00:00Buongiorno dal Comune, si è concluso proprio pochi attimi fa un incontro tra l'assessore,
00:05buongiorno Michele Guerra, assessore alla cultura del Comune di Parma, con tutti i rappresentanti
00:09del mondo del teatro di Parma. Perché? Perché come sapete l'ordinanza del Consiglio dei
00:14Ministri vieta la riapertura per teatri e cinema. Oggi se ne è parlato in questo incontro,
00:21è stato fatto il punto, ovviamente è stato anche definito con i rappresentanti dei teatri
00:25che cosa dice nel dettaglio l'ordinanza. Teatri che ahimè restano chiusi per una settimana,
00:30com'è il clima che ha respirato con i rappresentanti dei teatri, assessore?
00:35Il clima è difficile e anche di grande preoccupazione perché naturalmente questa chiusura sta mettendo
00:40il mondo del teatro, aggiungo anche quello del cinema, oggi abbiamo riflettuto sullo spettacolo
00:44dal vivo, ma anche i cinema stanno subendo questa chiusura in gravissima difficoltà. Sono realtà
00:48quelle teatrali che costituiscono una parte importantissima, la vita culturale di Parma
00:52e quindi è importante dare un messaggio anche alla città per capire intanto che i teatri
00:56continuano a lavorare al loro interno, ma stanno vivendo un momento in cui le tournée,
01:01le produzioni, le prime, quelle che sono le attività che fanno la loro vita sono tutte
01:06o sospese o messe gravemente in discussione. Anche le pratiche di contingentamento del pubblico,
01:11cioè l'idea che si possa aprire il teatro tenendo il pubblico a distanza, disponendo
01:15la scacchiera, macchia di lopardo, sono naturalmente delle misure che mettono altrettanto
01:20in difficoltà anche perché, per fare un esempio banale, soltanto gli abbonati potrebbero
01:25dover rimanere fuori da alcuni spettacoli. Stiamo perdendo degli spettacoli molto importanti,
01:30il sovrintendente della Toscanini ricordava il concerto diretto da Daniele Gatti, che naturalmente
01:35fanno il male della città, fanno il male di Parma 2020, perché purtroppo questa cosa
01:39capita in un momento di grande produzione culturale, però io credo che fosse necessario
01:44una mattina come questa intanto per fare squadra, intanto per cominciare a condividere la difficoltà
01:49che non è un modo di risolverla, ma è un modo di guardarla con occhi diversi.
01:53E poi per cercare di capire quale può essere l'azione che possiamo comunque portare avanti.
01:58Qualcuno dei teatri presenti ha già detto che farà attività in streaming, altri sono
02:02augurati che presto, con la riapertura delle scuole, possano ripartire anche i progetti
02:06scolastici, che sono ovviamente tutti sospesi, e quindi è fare un pochino il punto della
02:11situazione, spiegare alla città cosa sta succedendo e augurarsi che presto le misure cautelative
02:17che naturalmente rispettiamo in toto, non c'è nessun proclama che vada fuori dal perimetro
02:21delle ordinanze, possano consentire alla città di rivivere perché sono due settimane che
02:26il ritmo culturale della città, questo termine che abbiamo usato tanto, non c'è più.
02:30Incrociando le dita che tutto possa riprendere l'uniedi prossimo.
02:33Questo sarebbe molto bello, io credo con un po' di sano pessimismo che sia difficile immaginare
02:38che dal nove si passi improvvisamente all'apertura di qualsiasi cosa. Credo che forse le misure
02:43di contingentamento rimarranno e allora dovremmo capire come stare dentro quel nuovo perimetro,
02:48perché è evidente che fermi non si può stare, delle soluzioni bisogna cercarle, perché
02:53questo è un danno che naturalmente colpisce dei lavoratori, colpisce un'economia, ma io
02:57credo colpisce anche nel profondo poi l'anima di una città, perché questo sembra una cosa
03:01come dire secondaria, ma noi vediamo una città che da due settimane vive una situazione
03:05veramente diversa dal solito, veramente complicata e sapere che la sera i luci dei teatri, i luci
03:11dei cinema sono spente, insomma è qualcosa che ci mette molta depressione indipendentemente
03:15da Parma 2020.
03:16Fra poco vedremo un servizio realizzato nei musei di Parma, si sta cercando di riprendere
03:20su questo settore, per quanto riguarda il programma di Parma 2020 si va in una riformulazione
03:25del calendario?
03:26Sicuramente andiamo incontro a delle sospensioni, non a delle cancellazioni per adesso, quindi
03:30questo è importante perché un conto è posticipare, un conto è cancellare, quello che è il timore
03:35di tutti, come abbiamo detto anche oggi con i teatri, è che si è compromessa la stagione,
03:38si è compromesso l'anno, quindi è evidente che questa primavera diventa una primavera
03:42difficile perché a Parma si viene malvolentieri, perché in Italia si viene malvolentieri, sappiamo
03:46di cancellazioni che riguardano anche pacchetti dall'estero, soprattutto su realtà internazionali
03:52come ad esempio il Festival Verdi, quindi dobbiamo fronteggiare tutto questo, per ora non stiamo
03:56cancellando nulla, però ripeto, è una situazione in cui si vive di giorno in giorno, di settimana
04:00in settimana.
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