00:00Adesso prova la pagata.
00:07Non so, il fondo è il fornare, c'è dietro.
00:10Questa è la casa del signor Paolo, siamo proprio sull'arriva del Baganza, al ponte dei Carrettieri.
00:15La furia della natura ha distrutto tutto, il fango ha invaso ogni stanza, è arrivato fino ad un metro,
00:20come indicano drammaticamente i segni sulle pareti.
00:23I danni sono incalcolabili dentro e fuori la casa.
00:26Lei abita qui, proprio sopra il Baganza?
00:29Purtroppo per me in questo momento sì. Sono 55 anni che abito qui, ma è successa una cosa del genere.
00:37Questa è praticamente una camera da letto, quello che rimane, in un'abitazione proprio sopra il Baganza.
00:44Praticamente è quasi tutto da buttare.
00:47La situazione qui è drammatica.
00:50Il peggio è che non fa niente nessuno delle nostre autorità .
00:58Tanti, tantissimi ragazzi, anche questa mattina hanno preso stivali e pale per dare una mano.
01:02Succede anche nella sede dell'associazione Anmich, nella vicina Biastirone,
01:06tra i simboli di una zona della città completamente in ginocchio.
01:10La scena all'ingresso è epocale.
01:12Due grossi container hanno colpito l'edificio principale, mentre il fango è entrato in ogni stanza.
01:17Si è riempita tutta la sede di acqua ed è arrivata a 80-90 cm.
01:24Dove sono arrivati questi container?
01:25Praticamente quel container lì è arrivato a 40 metri qui là , dove si vede il segnetto blu.
01:31Ed è tutto dovuto dal muro d'acqua che è caduto da là .
01:35È ceduto un muro e è venuta giù una cascata d'acqua.
01:38Dentro negli uffici invece?
01:40Cioè, fino alla vita d'acqua, adesso stiamo lavorando per tirarla fuori.
01:43E danni gravissimi anche per la biblioteca del CEP di situazione drammatica,
01:48pochi metri di distanza all'asilo o quello che resta, abracadabra.
01:52Nel cortile c'è mezzo metro di fango, dentro un fiume d'acqua è una vera e propria catena di
01:57persone.
01:58Si sono salvati solo i disegni dei bambini appesi al soffitto.
02:02Qui invece ci troviamo in una sala dell'asilo abracadabra.
02:06La situazione è questa.
02:08Davvero poche parole per descriverla.
02:10È completamente invasa dal fango, così come tutte le altre stanze.
02:21I lavori qua all'asilo stanno procedendo.
02:25Abbiamo tre macchine di spurghi che stanno pompando fuori l'acqua.
02:30Abbiamo un escavatore, un bobcat, per portare fuori la fanghiglia.
02:36Ci sono una cinquantina di volontari che ci stanno dando una grande mano per spostare il mobilio e quant'altro.
02:44Via Stirone, Piazza Le Fiume e Via Vaganza sono ancora marroni,
02:47ma le auto possono lentamente transitare.
02:50In Via Bocchialini, in Via Varese sono attive diverse autopompe per liberare dal fango gli scantinati dei palazzi.
02:56Io per fortuna ho solo il garage, però ho il gioco bimbi, tutto allagato e una parte di cantine anche.
03:04Due giorni dopo è ancora lavoro?
03:06E guardi là , e guardi qua, per forza, per forza, guardi la strada, non si riesce a uscire.
03:14Lei aveva mai visto una situazione così?
03:17No, così tanto no.
03:18L'abbiamo vissuta cinque anni fa o sei con l'altra alluvione, ma così tanto proprio veramente no.
03:25Oggi non si va a scuola, si viene qui ad aiutare?
03:29Niente, siamo qui con un gruppo di compagni di classe e stiamo cercando di aiutare con dei secchi delle pale
03:35e vediamo che cosa possiamo fare.
03:36Siete organizzati da soli, voi non abitate qui?
03:39No, no, no. Veniamo da un'altra zona di Parma, però abbiamo saputo che qui c'era bisogno, abbiamo deciso
03:44di venire qui in gruppo per aiutare.
03:46Qui stiamo aiutando dei privati, un condominio con dei ragazzi, ci siamo incontrati per strada
03:53e abbiamo deciso di dare una mano a queste persone.
03:56Abbiamo svuotato i garage, i laboratori e poi dopo adesso è arrivato un mezzo, penso, pagato da loro.
04:02Qui siamo in via Bocchialini, autopompe funzionano in maniera continua.
04:07Questo vedete è un cortile privato, un giardino privato.
04:10Guardate com'è ridotto ancora due giorni dopo l'esondazione del Vaganza.
04:18Lavoro intenso anche in via Taro, si cerca però lentamente di tornare alla normalitÃ
04:23per quanto possibile come dimostrano i postini che tornano a circolare.
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