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NovitàTrascrizione
00:00:27Buonasera, ben trovati con Lettera al direttore.
00:00:29Questa è una puntata tutta al femminile perché anche oggi nel 2018 si deve continuare a parlare di pari opportunità,
00:00:38si deve continuare a parlare di istituzione femminile, si deve continuare a parlare ancora una volta delle necessità di equiparare
00:00:44quelli che sono i livelli professionali degli uomini con le donne.
00:00:48Sembra assurdo, dovrebbe essere un problema superato, ma è un problema che è al centro dell'attenzione in Italia ormai
00:00:54da sempre.
00:00:55Dal 1968 con i movimenti femministi si è cominciato a parlare di questo, si sperava di poter trovare finalmente una
00:01:03conciliazione
00:01:04tra i due elementi del paradiso, ma questo ancora non è avvenuto.
00:01:10Il Comune di Parma ha voluto ancora una volta sottolineare questo tema, non dimentichiamo che un esponente della Giunta Pizzarotti
00:01:16è l'assessore alle pari opportunità, o meglio dire l'assessore alle pari opportunità perché è una donna
00:01:23e su questo tema si sta lavorando a fondo anche con un nuovo regolamento, nuove direttive che regolano proprio la
00:01:30vita di tutti i giorni.
00:01:31Ce n'è ancora bisogno, purtroppo sarebbe bellissimo non avere più bisogno di parlare e di applicare le cosiddette quote
00:01:38erose,
00:01:39appunto cercare di lavorare per le pari opportunità.
00:01:41Lo spunto su questi temi è arrivato da un bel incontro che ho visto protagoniste a Parma, Mita Medici e
00:01:47Michela Murgia.
00:01:48Ve lo riproporremo integralmente perché è una storia del mondo al femminile italiano dal 68 oggi
00:01:54con tutti i temi, temi dicevamo più che mai attuali.
00:01:57Ne abbiamo parlato proprio con l'assessora alle pari opportunità Nicoletta Paci perché il tema è attuale
00:02:03e abbiamo chiesto com'è la situazione a Parma e cosa si sta facendo perché anche a livello del nostro
00:02:09Comune
00:02:09si possa superare questa ormai annosa questione.
00:02:13Prima l'intervista quindi con Nicoletta Paci l'ha realizzata Giovanni Colla.
00:02:17Sentiamo quali sono i temi in questo momento al centro dell'attenzione per quanto riguarda questo argomento a Parma.
00:02:24Assessora Paci vedremo tra poco la conversazione tra Mita Medici e Michela Murgia
00:02:29sull'emancipazione femminile in un anniversario importante, il cinquantesimo dal 68
00:02:34con tutto quello che ha portato in termini di lotte, battaglie di genere.
00:02:40Qual è la situazione però per quanto riguarda Parma sulle pari opportunità?
00:02:45C'è ancora un gap importante da colmare su cosa bisogna lavorare nello specifico?
00:02:51Allora intanto diciamo che Parma non è unica nel suo genere ma rispecchia sicuramente
00:02:57tutto quello che è un andamento a livello nazionale e rispetto a quello che è successo nel 68
00:03:04ci sono luci ed ombre, sicuramente tutta una serie di traguardi sono stati raggiunti
00:03:12però c'è ancora difficoltà nel riconoscere la parità o comunque le differenze fra uomo e donna
00:03:22e nel rispetto soprattutto delle differenze fra uomo e donna che poi sfociano in quelle situazioni
00:03:31anche estreme come tanti femminicidi che si sono visti negli ultimi anni.
00:03:37Questo che cosa significa? Significa che certi traguardi raggiunti rimangono
00:03:45ma che comunque sono stati in qualche modo poi dimenticati fra virgolette
00:03:53questo ci porta comunque a fare un lavoro che sia intanto di sostegno, di ricordo, di rivendicazione di certi diritti
00:04:03perché i diritti purtroppo non sono mai totalmente acquisiti e stratificati
00:04:10e resi fondamentali nella vita delle persone ma vanno continuamente riproposti e confermati.
00:04:20Le nuove generazioni recepiscono il problema, che cosa c'è da fare per sensibilizzarle ulteriormente?
00:04:27Le nuove generazioni hanno i traguardi raggiunti come qualcosa di acquisito
00:04:34e su cui spesso non si fermano a pensare, non riconoscono l'importanza e il passaggio fondamentale
00:04:43che è stato fatto fra gli anni 60 e 70.
00:04:47Secondo me ci vorrebbe sicuramente una maggiore consapevolezza da parte di loro
00:04:53proprio perché, come ho detto prima, i diritti non sono diritti che rimangono per sempre
00:04:59se non li si continua a sottolineare e far applicare.
00:05:03Quindi io ritengo che anche per i ragazzi sia importante magari conoscere quel periodo.
00:05:09Adesso abbiamo la ricorrenza dei 50 anni dal 68
00:05:13quindi potrebbe essere un'occasione importante su cui far fermare i ragazzi a riflettere
00:05:19quali sono stati i grandi cambiamenti di quel momento.
00:05:22Accesso al lavoro e protezione sociale, spesso per le donne, soprattutto con figli,
00:05:29sono ancora ostacoli da superare?
00:05:31Sì, sicuramente non c'è una protezione sufficiente per le donne,
00:05:37una uguale suddivisione di quelli che sono i compiti all'interno di una famiglia
00:05:42quindi ancora oggi purtroppo sulle spalle delle donne si riversano tutti i carichi
00:05:48che riguardano la cura dei figli, la cura poi degli anziani e quant'altro.
00:05:54Quindi una maggiore consapevolezza, ma questo non lo si può fare attraverso delle leggi,
00:05:59ma è una questione di adeguamento culturale, avanzamento culturale di tutta la società,
00:06:07a fare in modo che si capisca che certi compiti e certi doveri vanno distribuiti ugualmente fra donne e uomini.
00:06:16E poi la grande piaga che rimane comunque soprattutto nel settore privato di donne
00:06:21che a parità di lavoro, allo stesso posto rispetto a un uomo percepiscono anche un 30% in meno
00:06:29per quanto riguarda il proprio stipendio.
00:06:32Il tema della violenza sulle donne è molto più sentito di un tempo.
00:06:37Quali strumenti hanno le istituzioni per fare in modo che le donne, in particolare coloro che sono vittime di abusi,
00:06:45possano denunciare in tempo e coinvolgere le forze dell'ordine o comunque una rete di aiuto
00:06:51che riesca ad intervenire tempestivamente?
00:06:54Le reti di aiuto ci sono, ci sono i centri antiviolenza, ci sono tutte le istituzioni anche comunali
00:07:02che si occupano di questi atti di violenza, ma soprattutto nel momento in cui l'atto è già accaduto.
00:07:12Quello che è molto importante è tutta la parte precedente, difatti sia come istituzione comunale
00:07:19sia come centro antiviolenza si sta facendo un grosso lavoro sulle nuove generazioni
00:07:26quindi cercando di educare i ragazzi a un rispetto reciproco
00:07:30e poi ci vorrebbe anche forse un ascolto maggiore quando una donna denuncia un primo atto
00:07:39o un secondo di stalking piuttosto che di violenza domestica
00:07:45che ci sia un ascolto molto più attivo da parte delle istituzioni nel momento in cui una donna denuncia.
00:07:53Questo a volte non sempre avviene, abbiamo avuto vari casi di donne che alla fine sono state uccise
00:08:00ma avevano già denunciato varie volte le azioni violente che erano state contro loro perpetuate
00:08:08quindi sicuramente non fermarsi e non cogliere con superficialità i segnali che le donne lanciano
00:08:17quando denunciano situazioni abbastanza gravi all'interno della propria famiglia o nel posto di lavoro o quant'altro.
00:08:25Quale traguardo non solo simbolico deve essere raggiunto per fare in modo che le pari opportunità
00:08:33siano concretamente state assimilate dalla nostra società?
00:08:39Ma il momento in cui non sarà più necessario avere un assessorato alle pari opportunità
00:08:44o un centro antiviolenza che si occupa di questi casi
00:08:50allora vorrà dire che veramente abbiamo raggiunto una parità totale
00:08:54e soprattutto io più che parità parlo di rispetto
00:08:57rispetto e di considerazione di un altro come persona che ha gli stessi diritti, le stesse necessità
00:09:06e i stessi doveri ma soprattutto gli stessi diritti.
00:09:11Cosa sta facendo nel quotidiano il Comune di Parma per favorire l'inclusione sociale femminile?
00:09:17Intanto tantissime iniziative, abbiamo firmato a settembre un protocollo
00:09:22che riguarda tutte le azioni da svolgere nella città
00:09:27e a seguito di questo protocollo ci sono state tante iniziative
00:09:32per esempio con i giovani, una recentissima a Mellonia
00:09:36dove loro stessi hanno chiesto praticamente la presenza
00:09:39sia del nostro ufficio pari opportunità ma che anche quella di giornalisti
00:09:43di personaggi dello spettacolo o studiosi per quanto riguarda la differenza di genere
00:09:50noi abbiamo firmato una carta di protezione della bambina
00:09:55e quindi per tutte le categorie più deboli, le bambine più debili
00:10:00sono quelle più deboli e poi stiamo facendo tutta una serie di attività
00:10:05che riguardano appunto il coinvolgere sempre di più i giovani
00:10:10che sono il nostro futuro e che sono coloro che dovranno migliorare
00:10:14il rapporto fra uomo e donna anche nel futuro
00:10:18Queste le considerazioni dell'assessore
00:10:20adesso ci fermiamo per un po' di pubblicità
00:10:22ma poi rivedremo Nicoletta Paci che è stata proprio lei
00:10:25in prima persona a moderare l'incontro tra Michela Murgia e Mita Medici
00:10:29un incontro particolarmente interessante
00:10:31che vi riproponiamo perché è davvero da seguire dal primo all'ultimo minuto
00:10:34piccola pausa pubblicitaria e poi lettera al direttore
00:10:37con l'incontro organizzato dal Comune con Mita Medici e Michela Murgia
00:10:42Buona serata
00:10:52Buona serata
00:10:53Buona serata
00:10:57Buona serata
00:11:10Buona serata
00:11:16Buona serata
00:11:17Buonasera a tutti e a tutte
00:11:20e grazie di essere qui così numerosi
00:11:23c'è stata un po' di difficoltà a finalmente far venire qui sia Mita che Michela
00:11:30perché avevamo programmato questo incontro quando c'è stata una nevicata terribile
00:11:37la prima dopo un paio d'anni che non veniva la neve qui a Parma
00:11:42e quindi l'abbiamo poi rimandato ad oggi
00:11:46in che invece c'è una giornata veramente estiva addirittura 29 gradi
00:11:51incredibile
00:11:51quindi vi ha accolto il sole qui a Parma
00:11:53grazie
00:11:54Intanto volevo spiegare il perché avevamo chiesto a Mita e a Michela di venire qui
00:12:02come probabilmente saprete quest'anno ricorrono 50 anni dal 1968
00:12:09che è stata un'epoca di grandi rivoluzioni, cambiamenti
00:12:16che hanno portato poi effettivamente a dei cambiamenti sostanziali anche all'interno della nostra società
00:12:23con una serie di leggi, una serie di provvedimenti che ci sono stati nel corso degli anni
00:12:29alcuni anche molto molto recenti
00:12:31quindi diciamo che l'onda lunga del 68 è andata avanti per parecchio tempo
00:12:36e ci piaceva perché questo è un evento che è stato organizzato all'interno del mese di marzo
00:12:43era organizzato per marzo e quindi marzo mese delle donne
00:12:47abbiamo quindi prolungato un pochino più avanti
00:12:50ma il significato è sempre quello ed è profondo
00:12:53capire che cosa di quell'epoca, di quel periodo così rivoluzionario è rimasto anche oggi
00:13:03ed è questo il motivo per cui abbiamo voluto mettere a confronto
00:13:07Mita che in quegli anni ha partecipato nei suoi modi, nelle sue maniere a quel periodo
00:13:15e Michela che invece è una scrittrice d'oggi molto famosa
00:13:20e che di quel periodo invece ha ricevuto un po' di eredità
00:13:31quindi noi intanto stasera non credo che ci sia bisogno di presentarle
00:13:36però so che Mita aveva dato un piccolo filmato che rassume un pochino la sua storia
00:13:45sono due minuti magari lo guardiamo un attimo così
00:13:49che ho montato io per voi
00:13:51quindi se non altro è un regalo proprio, è un dono
00:13:54veramente, non è pubblico, non è di nessuno
00:13:58introduciamo il discorso
00:14:01guardando prima questo
00:14:03con leggerezza diciamo
00:14:06anche la più insegnata
00:14:08insomma, ecco
00:14:09ci tormenta molto più della sofferenza del mondo intero
00:14:14del resto quale sofferenza è piccola
00:14:17e gridino pure all'ingiustizia
00:14:21l'ingiustizia di un uomo verso l'altro si combatte e talora si vince
00:14:25ma l'ingiustizia della natura, come chiamarla?
00:14:30quella invincibile, assurda e ingiustificabile
00:14:41se ti senti un po' così
00:14:47come il cuore un po' così
00:14:53bussa forte alla mia porta
00:14:58ce ne andremo in riva al mare
00:15:01io e te senza parlare
00:15:03amore mio
00:15:06te lo ricordi il blues
00:15:10e la tristezza
00:15:13che rotolava via
00:15:16amore mio
00:15:18stammi vicino
00:15:21e valeremo
00:15:24in riva a questo mare
00:15:29per me l'unica gente possibile sono i pazzi
00:15:33quelli che sono pazzi di vita
00:15:36pazzi per parlare
00:15:37pazzi per essere salvati
00:15:39vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo
00:15:42quelli che mai svanigliano
00:15:44o dicono un luogo comune
00:15:46ma bruciano
00:15:47bruciano
00:15:48bruciano
00:15:49la storia siamo noi
00:15:53i nostri guai
00:15:55e tutti i nostri eroi
00:15:59amore mio
00:16:01c'è il telegiornale
00:16:05una barca è naufragata a poche miglia dalla costa
00:16:11ci sono corpi coperti di lenzuola
00:16:14sono clandestini che non ce l'hanno fatta
00:16:19mio marito avrebbe già cambiato canale
00:16:23sono sola
00:16:25sei sola
00:16:27ma l'acqua calda mi dà sollievo
00:16:29si ripresenta il ricordo del sogno
00:16:32il cielo
00:16:33il mare profumato
00:16:35quella sensazione di leggerezza
00:16:38riprendo a respirare
00:16:43essere o non essere
00:16:47questo è il problema
00:16:51e balleremo
00:16:53qui arriva questo male
00:17:02tante facce
00:17:03di una medaglia
00:17:06bene
00:17:07allora così abbiamo riassunto un pochino il periodo
00:17:10abbiamo visto anche un po' di cose
00:17:11che si svolgevano in quei giorni
00:17:14in quei tempi
00:17:15in quei mesi
00:17:17le manifestazioni
00:17:18i cortei
00:17:19e quant'altro
00:17:20quindi partiamo dalla data
00:17:211968
00:17:23e
00:17:25mi piacerebbe
00:17:26avere un po' da tutte e due
00:17:28un'osservazione
00:17:31ah certo
00:17:32beh sì
00:17:32da due punti di vista
00:17:34certo
00:17:35cominciamo da chi c'era
00:17:36beh
00:17:361968
00:17:39io sono
00:17:40neanche diventata maggiorenne
00:17:41perché si
00:17:42si diventava maggiorenne a 21 anni
00:17:44tanto per gradire
00:17:45quindi ero minorenne
00:17:46e
00:17:47io ho trovato casa
00:17:49cioè nel 68
00:17:51ho trovato casa
00:17:51nel senso che
00:17:52io vengo da una famiglia
00:17:54non tradizionale
00:17:56diciamo
00:17:57sì
00:17:57mia madre
00:17:58mio padre
00:17:59sposati
00:18:00separati
00:18:00però dopo poco
00:18:01allora
00:18:02forse non era così
00:18:04usuale
00:18:04mio padre
00:18:05era attore
00:18:05attore
00:18:07insomma abbastanza
00:18:09conosciuto
00:18:10ma poi personaggio
00:18:11con
00:18:14abbastanza particolare
00:18:16perché
00:18:17perché mi ha insegnato
00:18:19tante cose
00:18:20mi ha insegnato
00:18:21con mia madre
00:18:22eh sia chiaro
00:18:23perché
00:18:23non sarei
00:18:25sopravvissuta
00:18:26ma
00:18:26mi ha insegnato
00:18:28dei valori
00:18:28di base
00:18:29mio padre
00:18:30di sinistra
00:18:31da testa
00:18:32da pc
00:18:32figurati tutto
00:18:33andati al
00:18:34funeral di berlin
00:18:36io non vado ai funerali
00:18:37ma insomma
00:18:39però mi ha insegnato
00:18:40il valore di me stessa
00:18:42la responsabilità
00:18:46il rispetto
00:18:48per me
00:18:48e per gli altri
00:18:49che mi è
00:18:51è stato indispensabile
00:18:52dopo
00:18:53perché io
00:18:54a 16 anni
00:18:55quindi un po' prima
00:18:55del 68
00:18:56ho cominciato a lavorare
00:18:58ho fatto il mio primo film
00:19:00da protagonista
00:19:01dove tutto è cominciato
00:19:05studiando freneticamente
00:19:06prima
00:19:07perché insomma
00:19:07era un po' troppo presto
00:19:09no?
00:19:09io ancora dovevo capire
00:19:10che dovevo fare da grande
00:19:11e quindi il 68
00:19:14e quindi
00:19:15voglio dire
00:19:16io dico
00:19:16ho trovato casa
00:19:17perché già
00:19:19io mi sentivo un po'
00:19:21aliena
00:19:21in un mondo
00:19:22che ancora
00:19:24non riusciva a cambiare
00:19:25mentre invece
00:19:26io già stavo
00:19:27in un'onda
00:19:28di
00:19:29di cambiamento
00:19:31di ribellione
00:19:31di fare
00:19:32quello che desideravo
00:19:33di sognare
00:19:34di osare
00:19:35di stare con i miei
00:19:37con gli amici
00:19:38quando mi hanno offerto
00:19:38il primo film
00:19:40io andavo a scuola
00:19:42e al Piper
00:19:43che chiaramente
00:19:44è stato un posto
00:19:46anche quello
00:19:47definita anche
00:19:48la ragazza del Piper
00:19:50anche
00:19:50certo
00:19:51e
00:19:52io
00:19:53dissi
00:19:54questo regista
00:19:55era venuto proprio
00:19:56stava cercando
00:19:57una giovane
00:19:58una ragazza
00:19:59di 16 anni
00:19:59per fare
00:20:00la protagonista
00:20:01del suo film
00:20:02che aveva 16 anni
00:20:03e quindi
00:20:04cercava
00:20:06sai
00:20:06e
00:20:07quando poi
00:20:08venne al Piper
00:20:10rimase
00:20:11un po'
00:20:12e cercò
00:20:13insomma
00:20:13si fece presentare
00:20:14poi
00:20:15conobbe mia madre
00:20:16insomma
00:20:16certo tutto
00:20:17però
00:20:17quando mi propose
00:20:18di fare questo film
00:20:19cioè io sto preparando
00:20:21questo film
00:20:21tosto
00:20:23la protagonista
00:20:24ha 16 anni
00:20:25eccetera
00:20:25quindi io
00:20:26credo che tu possa
00:20:27certo
00:20:28dobbiamo fare i provini
00:20:29le cose
00:20:29io no
00:20:31io c'ho da fare
00:20:32io non posso
00:20:32io c'avevo da fare
00:20:34perché
00:20:34stavo scoprendo
00:20:35il mondo
00:20:36stavo scoprendo
00:20:37me stessa
00:20:38stavo scoprendo
00:20:39l'amicizia
00:20:41il rischio
00:20:43tutto
00:20:43e io c'avevo da fare
00:20:45perché oltre la scuola
00:20:46ma
00:20:47per cui ho detto
00:20:48no
00:20:48io non posso
00:20:49non posso
00:20:50non ho tempo
00:20:52pensa oggi
00:20:53no
00:20:54che uno
00:20:54appunto
00:20:55così
00:20:56già quello
00:20:57infatti questo
00:20:58però quello
00:20:59lo convince
00:20:59che io dovevo fare
00:21:00il film
00:21:01ovviamente
00:21:02perché
00:21:02e cosa
00:21:03e mi coinvolsero
00:21:04nel momento in cui
00:21:05finalmente
00:21:05leggendo la sceneggiatura
00:21:07perché
00:21:07dico vabbè
00:21:08leggo la sceneggiatura
00:21:09fra cui
00:21:10fra gli autori
00:21:10c'era Marco Ferreri
00:21:11quindi insomma
00:21:12era una cosa abbastanza
00:21:15con i germi
00:21:16comunque
00:21:16di una certa
00:21:17ribellione
00:21:18di una certa
00:21:18presa di coscienza
00:21:20e io gli dissi
00:21:22loro
00:21:22ecco questo
00:21:22insomma
00:21:23diciamo
00:21:23come
00:21:24quindi
00:21:25il primo atto
00:21:25di ribellione
00:21:26forse fu quello
00:21:27di dire
00:21:28no
00:21:28non lo faccio
00:21:28devo fare altre cose
00:21:29diciamo così
00:21:31e poi
00:21:32quando io lessi
00:21:33la sceneggiatura
00:21:34di estate
00:21:34il film era estate
00:21:36non pronto
00:21:36c'era una sceneggiatura
00:21:37che è stato dopo
00:21:38che mi ha
00:21:40estate
00:21:41e dico
00:21:42non è bella
00:21:43la sceneggiatura
00:21:44era bella
00:21:44perché poi
00:21:44insomma
00:21:45leggevo molti libri
00:21:46quindi avevo
00:21:47la capacità
00:21:48di discernimento
00:21:50e
00:21:51però questa
00:21:52di 16 anni
00:21:53noi
00:21:54non parliamo
00:21:55come l'avete scritto
00:21:56voi
00:21:56perché l'avevano scritto
00:21:58intanto quasi tutti
00:21:59i uomini
00:22:00e poi più grandi
00:22:02avevano un linguaggio
00:22:03che già non era più
00:22:04il nostro
00:22:05perché lì stava
00:22:05mutando tutto
00:22:07proprio
00:22:08il 66
00:22:09e così
00:22:11allora scrivilo tu
00:22:12scrivi
00:22:13mantenendo
00:22:14però i dialoghi
00:22:15le tue cose
00:22:15scrivi le tu
00:22:17aiutaci
00:22:18anche io
00:22:19sono stata coinvolta
00:22:21nel film
00:22:22nel mio lavoro
00:22:23e nel cinema
00:22:24ecco
00:22:24e quindi
00:22:25il primo atto
00:22:26di ribellione
00:22:27e di indipendenza
00:22:29di totale indipendenza
00:22:30perché poi
00:22:31nessuno mi poteva dire
00:22:32quello che dovevo fare
00:22:33devo dire ecco
00:22:33in questo senso
00:22:34diciamo
00:22:35che ce l'avevo un po'
00:22:36nel sacco
00:22:36però appunto
00:22:37le parole
00:22:38in quel periodo
00:22:40erano
00:22:40ci sono state
00:22:41le frasi
00:22:41che sono rimaste
00:22:44anche nel
00:22:45nel corso degli anni
00:22:46io me ne ero assegnate
00:22:48vietato vietare
00:22:49per esempio
00:22:52siate realisti
00:22:53e chiedete l'impossibile
00:22:55immaginazione al potere
00:22:57sono rimaste
00:22:58queste frasi
00:22:59la fantasia al potere
00:23:01la fantasia al potere
00:23:03è bene
00:23:04io sono nata
00:23:05nel 1972
00:23:06quindi quattro anni
00:23:08dopo la data
00:23:08diciamo formale
00:23:09perché poi
00:23:10i cambiamenti
00:23:10non sono mai
00:23:11con date precise
00:23:12il cambiamento
00:23:13è un processo
00:23:14è cominciato prima
00:23:14e non è ancora finito
00:23:16fortunatamente
00:23:17la mia eredità
00:23:19viene da mia madre
00:23:20che era una donna
00:23:21che nel 68
00:23:22ha fatto
00:23:23la battaglia vera
00:23:24quella per ottenere
00:23:25la propria indipendenza
00:23:26non veniva
00:23:28da una grande città
00:23:29da uno di quei contesti
00:23:30urbani
00:23:30dove i cambiamenti
00:23:32in qualche modo
00:23:33si manifestano prima
00:23:34ma veniva
00:23:35dalla provincia
00:23:36rurale sarda
00:23:37di Cabras
00:23:38lei
00:23:39di Cabras
00:23:39io
00:23:40e nel senso
00:23:42che mi ha fatto
00:23:42nascere lì
00:23:43ma non mi ha concepita lì
00:23:44perché
00:23:45quando aveva 18 anni
00:23:46mia madre decide
00:23:47di andare a Milano
00:23:48facendo uno strappo
00:23:49grossissimo
00:23:50con la famiglia
00:23:50con quello che poteva
00:23:51voler dire
00:23:52negli anni 70
00:23:52fare una cosa del genere
00:23:54partendo da dove
00:23:55partiva lei
00:23:56e decide di andare
00:23:57a lavorare
00:23:58da sola
00:23:58in proprio
00:24:00scontrandosi
00:24:01con mia nonna
00:24:01ora mia nonna
00:24:02era del 4
00:24:03mia madre del 46
00:24:05immaginate
00:24:06che cosa
00:24:06poteva voler dire
00:24:07una distanza
00:24:08non grandissima
00:24:10di
00:24:11anagrafica
00:24:11ma in quel secolo
00:24:13tutto era veloce
00:24:14quindi in realtà
00:24:15quei 40 anni
00:24:16che avevano di differenza
00:24:17equivalevano
00:24:18culturalmente
00:24:18a 200
00:24:19cioè tra lei
00:24:20tra mia nonna
00:24:21e mia madre
00:24:21c'è una differenza
00:24:22che tra mia nonna
00:24:23e mia bisnonna
00:24:24assolutamente non c'era
00:24:25mia nonna
00:24:26e mia bisnonna
00:24:26interpretavano
00:24:27lo stesso modello
00:24:28di femminilità
00:24:28lo stesso ruolo
00:24:30con gli stessi doveri
00:24:31e non c'era stato
00:24:32uno scarto
00:24:33una rivoluzione
00:24:34un attrito
00:24:35ti adeguavi
00:24:35perché il mondo
00:24:36era quello
00:24:36e non c'erano pressioni
00:24:38di altra forma
00:24:39ci stavi
00:24:40era così
00:24:40e non
00:24:42c'è molta leggenda
00:24:44sul matriarcato sardo
00:24:46ogni volta che sentite qualcuno
00:24:48parlare di matriarcato sardo
00:24:51ditegli anche meno
00:24:52non è proprio così
00:24:53in Sardegna
00:24:54in Sardegna
00:24:54non esiste
00:24:55da nessuna parte
00:24:56è mai esistito
00:24:57un matriarcato
00:24:57forse in qualche tribù
00:24:58del Tibet
00:24:59esiste una cosa
00:25:00che si chiama
00:25:01matricentrismo
00:25:02che è un'altra cosa
00:25:03è una forma
00:25:04più sofisticata
00:25:05più evoluta
00:25:06di patriarcato
00:25:07significa che
00:25:08tutto il sistema
00:25:09patriarcale
00:25:09si fonda
00:25:10sul fatto
00:25:10che il pilastro
00:25:12di scarico
00:25:12sia la madre
00:25:13non la donna
00:25:14ma la madre
00:25:14quindi una funzione
00:25:15è chiaro che
00:25:16per tutte quelle
00:25:17che madri
00:25:18non erano posto
00:25:18non ce n'era
00:25:19e mia madre
00:25:20aveva altre intenzioni
00:25:21nella vita
00:25:22che sposarsi a 18 anni
00:25:23e fare 8 figli
00:25:24quindi prende i piedi
00:25:25e va via
00:25:26nella Milano
00:25:27dove diventa
00:25:27amica dei feltrinelli
00:25:29dove lavora
00:25:30in case
00:25:31di persone
00:25:32che le danno
00:25:33un accesso culturale
00:25:34un'apertura mentale
00:25:35che sognava
00:25:36ma che non poteva
00:25:37certamente avere
00:25:38a Cabras
00:25:39e lì
00:25:40rimane incinta
00:25:41e prende una decisione
00:25:43davvero rivoluzionaria
00:25:44per quegli anni
00:25:45dove si
00:25:45si lottava
00:25:46e si sarebbe lottato
00:25:47anche per il diritto
00:25:48di aborto
00:25:49ma in realtà
00:25:49l'aborto clandestino
00:25:50non solo era praticato
00:25:52ma era suggerito
00:25:53cioè se restavi incinta
00:25:54fuori dal matrimonio
00:25:55ti disfavi del bambino
00:25:57perché l'onore valeva di più
00:25:58mia madre decide
00:25:59che lei fa la ragazza madre
00:26:00e torna giù al paese
00:26:02incinta di me
00:26:03quindi io sono un pezzo
00:26:04della sua rivoluzione
00:26:06e infatti mia madre
00:26:07dice sempre
00:26:08la prima
00:26:09la prima
00:26:11la prova che tu
00:26:12eri un pezzo
00:26:13di quella rivoluzione
00:26:14è che la prima parola
00:26:15che hai detto
00:26:15non è stata
00:26:16né mamma
00:26:16né papà
00:26:17è stata
00:26:17no
00:26:18ho detto questo
00:26:20come prima cosa
00:26:21quindi io arrivo
00:26:22nel 72
00:26:23dentro questa famiglia
00:26:24con questa donna
00:26:25poderosa
00:26:26che pretende di lavorare
00:26:27che pretende di studiare
00:26:28pur essendo già madre
00:26:30che se ne frega
00:26:31del giudizio del paese
00:26:33e che alla fine
00:26:34sposa l'uomo che vuole
00:26:35matrimonio pessimo
00:26:36come sempre succede
00:26:37quando sposi l'uomo che vuoi
00:26:38però in generale
00:26:39in generale
00:26:40l'eredità
00:26:41di libertà
00:26:42e anche i suoi rischi
00:26:43le sue controindicazioni
00:26:45mi sono arrivata in mano
00:26:46prestissimo
00:26:46e anche le contraddizioni
00:26:48perché comunque
00:26:49mia madre era figlia
00:26:50anche del suo contesto
00:26:51tu puoi fare la rivoluzione
00:26:53fino a quando
00:26:54i tuoi
00:26:55diciamo
00:26:55blocchi di partenza
00:26:56ti consentono
00:26:57per cui in casa
00:26:58c'erano
00:26:59librerie
00:27:00con metà
00:27:01poesie
00:27:02di García Lorca
00:27:03e metà
00:27:04libri harmony
00:27:05io prima dei 13 anni
00:27:07avevo letto
00:27:08centinaia di libri harmony
00:27:10immaginate cosa ha significato
00:27:11questo per le mie
00:27:12aspettative sul genere
00:27:13maschile
00:27:13e questa idea
00:27:16del partigiano
00:27:18diciamo colto
00:27:19interpretato
00:27:20da García Lorca
00:27:21e però
00:27:22un modello
00:27:23romantico
00:27:23femminile
00:27:24come quello
00:27:25che veniva fuori
00:27:25dai racconti harmony
00:27:27ecco mia madre
00:27:28era queste due cose assieme
00:27:29e io in mano sua
00:27:30sono cresciuta
00:27:31ascoltando
00:27:31un po' di André
00:27:33fieramente
00:27:34e un po' Battisti
00:27:35di nascosto
00:27:36perché non era
00:27:37proprio ideologicamente
00:27:38allineato
00:27:39eh infatti
00:27:40perché poi il problema
00:27:40sì
00:27:41e poi è quello
00:27:42insomma
00:27:42che si sono vissuti
00:27:44due
00:27:45due
00:27:45tre
00:27:45quattro
00:27:46ognuno ha vissuto
00:27:47un po' il suo
00:27:47sessantotto
00:27:48e dintorni
00:27:49dico io
00:27:49perché chiaramente
00:27:50dalla provenienza
00:27:52dalla famiglia
00:27:53i genitori
00:27:54i compagni
00:27:55la scuola
00:27:56perché tutto serve
00:27:58poi a formare
00:27:59a formare
00:28:00o il senso di ribellione
00:28:01almeno allora
00:28:02perché adesso certo
00:28:03mi sembra tutto
00:28:04molto uniformato
00:28:06più che formato
00:28:07e forse dovremmo fare
00:28:09noi adulti
00:28:10qualcosa di più
00:28:11per i ragazzi
00:28:13perché veramente
00:28:13però
00:28:14però poi appunto
00:28:16basta mettere il semino
00:28:18della ribellione
00:28:19del
00:28:19del coraggio
00:28:21perché ci vuole coraggio
00:28:22a volte basta
00:28:23davvero poco
00:28:24il trucco
00:28:25per esempio
00:28:26le donne della generazione
00:28:27di mia nonna
00:28:28non si truccavano
00:28:29solo le puttane
00:28:30si truccavano
00:28:31in ciliani
00:28:32quindi quando mia madre
00:28:33comincia a mettersi
00:28:34la matita negli occhi
00:28:35potete immaginare
00:28:36che reazione
00:28:36può esserci stata
00:28:37in casa
00:28:38cioè per diventare
00:28:39qualcosa di diverso
00:28:41da quello
00:28:42che si pretendeva
00:28:43che diventasse
00:28:44è stato necessario
00:28:46stabilire
00:28:46una migrazione
00:28:48non soltanto fisica
00:28:50ma anche culturale
00:28:51tentare lo stacco
00:28:52verso l'ignoto
00:28:53io non faccio una colpa
00:28:54a mia nonna
00:28:55di non esserci riuscita
00:28:56perché inevitabilmente
00:28:58è vero
00:28:58che il sistema patercale
00:28:59ti usa come pietra
00:29:02di scarico del peso
00:29:03ma è anche vero
00:29:03che quel punto
00:29:04di scarico è un ruolo
00:29:05che in qualche modo
00:29:07le donne
00:29:08con una forma di resilienza
00:29:09che negli anni
00:29:10si è altamente specializzata
00:29:12dentro quei micro spazi
00:29:14hanno ritagliato
00:29:15delle loro libertà
00:29:16dei loro piccoli poteri
00:29:18e rinunciare a quelli
00:29:19per andare verso l'ignoto
00:29:20non era facile
00:29:21anche perché mia nonna
00:29:22era una donna
00:29:23molto religiosa
00:29:24e il 68
00:29:24ha dovuto mettersi
00:29:25in scontro
00:29:26anche con l'istituzione religiosa
00:29:28mia madre per esempio
00:29:30è riuscita a fare sintesi
00:29:31di una fede
00:29:32che voleva le donne
00:29:34è comunque
00:29:34assai sottomesse
00:29:36quando poi sono arrivata
00:29:37io
00:29:37quando ho scritto Avemeri
00:29:38e mia madre lo ha letto
00:29:39io l'ho dedicato a lei
00:29:40questo perché volevo
00:29:41che lo leggesse
00:29:44basta pochissimo
00:29:45non hai capito?
00:29:47glielo rispiego meglio
00:29:48magari
00:29:48ah Avemeri
00:29:50non c'è tre libri fuori
00:29:51infatti mi ha chiesto
00:29:53qual è il tuo libro
00:29:53che tu ami di più
00:29:54è quel libro lì
00:29:56che amo di più
00:29:56perché
00:29:58davvero c'è la sintesi
00:29:59del percorso
00:30:00delle mie donne
00:30:00di quelle
00:30:01dentro la cui genealogia
00:30:03mi inscrivo
00:30:04se vogliamo
00:30:04che mi hanno fatto capire
00:30:06che
00:30:06quando fai la rivoluzione
00:30:08devi spaccare tutto
00:30:10spaccare tutto
00:30:11dopo ricostruisci
00:30:12però il primo atto
00:30:14è butti giù tutto
00:30:15non dici
00:30:15no ma quello
00:30:16possiamo salvare
00:30:17no tutto giù
00:30:17prima
00:30:18poi dopo ricostruiamo
00:30:20quindi mia nonna
00:30:21quel tutto giù
00:30:22non lo poteva sopportare
00:30:23perché era il suo mondo
00:30:24era tutta la sua vita
00:30:25c'è un'età
00:30:26oltre la quale
00:30:27la rivoluzione
00:30:28non la fai più
00:30:29sì
00:30:30grazie
00:30:30sicuramente
00:30:31insomma
00:30:32tocca a quelli nuovi
00:30:34però un'altra
00:30:37nello spaccare tutto
00:30:39si arrivava poi
00:30:41a un tema
00:30:42che allora
00:30:43era molto sentito
00:30:44ed era
00:30:45intanto la partecipazione
00:30:46e l'essere in piazza
00:30:49e
00:30:50magari
00:30:50tu qualche testimonianza
00:30:52di questo
00:30:53lo puoi dare
00:30:54io ci sono anche oggi
00:30:55in piazza
00:30:56perché quella foto
00:30:56che era lì
00:30:57era di
00:30:57una delle ultime piazze
00:30:59insomma
00:31:00di cui
00:31:03cioè vale la pena
00:31:04io sono sempre
00:31:04appunto
00:31:05venendo da allora
00:31:06perché poi
00:31:07è rimasto questo
00:31:08sì sì
00:31:08no bisogna
00:31:10per me
00:31:11è più forte
00:31:12quasi più forte di me
00:31:13cioè il fatto di far sentire
00:31:14la mia voce
00:31:15di esserci
00:31:16di non tirarmi indietro
00:31:17perché è un po' questo
00:31:19che poi
00:31:19dopo il post 68
00:31:21la delusione
00:31:22diciamo
00:31:23di molti
00:31:24che io non ho avuto
00:31:25perché poi
00:31:26cioè
00:31:26l'ho avuta sì
00:31:27perché certo
00:31:28tante cose
00:31:28sono rimaste
00:31:30a metà
00:31:30noi ci siamo
00:31:31disevoluti
00:31:32perché insomma
00:31:33ci eravamo molto
00:31:34evoluti
00:31:34tra
00:31:36appunto
00:31:36un po' prima
00:31:37del 68
00:31:37un po' dopo
00:31:39dopo di che
00:31:40è venuto
00:31:41sono venute
00:31:42negli anni 70
00:31:43eccetera
00:31:44il terrorismo
00:31:45le cose
00:31:46che sono
00:31:49scientificamente
00:31:49vabbè
00:31:50quelle sono state
00:31:51scientificamente
00:31:52create
00:31:53per
00:31:54distruggere
00:31:55quello che fino a quel punto
00:31:56era stato
00:31:58conquistato
00:31:58ma conquistato
00:31:59da tutto
00:31:59le donne
00:32:00in maniera
00:32:00ovviamente
00:32:01fortissima
00:32:02perché si veniva
00:32:02da quelle cose lì
00:32:03e quindi è chiaro
00:32:05che
00:32:05mia madre
00:32:06io
00:32:06dico mio padre
00:32:07ma mia madre
00:32:08se non ci fosse stata
00:32:08mia madre
00:32:09dopo che si sono
00:32:10separati
00:32:10lei
00:32:12lavorava
00:32:12noi crescevamo
00:32:14tutto da sola
00:32:15molto da sola
00:32:16nel senso che
00:32:17siccome si era sposata
00:32:18contro la volontà
00:32:20diciamo dei genitori
00:32:22non voleva chiedere
00:32:23niente ai genitori
00:32:24perché poi
00:32:24capito
00:32:25uno mantiene
00:32:26anche dei punti
00:32:27importanti
00:32:28per questo
00:32:29io ho avuto degli esempi
00:32:30che certo
00:32:30mi hanno facilitato
00:32:31nel essere un po' così
00:32:34per cui
00:32:36io non so
00:32:37da dove eravamo partiti
00:32:37perché certo
00:32:38la piazza
00:32:39e la partecipazione
00:32:40e la partecipazione
00:32:41certo
00:32:41io
00:32:42per
00:32:43il divorzio
00:32:45soprattutto il referendum
00:32:46perché noi avevamo acquisito
00:32:47finalmente questa cosa
00:32:49nel settanta
00:32:50cioè
00:32:51di essere liberi
00:32:53sia uomini
00:32:54che donne
00:32:55insomma
00:32:55di dire basta
00:32:56e nel
00:32:58settantaquattro
00:32:59si fu
00:33:00di nuovo messa
00:33:00perché poi si mettono
00:33:01noi siamo sempre quelli
00:33:02che mettiamo in discussione
00:33:03le poche conquiste
00:33:04che riusciamo a fare
00:33:05questo anche oggi
00:33:07perché appunto
00:33:07parlavamo prima
00:33:08e così
00:33:09e per cui
00:33:10figurati
00:33:11lì ci fu una mobilitazione
00:33:12generale
00:33:13perché io sapendo
00:33:13cosa
00:33:16significava
00:33:16perché prima che i miei
00:33:17si separassero
00:33:18naturalmente
00:33:19poi allora
00:33:20insomma
00:33:20ripeto
00:33:21non era così semplice
00:33:22ho vissuto
00:33:24quel momento
00:33:25in cui
00:33:25dici
00:33:26poi basta
00:33:27non ce la faccio più
00:33:28che sono brutti
00:33:28in famiglia
00:33:29sono brutti
00:33:30per cui sapevo
00:33:32che se due persone
00:33:33poi
00:33:34non riescono
00:33:35e hanno la possibilità
00:33:36perché poi
00:33:36anche questo
00:33:37è bene
00:33:38che si
00:33:38si separino
00:33:39perché
00:33:40l'esempio
00:33:41quindi figurati
00:33:42ero proprio
00:33:43in prima persona
00:33:43poi più avanti
00:33:45l'aborto
00:33:46eccetera
00:33:46io insomma
00:33:47ho partecipato
00:33:48ma proprio in mezzo
00:33:49alla piazza
00:33:50a volte sono stata
00:33:51un po' più
00:33:52visibile
00:33:53diciamo
00:33:53poi io nel
00:33:54scusami
00:33:55perché io nel
00:33:56settantotto
00:33:58appunto
00:33:59quando fu finalmente
00:34:00varata la legge
00:34:01anche sull'aborto
00:34:02io partì
00:34:04me ne andai
00:34:04in America
00:34:05perché
00:34:06capivo che l'Italia
00:34:08stava già
00:34:08era già in un
00:34:09ma non perché l'America
00:34:11l'America per il
00:34:11per il mio lavoro
00:34:12ovviamente
00:34:13no
00:34:13perché qui in Italia
00:34:15a un certo punto
00:34:17dopo il nostro
00:34:18grande cinema
00:34:19le nostre
00:34:20grandi teatri
00:34:21eccetera
00:34:22cominciavano
00:34:23le Ubalde
00:34:24le cose
00:34:25no
00:34:25Fierini
00:34:26cioè
00:34:27in America
00:34:28cominciavano
00:34:29il De Niro
00:34:30il Pacino
00:34:31Meryl Streep
00:34:32cioè così dico
00:34:33c'è qualcosa
00:34:34che non va
00:34:35e allora
00:34:36io dico
00:34:37io me ne vado
00:34:37nel momento
00:34:38clou della mia
00:34:39carriera
00:34:39eccetera
00:34:40vado lì
00:34:40vado a capire
00:34:41perché lì
00:34:42perché ancora
00:34:43c'era un
00:34:44questo
00:34:45poi vabbè
00:34:46c'è stata
00:34:46l'omologazione
00:34:48ma insomma
00:34:49per cui ho perso
00:34:51ho perso un po'
00:34:51due tre anni
00:34:52perché io poi
00:34:52sono vissuto lì
00:34:53per un po'
00:34:55di anni
00:34:55ho perso
00:34:56poi certo
00:34:57ero informata
00:34:58non è che fossi
00:34:58però vivevo
00:34:59in un'altra dimensione
00:35:01invece
00:35:02poi si è perso
00:35:03un po'
00:35:03questo
00:35:04essere in piazza
00:35:06e
00:35:07protestare
00:35:08o partecipare
00:35:10è che
00:35:10di rivoluzione
00:35:12c'è stata un'altra
00:35:13molto importante
00:35:14dopo che
00:35:14quella di internet
00:35:15quindi
00:35:16l'insorgenza
00:35:18di
00:35:18di una piazza
00:35:19virtuale
00:35:20con forme
00:35:21modalità
00:35:22molto diverse
00:35:24da quelle
00:35:24della piazza
00:35:25fisica
00:35:26la mia generazione
00:35:28è stata veramente
00:35:29sventurata
00:35:30quelli nati
00:35:30negli anni
00:35:31settanta
00:35:31hanno mancato
00:35:32le uniche due cose
00:35:34interessanti
00:35:35diciamo
00:35:35della seconda metà
00:35:36del novecento
00:35:37se uno ci pensa
00:35:38nasciamo troppo tardi
00:35:39per fare quella
00:35:40del sessantotto
00:35:41ma siamo già
00:35:42troppo vecchi
00:35:43quando scoppia
00:35:46scoppia internet
00:35:47e quindi
00:35:47non siamo nativi
00:35:49digitali
00:35:50siamo
00:35:50tardivi digitali
00:35:52migranti digitali
00:35:53chiamateli come volete
00:35:54ma impariamo
00:35:56a scrivere
00:35:56sulla carta
00:35:57questo gesto
00:35:58per noi
00:35:58non significa
00:35:59niente
00:36:00mio nipotino
00:36:01quando gli metto
00:36:01davanti un giornale
00:36:03sulle fotografie
00:36:04fa così
00:36:05mi accorgo
00:36:05che per lui
00:36:06un giornale
00:36:06è un tablet
00:36:07che non funziona
00:36:08e questa cosa qui
00:36:09cambia proprio
00:36:10il modo
00:36:11anche di
00:36:11capire il mondo
00:36:13quindi ci sono
00:36:14altre piazze
00:36:15adesso
00:36:16la piazza fisica
00:36:17ha proprio cambiato
00:36:18forma
00:36:19ma la mia impressione
00:36:19è che non sia
00:36:20solo la piazza
00:36:21tutti gli spazi
00:36:22pubblici
00:36:23di partecipazione
00:36:23sono venuti a mancare
00:36:25quando io sono nata
00:36:26i partiti avevano
00:36:27ancora le sezioni
00:36:28tu potevi andare
00:36:30e far casino
00:36:30nella sezione
00:36:31volevi partecipare
00:36:32fare una vita
00:36:34politica attiva
00:36:35avevi degli spazi
00:36:36dove una tessera
00:36:37un luogo dove celebrare
00:36:38la tua appartenenza
00:36:39dove far sentire
00:36:40una voce
00:36:40poi
00:36:41quando è nato
00:36:42Forza Italia
00:36:43è nato il primo partito
00:36:44che non aveva sezioni
00:36:46aveva circoli
00:36:46che è una cosa
00:36:48di un'altra natura
00:36:49non c'è una discussione
00:36:50di base
00:36:51c'è un'adesione
00:36:51a un progetto
00:36:52dall'alto
00:36:53e il centro-sinistra
00:36:55anziché
00:36:56come dire
00:36:56affermare una differenza
00:36:57vede che il modello
00:36:59funziona
00:36:59e decide
00:37:00che deve seguirlo
00:37:01quindi oggi
00:37:01a distanza di 25 anni
00:37:03rispetto a quell'evoluzione
00:37:05da seconda repubblica
00:37:06i partiti
00:37:07non hanno più
00:37:08spazi di base
00:37:09fino a che non arriva
00:37:10il Movimento 5 Stelle
00:37:11che propone
00:37:12come spazio di incontro
00:37:13proprio quell'internet
00:37:14che era arrivato dopo
00:37:16quindi capite
00:37:16quante cose sono cambiate
00:37:17in questi anni
00:37:18non c'è giudizio in questo
00:37:19c'è un giudizio
00:37:20evidentemente
00:37:21sul tipo di spazi
00:37:23di partecipazione politica
00:37:24che tu offri alle persone
00:37:25politica
00:37:26civica
00:37:27nei bar si discuteva
00:37:28oggi ci sono le macchinette
00:37:29mangiasoldi
00:37:30nelle piazze
00:37:31si andava a protestare
00:37:32oggi la piazza
00:37:33viene definita
00:37:33il salotto buono
00:37:34della città
00:37:35è il luogo dove va
00:37:36chi è ben vestito
00:37:37ha un passeggino
00:37:38da muovere lento
00:37:39non è il luogo
00:37:40della protesta
00:37:41è il luogo
00:37:42del commercio
00:37:43dello shopping
00:37:44non è più
00:37:45andiamo nelle piazze
00:37:46che andiamo a fare
00:37:46nelle piazze
00:37:47siamo vestiti abbastanza bene
00:37:48per andare in salotto
00:37:50nelle periferie
00:37:51si gioca oggi
00:37:52la protesta
00:37:52nelle periferie
00:37:54che non hanno i servizi
00:37:56che vivono
00:37:57un disagio
00:37:58più forte
00:38:00penso
00:38:01io negli ultimi anni
00:38:02ho abitato
00:38:02per parecchio tempo
00:38:04a Torino
00:38:04e un giorno
00:38:06Riccardo Stagliano
00:38:07fa una ricerca
00:38:08proprio su Torino
00:38:10e sulla differenza
00:38:11di aspettativa
00:38:12di vita
00:38:12che c'è
00:38:13tra chi vive
00:38:13al centro di Torino
00:38:14e chi invece
00:38:15vive nelle periferie
00:38:16della cintura
00:38:17nove anni
00:38:18un tram
00:38:19che fa 23 fermate
00:38:21attraversa di fatto
00:38:22anche un percorso
00:38:23di qualità di vita
00:38:24che nella stessa città
00:38:26può far vivere
00:38:27una persona
00:38:27dieci anni in più
00:38:28a seconda
00:38:29che trascorre la vita
00:38:30al centro
00:38:30o che la trascorre
00:38:31in periferia
00:38:32quindi è evidente
00:38:33che il disagio
00:38:34si manifesta
00:38:35là dove c'è
00:38:36è tutto diverso
00:38:38noi siamo chiamati
00:38:39a fare la stessa battaglia
00:38:40ma con strumenti
00:38:41differenti
00:38:41e qualche volta
00:38:43anche facendo tesoro
00:38:44degli errori fatti
00:38:45perché
00:38:48la generazione
00:38:49che nel 68
00:38:49aveva 20 anni
00:38:50ci ha lasciato
00:38:51molte cose
00:38:52che noi abbiamo
00:38:53dato per scontate
00:38:54chi ha saputo
00:38:54ascoltare
00:38:55le voci
00:38:56dei testimoni
00:38:57di quegli anni
00:38:57sa che non esistono
00:38:59diritti acquisiti
00:39:00esistono soltanto
00:39:01i diritti
00:39:02che siamo in grado
00:39:02di difendere
00:39:03per cui oggi
00:39:04quando la Presidente
00:39:05del Senato
00:39:05la prima affermazione
00:39:06pubblica che fa
00:39:07è ridiscutiamo
00:39:08la 194
00:39:09a me si dirizzano
00:39:10i capelli in testa
00:39:11perché quello
00:39:12che capisco è
00:39:13che non solo
00:39:15la battaglia
00:39:15non è finita
00:39:17ma che
00:39:18il rinculo
00:39:19di quella
00:39:20rivoluzione
00:39:21è molto più
00:39:23conservatore
00:39:24dell'istituzione
00:39:25che aveva messo
00:39:25in discussione
00:39:26questo è verissimo
00:39:28ma infatti
00:39:29appunto
00:39:29il mio disgusto
00:39:31a un certo punto
00:39:32è stato proprio
00:39:33che poi
00:39:34è un po' proseguito
00:39:35io devo dire
00:39:36sono una
00:39:37che ha sempre
00:39:37si è sempre
00:39:38un po'
00:39:40non ho mai
00:39:40subito il fascino
00:39:41adesso ti precedo
00:39:43un po'
00:39:43perché noi abbiamo
00:39:44però del potere
00:39:45dell'istituzione
00:39:46l'ho rispettata
00:39:47io
00:39:48ho il senso
00:39:49perché
00:39:50adesso anche
00:39:51questa cosa
00:39:51con i professori
00:39:52queste cose orribili
00:39:53che si vedono
00:39:54dei ragazzi
00:39:55quando noi
00:39:57ci siamo ribellati
00:39:58diciamo
00:39:58abbiamo voluto
00:39:59contestare
00:40:00però
00:40:01senza mai
00:40:02mancare di rispetto
00:40:03comunque
00:40:05di fondo
00:40:06alla figura
00:40:07non era
00:40:07mancare di rispetto
00:40:08alla figura
00:40:09professore
00:40:11professoressa
00:40:12eccetera
00:40:12era al sistema
00:40:14al ruolo
00:40:16in senso
00:40:17lato
00:40:17non alla persona
00:40:19quindi
00:40:19invece oggi
00:40:21non c'è più
00:40:21quello
00:40:22e se non hai
00:40:22rispetto
00:40:24per gli altri
00:40:26e per chi
00:40:26è come non avere
00:40:27rispetto per se stessi
00:40:29no?
00:40:30secondo me
00:40:31forse l'errore
00:40:34cioè
00:40:35l'errore
00:40:36guarda
00:40:37non lo so
00:40:37qual è l'errore
00:40:38perché ce lo chiediamo
00:40:39credo
00:40:39ancora
00:40:40lo sai
00:40:42forse è proprio
00:40:43come diceva
00:40:44Michela
00:40:45il fatto di aver
00:40:46dato per scontati
00:40:47certi diritti
00:40:48e che fossero
00:40:49e potessero
00:40:50rimanere
00:40:51immutati
00:40:52nel corso
00:40:53di tanti anni
00:40:54però
00:40:55questo ovviamente
00:40:57non toglie
00:40:58il fatto che
00:40:58comunque
00:40:59quegli anni
00:41:00hanno significato
00:41:02anche una
00:41:03destrutturazione
00:41:04di tutta una serie
00:41:05di sistemi
00:41:05che erano
00:41:07probabilmente
00:41:08troppo
00:41:10si
00:41:10troppo inquadrati
00:41:12chiusi
00:41:12certo
00:41:13piramidali
00:41:16però guarda
00:41:17io non credo
00:41:17che sia quello
00:41:18perché poi
00:41:19questo problema
00:41:20è molto più forte
00:41:21e l'oggi
00:41:22ce ne rendiamo conto
00:41:23perché oggi
00:41:23veramente
00:41:24siamo in Italia
00:41:25è stato
00:41:26cioè è stato
00:41:27combattuto
00:41:28in un certo modo
00:41:28anche in America
00:41:29perché poi lì
00:41:30vabbè
00:41:31quelli sono matti
00:41:32ma insomma
00:41:33cioè sono matti
00:41:34le armi e bombe
00:41:35e cose
00:41:36cioè sono fuori
00:41:37però in Italia
00:41:39noi di contro
00:41:40ci abbiamo
00:41:42con tutto il rispetto
00:41:44perché poi sempre
00:41:45perché è vero
00:41:46che io
00:41:47però quello
00:41:48è un fatto privato
00:41:49a Iesa
00:41:50il Vaticano
00:41:51le cose
00:41:52che comunque
00:41:54sono
00:41:54un freno
00:41:56a certe
00:41:58liberazioni
00:41:59sono un
00:42:00perché
00:42:01perché
00:42:02perché è così
00:42:03quello è un discorso lungo
00:42:04ma è un discorso
00:42:05di base
00:42:06di questo paese
00:42:07e tanto più
00:42:08a Roma
00:42:09noi a Roma
00:42:10proprio
00:42:10ce l'abbiamo
00:42:11perché
00:42:12capito
00:42:13è così
00:42:13però Mita
00:42:14a me non spaventa
00:42:15che la religione
00:42:17sia conservatrice
00:42:17la religione
00:42:18fa il suo mischiere
00:42:19a me spaventa
00:42:20quando la società
00:42:21laica
00:42:21non è in grado
00:42:22di opporre
00:42:23una forza sufficiente
00:42:25ad affermare
00:42:25un altro modello culturale
00:42:27che non c'è
00:42:27io non posso pretendere
00:42:28che il Papa
00:42:28sia un attivista
00:42:29LGBT
00:42:30questo non avverrà mai
00:42:31no è chiaro
00:42:32ma io infatti
00:42:33appena è stato eletto
00:42:34Papa Francesco
00:42:35tutti a dire
00:42:35sì ma aveva detto
00:42:36che i gay sono un disordine
00:42:38che deve dire il Papa
00:42:39ma qua dice quello
00:42:39il problema è cosa dice
00:42:41un Presidente del Consiglio
00:42:41il problema è cosa dice
00:42:43il capo del mio partito
00:42:44quello a me ne occupa
00:42:46ma infatti
00:42:46poi è quello
00:42:47è l'ingerenza
00:42:48o la sottomissione
00:42:50da parte di una classe dirigente
00:42:51totale
00:42:52a questa
00:42:54diciamo
00:42:55alla credenza
00:42:57popolare
00:42:58che poi viene usata
00:42:59e non rispettata
00:43:01no ma soprattutto
00:43:02non è vera
00:43:03le uniche due volte
00:43:04che il popolo
00:43:04è stato chiamato
00:43:05a decidere
00:43:06su questioni di morale
00:43:07dove la Chiesa
00:43:07si è spesa
00:43:08ferocemente
00:43:09la Chiesa ha perso
00:43:10esatto
00:43:11poi con la democrazia cristiana
00:43:12per dire come stavamo avanti
00:43:13però
00:43:14non ci chiamano più
00:43:15al referendum
00:43:16sulla legge 40
00:43:17mentre prima dicevano
00:43:18andate
00:43:18votate no
00:43:19votate contro
00:43:20eccetera
00:43:21sulla legge 40
00:43:22la legge sulla fecondazione
00:43:23assistita
00:43:23che dava un'apertura
00:43:25sull'eterologa
00:43:27diciamo
00:43:27non sull'omologa
00:43:28quindi era possibile
00:43:29prendere anche
00:43:30del materiale genetico
00:43:31da qualcuno terzo
00:43:33rispetto alla coppia
00:43:34e lì
00:43:34il cardinale
00:43:37della CEI
00:43:38il presidente della CEI
00:43:40Ruini
00:43:40disse
00:43:41non andate a votare
00:43:42andate al mare
00:43:42perché tutte le altre volte
00:43:44che eravamo arrivati
00:43:44alle urne
00:43:45avevamo vinto
00:43:46quindi capisci
00:43:47che uno alla fine
00:43:47capisce che non gli conviene
00:43:48ma è proprio
00:43:50cioè
00:43:51che comunque
00:43:51quest'ingerenza
00:43:53è stata in parte
00:43:53usata
00:43:54da una classe
00:43:55dico politica
00:43:56dirigente eccetera
00:43:58e da una parte
00:43:59usata dal Vaticano
00:44:00e tenendo sotto scacco
00:44:02un paese
00:44:02perché poi alla fine
00:44:04quello è
00:44:04e la mafia
00:44:05cioè noi abbiamo
00:44:06due cose
00:44:08perché poi
00:44:09è inutile
00:44:10perché la mafia
00:44:11è coinvolta anche
00:44:12nel post 68
00:44:14cioè
00:44:15chi ha fatto
00:44:16cioè lo sappiamo
00:44:17piano piano
00:44:17cioè le cose ormai
00:44:18sono
00:44:19vengono fuori
00:44:21non vengono fuori
00:44:22si fanno distruggere
00:44:23i ragazzi
00:44:25cioè
00:44:25e noi
00:44:26se non ci liberiamo
00:44:27e forse è quello
00:44:28in quello abbiamo fallito
00:44:29in quello
00:44:30a non capire
00:44:30che il nemico
00:44:32nostro
00:44:32invece di fare
00:44:33perché poi siamo diventati
00:44:34figli dei fiori
00:44:35i cosi
00:44:36cioè capito
00:44:36perché
00:44:37almeno io
00:44:38poi da tanti
00:44:39ci hanno
00:44:39insomma
00:44:40però i figli dei fiorellini
00:44:42delle cose
00:44:43eccetera
00:44:44ma non avete fallito
00:44:45scusami
00:44:45non c'è nessun fallimento
00:44:47se oggi per me
00:44:49e per mia figlia
00:44:50è possibile essere femministe
00:44:52è perché ci siete state
00:44:53scusami
00:44:54cioè avete
00:44:55certo
00:44:55nessuno fa tutta la rivoluzione
00:44:57tutta intera
00:44:58il testimone però è passato
00:45:00assolutamente
00:45:00poi fra l'altro
00:45:01ehm
00:45:02una considerazione
00:45:03che facevamo
00:45:04anche recentemente
00:45:05con
00:45:06eh
00:45:07sia Fabrizia
00:45:08che eh
00:45:09Chiara
00:45:10che ringrazio
00:45:11che hanno organizzato
00:45:12tutta questa bellissima
00:45:13anche noi ringraziamo
00:45:14perché sono state
00:45:15da cominciare da lei
00:45:17a tutte
00:45:17una accoglienza
00:45:19bellissima
00:45:20è il fatto che
00:45:22eh
00:45:23comunque
00:45:23eh
00:45:25le nostre rivoluzioni
00:45:27vengono
00:45:28da un periodo precedente
00:45:30di secoli
00:45:31di una certa tradizione
00:45:33in cui comunque le donne
00:45:34sono state sottomesse
00:45:36le donne sono state
00:45:37eh
00:45:37in qualche modo
00:45:39eh
00:45:40utilizzate
00:45:41eh
00:45:41come
00:45:42più che come persone
00:45:44come oggetti
00:45:45per la riproduzione
00:45:46per
00:45:47eh
00:45:48mantenere la casa pulita
00:45:49e quant'altro
00:45:50ehm
00:45:51per cui
00:45:52il periodo
00:45:53della nostra rivoluzione
00:45:54c'è ancora qualcuno che dice
00:45:55che il nostro contributo
00:45:56è stirare le camice
00:45:57ecco
00:45:58la rivoluzione
00:45:59ad avvenire ancora
00:46:01per qualcuno
00:46:02per cui le rivoluzioni
00:46:03sono
00:46:03eh
00:46:04in effetti
00:46:05avvenute in un periodo
00:46:06anche molto breve
00:46:07molto eh
00:46:08recente
00:46:09che rispetto
00:46:11a tutta la storia
00:46:12che ci precede
00:46:13è un lasso di tempo
00:46:14infinitesimale
00:46:16ma forse proprio per questo
00:46:17i diritti
00:46:18come dicevi tu
00:46:19vanno continuamente
00:46:20ribaditi
00:46:22mantenuti
00:46:23eh
00:46:24e
00:46:24le ragazze oggi
00:46:26non li conoscono così tanto
00:46:29quindi
00:46:29da voi
00:46:30ecco
00:46:31loro li danno per acquisiti
00:46:32i giovani
00:46:33come li vogliamo
00:46:35ricoinvolgere
00:46:36su queste cose
00:46:37su tante cose sono
00:46:38già coinvolti
00:46:40ma io li vedo anche
00:46:41molto soli
00:46:43singoli
00:46:44proprio
00:46:44per questa
00:46:45rivoluzione
00:46:46eh
00:46:46digitale
00:46:47che è avvenuta
00:46:49stanno poco
00:46:49insieme
00:46:51chattano
00:46:52so che è una parola
00:46:53abusata
00:46:54eh
00:46:54però la voglio dire
00:46:56anche perché è il mio
00:46:56mestiere
00:46:57quindi eh
00:46:59nessuna storia
00:47:00passa se non c'è qualcuno
00:47:01che la racconta
00:47:02c'è un deficit
00:47:03narrativo
00:47:04non c'è una narrazione
00:47:05di quello che è stato
00:47:07le ragazzine
00:47:08di 18 anni
00:47:09oggi
00:47:09non sanno
00:47:10che fino al 1981
00:47:12in Italia
00:47:13non era possibile
00:47:14per le donne
00:47:15diventare giudici
00:47:16perché c'era
00:47:17il pregiudizio
00:47:18che siccome
00:47:19avevano il ciclo
00:47:20erano inaffidabili
00:47:21nel giudizio
00:47:221981
00:47:23poi ce lo siamo ritrovato
00:47:24con quello che le feceva
00:47:25mette in minigonna
00:47:26capito?
00:47:27quando queste cose
00:47:27le diciamo
00:47:28io parlo con ragazze
00:47:30più giovani
00:47:30che mi dicono
00:47:31ormai
00:47:31tutto è conquistato
00:47:33non ci manca più niente
00:47:35no?
00:47:35che altro?
00:47:35io tutto quello
00:47:36se voglio fare la carabiniera
00:47:37faccio la carabiniera
00:47:38cioè dov'è il problema?
00:47:39sì però
00:47:40ogni euro
00:47:41che guadagna
00:47:42il tuo collega
00:47:43nello stesso ufficio
00:47:44dove lavori tu
00:47:45tu ne guadagni 68
00:47:47e non facendo
00:47:48l'operaia metalmeccanica
00:47:51dove il contratto nazionale
00:47:52garantisce a tutti
00:47:53la stessa paga
00:47:54ma in luoghi di prestigio
00:47:56dove la paga
00:47:57è negoziata
00:47:57col datore di lavoro
00:47:58e in questo paese
00:47:59non è ancora obbligatorio
00:48:00per le imprese private
00:48:01pagare gli uomini
00:48:02e le donne
00:48:03allo stesso modo
00:48:03quando fanno
00:48:04lo stesso lavoro
00:48:05stiamo parlando di
00:48:06avvocati
00:48:07di ingegneri
00:48:08non stiamo parlando
00:48:09di gente che deve
00:48:10sollevare pesi
00:48:11sai la donna è più debole
00:48:12più lenta
00:48:13no progetti
00:48:14progetti
00:48:15libri
00:48:16qualche volta
00:48:17cioè non è
00:48:18io in questo senso
00:48:19mi sento libera di parlare
00:48:20perché
00:48:21so di essere pagata
00:48:22come i maschi
00:48:22talvolta di più
00:48:23e non è una buona ragione
00:48:24per star zitte
00:48:25sapendo che invece
00:48:26altre colleghe
00:48:27a parità di lavoro
00:48:29e anche di vendite
00:48:30talvolta
00:48:30prendono meno
00:48:31questo
00:48:32fa parte di un quadro
00:48:33di sottovalutazione
00:48:34del contributo femminile
00:48:37anche all'economia
00:48:38oltre che alla cultura
00:48:39di questo paese
00:48:40che è scandaloso
00:48:41pensate solo alle sportive
00:48:42in Italia non esiste
00:48:44il professionismo
00:48:45sportivo
00:48:46femminile
00:48:47cioè tutte le donne
00:48:48che vincono loro
00:48:49anche ai mondiali
00:48:51alle varie competizioni
00:48:53le calciatrici
00:48:54che vedete
00:48:55le schermitrici
00:48:56le donne che corrono
00:48:58i vari 200
00:48:59sono tutte amatrici
00:49:03non hanno il cartellino
00:49:05non prendono ingaggi
00:49:06di alcun genere
00:49:08prendono ingaggi
00:49:09molto bassi
00:49:09non accedono
00:49:10alle grandi sponsorizzazioni
00:49:12non hanno
00:49:12la protezione assicurativa
00:49:14uguale a quella
00:49:15degli uomini
00:49:16cioè nessuna
00:49:16di loro
00:49:16però questo dovrebbero
00:49:17ecco
00:49:18in questo senso
00:49:19si dovrebbero mettere
00:49:20ma la battaglia si fa
00:49:21il problema è
00:49:22quanto spazio mediantico
00:49:23si ha a queste battaglie
00:49:25molto poco
00:49:26molto poco
00:49:27cioè tu pensa
00:49:28soltanto da questo punto di vista
00:49:30che cosa vuol dire
00:49:31la formazione di pallavolo
00:49:32cosa vuol dire
00:49:33sono tutte
00:49:33perché
00:49:33noi quando le vediamo
00:49:35sono carabiniere
00:49:36sono in finanza
00:49:37sono tutte le schermitrici
00:49:38sono in finanza
00:49:39perché per poter fare sport
00:49:41a livello agonistico
00:49:42professionale
00:49:43devono avere una professione
00:49:44anche con cui mantenersi
00:49:45perché con quella
00:49:46non si manterrebbero
00:49:47cercatelo su google
00:49:48vi garantisco
00:49:49che è come vi sto dicendo
00:49:50quindi
00:49:51quando le donne dicono
00:49:52non è vero
00:49:54che siamo pari
00:49:55forse bisogna dire
00:49:56dov'è che non siamo pari
00:49:57e vi sto elencando
00:49:59solo i punti macroscopici
00:50:00non entrerò in altri dettagli
00:50:01ma se avessimo tempo
00:50:03e non dovessi andare in teatro
00:50:04per fare la rappresentazione
00:50:06su Grazia De Leda
00:50:07staremmo qui fino alle 3 del mattino
00:50:09e non avrei ancora finito
00:50:10infatti
00:50:11siamo
00:50:12cerchiamo di stringere un pochino
00:50:14perché magari
00:50:14se c'è qualche domanda
00:50:16da parte del pubblico
00:50:19Michela
00:50:20successivamente
00:50:21sarà al teatro 2
00:50:22alle 20 e 30
00:50:23per questo spettacolo
00:50:26molto bello
00:50:26che io sono curiosissima
00:50:27di vedere
00:50:29quasi Grazia
00:50:31su Grazia De Leda
00:50:32una donna
00:50:32veramente
00:50:33eccezionale
00:50:34unica donna
00:50:35Nobel italiana
00:50:36che tutt'oggi
00:50:37è scomparsa dalla critica
00:50:39c'è qualcuno
00:50:40che pensa ancora
00:50:41che a Stoccolma
00:50:42si siano sbagliati
00:50:43a darle il Nobel
00:50:44prima donna Nobel
00:50:46italiana
00:50:47infatti
00:50:48incredibile
00:50:49e quindi
00:50:50cercando di capire
00:50:52un pochino
00:50:53il futuro
00:50:53i giovani
00:50:54cosa possiamo
00:50:56eventualmente
00:50:57suggerire a loro
00:50:58perché mantengano
00:51:00questi diritti
00:51:01ma anche
00:51:03che tipo di
00:51:05società
00:51:05voi vedete
00:51:06adesso
00:51:07rispetto
00:51:07a
00:51:08le donne
00:51:09le donne
00:51:10che a quel tempo
00:51:11hanno cercato
00:51:11hanno fatto i collettivi
00:51:12si sono
00:51:14riunite
00:51:15anche da sole
00:51:16tenendo fuori
00:51:16gli uomini
00:51:17perché appunto
00:51:19volevano essere
00:51:20fra di loro
00:51:20e cercare di lavorare
00:51:24solamente
00:51:24ed esclusivamente
00:51:26sulla propria
00:51:28progressione
00:51:30ecco
00:51:30abbiamo un mondo
00:51:32più
00:51:32delle donne
00:51:33oggi
00:51:33o no?
00:51:35Sì
00:51:36lo abbiamo
00:51:36cioè al di là
00:51:38di tutte quelle
00:51:38di quei marcatori
00:51:39che vi ho elencato
00:51:40in realtà
00:51:41io non posso dire
00:51:42di vivere
00:51:42nello stesso
00:51:43mondo
00:51:44in cui mia madre
00:51:44ha avuto 20 anni
00:51:45non è vero
00:51:46ho molta libertà
00:51:48ho molta
00:51:48certo
00:51:49devo combattere ancora
00:51:50con dei pregiudizi
00:51:51all'inizio
00:51:52della mia carriera
00:51:53di scrittrice
00:51:54lasciavo
00:51:55anche per 20 giorni
00:51:56casa mia
00:51:57e mio marito
00:51:58a casa
00:51:58e me ne andavo in giro
00:51:59a presentare i libri
00:51:59e mia madre
00:52:00che aveva fatto il 68
00:52:02spesso
00:52:02si nasce pompieri
00:52:03si nasce incendiari
00:52:05e si muore pompieri
00:52:06gli portava il pranzo
00:52:07e lui mi diceva
00:52:10e lui mi diceva
00:52:11ma tua madre
00:52:12pensa che io
00:52:13non sappia farmi
00:52:13un piatto di pasta
00:52:14no mia madre
00:52:15dà per scontato
00:52:15che tu non ti sappia
00:52:16fare un piatto di pasta
00:52:17il problema
00:52:18non è
00:52:18non lo sta dicendo
00:52:19a te
00:52:20mia madre
00:52:21sta dicendo a me
00:52:22che io non ti sto facendo
00:52:23il piatto di pasta
00:52:24nella sua testa
00:52:25lei sta facendo
00:52:26secondo una visione
00:52:28matricentrica
00:52:28occupando il posto
00:52:30della madre
00:52:30che io non sto occupando
00:52:32nei tuoi confronti
00:52:33quindi
00:52:33mi sta salvando
00:52:34il matrimonio
00:52:35dal suo punto di vista
00:52:36è chiaro che
00:52:38quella roba lì
00:52:39a me fa ridere
00:52:40ma non posso dire
00:52:41che mi impedisce
00:52:42la mia libertà
00:52:43ne sorrido
00:52:44la perdono
00:52:45per questo
00:52:45e la ringrazio
00:52:46per tutto il resto
00:52:47ma poi io credo
00:52:48guarda che appunto
00:52:49lei che in qualche modo
00:52:50appunto a suo modo
00:52:51ha fatto il 68
00:52:52e da quella
00:52:54diciamo
00:52:54quella generazione
00:52:55che poi ha proseguito
00:52:58a interessarsi
00:52:59alle cose della vita
00:53:00del mondo
00:53:01degli altri
00:53:01eccetera
00:53:02abbia una capacità
00:53:03tu la prendi
00:53:04perché forse
00:53:05è più una tua
00:53:07che lei vuol dire a te
00:53:08ma forse lei
00:53:09non
00:53:10non deve dimostrare
00:53:13più niente
00:53:13cioè
00:53:14se lei vuole portare
00:53:15da mangiare
00:53:16vuole preparare
00:53:17per il pranzo
00:53:17lo fa
00:53:18e non cambia
00:53:19cioè
00:53:19lei è la stessa donna
00:53:21io penso
00:53:22e quindi
00:53:22è un guadagno
00:53:23io penso che
00:53:24quelle donne
00:53:25abbiano fatto
00:53:26una fatica doppia
00:53:27perché per guadagnarsi
00:53:28la libertà
00:53:29della propria vita
00:53:30hanno dovuto
00:53:31cioè mia madre
00:53:32per andare a lavorare
00:53:33alle nove
00:53:33prima delle nove
00:53:34doveva comunque
00:53:35stirare
00:53:35tutte le camice
00:53:37cioè
00:53:37nessuno poteva
00:53:39doveva poter dire
00:53:40che per vivere
00:53:41la sua libertà
00:53:42lei non curava
00:53:43la sua famiglia
00:53:44quindi
00:53:45la liberazione
00:53:46per quelle donne
00:53:47è stata una doppia fregatura
00:53:48perché per guadagnare
00:53:49la loro libertà
00:53:50si sono dovute portare
00:53:51a presso un pezzo
00:53:52della catena
00:53:52da cui cercavano
00:53:54di liberarsi
00:53:54noi oggi ce ne strafreghiamo
00:53:55io non stiro
00:53:56non stiro un vestito
00:53:57ma non mi ricordo
00:53:58neanche da quanto
00:53:59e non perché ho qualcuno
00:54:00che lo stira per me
00:54:00non ho mai pagato
00:54:01una persona
00:54:02per fare quello
00:54:03che io non volevo fare
00:54:04e su questo
00:54:05mi rendo conto
00:54:06che è un privilegio mio
00:54:07nel senso che è una scelta
00:54:08che ho fatto
00:54:10però
00:54:11quando parliamo
00:54:12di emancipazione
00:54:13io mi rendo conto
00:54:14che esistono in Italia
00:54:15figure
00:54:15di cura
00:54:17che negli altri paesi europei
00:54:18non esistono
00:54:18in Danimarca
00:54:19le badanti
00:54:20non esistono
00:54:21non solo perché c'è un welfare
00:54:22molto più forte
00:54:23che consente alle donne
00:54:24la libertà
00:54:24ma anche perché
00:54:25non è liberazione
00:54:27quella che trasferisce
00:54:28i tuoi obblighi di cura
00:54:30su una donna che ha un bisogno economico
00:54:31superiore al tuo
00:54:32lì diventa
00:54:33da una questione di genere
00:54:35diventa una questione di classe
00:54:36e quella è un'altra battaglia
00:54:38però
00:54:38non è di questo
00:54:39che dobbiamo parlare oggi
00:54:40per fortuna
00:54:42no io sai
00:54:44non mi sono mai sposata
00:54:46per scelta
00:54:47non ti sei mai sposata?
00:54:49mai
00:54:49ok
00:54:50e ho avuto delle storie meravigliose
00:54:53quelle importanti
00:54:54insomma qualcuna si sa
00:54:55qualcuna no
00:54:57per fortuna
00:54:59però io per me è stato scientifico
00:55:02cioè lo è tuttora
00:55:03nel senso
00:55:05che non è che non mi abbiano chiesto
00:55:07insomma nel mio piccolo
00:55:08di sposarmi
00:55:09e qualche storia è finita per quello
00:55:11perché l'uomo dice
00:55:12allora non mi ami
00:55:13non mi vuoi sposare
00:55:15non vuoi diventare mia moglie
00:55:16mia moglie
00:55:17capito?
00:55:18l'aggettivo che fa la differenza
00:55:20senza nulla togliere
00:55:21perché per me
00:55:21chi hai sposato
00:55:22mantiene
00:55:23cioè un matrimonio
00:55:24che riesce a mantenere
00:55:26e sono pochi
00:55:27perché insomma
00:55:28io ne vedo tanti
00:55:29però sono degli eroi
00:55:30sono delle cose
00:55:31che misteriose
00:55:33che io guardo
00:55:33scruto
00:55:34cerco di capire
00:55:35se sono veramente felici
00:55:37perché poi per me
00:55:39vivere con una persona
00:55:40convivere
00:55:41avere la sposata
00:55:42fare figli
00:55:44tutto quello che insomma
00:55:45vuol dire matrimonio
00:55:46più o meno
00:55:47mi sembra di capire
00:55:48così
00:55:49è un qualcosa
00:55:50che va
00:55:51per me di studio
00:55:53perché
00:55:55perché venendo
00:55:56da quella generazione
00:55:57io l'ho presa
00:55:58un po' di petto
00:55:59certamente
00:55:59perché non è che
00:56:00non si sono sposate
00:56:01tutte quelle che vengono
00:56:03però per me
00:56:04è proprio
00:56:04il fatto di non
00:56:06io pure
00:56:06quando devo
00:56:07per esempio
00:56:08perché proprio
00:56:09per me
00:56:10sono
00:56:12contesto
00:56:12per principio
00:56:13poi dopo
00:56:14magari dico
00:56:15no
00:56:15ho sbagliato
00:56:15a contestare
00:56:16però per principio
00:56:18diciamo
00:56:18c'ho quella natura
00:56:19quando io devo
00:56:21un impegno di lavoro
00:56:22e devo firmare
00:56:23un contratto
00:56:24cioè io ho l'impegno
00:56:24parliamo
00:56:25di lavoro
00:56:27quanto
00:56:28come
00:56:28perché
00:56:29dove
00:56:29leggi
00:56:30fai
00:56:30un film
00:56:31televisione
00:56:31teatro
00:56:32molto
00:56:33così
00:56:34bellissimo
00:56:35io mi appassiono
00:56:35sì
00:56:36allora facciamo
00:56:36no
00:56:37per il bello
00:56:37quello
00:56:38cerchiamo
00:56:38l'attore
00:56:39le cose
00:56:39eccetera
00:56:40quando comincia
00:56:41il momento
00:56:41del
00:56:43firmare
00:56:44io mi sento
00:56:45sono già impegnatissima
00:56:47quando ho detto
00:56:47di sì
00:56:48per me
00:56:49cioè
00:56:50cascasse il mondo
00:56:51però poi ecco
00:56:51deve cadere il mondo
00:56:52quando comincio
00:56:54la cosa
00:56:54mi vengono
00:56:55tutte le sudarelle
00:56:56una cosa
00:56:57dico ma perché
00:56:58io devo
00:57:00mettere
00:57:01quando ho fatto
00:57:02quel primo film
00:57:03estate
00:57:04la produzione
00:57:05la regia
00:57:06perché ho cominciato
00:57:07con
00:57:08alla fine
00:57:09del grande cinema
00:57:10italiano
00:57:11quindi tutti i collaboratori
00:57:12erano quelli di
00:57:13Visconti
00:57:14Fellini
00:57:15per cui io
00:57:16ho vissuto
00:57:17il produttore
00:57:18del film
00:57:20noi vogliamo fare
00:57:21che usava così
00:57:22Claudia Cardinale
00:57:23lo fece
00:57:24infatti dice
00:57:24quella non ha guadagnato
00:57:26niente per i primi anni
00:57:27della sua cosa
00:57:27perché aveva fermato
00:57:28con Cristaldi
00:57:29dieci film
00:57:30dieci anni
00:57:32dieci anni
00:57:33capito c'erano
00:57:33sedici anni
00:57:34dieci anni
00:57:34per me
00:57:35dico ma io fra dieci anni
00:57:35sono vecchia
00:57:36cioè mi posso impegnare
00:57:38per dieci anni
00:57:40con uno
00:57:40che quello mi dice
00:57:41quello che devo fare
00:57:42non devo fare
00:57:43per una cosa
00:57:44è peggio di un matrimonio
00:57:45hai ragione
00:57:45è peggio di un matrimonio
00:57:47infatti ho detto di no
00:57:48non l'ho fatto
00:57:48nel bene e nel male
00:57:51io
00:57:52sicuramente qualcosa
00:57:53ci avrò rimesso
00:57:54questo mio modo
00:57:55di pensare
00:57:55come
00:57:57però io sono serena
00:57:59con le mie scelte
00:58:01le mie
00:58:02i miei valumori
00:58:04insomma appunto
00:58:06le lotte che abbiamo fatto
00:58:08chi in maniera più
00:58:11sentito
00:58:12partecipata
00:58:13sai io lavoravo
00:58:14però ti hanno fatto capire
00:58:16che si può perdere
00:58:17che si può perdere
00:58:18una battaglia
00:58:20però non hai perso
00:58:22te stessa
00:58:23e questo
00:58:24io forse
00:58:25queste sono le cose
00:58:26che mi hanno
00:58:28fatto crescere
00:58:30in un certo modo
00:58:31ripeto
00:58:32forse non vincendo tutto
00:58:34quello che
00:58:35che uno
00:58:36avrebbe voluto
00:58:37però
00:58:38una vita
00:58:40dignitosa
00:58:41piena
00:58:42dimmi dove devo firmare
00:58:44di dignità
00:58:46dimmi dove devo firmare
00:58:48su quello che stai dicendo
00:58:50no ma è
00:58:51questo
00:58:52che non è facile
00:58:54poi ripeto
00:58:54ci sono momenti
00:58:55molto difficili
00:58:56anche perché
00:58:57però ecco
00:58:58ci devono
00:58:59insomma ci devono essere
00:59:00io li metto nel punto
00:59:01le cose che dici
00:59:02magari sempre ripensando
00:59:04alla questione dei giovani
00:59:05sono importanti
00:59:06forse per loro
00:59:07nel senso che
00:59:08tante volte
00:59:09si vedono oggi
00:59:10ragazzi che
00:59:11fanno fatica
00:59:12a perdere
00:59:12e o a comunque
00:59:14ad accettare
00:59:16una sconfitta
00:59:17accettare
00:59:17un problema
00:59:18accettare
00:59:22però probabilmente
00:59:23ecco
00:59:24è anche un'abitudine
00:59:25che non è stata
00:59:27trasmessa
00:59:28in qualche modo
00:59:28che siamo
00:59:29noi stessi
00:59:30molto più performativi
00:59:31con loro è sicuro
00:59:32anche perché
00:59:32facendo un solo figlio
00:59:34in Sardegna
00:59:34anche meno
00:59:35noi 0,9 figli
00:59:36a testa
00:59:37facciamo
00:59:37si capisce che
00:59:38i pochi che nascono
00:59:39sono tutti il delfino
00:59:40di Francia
00:59:41no?
00:59:41assolutamente
00:59:42i più perfetti
00:59:43è un po' anche normale
00:59:44che siano caricati
00:59:45di aspettative
00:59:46che su queste aspettative
00:59:47spesso non siano all'altezza
00:59:48perché chi lo è mai
00:59:49voglio dire
00:59:50però
00:59:52non
00:59:53non credo che ci sia
00:59:55un modo diverso
00:59:58ciascuno deve
01:00:00ricalibrarsi
01:00:00anche in ragione
01:00:01delle aspettative
01:00:02di cui è fatto carico
01:00:03poi si passa una vita
01:00:04dall'analista
01:00:05a cercare di
01:00:09giustificare a se stessi
01:00:10perché non si era
01:00:10come tutti gli altri
01:00:11si aspettavano
01:00:12che fossimo
01:00:13però
01:00:14anche quella
01:00:15è una battaglia
01:00:16e una delle conquiste
01:00:19è stata quella
01:00:19di poter pensare
01:00:20che la psiche
01:00:22l'emotività
01:00:23si poteva aggiustare
01:00:24come il corpo
01:00:25negli anni 50
01:00:26questo non era possibile
01:00:27non era neanche
01:00:28sì
01:00:29è certo
01:00:29sicuramente
01:00:31no per i giovani
01:00:32per quanto lo scuario
01:00:33perché io
01:00:33io li amo moltissimo
01:00:35cioè mi piacciono
01:00:36e vorrei che veramente
01:00:38sconquassassero tutto
01:00:39perché
01:00:41e quindi mi soffermo
01:00:42ogni tanto faccio degli stage
01:00:44poi ho delle cose
01:00:44ma mi soffermo
01:00:45quando
01:00:46trovo dei ragazzi
01:00:47e quello che noto
01:00:49e quindi
01:00:50questo è un compito
01:00:52che noi ci dobbiamo
01:00:54porre
01:00:54insomma
01:00:55io comincio a fare i comizi
01:00:57perché io
01:00:58io comincio a dire
01:00:59tutte queste cose
01:01:00in maniera anche
01:01:00un po' filosofica
01:01:01diciamo
01:01:02perché non posso
01:01:03fare
01:01:03gli chiedo
01:01:04chi sei
01:01:05cosa hai votato
01:01:06cosa voterai
01:01:07per esempio
01:01:07prima di questa
01:01:08perché poi lì
01:01:10diciamo
01:01:11nella vita sociale
01:01:13perché capisci
01:01:14che questi sono
01:01:14un po' distratti
01:01:15non sa
01:01:16e vedo che loro
01:01:18quando cominci
01:01:19a chiedergli
01:01:20intanto
01:01:20che fai
01:01:22cosa fai
01:01:23e quindi si pongono
01:01:24il problema
01:01:24chi sono
01:01:25cosa faccio
01:01:26che penso
01:01:27perché non se lo pongono
01:01:29allora
01:01:30quindi hanno bisogno
01:01:32di un'interlocuzione
01:01:34cioè noi adulti
01:01:35dobbiamo interloquire di più
01:01:37dobbiamo
01:01:38dobbiamo chiedere
01:01:39perché se no
01:01:40ora
01:01:41in questo momento
01:01:42i giovani
01:01:42non credo che abbiano
01:01:43a parte
01:01:44adesso diciamo
01:01:45i giovani
01:01:45sai perché appunto
01:01:46si generalizza
01:01:47poi c'è
01:01:48ci sono i geni
01:01:49le cose eccetera
01:01:50però
01:01:50credo che in questo momento
01:01:53siccome lo hanno
01:01:54l'hanno persa
01:01:55molti adulti
01:01:56molti grandi
01:01:57la speranza
01:01:58non mi piace
01:01:59il sogno
01:01:59anche l'utopia
01:02:01perché poi
01:02:03figura di sti ragazzi
01:02:04se non ha
01:02:05perché è chiaro
01:02:06che quando sei giovane
01:02:07tu devi avere
01:02:09o te li devi cercare
01:02:11tramite
01:02:12un input
01:02:13dei sogni
01:02:14i sogni
01:02:15prima di tutto
01:02:16perché non è possibile
01:02:17che tu non ti ponga
01:02:19delle
01:02:21come
01:02:22delle mete
01:02:23tue
01:02:24personali
01:02:25non di
01:02:28ho difficoltà
01:02:29a trovare le parole
01:02:29perché per me
01:02:30sono così lontane
01:02:31cioè di affermazione
01:02:32di te stesso
01:02:33no ma
01:02:34di te stesso
01:02:35come persona
01:02:35no
01:02:36prima di tutto
01:02:37se non ti poni
01:02:38una meta alta
01:02:39forse irraggiungibile
01:02:41perché è quella
01:02:42l'utopia
01:02:43se non sarebbe utopia
01:02:45però per arrivare
01:02:46a quella cosa
01:02:46tu fai degli step
01:02:48sempre più alti
01:02:49nei confronti
01:02:50anche di te stesso
01:02:51quello è il valore
01:02:52della famosa utopia
01:02:53di cui non si parla più
01:02:55è vietato
01:02:55parlare di queste cose
01:02:56da parte
01:02:58è così
01:02:58assolutamente
01:02:59certo
01:02:59no infatti
01:03:00i sogni sono importanti
01:03:03vabbè
01:03:03allora
01:03:04visto che siamo
01:03:04un pochino in chiusura
01:03:05perché appunto
01:03:07perdonate
01:03:08Michela
01:03:08deve scappare
01:03:10poi non so se
01:03:10c'è una domanda
01:03:12o due
01:03:12dal pubblico
01:03:15Mita aveva parlato
01:03:17di qual era stata
01:03:18la sua
01:03:21prima
01:03:22ardita
01:03:24ribellione
01:03:25o colpo di testa
01:03:27diciamo
01:03:27anche a te
01:03:28Michela
01:03:30hai qualcosa
01:03:31no
01:03:32si
01:03:32no
01:03:33niente
01:03:34dunque a 18 anni
01:03:35sono andata via
01:03:36di casa
01:03:37e non sono mai più tornata
01:03:38una notte del 26 di dicembre
01:03:40in pigiama
01:03:40non sono mai più tornata
01:03:42ecco io
01:03:42mia madre
01:03:43mia madre
01:03:45non mi ha vista
01:03:45per dieci anni
01:03:46mio padre
01:03:47tuttora
01:03:47credo
01:03:47mi veda solo
01:03:48in tv
01:03:49e poi
01:03:50ho la fedina
01:03:51penale sporca
01:03:52ho tre sentenze
01:03:53per esistenza
01:03:54pubblico ufficiale
01:03:54ho occupato
01:03:55una fabbrica
01:03:56ho sfondato
01:03:57la recinzione
01:03:57di una base
01:03:58militare
01:03:59però in questo
01:03:59ho avuto
01:04:00un'ottima maestra
01:04:01mia madre
01:04:01è andata in pensione
01:04:02tre anni fa
01:04:02Costanza
01:04:03si chiama mia mamma
01:04:04che è già un mezzo
01:04:05programma
01:04:05come dire
01:04:06io la chiamerei
01:04:07più volentieri
01:04:08testarda
01:04:08quando va in pensione
01:04:10questa donna
01:04:10a 67 anni
01:04:12anziché fare la nonna
01:04:13dei nipotini
01:04:13dei figli di mio fratello
01:04:15fonda un gruppo
01:04:16che si chiama
01:04:16mamme no basi
01:04:18e vanno a rompere le palle
01:04:20davanti alle basi militari
01:04:22che in Sardegna
01:04:23sapete
01:04:24la Sardegna da sola
01:04:25ospita il 66%
01:04:26del totale
01:04:27delle basi militari italiane
01:04:28quindi noi possiamo
01:04:29solo uscire
01:04:29ogni mattina
01:04:30ci svegliamo
01:04:30diciamo in quale
01:04:31base militare
01:04:32andremo a rompere le palle
01:04:33stamattina
01:04:33che ce n'è sicuramente
01:04:35una nell'arco
01:04:35di 25 km
01:04:36mia madre fa questo
01:04:37nella sua pensione
01:04:39e ogni volta
01:04:40che le dico
01:04:40mamma ma non puoi fare
01:04:41l'uncinetto
01:04:42come tutte le mamme
01:04:43e lei mi dice
01:04:44come tutte le nonne
01:04:45lei mi dice
01:04:46non mi ha insegnato
01:04:47mia madre
01:04:47come fare la figlia
01:04:48e vuoi insegnarmi
01:04:49tu mia figlia
01:04:50come fare la nonna
01:04:51e quindi io capisco
01:04:52che lì il discorso
01:04:53è chiuso
01:04:54quando avevo
01:04:55quando ho compiuto 30 anni
01:04:56mia madre mi ha regalato
01:04:57un coltello a Serramanico
01:04:58una resoia
01:04:59e mi ha detto
01:05:00è una vergogna
01:05:00che nessuno dei tuoi amici
01:05:02con tutti quelli
01:05:02che ti vanti di avere
01:05:03ti abbia mai regalato
01:05:04un coltello
01:05:05quindi capite che
01:05:06il concetto di trasgressione
01:05:08delle variabili
01:05:10a seconda della famiglia
01:05:11in cui si nasce
01:05:12comunque il germe
01:05:13è lì
01:05:13è nella famiglia
01:05:14il germe
01:05:15di tutto quello
01:05:16che poi succederà
01:05:19dell'evoluzione
01:05:20di un essere
01:05:21è tutto
01:05:22nei primi anni
01:05:25con la famiglia
01:05:27e quello va
01:05:29forse non mi sono voluta
01:05:30prendere questa responsabilità
01:05:32io
01:05:33bene
01:05:34io intanto vi ringrazio
01:05:36se c'è qualche domanda
01:05:38abbiamo pochissimo tempo
01:05:39magari una
01:05:40due domande
01:05:40riusciamo
01:05:41sarebbe bello
01:05:43pensarebbe bello
01:05:44se qualcuno
01:05:44avesse qualche
01:05:45curiosità
01:05:47anche se è difficile
01:05:48cui chiedere
01:05:50non c'è nulla
01:05:52non c'è un
01:05:53coraggioso
01:05:54che si butta per prima
01:05:56o una coraggiosa
01:05:58che si butta per prima
01:05:59eccolo
01:06:00le arriva il microfono
01:06:08un attimo
01:06:09ecco così sentono tutti
01:06:10siccome da parte maschile
01:06:12c'è da arrossire
01:06:15seguendo le croniche
01:06:16dei telegiornali
01:06:17sul tema
01:06:18sulla piaga
01:06:19del femminicidio
01:06:21chiedevo
01:06:22in quali forme
01:06:24inedite
01:06:25se si vuole
01:06:26si può
01:06:27tappezzare
01:06:29le coscienze
01:06:30dei cittadini
01:06:32insomma
01:06:32sul problema
01:06:33se vuole
01:06:34le rispondo io
01:06:35perché su questo
01:06:36è una delle mie
01:06:38battaglie
01:06:39assieme a Loredana Lipperini
01:06:40abbiamo anche
01:06:41creato
01:06:42un piccolo assunto
01:06:44un piccolo libro
01:06:45proprio sul tema
01:06:46del femminicidio
01:06:47perché
01:06:48eravamo in una fase
01:06:49in cui dovevamo affermare
01:06:50anche la parola
01:06:51perché neanche la parola
01:06:52si poteva dire
01:06:53ogni volta che dicevamo
01:06:54femminicidio
01:06:55c'era qualcuno
01:06:56che si alzava
01:06:56e diceva
01:06:57ma allora
01:06:59se
01:07:00dobbiamo distinguere
01:07:01per genere
01:07:02allora distinguiamo
01:07:02anche per
01:07:03colore della pelle
01:07:04per cui un nero
01:07:05un negricidio
01:07:06allora distinguiamo
01:07:07anche per il cuginicidio
01:07:08noi abbiamo dovuto
01:07:10subire anche questo
01:07:11e arrivare a far capire
01:07:12alle persone
01:07:13che femminicidio
01:07:14non definisce
01:07:14la morte di una donna
01:07:16perché una donna
01:07:17uccisa alle poste
01:07:18durante una rapina
01:07:19non è un femminicidio
01:07:20è un omicidio normale
01:07:21omicidio
01:07:22non vuol dire
01:07:24assassino di un uomo
01:07:25significa
01:07:25assassino di una persona
01:07:26appartenente al genere umano
01:07:28la parola femminicidio
01:07:29si usa solamente
01:07:30quando quella morte
01:07:31avviene all'interno
01:07:33di un rapporto di potere
01:07:34uomo-donna
01:07:35di solito
01:07:35dentro una relazione
01:07:36in cui
01:07:37la persona
01:07:38di genere femminile
01:07:39sta cercando
01:07:40di uscire dal ruolo
01:07:41e l'altra persona
01:07:43il marito
01:07:43il compagno
01:07:44l'ex compagno
01:07:45il fratello
01:07:46il padre
01:07:46sempre persone
01:07:47che hanno un rapporto
01:07:48che può pretendere
01:07:49quel tipo di ruolo
01:07:50non è d'accordo
01:07:52quindi il femminicidio
01:07:53non ci dice che è morta
01:07:54una donna
01:07:55ci dice perché
01:07:55è morta una donna
01:07:57ecco perché quella parola
01:07:58è indispensabile
01:08:00quello che possiamo fare
01:08:01è fare educazione
01:08:03nelle scuole
01:08:04a partire da prestissimo
01:08:06perché
01:08:07è da prestissimo
01:08:08che si impara
01:08:09l'educazione
01:08:10al possesso
01:08:11per i maschi
01:08:11e alla sottomissione
01:08:13per le donne
01:08:13quando una ragazzina
01:08:15a 13 anni
01:08:16con il suo primo fidanzatino
01:08:18il suo profilo di facebook
01:08:19accetta che il fidanzatino
01:08:21le dica
01:08:22togli quella foto
01:08:23dove sei in costume
01:08:24da bagno
01:08:25perché non voglio
01:08:25che gli altri ti guardino
01:08:27sta già creando
01:08:28le condizioni
01:08:29per una relazione
01:08:30di dipendenza
01:08:31dove un altro
01:08:32ti dice
01:08:33che ruolo
01:08:34devi interpretare
01:08:35ti fa capire
01:08:36che appartiene a lui
01:08:38dirti come devi vestirti
01:08:40per molte ragazze
01:08:41essere oggetto di gelosia
01:08:43è un tributo
01:08:44se non fosse geloso
01:08:46e se non è geloso
01:08:46è perché non ci tiene
01:08:48cioè è contro questa cultura
01:08:49che noi dobbiamo combattere
01:08:50si combatte nelle scuole
01:08:52perché aspettare le famiglie
01:08:54le famiglie che verranno
01:08:55forse saranno in grado
01:08:56di fare questo
01:08:57ogni volta che io sento
01:08:58la frase
01:08:59e vabbè
01:09:00ma è maschio
01:09:01il maschio è cacciatore
01:09:02si sa
01:09:03il cacciatore
01:09:04la preda
01:09:05la insegue per spararle
01:09:06noi utilizziamo
01:09:08un'immagine di morte
01:09:10per indicare
01:09:11un meccanismo di seduzione
01:09:13la caccia
01:09:15il linguaggio
01:09:16definisce
01:09:17la nostra
01:09:17definisce rapporti di potere
01:09:19nelle scuole
01:09:20facciamo una grande fatica
01:09:22a entrare
01:09:22non solo perché sono
01:09:23spesso progetti straordinari
01:09:25rispetto al curriculum
01:09:27scolastico
01:09:28che i ragazzi
01:09:29e le ragazze
01:09:29sono obbligati a fare
01:09:30quindi viene considerato
01:09:32come una cosa aggiuntiva
01:09:32se c'è tempo
01:09:33se ci sono soldi
01:09:34e l'altra questione
01:09:36riguarda il fatto
01:09:36che c'è una forte resistenza
01:09:38di alcune associazioni
01:09:39di genitori
01:09:41di solito
01:09:42religiosamente orientate
01:09:43che
01:09:45non vogliono
01:09:46che questa cosa
01:09:46venga messa in discussione
01:09:48cioè
01:09:48i bambini
01:09:49devono fare i bambini
01:09:50le bambine
01:09:51devono fare le bambine
01:09:52che vuol dire
01:09:53le bambine
01:09:54devono fare le bambine
01:09:55come le abbiamo sempre pensate
01:09:56i bambini
01:09:57devono fare i bambini
01:09:58come le abbiamo sempre immaginati
01:09:59fuori da questi due ruoli
01:10:01non c'è
01:10:01disegno possibile
01:10:03quando tu ti trovi
01:10:04questi genitori
01:10:05presi di pavidi
01:10:06spaventati
01:10:07e con pochi strumenti
01:10:07per difendersi
01:10:08il prete del paese
01:10:10che si mette di mezzo
01:10:11e dice che vogliamo
01:10:11infrociare i bambini
01:10:13perché diciamo
01:10:13che il maschio
01:10:14può piangere
01:10:15e la ragazzina
01:10:16può fare l'ingegnere
01:10:17è un problema
01:10:18è un problema
01:10:19però o si parte da lì
01:10:21o non si arriva
01:10:21da nessuna parte
01:10:24e poi sì
01:10:25le donne
01:10:26anche
01:10:27quindi i giovani
01:10:29i ragazzi
01:10:29nella scuola
01:10:30in famiglia
01:10:31devono
01:10:31devono imparare
01:10:32a non accettare
01:10:33neanche il primo
01:10:34il più piccolo segnale
01:10:36appunto di violenza
01:10:37di qualsiasi tipo
01:10:38deve essere immediatamente
01:10:39rifiutato
01:10:40immediatamente
01:10:41quello
01:10:41e quello è
01:10:42appunto i genitori
01:10:44la scuola
01:10:44perché tutto lì
01:10:46è il germe proprio
01:10:47e comunque
01:10:48sempre
01:10:49c'è questo
01:10:50vabbè
01:10:51io poi
01:10:51la cosa
01:10:53che
01:10:53che
01:10:55noi un po'
01:10:56subiamo
01:10:57un certo
01:11:00una cosa
01:11:01diciamo
01:11:01religiosa
01:11:02ma che non è religiosa
01:11:03ripeto
01:11:04la religione
01:11:04è un fatto
01:11:05personale
01:11:06che però
01:11:06dovrebbe
01:11:07prendere altre sfere
01:11:08però
01:11:08se tu pensi
01:11:10insomma
01:11:10che ancora
01:11:11noi stiamo
01:11:12con i predi
01:11:12non si possono sposare
01:11:13le donne
01:11:14non possono essere
01:11:14visto che
01:11:15la fede
01:11:16è un fatto
01:11:16che dovrebbe
01:11:17esulare
01:11:18da tutto
01:11:18mentre invece
01:11:19non esula
01:11:20da niente
01:11:21da cominciare
01:11:21dall'ipotesia
01:11:22del comportamento
01:11:23e delle parole
01:11:25del comportamento
01:11:26quindi
01:11:28appunto
01:11:29io
01:11:29non
01:11:29non mi
01:11:30permetterei mai
01:11:31di giudicare
01:11:33e criticare
01:11:34la fede
01:11:34di chiunque
01:11:36di qualsiasi tipo
01:11:37di fede
01:11:37di credo
01:11:38personale
01:11:39però deve rimanere
01:11:40quello è un fatto
01:11:41veramente personale
01:11:42che non deve
01:11:43invece poi
01:11:45essere preso
01:11:46o ad esempio
01:11:47o
01:11:48o
01:11:48o a pretesto
01:11:50per
01:11:51poi
01:11:53cambiare
01:11:54proprio
01:11:55cioè
01:11:55mantenere
01:11:57un certo tipo
01:11:57di mentalità
01:11:58perché è una mentalità
01:12:04è una mentalità
01:12:06per questo le dico
01:12:07non si vergogni
01:12:08come maschio
01:12:10si vergogni
01:12:11come maschilista
01:12:12se lo è
01:12:13e questa cosa
01:12:13vale anche
01:12:14per le donne
01:12:14il maschilismo
01:12:16non ha mai avuto
01:12:16bisogno dei maschi
01:12:17per esercitarsi
01:12:18cioè il sistema
01:12:19patercale
01:12:20si legge sulle madri
01:12:22esatto
01:12:23è una delle cose
01:12:24che
01:12:24non viene
01:12:26facilmente detta
01:12:27prego
01:12:30aspetti un attimo
01:12:31il microfono
01:12:32che è così
01:12:34il femminicidio
01:12:35è solo di questo
01:12:36periodo storico
01:12:37perché la donna
01:12:38ha avuto
01:12:39no no no
01:12:39beh ma noi
01:12:40il delitto d'onore
01:12:41ragazzi
01:12:41è stato
01:12:42c'è
01:12:43ci sono secoli
01:12:44e ogni
01:12:45ogni volta
01:12:46che la donna
01:12:46è uscita
01:12:47anche minimamente
01:12:48dai ranghi
01:12:48la reazione
01:12:49è stata
01:12:49l'omicidio
01:12:51allora
01:12:52in questo momento
01:12:54noi abbiamo
01:12:55il fatto che
01:12:55un reato
01:12:56specifico
01:12:57con un nome
01:12:58può essere chiamato
01:12:58e contato
01:12:59ma chi è che lo sta contando
01:13:01lo stanno contando
01:13:02le associazioni
01:13:03delle donne
01:13:04non esiste un osservatorio
01:13:05nazionale
01:13:05che tenga conto
01:13:06delle donne uccise
01:13:07per questo motivo
01:13:08sono le associazioni
01:13:09delle donne
01:13:10le case delle donne
01:13:10i centri antiviolenza
01:13:12che tengono il conto
01:13:12in base alle denunce
01:13:13di cronaca
01:13:14quindi il numero
01:13:15può variare
01:13:16tra i 120
01:13:17130
01:13:17e i 140
01:13:18molti non vengono contati
01:13:20come femminicidi
01:13:21perché non ne conosciamo
01:13:21le circostanze
01:13:23alcune prostitute
01:13:24uccise
01:13:24non sappiamo
01:13:25qual è la ragione
01:13:27posso dirle questo
01:13:28che
01:13:29negli ultimi
01:13:30dieci anni
01:13:31il numero
01:13:32dei femminicidi
01:13:32è rimasto
01:13:33costante
01:13:34mentre il numero
01:13:35degli omicidi
01:13:36per altre ragioni
01:13:37è diminuito
01:13:38significa che
01:13:39mentre sta aumentando
01:13:40la sicurezza
01:13:41legata a questioni
01:13:42contingenti
01:13:43quel dato
01:13:44che è culturale
01:13:46non cambia
01:13:46quindi non c'è
01:13:47un'emergenza
01:13:48femminicidi
01:13:49nel senso che
01:13:49quest'anno
01:13:50ne sono morte di più
01:13:51l'anno prossimo
01:13:52ne moriranno di più
01:13:53no
01:13:53l'emergenza
01:13:54è il fatto
01:13:55che non stiamo
01:13:55facendo niente
01:13:56perché quel numero
01:13:57diminuisca
01:13:58fino a quando
01:13:59continueranno a morire
01:13:59una donna
01:14:00ogni tre giorni
01:14:01in questo paese
01:14:01muore per questa ragione
01:14:03e per qualunque
01:14:05altro fatto
01:14:06morissero
01:14:07ci sarebbe
01:14:08un disegno di legge
01:14:09atto a impedire
01:14:11la causa
01:14:11qui abbiamo problemi
01:14:13anche a far riconoscere
01:14:14che c'è una causa
01:14:15sì sì
01:14:16siamo un po' indietro
01:14:17siamo un paese
01:14:18rimasto
01:14:19al chiodo
01:14:20per troppi anni
01:14:22assolutamente
01:14:23sicuramente c'è bisogno
01:14:24di una
01:14:25modifica
01:14:26bene
01:14:27io vi ringrazio
01:14:29vi ringrazio
01:14:30veramente
01:14:31e ringrazio
01:14:33tutti voi
01:14:33per essere stati qui
01:14:35grazie molto
01:14:39spero che sia stata
01:14:41una bella serata
01:14:42per tutti
01:14:44per chi può
01:14:45e chi vuole
01:14:46seguirci
01:14:47al Teatro 2
01:14:48ci sarà anche lì
01:14:49una serata
01:14:51eccezionale
01:14:52perché lo spettacolo
01:14:53è molto bello
01:14:54e quindi
01:14:55se volete fischiarmi
01:14:56come attrice
01:14:57è la vostra unica occasione
01:14:58perché non lo farò mai più
01:14:59questo
01:14:59tornerò al mio mestiere
01:15:01quanto prima
01:15:02rassicuro
01:15:02i professionisti
01:15:03del teatro
01:15:05fuori ci sono un po' di libri
01:15:07se qualcuno
01:15:07li vuole prendere
01:15:08non so se
01:15:09Michela avrà il tempo
01:15:10di autografarli
01:15:12però
01:15:13insomma
01:15:14nel frattempo
01:15:15c'è la possibilità
01:15:17di farlo
01:15:17grazie a tutti ancora
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