Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 anni fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:01Garden Carretta a Parma, specialisti in orti e giardini da oltre 40 anni.
00:22È un film ma sono molti, sono almeno 147, tanti contributi che formano un unico film di 45 minuti che
00:34si chiama Enz.
00:35Ed è il primo social film italiano ed è stato fatto proprio a Parma, pensato a Parma da un regista
00:40che è, possiamo dire, parmigiano d'adozione, Daniele Di Domenico,
00:44che ci racconta un po' qualcosa di questo film. Come è nata quest'idea, un film che racconta la storia
00:51dell'uomo in un certo senso attraverso le sue mani?
00:54Ma diciamo che è un film che è nato quasi per caso, nel senso che noi eravamo partiti con l
01:02'idea di sviluppare, di fare nostra questa nuova metodologia
01:07proprio della produzione video in crowdsourcing, cioè senza realizzare noi le riprese, ma coinvolgendo un gruppo di persone attraverso la
01:16rete
01:16chiedendo a loro di inviarci dei filmati rispetto a un tema che noi gli proponevamo.
01:22Inizialmente l'idea era di fare un filmatino di un quarto d'oro, un esercizio di stile, diciamo, per vedere
01:27poi se questa metodologia funzionava,
01:29quali erano un po' le criticità, eccetera.
01:32E' stata fortunata la scelta del tema, perché la scelta delle mani sicuramente è stata un qualcosa che ha così
01:42raccolto tanto entusiasmo,
01:43tanta partecipazione e quindi è arrivato molto più materiale rispetto a quello che noi ci aspettavamo
01:48e quindi mano a mano, quando abbiamo iniziato poi a montare il film, ci siamo resi conto che insomma c
01:54'era la possibilità,
01:55c'era materiale per fare un lavoro, un mediometraggio di 45 minuti.
01:59Che peraltro insomma è anche una cosa rischiosa, perché poteva arrivare qualcosa di buono,
02:04poteva anche arrivare qualcosa insomma di non tanto gestibile.
02:09Sì, sì, beh diciamo che i rischi ce li siamo presi tutti, non ne abbiamo schivato nemmeno uno,
02:14perché appunto siamo partiti senza avere nemmeno l'idea, diciamo, del filo narrativo,
02:22quindi è stato un percorso, un processo che diciamo che è nato durante lo svolgimento, diciamo, di tutto il lavoro.
02:33E devo dire che siamo rimasti comunque tutti molto sorpresi della qualità dei contributi che sono arrivati,
02:42non solo dal punto di vista della qualità dell'immagine o comunque della realizzazione tecnica, se vogliamo,
02:48ma soprattutto proprio dalla ricerca che c'è stata dietro ad ogni contributo,
02:56per cui ogni contributo comunque era una piccola opera a sé che aveva un suo senso
03:00e quindi è stato bello vedere come le persone proprio hanno ricercato di esprimere qualcosa
03:09che comunque avevano molto caro, molto vicino a loro.
03:13Perché proprio il tema delle mani avete scelto?
03:18Ma è stata... io... le mani è un qualcosa a cui io sono molto legato,
03:25diciamo, pur facendo un mestiere che se vogliamo si può definire intellettuale,
03:29però mi è sempre piaciuto usare le mani per fare tante cose,
03:34dall'orto a lavori di falegnameria, insomma, c'è una passione che ho sempre avuto,
03:39comunque la manualità è qualcosa che mi ha sempre coinvolto moltissimo.
03:45E... in quel periodo in cui stavamo così valutando varie ipotesi,
03:51mi è venuta questa idea, ho detto, ma sarebbe bello raccontare le mani,
03:56l'importanza delle mani, come le usiamo,
03:59e poi confrontandoci un po' fra tutto il team che ha lavorato, insomma, al progetto e così,
04:06ci sembrava un'idea carina che poteva essere declinata in vari modi
04:09e permetteva poi fondamentalmente a chiunque di partecipare,
04:12perché anche molti contributi erano, diciamo, azioni o attività quotidiane
04:18che si possono fare e filmare anche in casa.
04:21Sì, dalle mani in pasta alle mani, beh, poi si vedranno, anticipiamo qualcosa,
04:29alle mani anche che tirano un bambino, che fanno nascere un bambino,
04:33insomma, sono mille modi per usare le mani in questo film.
04:37Sì, sì, sì, diciamo che è stato bello fare questo esperimento
04:45perché ha confermato un po' quella che era la nostra idea di partenza,
04:50cioè il fatto che comunque l'uomo ha un legame con le mani molto forte
04:54e possiamo dire che la nostra specie non sarebbe quello che è
05:00se non avessimo avuto le mani, no?
05:02perché sembra, insomma, anche da studi che sono stati fatti,
05:06io poi ho una formazione, diciamo, scientifica, quindi queste cose mi appassionano anche,
05:11che il nostro cervello ha acquisito queste capacità
05:16grazie proprio allo strumento delle mani che ci permettono di interagire con il mondo, no?
05:20quindi anche di manipolare gli oggetti
05:23e quindi questo legame primordiale
05:26che abbiamo con le nostre mani
05:30anche oggi nell'era della tecnologia, nell'era del digitale
05:37è rimasto molto forte, un legame che ancora l'uomo sentiamo
05:41tant'è che basti pensare che nonostante appunto lo sviluppo tecnologico
05:49sentiamo il bisogno del touchscreen, no?
05:51quindi di mettere le mani anche sullo schermo per manovrare un computer o un telefonino
05:57infatti, il film si chiama Enz, la prima assoluta è lunedì al Cinemastra
06:04ci puoi spiegare una serata inviti, ma insomma si può partecipare
06:07ci puoi spiegare un po' come funziona?
06:09sì, allora lunedì 16 al Cinemastra alle 21
06:14c'è questa proiezione che noi facciamo in ante-anteprima
06:19nel senso che l'abbiamo organizzata per restituire
06:24o comunque invitare in prima battuta
06:28ovviamente tutte le persone che hanno partecipato al progetto
06:31che l'hanno seguito con grande partecipazione
06:34perché comunque attorno a questo film si è raccolta una community di più di 500 persone
06:41e ovviamente anche così per coinvolgere la cittadinanza
06:46perché comunque è un progetto che è molto legato a questi luoghi
06:50si vedrà poi anche nel film, ci sono molte cose che identificano molto anche il territorio di origine
06:55e quindi abbiamo fatto questa proiezione a inviti
07:01intanto per garantire il posto a tutti quelli che avevano partecipato
07:05anche per gestire in maniera ottimale gli afflussi
07:09quindi è possibile partecipare richiedendo l'invito
07:14si può scrivere un'email a hens.kairos.gmail.com
07:20o telefonare allo 0521 15 23 187
07:27poi diciamo che i biglietti, comunque gli inviti che rimarranno non assegnati
07:34verranno poi distribuiti pochi minuti prima dell'inizio del film al botteghino del cinema
07:39ci vediamo alle 21 al Cinemastra lunedì 16
07:43ci sarà anche Michele Guerra, ricercatore di storia del cinema
07:47e sembra che ci sarò anch'io
07:49quindi insomma ci vediamo lì
Commenti

Consigliato