazie alla cassa di espansione, se fosse andata sotto anche altre zone della città
02:27sarebbe successo, doveva venire l'esercito, cioè era l'esercito non il supporto delle 25 persone che sono
02:33arrivate, ma una situazione emergenziale come se fosse successo un terremoto, perché è evidente che non ci sono
02:40mezzi e strumenti calibrati per risolvere un'emergenza di 100.000 persone, cioè si arriva a un piano diverso
02:49di gestione delle emergenze, noi quello che abbiamo fatto, l'abbiamo fatto tutto con le nostre forze e se pensate
02:54che
02:54era un intero quartiere allagato, le nostre forze intendo sempre tutte le forze nell'ordine che hanno collaborato,
03:01la polizia municipale, IREN, che IREN a sua volta utilizza poi società di servizio sociale, aziende che già lavorano
03:13sul territorio come la Sirio, il Cigno Verde e tante altre, quindi è evidente che tutti hanno fatto la loro
03:19parte, ma ben oltre
03:21a partire dai dipendenti comunali il loro orario di lavoro e il loro impegno previsto.
03:27Io dico che abbiamo risultato un risultato eccezionale lavorando tutti insieme, sarebbe un peccato
03:33disperderlo nei giorni successivi cercando di capire che questo è un risultato eccezionale, possiamo confrontarlo
03:40con tutte le emergenze successe in tante altre città d'Italia nel tempo e quali con un impatto di questo
03:46tipo
03:46in sei giorni hanno normalizzato la situazione salvo le singole emergenze perché le fogne saranno da ripulire
03:54con piani eccezionali nei prossimi mesi, alcune manutenzioni, abbiamo visto che ci sono tante strade
04:00danneggiate perché lavorare con gli escavatori per togliere il fango ovviamente danneggia anche il manto
04:05stradale quindi ci saranno dei lavori eccezionali da fare oltre al punto della navetta da ricostruire.
04:10Faccio un passo indietro, le torno ai volontari volontari come li abbiamo chiamati, domani ce n'è bisogno?
04:19Allora sui singoli il consiglio che noi diamo visto che le strade saranno aperte in questi giorni
04:24la richiesta che è stata fatta soprattutto per l'incolumità di persone e mezzi perché ovvio avere
04:30anche oggi c'è stato alcuni problemi anche di, chiamiamoli, curiosi, cioè di persone che neanche volontari
04:39insomma volevano vedere un po' cosa è successo perché le altre zone della città come dire sono intonse
04:45non c'è questa percezione se non la si è vissuta del disagio che c'è avuto in questa
04:51zona. Quindi queste persone nel momento in cui si muovono autobotti, grandi camion per la rimozione
04:59dei detriti o del fango, averle in giro possono essere un rischio l'incolumità per loro e per
05:05le persone che manovrano i mezzi, le ruspe e quant'altro. Quindi il fatto proprio di avere
05:10meno persone nella zona è stato questo. Detto questo invece per le singole numeri civici,
05:16le persone, le aziende che necessitano possono fare anche delle chiamate mirate a chi volerà
05:24dare una mano. Però ad esempio qua purtroppo nell'era del digitale e dei media dove non c'è
05:30più il singolo articolo sul giornale stampato che da un giorno all'altro dà informazioni magari
05:35precise, ma il fatto del condividere anche notizie vecchie che non sono più attuali
05:42ma qualcuno le ripresenta. Ad esempio oggi c'è un articolo che riportava la richiesta
05:46dei volontari da parte delle piccole figlie ma non era così, quindi si è presentata a
05:53molte più persone di quelle che fossero necessarie, in un certo momento sono state allontanate.
06:00Il problema è questo, sono le tempiste che rispetto alle necessità, tra l'altro anche
06:05lì visto che ci sono zone con ancora tanto fango può essere pericoloso, quindi il tema
06:10non è per non ringraziare tutte le persone che l'hanno fatto di cuore ma la cosa migliore
06:16adesso è i singoli cittadini privati o appartamenti che attivino anche la loro rete di relazioni.
06:24Noi rimarremo comunque in zona come mezzi rispetto agli spurgofoni, rispetto al fatto di pompare
06:30l'acqua, anche qui tenendo conto che ci si divide in realtà in sempre meno emergenze
06:35ma su tante case e tante famiglie.
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