00:00La grande paura nella notte tra mercoledì e giovedì con i droni che sorvolavano le imbarcazioni
00:06fino all'abordaggio con metodi duri da parte della marina militare israeliana, i motori
00:12delle navi messi fuori uso, i cellulari degli attivisti sequestrati o gettati in mare, i
00:17sistemi di comunicazione a bordo danneggiati. Sono state ore di apprensione ma ora arrivano
00:23buone notizie dopo il blitz che ha bloccato decine di natanti della Global Sumud Flottia
00:29diretti a Gaza. Dopo il blitz israeliano avvenuto in acque internazionali delle ultime ore le
00:36persone fermate sono state trasferite a Iraclio, una città portuale capitale dell'isola di
00:42Creta. Tra loro c'è il parmigiano Pietro Bertora, 55 anni, vive tra Parma e Barcellona, giÃ
00:49in passato aveva preso parte ad altre missioni umanitarie nel Mediterraneo. Era la prima volta
00:55che partecipava ad una spedizione a Gaza. Fotografo e comunicatore Bertora sarebbe in
01:02buone condizioni anche se per ora mancano informazioni certe. Lui e gli altri attivisti
01:08in tutto 175 persone, una volta sbarcati a Creta e scortati dalla guardia costiera greca,
01:15sono saliti su quattro autobus diretti verso una destinazione al momento non specificata
01:21dalle autorità , probabilmente verso uno scalo aeroportuale. Pietro Bertora dovrebbe presto
01:28tornare a Parma. La vicenda viene costantemente seguita dai familiari di Bertora e dal sindaco
01:34di Parma, Michele Guerra, in costante contatto con la Farnesina.
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