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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:01Tra pochi giorni a Roma si aprirà il processo d'appello per il caso Cucchi, il 31enne deceduto
00:06dopo soli sette giorni di custodia cautelare. In primo grado sono stati condannati alcuni
00:10medici, assolti infermieri e guardie carcerarie. La battaglia dei familiari del giovane va
00:15avanti e Fabio Anselmi, il loro legale, è tornato ieri alla carica con il caso di Rashida
00:20Sarag, il detenuto che avrebbe registrato in carcere a Parma alcuni dialoghi con le
00:24guardie, squarciando il velo sui pestaggi e i danni dei detenuti. Il caso è da tempo
00:29al vaglio della procura di Parma ma per ora non risultano esserci indagati. Galera, botte
00:34e omertà è il titolo del reportage di Giovanni Tiziano sull'Espresso. Ore di registrazioni
00:39sono a disposizione dei magistrati che ne stanno valutando l'attendibilità. Ne picchiamo
00:44tanti qui, comandiamo noi, riporta una delle trascrizioni, oppure ne ho picchiati tanti,
00:49non mi ricordo se c'eri in mezzo anche tu. L'attendibilità dei file è al vaglio della
00:52procura. Intanto il sindacato di polizia respinge le accuse relativamente al caso. Ieri abbiamo
00:58interpellato Roberto Cavalieri, garante delle persone sottoposte a misure limitative della
01:02libertà personale per il comune di Parma, che tra le altre cose ci ha svelato di non
01:07essere a conoscenza del caso Assarag. Quest'anno tra circa 100 colloqui mi sono stati rappresentati,
01:12detto Cavalieri, tre casi di presunta violenza. Uno di percosse, denunciato alla procura dal
01:16detenuto stesso, uno di minacce per le quali sto seguendo la valutazione con la presunta
01:21vittima, uno giunto in forma anonima e riguardante frasi ingiuriose contro un detenuto e scritte da un
01:27agente della penitenziaria nel proprio profilo presente in un noto social media.
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