00:00Olivero Toscani oggi su Gazzetta di Parma chiede scusa, lo ha fatto già a Genova, chiede scusa a Parma per
00:06il 13 e per la partenza del progetto Imaging Parma, tutto è rientrato qui nel Sessore.
00:11Io credo che le scuole siano dovute, Toscani ha fatto bene a scrivere, ha detto una frase sbagliatissima, credo che
00:16sia stato anche strumentalizzato, lui si è accorto che ha fatto un errore, sappiamo che la comunicazione contemporanea è una
00:22comunicazione complessa che spesso induce persone anche a dire cose che non vorrebbero dire, la comunicazione radiofonica poi soprattutto.
00:29Credo che la lettera sia stata un seno di attenzione ai toscani nei confronti della nostra città, il progetto che
00:33noi facciamo Imaging Parma è un progetto che vede in Toscani sicuramente il personaggio di punta dal punto di vista
00:39mediatico ma non l'unico, ci sono tanti fotografi che lavorano insieme a lui e tanti fotografi che faranno questo
00:44lavoro su Parma, è chiaro che il nome di Toscani è un nome ingombrante ed è anche quello che attira
00:48più gente.
00:49Io ripeto, credo che di fronte a ciò che ha detto sia necessario condannare le sue parole, sia necessario però
00:55anche comprendere la strumentalizzazione che c'è dietro, dobbiamo secondo me stare attenti a non creare automatismi che in qualche
01:01modo giustizzino poi le persone su quello che si è detto, dicendo bene adesso a questo punto non fa più
01:06parte della nostra storia.
01:07Ecco, credo che si debba ragionare, si debba parlare, lui ha fatto una lettera che secondo me, conoscendola, avendo la
01:14letta anch'io stamattina dalla Gazzetta, penso gli sia costata non tanto per questioni di orgoglio ma costata in termini
01:19di sofferenza perché ha capito veramente di aver sbagliato.
01:22Io mi auguro soltanto che non sia strumentalizzazione, ognuno può pensare quello che crede, ognuno penso è libero di immaginare
01:29come comportarsi di fronte a situazioni come questa ma strumentalizzare no, non è su questa cosa diciamo che possiamo costruire
01:35o essere come dicevamo prima rispetto a questa rassegna persone colte.
01:39Voltiamo pagina, guardiamo il 13 di febbraio, tutti presenti, fotografi e anche parmigiani.
01:43Sì, me lo auguro perché il progetto è veramente bello, ci sono tantissime iscrizioni, tantissima gente che sta arrivando con
01:50i suoi smartphone pronta a fotografare la città, alla fine avremo veramente una grande lezione di sguardo da parte delle
01:56persone che sapranno appropriarsi dei loro spazi e di quelli che sono gli angoli di Parma che vogliono raccontare.
02:01Quindi è un grande progetto di documentazione e di riflessione, ripeto, indipendentemente dalle persone che poi lo coordinano e che
02:07sono ovviamente importanti, sarà una bella occasione per la città.
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