- 22 hours ago
Category
🥇
SportsTranscript
00:00I think that the arrival of Luciano at Juventus has a lot of value in the squadra,
00:06he doesn't have anything to do with Tudor, which is doing a good job.
00:09So we have a concorrent in the course for the post-champions,
00:14so it will be a good game. Luciano, I think, is one of the most brave
00:18players that there is, and he demonstrates it in his career.
00:24Three players of Juve-Milane-Milane-Juve of this season.
00:27Lato bianconero, Igor Tudor all'andata e Luciano Spalletti al ritorno.
00:32Sponda rossonera, sempre e solo, Massimiliano Allegri.
00:37L'allenatore del Milan ha generalmente espresso stima, professionale, nei confronti di Luciano Spalletti,
00:43definendolo uno dei migliori allenatori nel formare e nel far giocare le squadre.
00:47Allegri ha spesso sdrammatizzato le tensioni definendo Spalletti molto bravo e riconoscendo il valore del suo lavoro.
00:53Nel gennaio 2023, prima di una sfida contro il Napoli di Spalletti,
00:58proprio Allegri aveva sottolineato come, nonostante qualche battibecco,
01:01fra loro ci sia sempre stata grande stima definendo il collega toscano uno dei più bravi a insegnare e ad
01:07allenare,
01:08sottolineando la necessità, in certi casi, di sdrammatizzare le tensioni esterne prima di partite importanti.
01:14In passato, Allegri ironizzò sulle differenze fra loro, citando la perdita di capelli come unica vera differenza, in un contesto
01:22divertente.
01:23In sostanza, le parole di Allegri verso Spalletti descrivono nella storia un rapporto di rispetto professionale fra toscani, pane al
01:30pane e vino al vino,
01:32anche se talvolta condito da sana rivalità e da battute salaci.
01:36Massimiliano Allegri è l'allenatore italiano più vittorioso in attività, sei scudetti in bacheca,
01:42cinque con la Juventus e il primo con il Milan, due finali di Champions League, le Coppe Italia e le
01:49Supercoppe di Lega
01:50ed è il rappresentante più titolato della scuola italiana o italianista che dir si voglia,
01:57accusato di essere il cultore della vittoria con il minimo scarto di cortomuso che dir si voglia,
02:03definizione entrata nel lessico del linguaggio sportivo di questi anni, ma al tempo stesso è un allenatore
02:10che bada al sodo e lo ha dimostrato alla guida del Milan. Per quanto concerne Spalletti invece è un allenatore
02:18che bada sia al sodo ma concede anche più all'impostazione offensiva delle proprie squadre
02:25e la Juventus sotto la sua guida, iniziata il 30 ottobre scorso, si è letteralmente rigenerata,
02:31tant'è vero che è in corsa per la qualificazione della prossima Champions League e sul campo il tecnico toscano
02:36ha guadagnato il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2028, dopo aver accettato,
02:42quando la Juventus lo interpellò, di guidare la squadra firmando un rapporto destinato ad esaurirsi il 30 giugno del 2026,
02:50ma sul campo, come detto, Spalletti ha conquistato la conferma.
02:54Ecco perché il confronto tra Allegri e Spalletti si arricchisce di nuovi intriganti prospettive,
03:03fermo restando il fatto che sia l'uno Allegri sia Spalletti alla Juventus sappia, per conto suo,
03:12quanto importante sia rilanciare ai massimi livelli i rossoneri e i bianconeri,
03:18da sempre protagonisti assoluti della scena calcistica italiana,
03:22più che mai bisognosi di ritornare a quel livello di competitività italiana e internazionale
03:29che in questi anni hanno sbarrito con i risultati sotto gli occhi di tutti.
03:34La descrizione del direttore Xavier Jacobelli ci introduce anche nel mondo di Luciano Spalletti.
03:40L'allenatore bianconero ha sempre descritto Allegri come una persona corretta e un grande allenatore,
03:45sottolineando la difficoltà di saper vincere anche con grandi calciatori.
03:49Nel settembre 2021, dopo una partita Juventus-Napoli, Spalletti aveva polemizzato con Allegri
03:55sostenendo che quest'ultimo gli avesse fatto la morale,
03:58mentre sempre a gennaio 2023, dopo un Napoli-Juventus,
04:01c'è stato un mancato saluto iniziale fra i due che ha generato qualche polemica.
04:06Spalletti ha poi chiarito.
04:08Ha chiarito di aver cercato Allegri per salutarlo, parlando di un gelo inesistente
04:12e definendo la situazione un saluto un po' buffo.
04:16Spalletti ha spesso commentato il carattere di Allegri,
04:19descrivendolo come un livornese astuto,
04:22con cui bisogna fare sempre molta attenzione dal punto di vista calcistico,
04:26perché molto spesso Allegri è vincente e pericoloso.
04:29In sintesi, fra i due è un rapporto complesso,
04:32fatto di sfottotipici della loro provenienza toscana,
04:35ma anche di reciproci riconoscimenti professionali.
04:37Ciascuno a modo suo, Max Allegri e Luciano Spalletti sono due numeri uno nel loro mestiere
04:45e tutti e due vengono dalla stessa estrazione calcistica,
04:51e cioè non sono stati nominati dalla Divina Providenza,
04:56no, sono passati attraverso le esperienze,
05:00cominciando dalle elementari per finire all'università,
05:05e cioè alla nazionale nel caso di Spalletti,
05:09allo scudetto per il Napoli,
05:11agli scudetti e alle finali di Champions League per quel che riguarda Allegri.
05:16E da questo punto di vista, allora,
05:19rappresentano anche due modi diversi di fare l'allenatore.
05:23Uno, Allegri, è molto pratico, molto concreto,
05:28prova a mettere insieme, ad assemblare insieme,
05:31con gusto da artigiano, le caratteristiche dei suoi.
05:36L'altro, Luciano Spalletti, ha invece il piacere anche dell'estetica,
05:43del bel calcio e soprattutto della capacità di trasformare squadre allenate
05:51con grande rigore tattico in squadre capaci di far divertire il pubblico.
05:59Come ha raccontato il giornalista e opinionista Franco Ordine,
06:03i percorsi calcistici di Luciano Spalletti e Massimiliano Allegri
06:06rappresentano due delle carriere più vincenti e durature
06:10nel difficile panorama calcistico italiano ed europeo,
06:14vicende, le loro,
06:15caratterizzate da stili gestionali a volte simili,
06:18ma con scelte di carriera diverse.
06:21Spalletti è noto per una maggiore attenzione
06:23alla valorizzazione del gioco offensivo
06:25e alla creazione di identità forti,
06:27mentre Allegri è spesso stato definito in carriera
06:30un gestore di campioni,
06:32focalizzato sul risultato concreto.
06:34Entrambi si posizionano al top
06:37fra gli allenatori italiani,
06:39con numerosi titoli nazionali,
06:40vinti da entrambi.
06:42Due grandi allenatori a confronto,
06:45chi con un metodo giochista,
06:48come piace dire a quelli bravi,
06:51è quello Luciano Spalletti,
06:53che ha cercato sempre di trovare soluzioni,
06:56soprattutto nel ruolo del trequartista,
06:59nel suo 4-2-3-1,
07:00a volte in questa Juventus,
07:02anche nel non dare punti di riferimento
07:04senza una prima vera punta,
07:07ma con Ildiz, McKennie
07:09e tutti gli altri giocatori capaci nell'uno contro uno,
07:12come con Sei Sao,
07:13di creare l'uno contro uno
07:15e la superiorità numerica.
07:17E dall'altra parte è un allenatore pragmatico,
07:20solido,
07:22e anche scaltro, se vogliamo,
07:24in certi momenti della partita,
07:25capace di plasmare la squadra
07:27a seconda delle esigenze,
07:30come Massimiliano Allegri,
07:31entrambi molto focosi in panchina,
07:35entrambi molto riflessivi allo stesso tempo,
07:39entrambi che possono fare ancora la storia del nostro calcio.
07:42In effetti,
07:43proprio come ha fatto notare il giornalista Nicolò Ramella,
07:45il dibattito fra risultatismo e giochismo
07:48ha trovato in Massimiliano Allegri
07:50e Luciano Spalletti
07:51due dei suoi massimi esponenti,
07:53spesso contrapposti
07:54nelle narrazioni calcistiche italiane.
07:56Questa diversità
07:58è tornata di grande attualità nel gennaio 2026,
08:01dopo un confronto tattico
08:03fra il Milan di Allegri
08:04e il Como di Fabregas.
08:06Secondo una narrazione spesso prevalente,
08:08Massimiliano Allegri
08:09si nutre di una praticità assoluta,
08:11un ambito in cui il fine ultimo
08:13è solo ed esclusivamente la vittoria,
08:16indipendentemente dall'estetica del gioco.
08:18Il possesso palla
08:19è considerato secondario da Allegri
08:21rispetto alla concretezza,
08:22mentre gli aspetti privilegiati sono
08:24solidità difensiva,
08:25gestione dei momenti della partita
08:27e capacità di colpire in ripartenza.
08:29Luciano Spalletti invece
08:31viene spesso descritto
08:32come orientato al gioco,
08:33alla valorizzazione del possesso palla
08:35e alla proposta offensiva,
08:37un disegno
08:38in cui l'identità di squadra
08:39si manifesta attraverso il palleggio
08:41e il controllo del campo.
08:42Spalletti ha spesso analizzato
08:44la distinzione
08:45fra le due correnti
08:47risultatisti e giochisti,
08:49sostenendo che nel calcio moderno
08:50esistono diverse strade per vincere,
08:52ma focalizzandosi sulla bellezza del gioco.
08:54La discussione è stata riaccesa
08:56da commentatori e analisti
08:57in seguito a Como Milan
08:58del gennaio 2026,
09:00dove le due filosofie
09:01si sono misurate
09:02e sotto certi aspetti
09:03anche scontrate.
09:04Allegri
09:05ha ricevuto elogi
09:06per la capacità di ottenere
09:07risultati cinici,
09:09mentre l'approccio propositivo,
09:10definito anche giochista,
09:12è stato messo in relazione
09:13alla spettacolarità,
09:15evidenziando comunque come,
09:16nonostante le differenze,
09:18entrambi gli allenatori toscani
09:19cerchino sempre la vittoria.
09:21Credo sia inutile soffermarci
09:23se parliamo di Allegri e Spalletti
09:24sulle loro carriere,
09:25peraltro io alla Juventus
09:26uno l'ho avuto per otto anni,
09:27l'altro per pochi mesi,
09:29quindi lo conosco ancora meno,
09:30sappiamo la loro idea di gioco,
09:33l'idea di gioco di Allegri
09:34è anche fondata sull'istinto,
09:36il proprio istinto nelle scelte,
09:38nei cambi,
09:39sapere che ci sono momenti
09:40che cambiano le partite,
09:41i giocatori,
09:42mentre Spalletti molto più
09:43sull'organizzazione,
09:44l'identità.
09:45Quello che mi interessa raccontare
09:46forse è quello che ho visto
09:48in tanti anni di Allegri
09:50e qualche mese di Spalletti
09:51quando parlano.
09:53Ecco,
09:53Allegri
09:55alleggerisce sempre,
09:56lo sappiamo,
09:57Allegri è convinto
09:57che staccare un po'
09:59durante la settimana,
10:00fare arrivare con meno pressioni,
10:01alleggerisca
10:02il peso della pressione
10:05e quindi questo aiuti poi
10:06a essere ancora più efficaci in campo.
10:08Spalletti è l'esatto opposto,
10:10è convinto,
10:11come è convinto
10:11l'organizzazione sia decisiva
10:13e quindi vada studiato tutto
10:15molto bene.
10:17Spalletti vuole stare sul pezzo
10:18e vive anche le conferenze
10:20in maniera totale.
10:22Ecco,
10:22sono due modi
10:23completamente diversi,
10:24credo però
10:25che possano essere vincenti
10:26entrambi
10:27e molto molto interessante
10:28la sfida tra loro due.
10:30I cenni fatti
10:31dall'avvocato
10:32tifoso bianconero
10:33Massimo Zampini
10:34rappresentano
10:35i due stili di comunicazione
10:36di Massimiliano Allegri
10:37e Luciano Spalletti,
10:38entrambi.
10:39Espressione di grande esperienza
10:41e scaltrezza calcistica
10:42con approcci fra loro
10:43molto differenti.
10:44Allegri tende a ridurre
10:46la complessità del calcio
10:47dichiarando spesso
10:48che si tratta
10:48di un gioco semplice
10:49fatto di fase offensiva
10:51e fase difensiva.
10:52Nelle conferenze stampa
10:54Allegri è solito
10:55usare l'ironia
10:56alla battuta pronta
10:57e talvolta
10:57va anche di sarcasmo
10:58per allentare la tensione
11:00o per sviare
11:01le domande tattiche
11:02più approfondite.
11:03Allegri quasi ammette
11:04di non essere
11:05un insegnante di calcio
11:06nel senso stretto
11:07della parola,
11:07preferendo dare libertà
11:09espressiva ai giocatori
11:10di talento
11:10puntando più
11:11sulla gestione psicologica
11:13che sugli schemi fissi.
11:15L'allenatore rossonero
11:16utilizza la comunicazione
11:17come strumento
11:18di pretattica
11:18spesso abbassando
11:19le aspettative
11:20o spostando la pressione
11:22sugli avversari.
11:23Spalletti invece
11:24dal canto suo
11:25o dal suo tavolo
11:25delle conferenze stampa
11:27tende a inviare
11:28messaggi chiari
11:28e diretti
11:29non temendo
11:30di ribaltare
11:31le prospettive
11:32o di evidenziare
11:32le mancanze
11:33come accaduto
11:34riguardo
11:34l'ambiente juventino.
11:36La comunicazione
11:37di Spalletti
11:37può anche essere
11:38definita emotiva
11:39a differenza di Allegri
11:40Spalletti ama
11:41entrare nel merito
11:42del come si gioca
11:43curando i dettagli
11:45del 4-3-3
11:46o del 4-2-3-1
11:47nonostante le sfumature
11:48divergenti
11:49nelle vedute tattiche
11:50nella comunicazione
11:51Spalletti
11:52ha sempre riconosciuto
11:53la forza
11:53delle squadre
11:54allenate
11:54da Massimiliano Allegri.
Comments