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00:00:02Musica
00:00:35Buonasera, ben ritrovati con Check Up, la nostra trasmissione dedicata a salute e benessere,
00:00:41sempre alle 21 in questa nuova edizione che abbiamo iniziato la scorsa settimana,
00:00:46quindi alle 21, non più alle 21 e 15 come nella scorsa edizione, puntata che dedicheremo,
00:00:52nonostante l'estate sia finita, anzi se vogliamo proprio perché l'estate è finita,
00:00:56alla salute e al benessere della nostra pelle che è l'organo di fatto più esteso che abbiamo,
00:01:01un organo anche di comunicazione con gli altri verso l'esterno, molto molto importante.
00:01:06E quindi proprio perché dicevo l'estate è terminata, abbiamo concluso la nostra esposizione al sole,
00:01:12ecco capita molto spesso in questo periodo magari di scoprire delle macchie nuove sulla pelle
00:01:17piuttosto che delle lesioni che si sono prodotte magari negli ultimi mesi in cui ci siamo esposti di più al
00:01:23sole
00:01:23durante le nostre ferie. Allora di macchie cutanee e anche di qualcosa di molto più serio
00:01:29ma purtroppo anche in aumento e di tumori cutanee, quindi parleremo nella puntata di questa sera
00:01:34grazie all'aiuto di specialiste molto brave e anche di un medico di famiglia molto brava.
00:01:41Sono tre professioniste donne che saluto e ringrazio per essere qui,
00:01:44a partire dalla dottoressa Stefania Pizzigoni, buonasera, dermatologa della clinica Città di Parma,
00:01:49la dottoressa Cristina Marastoni, medico di medicina generale o medico di famiglia
00:01:54come preferisce essere chiamata.
00:01:55Va bene sia di famiglia che di medicina generale.
00:01:57Medico di famiglia che di medicina generale.
00:01:59E poi buonasera la dottoressa Cristina Guareschi, scusi Elisa Guareschi,
00:02:05dermatologa presso la clinica Città di Parma.
00:02:07Buonasera.
00:02:08Ecco inizierai proprio con lei dottoressa Guareschi.
00:02:10Allora come dicevamo l'estate è terminata e spesso troviamo delle nuove macchie sulla nostra pelle.
00:02:17Come possiamo classificarle?
00:02:18Tanto per cominciare bisogna chiarire il concetto diciamo del termine macchia
00:02:24in quanto come macchia si intende la presenza di una zona diciamo dove la cute non presenta il colore uniforme,
00:02:32un colore uniforme con tutto il resto della superficie.
00:02:35E quindi vengono anche definite come discromie.
00:02:38Possono essere di diverso tipo nel senso che possiamo riscontrare delle macchie rosse,
00:02:43quindi dove la colorazione della cute è più rossa rispetto al normale
00:02:47e queste normalmente hanno un'origine vascolare, quindi c'è una componente vascolare accentuata
00:02:53e a questo capitolo possono appartenere tutte le malattie infiammatorie della pelle.
00:02:58Le più frequenti sono l'eczema o la psoriasi per dire due patologie abbastanza conosciute.
00:03:03Quindi un rosso che permane diciamo nel tempo.
00:03:05Esatto, che permane e che può anche aumentare o estendersi in più zone.
00:03:10Esistono delle macchie anche chiare, in questo caso abbiamo una mancanza di melanina
00:03:14o una mancanza anche di melanociti.
00:03:18Queste sono patologie, anche queste abbastanza frequenti, possono essere dovute a diversi fattori.
00:03:24La più temuta probabilmente è la vitiligine, perché in questo caso c'è proprio una mancanza di melanociti,
00:03:29ma in realtà sono molto frequenti anche macchie bianche, molto più semplici e più banali,
00:03:34spesso dovute più che altro a un'inibizione nella produzione di melanina,
00:03:38come può accadere nel caso di certe infezioni o delle ipocromie post-infiammatorie.
00:03:43Esistono poi delle macchie molto più rare, quelle ad esempio di colore più giallo,
00:03:47dove abbiamo un accumulo di lipidi nella cute,
00:03:49come possiamo pensare ad esempio agli xantelasmi, che sono frequenti nella palpebra inferiore.
00:03:55Per fortuna sono delle situazioni abbastanza rare, tutte le patologie xantomatose,
00:03:59dove il colore è più sul giallo.
00:04:01Ma sicuramente le macchie più frequenti in assoluto sono quelle scure,
00:04:06che sono dovute in qualche modo a una presenza in eccesso di melanina.
00:04:10La melanina è il pigmento normalmente prodotto nella nostra pelle dai melanociti,
00:04:14che stanno nello strato basale dell'epidermide,
00:04:16e producono appunto melanina allo scopo di proteggere i cheratinociti dalla radiazione ultravioletta,
00:04:22che ha un effetto mutagene sul DNA.
00:04:25Ma chi fa fatica ad abbronzarsi significa che la sua pelle tende a difenderlo di meno?
00:04:31Sì, sì.
00:04:32In effetti anche le persone che hanno un fototipo chiaro,
00:04:36cioè una ragione molto chiara, producono un tipo di melanina differente.
00:04:40Quindi sono ugualmente protetti, diciamo?
00:04:42No, in realtà hanno una feomelanina, che è una melanina che produce un colore più rosso,
00:04:47e sono quelle persone che spesso si scottano e non si abbronzano.
00:04:50In realtà questi pazienti non solo non sono protetti dal sole,
00:04:54ma sembra che possa avere anche, diciamo, un effetto proprio negativo,
00:04:58e quindi sarebbero persone che teoricamente proprio il sole dovrebbero prendere molto molto poco.
00:05:03Non dimentichiamo che, oltre alle macchie scure dovute alla produzione di pigmento, quindi endogeno,
00:05:09ci sono anche delle macchie, anche scure, comunque sulla pelle, che sono prodotte da un pigmento esogeno.
00:05:15Il caso più frequente, oggi non è più raro, sono i tatuaggi,
00:05:19dove appunto il pigmento viene inserito volontariamente
00:05:22e può avere tutte le sfumature di colore che si possono pensare.
00:05:27In passato il pigmento esogeno più frequente che capitava di vedere era il tatuaggio d'asfalto
00:05:33quando capitava appunto a seguito di un trauma o di un incidente,
00:05:37particelle di asfalto che rimanevano raccolte nella cute
00:05:40e potevano provocare appunto una pigmentazione poi permanente.
00:05:44Tra le macchie scure a produzione endogena,
00:05:47sicuramente quelle che noi vediamo più frequentemente in ambulatorio
00:05:51sono le lentigo solari, il melasma, la presenza di neio, di tumori cutanei
00:05:58e anche le iperpigmentazioni post-infiammatorie.
00:06:01E vorrei chiedere alla dottoressa Pizzi con il sole amico o nemico?
00:06:05Allora, il sole non va demonizzato perché è fondamentale per la conversione
00:06:11della vitamina D in vitamina D attiva.
00:06:14Oggi ci sono tanti studi che dimostrano che oltre ad essere fondamentale
00:06:18per la mineralizzazione ossea, questo è il dato storico più importante,
00:06:23la vitamina D è un protettore nei confronti dei tumori,
00:06:28di tutti i tipi di tumori, sembra che sia così.
00:06:30Nelle ultime linee guida dell'IOM, negli ultimi anni è stata citata
00:06:35anche per il melanoma che è un tumore immunogeno
00:06:37per cui siccome la vitamina D sostiene le difese immunitarie
00:06:43se a livelli serici adeguati svolge, per quanto nei limiti delle possibilità
00:06:49perché stiamo parlando di un tumore maligno, quindi poi ha sempre la meglio
00:06:53ha una funzione un po' protettiva.
00:06:56E poi il sole è anche un antidepressivo naturale
00:06:59e quindi non va demonizzato.
00:07:02Tuttavia è molto importante proteggerti, soprattutto per chi ha la pelle chiara,
00:07:07i cosiddetti fototipi chiari.
00:07:09Noi in dermatologia studiamo il colore della pelle
00:07:13suddividendolo in fototipi di Fitzpatrick.
00:07:16Sono tre proprio coloriti cutanei diversi dal primo fototipo
00:07:21che è la pelle molto chiara.
00:07:22E forse abbiamo anche un'immagine a questo proposito che ci può aiutare
00:07:25visto che abbiamo anticipato l'argomento.
00:07:27Io e lei comunque a fototipo chiaro dobbiamo...
00:07:29Alla 50 almeno, minimo, minimo, giusto?
00:07:31Senza dubbio, sì.
00:07:33Che ha la pelle chiara, tende a fare le lentigini, non si abbronza facilmente,
00:07:37capelli rossi o biondi molto chiari, andando ovviamente crescendo sul fototipo
00:07:43più scuro fino a fototipo 6 che è la pelle nera sostanzialmente.
00:07:50E al fototipo corrisponde un rischio di sviluppo di tumori cutanei poi.
00:07:58E anche un maggior numero di macchie cutanee perché chi ha la pelle chiara
00:08:02tendenzialmente manifesta prima anche i danni da sole come macchie scure,
00:08:08come l'entigo solare.
00:08:09L'entigo solare sono delle macule, quindi delle macchie cutanee che si sviluppano
00:08:14o per un'ustione solare, l'eritema è già un'ustione solare, si possono vedere sul dorso
00:08:21di molte persone che pensano di avere tanti nevi ma soprattutto sulle spalle
00:08:25magari hanno subito delle scottature solari per cui hanno tutti questi segni.
00:08:29Oppure con la fotoesposizione cronica allora vengono chiamate l'entigo senili
00:08:34perché la nostra pelle avendo dicendo le parole povere un po' la memoria
00:08:41dei raggi che noi riceviamo nell'arco della vita sviluppa poi delle lesioni cutanee
00:08:48che possono essere benigne o maligne ma che sono molto spesso pigmentate.
00:08:52Quindi o l'entigo solare appunto oppure ovviamente un ruolo molto importante
00:09:02ce l'ha il tumore melanocitario per eccellenza quindi il melanoma
00:09:07che vede come fattore di rischio fondamentale la fotoesposizione acuta e cronica
00:09:14oppure ci sono anche altri tipi di macchie che sono diciamo hanno una valenza più estetica
00:09:20come il melasma che è un accumulo di pigmento all'interno dei cheratinociti
00:09:27dell'epidermide e che si vede soprattutto alla fine dell'estate
00:09:32perché viene proprio indotto dall'esposizione al sole
00:09:35e quindi a noi capita spesso alla fine dell'estate di vedere soprattutto delle signore
00:09:40che hanno magari delle macchie non ben delimitate, multiple nella zona zigomatico
00:09:47dell'affronto o labbro superiore dove la cute diventa più scura
00:09:52perché c'è stata un'attivazione melanocitaria. Questo tipo di alterazione della pigmentazione
00:09:57è molto spesso correlato a un assetto ormonale, molto conosciuto il melasma in corso di gravidanza
00:10:04si chiama cloasma gravidico o in corso di terapia estropogestinica
00:10:08oppure anche in che altre problematiche ormonali che possono coinvolgere ad esempio la tiroide.
00:10:16Qualche volta...
00:10:16Ci sono anche dei farmaci, cioè non sarebbe bene prendere i farmaci e poi esporsi al sole magari...
00:10:21Assolutamente sì, soprattutto alcuni antibiotici favoriscono la formazione di macchie
00:10:28e anche i cortisonici, quindi sostanzialmente le terapie ormonali.
00:10:33Certo. Dottoressa Marastoni cosa chiedono i pazienti poi alla fine quando vengono in ambulatorio?
00:10:37Allora intanto buonasera a tutti, grazie per avermi invitato.
00:10:41E' stata il mare, perché la vedo bella bronzata, spero che si sia messa la crema...
00:10:45Assolutamente sì.
00:10:46...una bella protezione solare.
00:10:48Ho evitato le ore centrali perché volevo fare una premessa che per me è fondamentale,
00:10:54la differenza tra prevenzione e diagnosi precoce, quindi è assolutamente importante la prevenzione,
00:11:02non la facciamo noi medici, la prevenzione la facciamo tutti, ricordandoci le buone regole
00:11:09di non andare in esposizione solare nelle ore centrali, mantenere un'adeguata idratazione,
00:11:16usare le fotoprotezioni adeguate al nostro fenotipo.
00:11:21Poi il nostro ruolo è quello di fare una diagnosi precoce, quindi quando torniamo dalle ferie,
00:11:27torniamo dalle vacanze, troviamo macchie che possono essere legate a fattori traumatici, infiammatori.
00:11:34Il paziente si rivolge al medico di famiglia, viene nei nostri ambulatori, noi facciamo la
00:11:39nostra prima valutazione e decidiamo se indirizzare all'attenzione dello specialista che con i suoi
00:11:47strumenti specifici, il dermatoscopio in primis, evidenzia le lesioni in essere e decide il percorso
00:11:56diagnostico-terapeutico più opportuno.
00:12:02Normalmente il paziente arriva avendo già una sua consapevolezza, insomma rispetto, cioè si è già guardato,
00:12:07eccetera, o si affida?
00:12:09Io mi sono permessa oggi di scartabellare nel mio archivio proprio per vedere nell'ultimo anno
00:12:14quante richieste di visite dermatologiche ho fatto per una valutazione NEVI e anche poi per il successivo
00:12:22passaggio quando necessario di asportazione radicale dell'acute e esame istologico.
00:12:28E devo dire che tra i miei assistiti ho notato una buona consapevolezza perché oltre il 40%
00:12:35nell'ultimo anno mi ha chiesto una visita dermatologica proprio per la valutazione NEVI.
00:12:42Non tutti, per fortuna, però ho una percentuale che ha già avuto una diagnosi di melanoma,
00:12:51però devo dire sono sempre cose in situ, dopo le colleghe spiegheranno più nello specifico la questione.
00:12:59Però da questi dati che sono andata a scremare e a vedere ho riscontrato, a mio avviso,
00:13:06una consapevolezza elevata della questione, proprio una sensibilità, una sensibilizzazione,
00:13:12quindi il messaggio secondo me è arrivato.
00:13:15Quello che ci tenevo a sottolineare è quello che ho detto prima, cioè il fattore prevenzione,
00:13:22quindi non è solo la fotoprotezione, non è solo evitare le ore centrali o mettersi la maglietta,
00:13:28ma è anche fondamentalissimo mantenere uno stato di idratazione adeguato.
00:13:34Anche questo è molto importante.
00:13:35Che in estate rischia di venire meno, perché sudiamo di più, beviamo poco,
00:13:41e quindi la pelle in primis, insieme a tutto il resto, non viene adeguatamente idratata
00:13:48e questo aumenta il rischio di ustioni, di scottature, di eritemi solari,
00:13:57mentre una pelle idratata da dentro e da fuori è più protetta.
00:14:02Sì, certo. Allora, non ho ricordato questa sera, che ovviamente, ma lo sapete già,
00:14:06potete mettervi in contatto con noi allo 0521 464 227, oppure scriverci un messaggio,
00:14:12oppure un whatsapp, quindi messaggi di testo al 333 9200 170.
00:14:19Dottoressa Pizzigoni, non abbiamo magari detto che tipi di differenze ci sono tra le macchie,
00:14:24insomma, nella loro struttura?
00:14:26Sì, assolutamente. Allora, i nevi sono lesioni di origine melanocitaria
00:14:32con un accumulo di cellule, appunto, del pigmento a livello della base dell'epidermi,
00:14:38che a volte è nel derma e hanno uno spessore variabile.
00:14:42Quando sono le macchie, ovviamente non hanno spessore, quindi sono nevi giunzionali,
00:14:46hanno pochi melanociti alla base dell'epidermi.
00:14:48Quindi sono lisci?
00:14:49Sono lisci.
00:14:50E di colore nello, marroncino?
00:14:53Di colore, allora, sono tanto più scuri, di solito, quanto più è alto il fototipo del paziente,
00:15:00con una grande variabilità individuale e genetica, perché l'assetto nevico di ogni paziente
00:15:07ha sempre un background genetico. Io dico sempre, quando vedo un giovane che viene a fare una visita
00:15:12per controllo nevi, che ha tanti nevi, chiedo, chi ne ha tanti? Il papà? La mamma? Perché è quasi sempre
00:15:19così.
00:15:21Invece, le lentigo solari sono lesioni acquisite, appunto, per una fotoesposizione acuta e cronica
00:15:28e hanno un accumulo, sono caratterizzate, sono delle macchie, quindi non sono palpabili,
00:15:33e sono caratterizzate da un accumulo di pigmento all'interno dell'epidermide,
00:15:38oltre che da un incremento di melanociti, sempre nello strato basale, giunzionali, dell'epidermide.
00:15:46Per farvi un esempio, poiché non abbiamo portato le immagini, le lentigo solari sono quelle
00:15:51dell'orso delle mani delle signore di una certa età, o del viso di chi prende molto sole.
00:15:57Le lentigini, quelle che vengono chiamate lentigini, o non ancora?
00:16:01Le lentigini ce le hanno anche i giovani, con i fototipi chiari, e vanno e vengono.
00:16:06Le lentigo solari sono persistenti.
00:16:09Il melasma è solo un accumulo di pigmento che può avere diversa profondità, di solito è soprattutto
00:16:16intraepidermico, e determinato appunto da un'attivazione melanocitaria indotta dagli UVB
00:16:24in pazienti predisposti, quindi o perché hanno un background ormonale favorente, come avevo
00:16:31detto in precedenza, o perché hanno una predisposizione loro.
00:16:37Naturalmente, ecco.
00:16:38Ma certo che voi siete come dei micologi, arrivare a che conoscono migliaia di funghi, ecco riuscire
00:16:43a identificare, a riconoscere queste piccole lesioni, perché talvolta poi parliamo di cose
00:16:48di pochi millimetri, no?
00:16:50Quindi sviluppate una buona conoscenza e anche una buona vista, oltre che naturalmente per
00:16:55fortuna siete aiutati anche, avete ausili, insomma.
00:16:58Sì, il dermatoscopio ha cambiato, diciamo, la sensibilità e la specificità anche delle
00:17:03nostre diagnosi sui nevi, moltissimo.
00:17:06Per cui...
00:17:06Dottoressa Gualischi, invece non abbiamo parlato ancora di quali sono le possibili cause,
00:17:11o meglio, l'abbiamo introdotto, ma ecco possiamo approfondire quali sono le cause di queste
00:17:14macchie che tanto ci infastidiscono, perché poi anche le signore, anche a
00:17:18una certa età, comunque vedersi la pelle macchiata del viso, il decoltè, le mani, ecco
00:17:23è una cosa piuttosto fastidiosa.
00:17:24Sì, sicuramente poi nelle zone, diciamo, che hanno maggior pregio estetico può costituire
00:17:28un disagio per la persona e spesso è questo poi il primus movens che porta il paziente
00:17:33magari a farsi vedere e poi magari le problematiche sono anche tutt'altre.
00:17:38Sicuramente le cause sono, diciamo, differenti nel senso che la natura appunto di tutte queste
00:17:44lesioni è fondamentalmente diversa. Diciamo che la causa che le unifica tutte è sempre
00:17:50poi l'esposizione al sole, perché essendo delle macchie dovute a produzione di melanina,
00:17:55ogni volta che si ha un'esposizione solare e lo stimolo alla produzione di melanina fa
00:17:59sì che tutte queste lesioni tendano ad aumentare come numero o anche come intensità.
00:18:04Quindi questo è sicuramente un fattore fondamentale, tanto che è uno dei, diciamo,
00:18:08dei principali aspetti su cui poi noi riusciamo a focalizzare anche la terapia e anche la prevenzione.
00:18:16A parte, diciamo, le lentigo solari che hanno sostanzialmente una natura proprio legata
00:18:21all'esposizione solare acute o cronica, nel melasma possiamo avere anche un'origine,
00:18:27anzi abbiamo un'origine soprattutto ormonale e quindi squilibri ormonali che possono essere dovuti
00:18:32appunto o all'assunzione di estroprogestinici o alla gravidanza oppure appunto anche altre situazioni ormonali,
00:18:38lo possono indurre. Per quanto riguarda nevi e tumori cutanei vale tantissimo anche la predisposizione genetica
00:18:45come accennava la dottoressa Pizzigoni. Esiste poi anche l'iperpigmentazione post-infiammatoria
00:18:53che è una cosa che noi vediamo spessissimo, soprattutto dopo l'estate, soprattutto facendo anche attività chirurgica
00:18:59per quanto riguarda le cicatrici, perché nelle fasi infiammatorie dell'acute si ha una produzione di mediatori
00:19:07che favoriscono l'aumento di produzione di melanina e la liberazione di melanina all'interno dei cheratinociti
00:19:13per cui è fondamentale quando c'è un'abrasione, una scottatura oppure una cicatrice chirurgica
00:19:18proteggerla sempre molto bene dal sole, soprattutto per alcuni mesi, perché altrimenti tende a rimanere
00:19:24poi un esito pigmentario ipercromico che può essere anche molto persistente nel tempo
00:19:28e quindi anche dal punto di vista estetico poi è scradevole.
00:19:33Dottoressa Pizzigoni, come si possono trattare dunque le macchie?
00:19:38Dipende ovviamente dalla natura. Per quanto riguarda ad esempio il melasma, esistono sia dei prodotti topici,
00:19:50ci sono in commercio molte creme che contengono sostanze leviganti, schiarenti, antiossidanti, attive
00:19:56sia nel determinare un più rapido e fisiologico turnover cellulare, quindi ricordiamoci che il melasma è un accumulo di pigmento
00:20:06nell'epidermide che è un tessuto che ha un turnover periodico, perciò se velocizziamo il turnover
00:20:15senza indurre la melanogenesi, si schiarirà prima la macchia, questo con le creme.
00:20:20Esistono i trattamenti anche fisici come la luce pulsata che funziona, a mio avviso, piuttosto bene sul melasma.
00:20:29Alcuni utilizzano i laser e poi ci sono i peeling chimici che sono molto spesso le stesse sostanze contenute nelle
00:20:37creme
00:20:38a concentrazione molto più alta e a pH variabile che determinano un trattamento d'urto
00:20:43che spesso va ripetuto più di una volta a distanza magari di un mese, che favorisce sia l'esfoliazione
00:20:49sia blocca l'enzima tirosinasi che è il principale enzima coinvolto nella melanogenesi, cioè nella produzione di melanina
00:20:58ad opera dei melanociti.
00:21:02Per quanto riguarda le lentigo solari esistono dei peeling molto, diciamo, chiamavoli robusti
00:21:09come l'acido tricloracetico storicamente a concentrazioni un po' alte che però rischia di dare degli esiti
00:21:15tipo cromici, quindi lasciare dalla chiazza scura si passa alla chiazza chiara, oppure i laser.
00:21:23Laser anche, i laser diciamo le luci, o la luce pulsata o i laser, anche i laser chirurgici utilizzati naturalmente
00:21:33con dei programmi dedicati, molto delicati, che causano un rinnovo superficiale epidermico
00:21:39che dà poi un effetto illuminante a tutto il viso, non si fa mai solo su una macchia.
00:21:43Certo, se no uno poi rischia di...
00:21:45O quasi mai, dipende poi anche dalla richiesta dei pazienti.
00:21:49E quindi, insomma, uno deve farlo, diciamo, in ambulatorio da un dermatologo, naturalmente, non sono...
00:21:54Sì, questi sicuramente, ecco, altri trattamenti...
00:21:57Sì, va anche ricordato che, soprattutto per le macchie transitorie, come il melasma, tornerà l'anno dopo
00:22:05perché c'è un'attivazione melanocitaria, quindi non è una problematica che si riesce a risolvere in modo definitivo
00:22:14perché c'è sempre l'effetto di induzione ad opera del sole e va anche detto che gli schermi solari,
00:22:21per quanto altissimi, per quanto magari dichiarati waterproof, non riescono mai a coprire al 100% i raggi UV.
00:22:33Per cui, lo sanno bene i pazienti che soffrono di macchie cutanee, qualche macchia, se sono predisposti, ce l'avranno
00:22:39alla fine dell'estate,
00:22:40anche se sono coperti con la 50+, tutta l'estate.
00:22:43Accidenti, vabbè, però insomma...
00:22:45Allora, prima di andare in pubblicità, e questo lo dico anche come comunicazione alla regia,
00:22:50aspettiamo ancora un attimo perché così chiudiamo l'argomento delle macchie cutanee
00:22:53e vorrei chiedere alla dottoressa Marastoni se si può fare prevenzione rispetto alla comparsa di queste macchie che tanto ci
00:23:02infastidiscono.
00:23:04Allora, intanto che sentivo parlare le colleghe, mi è venuta in mente una cosa che secondo me tante volte sfugge.
00:23:11Come e quando metterci questa benedetta crema col filtro solare?
00:23:17Perché arrivare in spiaggia...
00:23:19Dalla notte precedente, diciamo, dormire con una bella...
00:23:23Sarebbe... cioè, la crema ha bisogno di essere spalmata con cura e assorbita e non ci posso sudare subito dopo.
00:23:31Quindi se io arrivo in spiaggia dopo che ho fatto colazione in albergo e mi metto bello sotto il sole
00:23:37e intanto che sono lì mi metto la crema,
00:23:38intanto rischio di non metterla in maniera uniforme e questo alla sera si traduce in ustioni di primo grado,
00:23:46arrossamenti molto forti, soprattutto magari dove dietro non siamo ben articolati e non dà quell'effetto duraturo che c'è
00:23:56scritto di solito sulle confezioni del prodotto,
00:23:59perché dice di ripetere l'applicazione ogni due o tre ore, ma se io arrivo in spiaggia e c'è
00:24:04caldo e c'è umido e sudo,
00:24:06la crema viene via ed è come non metterla, quindi è fondamentale metterla quando siamo in camera al mattino appena
00:24:16svegli,
00:24:17poi dopo il bagno, a metà giornata, a metà mattina, dopo pranzo, ripeteremo questa applicazione per essere sicuri di avere
00:24:25questa fotoprotezione continua
00:24:28e quindi evitare poi la formazione di queste macchie, perché le macchie vengono anche in un'esposizione che può essere
00:24:37diciamo accidentale,
00:24:39non voluta, quando andiamo a fare la spesa al supermercato, quando teniamo il braccio fuori dal finestrino,
00:24:45quando giriamo in bicicletta, quando andiamo a stendere il bucato, il sole lo prendiamo anche lì, magari non per periodi
00:24:54prolungati.
00:24:54Anche quando c'è nuvolo, no? Assolutamente sì. Voi ci mettete sempre in guardia anche dal nuvolo,
00:24:58che comunque i raggi passano lo stesso che attraverso le nuvi.
00:25:01Quello è quello che ci frega. E quindi la prima prevenzione è questa, di usare i filtri in modo da
00:25:09non macchiare,
00:25:10proprio la distribuzione uniforme, omogenea della fotoprotezione adeguata al nostro fototipo,
00:25:16ci aiuta a prevenire la formazione di queste macchie. Possiamo usare prodotti topici, le creme,
00:25:24e anche prodotti sistemici, quindi ci sono degli integratori che aiutano la formazione di melanina
00:25:33e quindi ad essere più abbronzati e meno scottati. Le magliette, gli indumenti fanno uno schermo fisico.
00:25:42Sì, quindi anche i bambini, vediamo adesso dei bimbi, specie delle popolazioni del nord,
00:25:47giustamente sono tutti schermati con il cappellino, con dietro anche il collo protetto.
00:25:54Posso citare infatti un mio paziente che sta facendo una terapia sperimentale e non può prendere sole
00:26:01e quindi ha dovuto prendere tutta una serie di abbigliamento specifico, a filtro totale,
00:26:09in modo da non essere raggiunto dai raggi solari neanche quando dalla macchina scende per andare al supermercato.
00:26:15Ci picchia. Questo è un bel sacrificio, però insomma si fa nel momento in cui è necessario.
00:26:20Però è l'unico modo per prevenire, perché nel suo caso anche una protezione a schermo totale,
00:26:25una 50 più che si può vedere oggi, non è sufficiente.
00:26:29Per avere la garanzia bisogna usare anche gli indumenti.
00:26:34Vorrei aggiungere una cosa riguardo a quello che diceva la dottoressa Marastoni,
00:26:37anche sul discorso della quantità di prodotto che viene utilizzato,
00:26:41perché oltre al fatto appunto che va riapplicato più volte, molto spesso le persone ne usano veramente delle quantità piccolissime
00:26:48e capita che ci dicano ma la crema dell'anno scorso, che normalmente un boccetto di crema,
00:26:53se uno ha fatto un po' di giorni di mare, di solito dovrebbe finire.
00:26:58Invece probabilmente molte persone pensano che sia sufficiente, veramente una quantità molto piccola,
00:27:02in realtà non è così, ecco, cioè la quantità deve essere adeguata, ecco, a trattare tutta la superficie.
00:27:09Ecco, poi anche d'inverno se si va a sciare, per esempio, anche lì, anche se si è sulla neve,
00:27:14eccetera,
00:27:15bisogna comunque proteggersi.
00:27:16Sì, sì, ha maggior ragione perché lì con il discorso dell'altitudine bisogna considerare
00:27:21che mano a mano che aumenta l'altitudine aumenta anche la percentuale di raggi ultravioletti,
00:27:25quindi è più facile scottarsi in montagna rispetto al mare.
00:27:29Poi il sole andrebbe preso dottoressa Pizzigoni gradatamente,
00:27:32nel senso, ecco, io parto a dicembre, vado a farmi la vacanza ai Caraibi,
00:27:38arrivo là da meno 10 e mi metto al sole a 40 gradi.
00:27:43Sì, dobbiamo ricordarci che l'abbronzatura è una difesa del nostro organismo
00:27:47che va attivato gradualmente perché una grossa quota di agi UV tutti insieme
00:27:54non prevedono che i nostri melanociti siano così pronti,
00:27:58se è un inverno che non vedono un raggio di sole, a reagire e a dare...
00:28:05Dobbiamo allenarli un po', ecco.
00:28:06Dobbiamo allenarli.
00:28:08Bene, allora, noi ci fermiamo per una piccola pausa pubblicitaria
00:28:12e ci ritroviamo tra poco qui a CheckUp per parlare soprattutto di tumori cutanei
00:28:17e quindi anche di melanoma.
00:28:18A tra poco.
00:28:37Ben ritrovati in studio con CheckUp, stiamo parlando di macchie della pelle,
00:28:42di tumori cutanei, argomento che inizieremo a sviscerare adesso
00:28:46soprattutto perché possiamo dire di grande attualità,
00:28:49nel senso che i tumori cutanei sono in aumento, vero dottoressa Pizzigoni?
00:28:54Sì, per quanto riguarda i tumori melanocitari abbiamo un aumento,
00:28:59cioè un raddoppio all'incidenza ogni 10 anni.
00:29:03L'ultima stima del Ministero della Salute prevede che l'anno prossimo
00:29:08diagnosticheremo 12.300 nuovi casi di melanoma
00:29:12con un'incidenza media in Italia di 9 casi ogni 100.000 abitanti.
00:29:17Per quanto riguarda i carcinomi che sono più frequenti del melanoma abbiamo un'incidenza molto alta
00:29:25per quanto riguarda il carcinoma basocellulare che è quello diciamo meno aggressivo
00:29:29che è anche intorno ai 100 casi ogni 100.000 abitanti
00:29:35e per quanto riguarda invece i carcinomi spinocellulari
00:29:40l'incidenza è sottostimata perché l'incidenza viene quantificata in base a un registro tumori
00:29:47che valuta gli esami istologici che vengono fatti sostanzialmente per le forme invasive
00:29:52intorno ai 20 casi ogni 100.000 abitanti.
00:29:55Sono tumori che compaiono anche in giovane età sia negli uomini che nelle donne?
00:30:01Sì, sono strettamente correlati alle abitudini di vita e a un background genetico.
00:30:09Ci sono dei fattori di rischio che aumentano l'incidenza di melanoma
00:30:13per cui diciamo viene giustificata la richiesta di una visita di controllo delle lesioni pigmentate
00:30:18controllo nevi, come può essere il numero di nevi, più di 50 nevi o più di 30 sugli arti superiori.
00:30:27Questo è uno studio abbastanza recente, molto utile io credo per i medici di base
00:30:31che d'estate quando vedono entrare nel loro studio un paziente magari con la pelle chiara
00:30:36che è già un fattore di rischio per sé con diversi nevi
00:30:39sanno che è un paziente un po' a rischio di sviluppo di tumori cutanei, non so, del melanoma.
00:30:44E per quanto riguarda anche i carcinomi, oltre che i melanomi, la fotoesposizione acuta e cronica gioca un ruolo.
00:30:55Altri fattori di rischio sono l'esposizione ad esempio alle radiazioni ionizzanti
00:31:02che i tecnici radiologi di legge fanno una volta all'anno una visita per valutazione lesioni pigmentate
00:31:11su tutto l'ambito corporeo perché hanno un rischio leggermente più elevato.
00:31:15Come? Hanno un rischio un pochettino più elevato le zone cutanee che sono state sottoposte a radioterapia
00:31:21magari per la cura di altri tumori.
00:31:25Esistono anche gli idrocarburi policiclici tra i fattori di rischio, soprattutto dei carcinomi.
00:31:31Non è un caso che quando andiamo a fare benzina sia disponibile il guanto in materiale plastico.
00:31:39Non è per non ungersi le mani, detto in parole molto pratiche,
00:31:43è perché la benzina può avere un effetto cancerogeno, soprattutto ovviamente un'applicazione frequente.
00:31:53Ma cosa abbiamo imparato di più, dottoressa Guareschi, negli ultimi anni rispetto ai tumori cutanei?
00:31:59Ne sappiamo di più, li abbiamo conosciuti meglio, perché ultimamente in effetti,
00:32:04grazie anche al vostro lavoro, si fa più prevenzione, siamo tutti cittadini più consapevoli, più attenti.
00:32:09Fino a qualche anno fa non mi sembra fosse così, ecco, quindi probabilmente abbiamo una conoscenza maggiore,
00:32:14abbiamo voi, insomma, soprattutto voi dermatologi.
00:32:16Sì, sicuramente, diciamo che dal punto di vista proprio della dermatologia come scienza medica,
00:32:24come parte di scienza medica, c'è stata un'acquisizione di nuove metodiche
00:32:29che hanno consentito a noi specialisti di poter approcciare le lesioni cutanee
00:32:34con un maggior approfondimento, che consistono fondamentalmente nell'uso del dermatoscopio,
00:32:41che è uno strumento manuale e che quindi è molto pratico, nel senso che noi lo usiamo in ambulatorio
00:32:47e lo usiamo sempre, molto spesso anche per lesioni che non sono sospette per essere lesioni tumorali,
00:32:55però ci consente di vedere, diciamo, a livello quasi intermedio tra quello che è la visione a occhio nudo
00:33:00e quella che è l'istologia, perché riusciamo a vedere proprio le strutture dell'epidermide,
00:33:05la distribuzione del pigmento, della componente vascolare, che ci servono per poter attribuire a quella lesione
00:33:11un rischio, una probabilità poi di essere effettivamente una cosa pericolosa oppure no.
00:33:17Questo è stato sicuramente un passo avanti enorme perché consente molto di più di fare diagnosi precoci,
00:33:22cioè di poter porre un sospetto fondato su una lesione dermatologica,
00:33:27anche quando a occhio nudo potrebbe non sembrare.
00:33:30Ovviamente poi a questa metodica alla quale si affianca la controparte informatica computerizzata,
00:33:38che è la videodermatoscopia, oggi molto richiesta, spesso non ha ragione dal paziente,
00:33:44perché in realtà essendo un esame di secondo livello viene fatto solo su indicazione dello specialista
00:33:48quando c'è la necessità.
00:33:50Ma diciamo, oltre a queste, che sono comunque metodiche ambulatoriali,
00:33:54l'esame istologico, cioè la possibilità poi di asportare la lesione in maniera completa o parziale,
00:34:00e quindi di poterla analizzare, ha offerto negli anni la possibilità di approfondire
00:34:06anche l'evoluzione istologica, istopatologica di queste lesioni,
00:34:09quindi sicuramente di accumulare una quantità di conoscenze sull'origine,
00:34:15sull'evoluzione dei tumori cutanei che oggi ci consente di affrontare sicuramente queste cose
00:34:20con più consapevolezza.
00:34:23Dottoressa Pizzigoni, cosa si intende per tumori cutanei?
00:34:27Allora, il termine è abbastanza generico, l'etimologia è tumefazione, tumor,
00:34:33e veniva considerato una lesione rilevata sulla pelle.
00:34:37Il tumore cutaneo può essere benigno o maligno,
00:34:40e non è solo una lesione rilevata sul piano cutaneo,
00:34:43molto spesso sono delle macule, cioè delle macchie.
00:34:48Il melanoma all'esordio, nella maggior parte dei casi esistono diversi tipi,
00:34:54viene detto superficial spreading, è un melanoma di fusione superficiale
00:34:59che si sviluppa nell'ambito dell'epidemia, è molto sottile,
00:35:01per cui è una macchia che ha un colore non uniforme.
00:35:04Ecco, forse la regia giustamente ci sta proponendo...
00:35:07Sì, questi sono casi dei nostri pazienti.
00:35:11Ecco, proviamo a vederli bene, quindi sulla sinistra dello schermo in alto?
00:35:16Abbiamo la clinica e la dermatoscopia relativa allo stesso tipo di melanoma.
00:35:22I primi due sulla sinistra, quelli sotto, si vede anche dal colore,
00:35:29vale ancora oggi la regola degli anni 70, dell'ABCD e del melanoma.
00:35:35Cioè, il colore A a simmetria, non sono lesioni completamente simmetriche,
00:35:40i bordi sono spesso irregolari, il colore, come vedete, non è uniforme,
00:35:45le dimensioni una volta si consideravano significative sopra i 6 mm,
00:35:51ma il melanoma nel 90% dei casi oltre è una lesione ex novo,
00:35:57che compare sulla nostra cute, quindi semplicemente quando è sotto i 6 mm
00:36:00noi non l'abbiamo vista, non l'abbiamo notata.
00:36:04ABCDE, la E è la lettera più importante, perché vuol dire evoluzione.
00:36:09Il melanoma è una lesione che cambia sempre nel tempo,
00:36:13in tempi anche lunghi, soprattutto questi molto superficiali,
00:36:17possono svilupparsi anche nel corso di un anno o più.
00:36:23Ecco, quindi praticamente il bordo è frastagliato, chiediamo alla regia di riproporlo,
00:36:27e poi vediamo anche al centro, c'è una parte più in rilievo,
00:36:33perché poi a casa magari...
00:36:35Forse vedono, queste sono tutte lesioni sostanzialmente piane,
00:36:38perché sono melanomi in situ, sono melanomi iniziali.
00:36:41Da qua sembrava che ci fosse una specie di pallino più scuro al centro
00:36:45e in rilievo nella parte in alto a sinistra.
00:36:48È una zona di maggior concentrazione melanocitaria,
00:36:52mentre in fondo a destra dello schermo si vede una zona più chiara centrale
00:36:56che è una zona di regressione.
00:36:58Il nostro sistema immunitario cerca di difenderci dal melanoma,
00:37:01per cui molto spesso, e si vede istologicamente,
00:37:04anche se non ha un valore pronostico definito,
00:37:05c'è un infiltrato di linfociti e una specie di cicatrice,
00:37:09che noi vediamo in dermatoscopia come un'area più chiara.
00:37:14Ah, perfetto.
00:37:15Con a volte dei capillari, dei puntini,
00:37:17ci sono tutte delle immagini dermoscopiche ormai standardizzate
00:37:21per la diagnosi di melanoma.
00:37:22Queste sono lesioni melanomatose abbastanza franche per il dermatologo, ecco.
00:37:29Ecco, spesso però si sente parlare da voi dermatologi di tumori benigni
00:37:34e al che uno può tranquillizzarsi, insomma.
00:37:36Quindi c'è una bella differenza.
00:37:38Assolutamente.
00:37:39Diciamo che, per fortuna, i tumori benigni dell'acute
00:37:42sono estremamente diffusi nella popolazione
00:37:46e quindi molto spesso noi possiamo confortare i pazienti
00:37:49rassicurandoli sul fatto che, diciamo,
00:37:52le lesioni che loro hanno riscontrato sulla loro superficie cutanea
00:37:56non sono nulla di pericoloso.
00:37:59Possono avere una distribuzione anche molto bassa,
00:38:02spesso li riscontriamo sull'acute come anche sul tronco
00:38:05ed effettivamente all'occhio inesperto, all'occhio del paziente,
00:38:08la differenza non è così semplice da cogliere.
00:38:11E noi, infatti, per quello, anche perché avendo quelle immagini,
00:38:13io mi immagino da casa, dico, probabilmente,
00:38:15molti dicono, ah, ma ce l'ho anch'io, ce l'ho anch'io,
00:38:16che poi per fortuna non sarà così, insomma,
00:38:19perché solo voi riuscite a distinguere.
00:38:22Sì, diciamo che è abbastanza difficile riuscire a cogliere per noi
00:38:26nelle fasi iniziali dell'evoluzione di queste lesioni,
00:38:30cioè quando magari da un neo si sviluppa un melanoma,
00:38:32che è un'evenienza rara, però è possibile,
00:38:35oppure quando sono anche dei carcinomi basi o squamo cellulari
00:38:38in fase molto, molto iniziale, dove sono piani,
00:38:42non hanno, diciamo, delle caratteristiche cliniche così eclatanti.
00:38:45A volte non è semplicissimo distinguerli
00:38:47e quindi noi riusciamo tramite tutti i nostri strumenti.
00:38:50Il paziente effettivamente fa molta fatica perché...
00:38:53Ed è per quello che ci siete, insomma.
00:38:55Ecco, però avevamo forse un'immagine, dottoressa Pizzigoni,
00:38:57sulla differenza tra il vaso cellulare...
00:39:00Sì, ci sono le altre immagini sui tumori keratinocitari,
00:39:03sul tumore, sul carcinoma squamo cellulare.
00:39:06Ecco, la possiamo vedere adesso oppure è collegata a qualcosa che...
00:39:10No, beh, allora, il tumore epiteliale,
00:39:13è, come dicevo prima, sottostimato
00:39:17perché viene diagnosticato di solito quando è nella forma invasiva
00:39:21che nell'immagine è quella più nodulare che si vedeva...
00:39:23Ecco, scusi, la diagnosi in che tempi arriva rispetto ai tumori cutanei?
00:39:28È abbastanza rapida o non tanto?
00:39:32Nel senso di quando il paziente viene a farsi visitare?
00:39:36Sì, cioè la diagnosi...
00:39:37Una diagnosi di melanoma, diciamo, per esempio.
00:39:42Dipende dalla consapevolezza del paziente.
00:39:45Poi i tempi, diciamo, diagnostico-terapeutici
00:39:50sono relativi alla nostra efficacia diagnostica,
00:39:54alla velocità del laboratorio che ci studia istologicamente
00:39:59il campione che mandiamo,
00:40:00perché se noi sospettiamo un melanoma
00:40:02l'unica opzione terapeutica è l'asportazione
00:40:04e se viene confermata la diagnosi c'è tutto un...
00:40:09diciamo, una linea guida diagnostico-terapeutica
00:40:13che in Italia è gestita dall'IOM,
00:40:16l'associazione italiana oncologia medica,
00:40:18ma che si interfaccia con l'Europa e con l'IGCC,
00:40:21che è, diciamo, l'ente americano di stadiazione,
00:40:27di analisi e terapia di tutti i tumori.
00:40:28E quindi, diciamo, la tempistica
00:40:35oggi, per quanto riguarda il melanoma,
00:40:37è molto migliorata,
00:40:38nel senso che è aumentata
00:40:40la nostra capacità di diagnosi precoce
00:40:43e quindi, in qualche modo,
00:40:47la nostra giornata finisce bene
00:40:48quando abbiamo diagnosticato un melanoma in situ,
00:40:50perché è stata una diagnosi salva vita,
00:40:52perché, per quanto riguarda questo tipo di tumori molto superficiali,
00:40:56il melanoma in situ,
00:40:57il melanoma di questo tipo,
00:40:59cioè quello che si diffonde,
00:41:01quello più frequente,
00:41:01si diffonde prima all'interno dell'epidermide,
00:41:04ci mette un tempo variabile a superare l'epidermide,
00:41:07dove arriva allo strato inferiore del derma,
00:41:11dove ci sono i capillari linfatici ed ematici,
00:41:15tramite i quali può poi dare metastasi
00:41:17se le cellule hanno un'evoluzione
00:41:19per cui acquisiscono la capacità,
00:41:22diciamo, di migrare le cellule maligne.
00:41:24Ma, dottore Sagualeschi,
00:41:25perché è così aggressivo il melanoma?
00:41:27Perché il melanoma, appunto,
00:41:29è un tumore che è in grado di approfondirsi nel tessuto
00:41:33e quindi, raggiungendo poi il circolo,
00:41:35può provocare delle metastasi.
00:41:38Dai dati più recenti,
00:41:40che sono stati pubblicati dal Ministero,
00:41:43il melanoma è responsabile circa dell'1%
00:41:46dei decessi per tumore
00:41:48e colpisce circa il 4% della popolazione
00:41:52fra sesso maschile e sesso femminile.
00:41:55Quindi, diciamo che è un tumore abbastanza frequente
00:41:58e comunque va preso sul serio,
00:42:00perché mentre per un carcinoma baso cellulare
00:42:03il rischio di metastasi non esiste
00:42:05e per lo spino cellulare è un rischio molto basso,
00:42:08intorno al 5%.
00:42:09Quindi, sono comunque tumori che vanno gestiti
00:42:12nella maniera adeguata,
00:42:13però non abbiamo lo spettro di questa possibilità,
00:42:16che invece per il melanoma è possibile
00:42:19e pertanto la diagnosi precoce per noi è fondamentale,
00:42:22perché in questo caso, come diceva la dottoressa Pizzigoni,
00:42:24sono veramente delle diagnosi salvavita.
00:42:27Ovvio che per riuscire a fare una diagnosi precoce
00:42:29è fondamentale che ci sia una buona sinergia
00:42:32tra il medico di famiglia e anche lo specialista,
00:42:34perché se ci si aspetta che sia il paziente che ti dica
00:42:38che ha una lesione, che è cambiata,
00:42:41che è sanguine, eccetera,
00:42:42la precocità è venuta un po' meno.
00:42:45Infatti era per quello che vi facevo questa domanda,
00:42:47perché mi sembra una tali giungla,
00:42:50mi sembra così difficile,
00:42:51anche perché uno può poi, diciamo,
00:42:52avere la lesione magari anche in parti
00:42:54non esattamente visibili a se stesso,
00:42:57ecco, poi magari la moglie, il marito,
00:42:59un amico ti può vedere che nella schiena
00:43:01hai qualcosa che si sta modificando,
00:43:03però magari è un po' più difficile.
00:43:05Tra l'altro il picco di incidenza del melanoma
00:43:08è nella popolazione giovane,
00:43:10nel senso che aumenta lentamente
00:43:12dall'adolescenza in avanti,
00:43:14nei bambini,
00:43:15l' adolescenza è rarissimo,
00:43:16però il picco è intorno ai 40 anni,
00:43:18quindi è ancora, diciamo,
00:43:20costruito un tumore che ha un'incidenza alta nei giovani.
00:43:23Allora, abbiamo in linea un telespettatore,
00:43:26vediamo, mi sembra sia Franco,
00:43:28Franco, buonasera.
00:43:29Buonasera.
00:43:31Ci dica, Franco.
00:43:33Allora, io,
00:43:36diciamo, 3-4 anni fa
00:43:39mi hanno tolto un carcinoma
00:43:42nel braccio destro.
00:43:43Sì.
00:43:44E poi, due anni e mezzo fa,
00:43:48tre anni fa,
00:43:49mi è venuto fuori un linfoma,
00:43:52non ho schieng.
00:43:53Ho fatto la chemioterapia
00:43:57e, diciamo,
00:43:59sei mesi fa circa,
00:44:01mi è venuto fuori nel naso
00:44:03un'iscrescenza
00:44:05che non ha sangue dentro,
00:44:10ma ha del liquido,
00:44:11del liquido sodo bianco.
00:44:14e poi ho degli altri affari
00:44:22nella parte sinistra della faccia
00:44:25e vi sto rendendo,
00:44:26li avevo anche in testa,
00:44:28ma sono andati via.
00:44:29Volevo sapere,
00:44:30perché se io vado dal mio dermatologo,
00:44:34mi toglie,
00:44:35mi taglia anche il naso
00:44:37per toglierci la faglia
00:44:39e mi rovinare la faccia.
00:44:41E loro vanno sapere
00:44:42se dovrebbero preoccuparmi o meno.
00:44:44Ecco, allora, Franco,
00:44:45sentiamo chi vuole rispondere.
00:44:48La dottoressa Guareschi.
00:44:50Sicuramente, diciamo,
00:44:51nel caso di questo signore,
00:44:53il fatto di aver fatto
00:44:54delle terapie
00:44:55sul sistema immunitario
00:44:57per la patologia,
00:44:59diciamo, del linfoma,
00:45:00può sicuramente aumentare
00:45:02il rischio di incidenza,
00:45:03di sviluppare comunque
00:45:04delle lesioni anche pericolose
00:45:06sulla pelle.
00:45:07Quindi, secondo me,
00:45:08almeno una valutazione dermatologica
00:45:11sarebbe necessaria.
00:45:13Poi, in realtà,
00:45:14il paziente non è obbligato
00:45:15a seguire le indicazioni
00:45:16del dermatologo,
00:45:18però, quantomeno,
00:45:19avere una diagnosi.
00:45:20Sapere se è pericoloso o no,
00:45:21come intende dire lui.
00:45:23Ma questa discrescenza sul naso
00:45:24cosa può essere?
00:45:25Potrebbe anche essere
00:45:26con una cisti sebacea,
00:45:29un'iperplasia sebacea,
00:45:30un grano di miglio,
00:45:31o anche un vasaglione.
00:45:33Sì.
00:45:34C'è un carcinoma vasocellulare.
00:45:36Sono molto frequenti sul naso,
00:45:37ma non possiamo fare
00:45:40una diagnosi presuntiva.
00:45:41No, no, certo,
00:45:42mi rendo conto,
00:45:42noi non abbiamo mai
00:45:43questa ambizione.
00:45:44Semplicemente...
00:45:45No, io, sì,
00:45:47sostengo il fatto
00:45:48di cui ha parlato
00:45:49la dottoressa Guareschi,
00:45:50che vale la pena
00:45:51di farsi vedere.
00:45:52Poi, ognuno è libero
00:45:53di scegliere per se stesso,
00:45:55anche in base
00:45:56a quello che gli dice
00:45:57il dermatologo
00:45:57sul tipo di lesione cutanea
00:46:00che ha diagnosticato.
00:46:01Certo.
00:46:01Anche perché è meglio
00:46:02una cicatricina in più sul naso,
00:46:04magari di rischiare qualcosa di più,
00:46:06di farvi capire.
00:46:07Anche perché per alcuni tumori cutani,
00:46:10magari,
00:46:10non so se sono quelli
00:46:11di questo signore,
00:46:12naturalmente,
00:46:13esistono anche
00:46:13delle terapie mediche,
00:46:15ad esempio per i carcinomi
00:46:17spinocellulari superficiali,
00:46:19all'esordio,
00:46:19le cheratosi attiniche,
00:46:22per i carcinomi
00:46:23basocellulari superficiali,
00:46:25è possibile utilizzare
00:46:27alcuni farmaci topici,
00:46:30immunomodulatori,
00:46:31come le Miquimod,
00:46:33o alcuni...
00:46:34Quindi, sì,
00:46:35insomma,
00:46:36creme
00:46:36da applicare localmente
00:46:37con una posologia
00:46:38ben specifica.
00:46:39Posso dire?
00:46:40Certo, Franco,
00:46:41siamo qua.
00:46:43Volevo solo dire una cosa.
00:46:44Io,
00:46:45quando mi guardo allo specchio,
00:46:48non vedo niente,
00:46:50io non vedo niente,
00:46:51non si vede niente
00:46:52guardandomi allo specchio.
00:46:54Cosa intende per niente?
00:46:55Nel naso, dice,
00:46:56non vedo niente.
00:46:57Nel naso,
00:46:57nel naso non si vede niente.
00:46:59Ce lo sento, sì.
00:46:59Per vedere,
00:47:00diciamo così,
00:47:02questo bianco,
00:47:03devo tirare il naso
00:47:06verso sinistra,
00:47:08allora salta fuori,
00:47:10salta fuori
00:47:12diciamo così,
00:47:14il contenuto,
00:47:15ecco,
00:47:15si palesa il contenuto.
00:47:17Sembrerebbe sottocutaneo,
00:47:18sembrerebbe un contenuto
00:47:19più buonato.
00:47:19Io ho provato anche
00:47:19a sporacchiarlo,
00:47:22bovinamente,
00:47:23bovinamente,
00:47:24a sporacchiarlo,
00:47:25ed è venuto poi
00:47:26un liquido bianco
00:47:27sodo,
00:47:29sodo.
00:47:29Sì.
00:47:31Insomma,
00:47:31però,
00:47:32allora Franco,
00:47:32giusto per non saperne leggere
00:47:34né scrivere,
00:47:34io vedo le facce
00:47:35delle dottoresse,
00:47:36vada a farsi vedere
00:47:37dal dermatologo,
00:47:38insomma,
00:47:38male che vada,
00:47:39le dirà che è nulla,
00:47:40che non è nulla di grave.
00:47:42Non vado,
00:47:42non vado dalla mia dottoressa
00:47:44perché so già che mi...
00:47:46Ma lei deve partecipare
00:47:48a Mister Italia,
00:47:49scusi,
00:47:49perché magari...
00:47:51No, no, no, no, no,
00:47:51ma ho visto,
00:47:52ho visto,
00:47:53ho degli amici
00:47:54e poi si vede anche
00:47:55girare per la città
00:47:57della gente che è stata
00:47:58parata al naso
00:47:59è una cosa indecente.
00:48:01Beh, va beh, insomma...
00:48:03Siccome che io
00:48:03dei grossi difetti
00:48:04ancora esteticamente
00:48:06non ce li ho,
00:48:07mi dà fastidio
00:48:09comunque...
00:48:09Eh, va beh,
00:48:10insomma,
00:48:10però una visita
00:48:12almeno da sapere cos'è,
00:48:13poi come dice
00:48:13la dottoressa Gualeschi,
00:48:14lei sarà libero
00:48:15di scegliere
00:48:16se farsi incidere
00:48:17o meno,
00:48:18insomma...
00:48:19Adesso intanto
00:48:20ne parlo col mio medico.
00:48:22Bravissimo, bravissimo.
00:48:24Non neanche fatto vedere
00:48:25il mio medico.
00:48:26Ottima idea, Franco.
00:48:27Questa mi sembra
00:48:28un'ottima idea,
00:48:29insomma,
00:48:30da persona consapevole.
00:48:31La salutiamo e la ringrazio.
00:48:33Sì.
00:48:33Io la ringrazio.
00:48:35Grazie a lei.
00:48:35Siete tutte carine
00:48:36e gentili.
00:48:37Grazie per averci chiamato.
00:48:39Buonasera.
00:48:40Grazie, buonasera.
00:48:41Allora,
00:48:41avevamo degli altri messaggi
00:48:43adesso
00:48:46li leggiamo.
00:48:47volevo chiedere
00:48:47alla dottoressa Gualeschi
00:48:48parlando di tumori maligni
00:48:49quali sono i più frequenti
00:48:51e quanto sono diffusi
00:48:52anche se insomma
00:48:53ne abbiamo già
00:48:54diciamo ampiamente
00:48:55poi
00:48:57trattato.
00:48:59Sicuramente
00:48:59diciamo
00:49:00i tumori di origine epiteliale
00:49:02sono i più frequenti
00:49:04perché
00:49:05numericamente
00:49:05i cheratinociti
00:49:06sono le cellule
00:49:07più rappresentate
00:49:08nell'epidermide
00:49:09quindi sono quelle
00:49:09che principalmente
00:49:10possono dar luogo
00:49:11E dove stanno questi?
00:49:12Più in superficie?
00:49:13Nell'epidermide
00:49:14abbiamo anche un'immagine
00:49:18anche
00:49:18a questo proposito
00:49:19la cute
00:49:20esatto
00:49:21perché la cute
00:49:21è costituita
00:49:22dall'epidermide
00:49:23dal derma
00:49:23e dall'ipoderma
00:49:24quindi
00:49:25nello strato più superficiale
00:49:26che è quello
00:49:27dell'epidermide
00:49:27abbiamo i cheratinociti
00:49:29che dallo strato basale
00:49:30poi si differenziano
00:49:31progressivamente
00:49:32e i melanociti
00:49:34e essendo appunto
00:49:36i cheratinociti
00:49:36più rappresentati
00:49:37sono quelli
00:49:38che più facilmente
00:49:38danno luogo
00:49:39alla formazione
00:49:40di tumori
00:49:41che si distinguono
00:49:41in basocellulari
00:49:43o spinocellulari
00:49:45hanno un'incidenza
00:49:46nella popolazione
00:49:47i basocellulari
00:49:48di circa 100 casi
00:49:50su 100.000 abitanti
00:49:51e gli spinocellulari
00:49:53di circa 20
00:49:53ovviamente
00:49:54questi valori
00:49:55sono relativi
00:49:55alla popolazione europea
00:49:57sono valori
00:49:58molto diversi
00:49:58se consideriamo
00:49:59popolazioni
00:50:00geograficamente
00:50:01lontane da noi
00:50:01come ad esempio
00:50:02in Australia
00:50:02dove sono circa
00:50:034 volte tanto
00:50:04perché in quel caso
00:50:06abbiamo la combinazione
00:50:07di una maggior
00:50:09radiazione ultravioletta
00:50:10con dei fototipi
00:50:12in realtà
00:50:12molto chiari
00:50:13perché sono popolazioni
00:50:14di origine
00:50:14più nordica
00:50:15insomma
00:50:16quindi
00:50:17l'incidenza
00:50:18è abbastanza alta
00:50:19tanto che
00:50:19per quanto riguarda
00:50:20i tumori epiteliali
00:50:21non vengono neanche
00:50:21registrati appunto
00:50:23nel registro dei tumori
00:50:24a differenza del melanoma
00:50:25che invece viene
00:50:27registrato
00:50:27sono veramente
00:50:28delle patologie
00:50:29molto frequenti
00:50:30ecco
00:50:30nella popolazione
00:50:32infatti
00:50:32dottoressa Pizzigoni
00:50:33qual è la presentazione
00:50:35clinica
00:50:36dei tumori epiteliali
00:50:37anzi
00:50:37non lo dovevo chiedere
00:50:38la dottoressa Guares
00:50:39la presentazione clinica
00:50:41diciamo che può essere
00:50:42molto variabile
00:50:43a seconda della fase
00:50:44come diceva prima
00:50:46la Stefania
00:50:48diciamo
00:50:48in una fase iniziale
00:50:49sono generalmente
00:50:50delle lesioni piane
00:50:51quindi spesso
00:50:52poco percepite
00:50:53anche dal paziente
00:50:56possono essere
00:50:57leggermente
00:50:57desquamanti
00:50:58o avere anche
00:50:58delle piccole crosticine
00:51:00e poi pian piano
00:51:01ecco abbiamo delle immagini
00:51:03grazie per avercelo ricordato
00:51:04allora
00:51:05vediamo
00:51:06regia
00:51:07se puoi proporcele
00:51:08e poi nelle fasi successive
00:51:10invece si ha un'evoluzione
00:51:11il vaso cellulare
00:51:12direi
00:51:13sì
00:51:13questo sì
00:51:14sì sì
00:51:15mi chiedono in regia
00:51:16ecco esatto
00:51:16nelle fasi iniziali
00:51:18si vede
00:51:18insomma che la lesione
00:51:19praticamente non ha spessore
00:51:21si presenta quasi
00:51:22come una macchia
00:51:22anche se in realtà
00:51:23c'è un
00:51:24leggermente palpabile
00:51:25c'è una leggera
00:51:26desquamazione
00:51:26e poi nelle fasi successive
00:51:28può prendere proprio
00:51:29l'aspetto di un nodulo
00:51:30quindi di una lesione
00:51:31rilevata
00:51:33un altro aspetto
00:51:34che noi riscontriamo
00:51:35molto spesso
00:51:36in ambulatorio
00:51:36che secondo me
00:51:37riscontra molto spesso
00:51:38anche il medico di famiglia
00:51:39è quando invece
00:51:41diciamo
00:51:41in una fase ancora ulteriore
00:51:43si ha proprio
00:51:43la formazione
00:51:44di un'ulcera
00:51:45per cui il paziente
00:51:46spesso ci dice
00:51:47che ha una crosticina
00:51:48che non guarisce mai
00:51:49che si forma
00:51:50si riforma
00:51:51però di fatto
00:51:51non guarisce
00:51:52e questo è
00:51:53diciamo
00:51:53un dato
00:51:54che nella stragrande
00:51:55maggioranza dei casi
00:51:56orienta verso
00:51:57questo tipo di diagnosi
00:51:58perché indica
00:51:58che la lesione
00:51:59sia approfondita
00:52:00il tumore
00:52:01sta raggiungendo
00:52:01gli strati più bassi
00:52:02quindi sta infiltrando
00:52:04anche le parti più profonde
00:52:05dell'epidermide
00:52:07ma in quanto tempo
00:52:08poi un melanoma
00:52:10per esempio
00:52:10può infiltrare
00:52:12e creare metastasi
00:52:13e quindi andare a creare
00:52:15seri pericoli
00:52:16il melanoma
00:52:17è un caso a sé
00:52:18nel senso che
00:52:19gli studi
00:52:21che sono stati fatti
00:52:22per valutare
00:52:22la velocità
00:52:24di progressione
00:52:25di questo tipo
00:52:25di tumore
00:52:26sono in realtà
00:52:26degli studi
00:52:28che non sono stati fatti
00:52:29sui pazienti
00:52:31reali ovviamente
00:52:32e quindi
00:52:33sono più a livello
00:52:34ipotetico
00:52:35sembra che la crescita
00:52:37sia di frazioni
00:52:38di millimetro
00:52:39al mese
00:52:40quindi ci vuole
00:52:41del tempo
00:52:42a meno che non sia
00:52:42una lesione
00:52:43che nasce già
00:52:43nodulare d'amblè
00:52:44per quanto riguarda
00:52:45invece i tumori epiteliali
00:52:47di solito
00:52:47hanno un'evoluzione
00:52:48abbastanza lenta
00:52:49tranne alcuni casi
00:52:50particolari
00:52:51come il cheratoacantoma
00:52:52dove la lesione
00:52:52nodulare cresce
00:52:53anche molto velocemente
00:52:54però in questi casi
00:52:56talvolta può anche andare
00:52:57poi in regressione
00:52:59diciamo che per noi
00:53:00il tempo
00:53:01non è un carattere
00:53:02che ci indica
00:53:03se dobbiamo
00:53:04insospettirci o meno
00:53:05ecco
00:53:06Luisa chiede
00:53:07se è vero
00:53:08che ci sono attinenze
00:53:09tra il melanoma
00:53:11e il cancro
00:53:12al pancreas
00:53:13sì
00:53:14gli studi hanno dimostrato
00:53:16che c'è
00:53:16una correlazione
00:53:18anche se
00:53:22non è facile
00:53:23quantificarlo
00:53:24però
00:53:26spesso lo chiediamo
00:53:27ai nostri pazienti
00:53:28che hanno avuto
00:53:30la diagnosi di melanoma
00:53:31se hanno dei parenti
00:53:32che hanno avuto
00:53:34il carcinoma
00:53:35del pancreas
00:53:36questo per introdurre
00:53:37anche il fatto
00:53:38che come per i nevi
00:53:40c'è un background
00:53:41genetico
00:53:41esiste una forma
00:53:43di melanoma familiare
00:53:44che è intorno
00:53:44all'8%
00:53:47diciamo
00:53:47dei casi
00:53:48per cui
00:53:48quando noi
00:53:49facciamo una diagnosi
00:53:51non noi
00:53:52le linee guida
00:53:53indicano
00:53:53che bisogna consigliare
00:53:55i parenti
00:53:55di primo grado
00:53:57di fare la visita
00:53:58per valutazione
00:53:59lesioni pigmentate
00:54:00allora
00:54:01prima di andare
00:54:02in pubblicità
00:54:02un altro messaggio
00:54:04di Paolo
00:54:04il laser può essere utile
00:54:06nel trattamento
00:54:07di una teratosi attinica?
00:54:09sì
00:54:09perché
00:54:10pur essendo
00:54:11un carcinoma
00:54:12spinocellulare
00:54:13in situ
00:54:14è un tumore
00:54:15molto superficiale
00:54:16quindi il laser
00:54:17se intendiamo
00:54:18il laser CO2
00:54:19o comunque
00:54:20un laser chirurgico
00:54:21tramite una tecnica
00:54:23di vaporizzazione
00:54:24nel laser CO2
00:54:26nello specifico
00:54:26il target
00:54:27il bersaglio
00:54:28e l'acqua cellulare
00:54:29quindi strato
00:54:30dopo strato
00:54:31arriviamo fino
00:54:31alla cute sana
00:54:33quindi sì
00:54:33si può assolutamente
00:54:34fare
00:54:36come si può fare
00:54:37anche
00:54:38che è giustificato
00:54:39diciamo
00:54:40pur trattandosi
00:54:41di un carcinoma
00:54:41all'esordio
00:54:42un trattamento fisico
00:54:43molto semplice
00:54:45storicamente
00:54:46prescritto
00:54:47che è la crioterapia
00:54:48cioè la bruciatura
00:54:48tramite l'azoto liquido
00:54:50pur trattandosi
00:54:50istologicamente
00:54:51di qualcosa
00:54:52che già ti dice
00:54:53che ci sono
00:54:54delle mutazioni
00:54:55ma
00:54:55avendo un'evoluzione
00:54:58verso le forme invasive
00:55:01non frequente
00:55:02è possibile
00:55:03tenerli sotto controllo
00:55:05con diverse tecniche
00:55:06tra cui anche il laser
00:55:07anche il laser
00:55:08bene
00:55:08allora noi ci fermiamo
00:55:10per una breve pausa pubblicitaria
00:55:11e poi ultima parte
00:55:12di trasmissione
00:55:13appunto
00:55:14dedicata a macchie della pelle
00:55:16e tumori cutanei
00:55:17a tra poco
00:55:35eccoci di nuovo in studio
00:55:37con Check Up
00:55:37dedicata ai tumori cutanei
00:55:40e abbiamo un messaggio
00:55:42che chiede
00:55:43buonasera
00:55:43volevo chiedere
00:55:44mia figlia
00:55:44ha sei anni
00:55:45e un neochiaro
00:55:47dietro la schiena
00:55:48che ha cambiato colore
00:55:49e si sono fatte
00:55:51tre macchie nere
00:55:52all'interno
00:55:53è pericoloso
00:55:55una bimba
00:55:56di sei anni
00:55:57allora sicuramente
00:55:59diciamo che
00:56:00nei bambini
00:56:01così piccoli
00:56:02le possibilità
00:56:03che si tratti
00:56:04di qualcosa
00:56:04di pericoloso
00:56:05sono per fortuna
00:56:06molto rare
00:56:07però
00:56:09potrebbe trattarsi
00:56:10anche di un fenomeno
00:56:11di involuzione
00:56:12del neo
00:56:12che si chiama
00:56:13fenomeno di satton
00:56:14cioè si crea
00:56:14proprio un alone
00:56:15che pian piano
00:56:16tende a mangiarsi
00:56:17il neo
00:56:17dovuto a un'attivazione
00:56:18del sistema immunitario
00:56:20e sono pazienti
00:56:22che vanno seguiti
00:56:23cioè
00:56:23sono nei
00:56:24che vanno controllati
00:56:25nel tempo
00:56:26ecco in questo caso
00:56:26anche la videodermatoscopia
00:56:28può essere molto utile
00:56:29per monitorare
00:56:31effettivamente
00:56:31l'evoluzione
00:56:32di questa lesione
00:56:33quindi sicuramente
00:56:34è quantomeno
00:56:35da far vedere
00:56:36alla pediatra
00:56:37e successivamente
00:56:38o al pediatra
00:56:39insomma
00:56:39e poi successivamente
00:56:40allo specialista
00:56:42ecco
00:56:43quindi questa è
00:56:44l'indicazione
00:56:45allora
00:56:45volevo anche chiedere
00:56:46se i tumori cutanei
00:56:47danno dei disturbi
00:56:48quindi sono sintomatici
00:56:49o no
00:56:50perché è una preoccupazione
00:56:51in effetti
00:56:52di noi pazienti
00:56:53quando non sentiamo niente
00:56:54chiaramente
00:56:56si sta più tranquilli
00:56:57esatto
00:56:58uno si mette l'anima in pace
00:56:59invece no
00:57:00invece questi sono un po'
00:57:01silenti
00:57:02mi pare di capire
00:57:03generalmente sono
00:57:04sono sintomatici
00:57:05quindi possono arrivare
00:57:07a dare dei disturbi
00:57:08magari quando
00:57:09o sono in posizioni
00:57:11dove può essere
00:57:12che il paziente
00:57:13li traumatizzi
00:57:14o li urti
00:57:14oppure nelle fasi
00:57:16veramente molto avanzate
00:57:17quando appunto
00:57:18si può avere l'ulcerazione
00:57:19e quindi il sanguinamento
00:57:20però generalmente
00:57:22queste lesioni
00:57:22sono
00:57:23sono sintomatiche
00:57:24in realtà
00:57:24nelle forme iniziali
00:57:26può capitare
00:57:27almeno in ambulatorio
00:57:28è una cosa
00:57:29abbastanza frequente
00:57:29un'evenienza
00:57:30abbastanza frequente
00:57:31nelle forme iniziali
00:57:32che i pazienti avverta
00:57:34come un po' di bruciore
00:57:35un po' di prurito
00:57:35ma sicuramente
00:57:36non sono parametri
00:57:37su cui basare
00:57:38nel sospetto
00:57:39nella
00:57:40diciamo
00:57:41la fondatezza
00:57:41di una diagnosi
00:57:44stavo leggendo
00:57:44un lungo messaggio
00:57:46perché come al solito
00:57:46mi mandate
00:57:48le diagnosi
00:57:49e quindi
00:57:50vanno lette
00:57:51molto attentamente
00:57:52ma io adesso
00:57:52prendo il tablet
00:57:53e lo passo
00:57:53alla dottoressa Guareschi
00:57:54così come faccio
00:57:55di solito
00:57:56quando sono troppo lunghi
00:57:57voi fate una bella sintesi
00:57:58di tutto ciò
00:57:59e poi ci date una risposta
00:58:00ma intanto
00:58:01volevo capire
00:58:03quale evoluzione
00:58:04ci si può aspettare
00:58:06e lo chiedo
00:58:07alla dottoressa Pizzigoni
00:58:08per i tumori maligni
00:58:09per definizione
00:58:10se sono maligni
00:58:11tendono
00:58:12inizialmente
00:58:13ad invadere
00:58:13i tessuti sottostanti
00:58:15circostanti
00:58:16e poi dare
00:58:17metastasi a distanza
00:58:18facendo
00:58:19una distinzione
00:58:21sostanziale
00:58:22perché
00:58:22se parliamo
00:58:23di melanoma
00:58:24l'evoluzione
00:58:26è questa
00:58:27e la
00:58:28diciamo
00:58:30nei tessuti
00:58:31sottostanti
00:58:32quindi
00:58:33dall'epidermide
00:58:34dal derma
00:58:35fino
00:58:35anche
00:58:36all'ipoderma
00:58:38più raramente
00:58:38di solito
00:58:39prima di arrivare
00:58:39al tessuto adiposo
00:58:40sottocutaneo
00:58:41si diffonde
00:58:42tramite il sistema
00:58:43linfatico
00:58:44e dicevo che
00:58:45mentre
00:58:45si sviluppa
00:58:47in
00:58:48spessore
00:58:49acquisisce
00:58:50degli aspetti
00:58:51nuovi
00:58:51sul piano cutaneo
00:58:52quindi diventa
00:58:53da una lesione
00:58:53piano
00:58:54a una lesione
00:58:54nodulare
00:58:54spesso si ulcera
00:58:56negli stadi più avanzati
00:58:58indice pronostico
00:58:59sfavorevole
00:59:00e poi
00:59:01tende
00:59:02principalmente
00:59:03a seguire
00:59:03la linfatica
00:59:04per dare
00:59:05metastasi
00:59:06locoregionali
00:59:06quindi
00:59:07linfonodi
00:59:07e poi
00:59:08successivamente
00:59:09può anche
00:59:10metastatizzare
00:59:11per via
00:59:12ematogena
00:59:13quindi
00:59:13andare anche
00:59:14ad altri organi
00:59:15apparati
00:59:15nello specifico
00:59:16nell'anoma
00:59:17più spesso
00:59:18fegato e polmone
00:59:19e per quanto
00:59:21per quanto riguarda
00:59:23i carcinomi
00:59:23spinocellulari
00:59:24anche per
00:59:26questa tipologia
00:59:27di tumore
00:59:28maligno
00:59:28benché
00:59:29l'incidenza
00:59:30di metastasi
00:59:31sia piuttosto
00:59:31remota
00:59:32c'è la tendenza
00:59:35a svilupparsi
00:59:36in spessore
00:59:37invadendo i tessuti
00:59:38sottostanti
00:59:39ulcerando
00:59:40diventando
00:59:40nodulare
00:59:41in superficie
00:59:42quindi palpabile
00:59:43più evidente
00:59:43sulla superficie cutanea
00:59:45e
00:59:45anche questo
00:59:47può
00:59:48dare metastasi
00:59:48per via
00:59:49linfatica
00:59:49però
00:59:50diciamo
00:59:51molto raramente
00:59:52se per il melanoma
00:59:53come indice
00:59:54prognostico
00:59:55fondamentale
00:59:55c'è lo spessore
00:59:56del tumore
00:59:57primitivo
00:59:57che viene
00:59:57quantificato
00:59:59sul campione
01:00:00cioè
01:00:00sull'asportazione
01:00:01che noi facciamo
01:00:02e mandiamo
01:00:02all'anatomo patologo
01:00:04per il carcinoma
01:00:06spinocellulare
01:00:06vale molto
01:00:07il cosiddetto
01:00:08grading
01:00:08di differenziazione
01:00:10in parole povere
01:00:12esistono dei tumori
01:00:13anche nodulari
01:00:14come
01:00:15cheratocantomi
01:00:16che sono
01:00:17descritti
01:00:18dall'anatomo patologo
01:00:20che è referto
01:00:20come ben
01:00:21differenziati
01:00:21che ci mettono
01:00:22il cuore in pace
01:00:23perché vogliono dire
01:00:24che le cellule tumorali
01:00:26assomigliano molto
01:00:27al cheratogneocita
01:00:28d'origine
01:00:28quindi non hanno sviluppato
01:00:30delle verosimili capacità
01:00:33di migrare a distanza
01:00:34quando invece
01:00:35non è
01:00:36scarsamente
01:00:37differenziato
01:00:38il rischio
01:00:40di metastatizzare
01:00:41a distanza
01:00:42è un pochino
01:00:43più alto
01:00:43e quindi
01:00:43noi
01:00:45richiediamo poi
01:00:46una diagnosi
01:00:46noi dermatologi
01:00:48chirurghi
01:00:48chi fa la diagnosi
01:00:49richiede poi
01:00:50una diagnostica
01:00:51per immagini successiva
01:00:52anche per il carcinoma
01:00:53spinocellulare
01:00:54e il carcinoma
01:00:55vasocellulare
01:00:57rarissimamente
01:00:58storicamente
01:01:00da metastasi
01:01:01quindi
01:01:01non si considera
01:01:02un tumore
01:01:03che da metastasi
01:01:03da un'invasività locale
01:01:05che secondo
01:01:06i vari tipi
01:01:07istotipi
01:01:08è variabile
01:01:09esistono forme
01:01:10molto superficiali
01:01:11che possono rimanere
01:01:12così degli anni
01:01:12però insomma
01:01:13difficilmente
01:01:14metastatizza
01:01:15certo
01:01:16assolutamente
01:01:16abbiamo in linea
01:01:17Lina
01:01:18buonasera Lina
01:01:19buonasera
01:01:20buonasera
01:01:21buonasera a lei
01:01:22io circa
01:01:23un anno e mezzo fa
01:01:24sono stata operata
01:01:27all'occhio sinistro
01:01:29da un carcinoma
01:01:30basilare
01:01:33a distanza
01:01:34di un anno e mezzo
01:01:36il dottore
01:01:38Sacquareschi
01:01:38forse potrà ricordare
01:01:40a distanza
01:01:42di un anno e mezzo
01:01:42io dovrei fare
01:01:43una bioscopia
01:01:45però
01:01:46ho tardato
01:01:47fino ad ora
01:01:48perché non vorrei
01:01:49rifare le iniezioni
01:01:50all'occhio
01:01:50chiedo se esiste
01:01:52un'altra anestesia
01:01:54da poter fare
01:01:55per fare
01:01:56questa bioscopia
01:01:58perché c'è il sospetto
01:02:00che
01:02:00che si è recidivato
01:02:02e quindi
01:02:03forse
01:02:03il problema è
01:02:04non fare l'anestesia
01:02:06il problema è
01:02:07l'anestesia
01:02:08ho capito bene
01:02:08perché è un altro
01:02:09anestesia locale
01:02:10da quello che ho capito
01:02:11ed è un
01:02:12brucia da un po'
01:02:13fastidio
01:02:14è fastidiosa
01:02:14questa anestesia
01:02:15nella zona dell'occhio
01:02:16io mi dirò
01:02:17che ho sofferto
01:02:17tanto con queste iniezioni
01:02:19che non vorrei
01:02:21più ripetere
01:02:21certo
01:02:22quindi
01:02:24esiste un po' difficile
01:02:25andare ad operare
01:02:26di intervenire
01:02:26nel senso che
01:02:27senza anestesia
01:02:28o con un'anestesia
01:02:29alternata
01:02:30l'unica cosa
01:02:31che si può fare
01:02:32è pensare
01:02:32di fare una sedazione
01:02:34cioè di
01:02:34come dire
01:02:36come dire
01:02:37addormentare
01:02:38sedare il paziente
01:02:39però puoi fare
01:02:40comunque l'anestesia
01:02:41locale
01:02:41perché la sedazione
01:02:42non è anestetica
01:02:43nella zona
01:02:43dove si deve andare
01:02:44a lavorare
01:02:45questa potrebbe
01:02:45essere una possibilità
01:02:46Lina
01:02:47per non avvertire
01:02:48lo può richiedere
01:02:49nel momento dell'intervento
01:02:51quindi di fare
01:02:52una sedazione
01:02:52prima
01:02:53si certo
01:02:54al momento dell'intervento
01:02:55nel senso
01:02:55si scusate
01:02:56mi sono espressa
01:02:56molto male
01:02:58nel momento in cui
01:02:59uno deve poi
01:03:00esatto
01:03:00programmare tutto
01:03:01programmare l'intervento
01:03:02ecco
01:03:03quindi di poter fare
01:03:04una sedazione generale
01:03:05così non si accorge
01:03:06di quando poi
01:03:06le faranno
01:03:07l'anestesia locale
01:03:09benissimo
01:03:09benissimo
01:03:10in bocca al lupo
01:03:11ringrazio molto
01:03:12ringrazio molto
01:03:13a lei
01:03:14buonasera
01:03:14abbiamo
01:03:15dottoressa Guareschi
01:03:16questo referto
01:03:17che io le ho passato
01:03:18così la patata bollente
01:03:19perché quando sono i referti
01:03:20così lunghi
01:03:21così articolati
01:03:22anche scritti
01:03:22poi via messaggio
01:03:23per cui
01:03:23non è semplice
01:03:25questo paziente
01:03:26che è stato operato
01:03:26nel 2012
01:03:27di un melanoma
01:03:28con uno spessore
01:03:30di Breslo
01:03:30di 0,3
01:03:32quindi diciamo
01:03:33che in uno stadio
01:03:34che oggi
01:03:35viene classificato
01:03:36come stadio 1A
01:03:37secondo le ultime
01:03:38linee guida
01:03:39e ci dice
01:03:40che sta ancora
01:03:40facendo i controlli
01:03:41annuali
01:03:42con l'infonodi
01:03:43collo ascelle
01:03:44inguine
01:03:44ed ecco addome
01:03:45completo
01:03:46e la domanda
01:03:46è posso stare
01:03:47tranquillo
01:03:492012
01:03:502017
01:03:51consultatevi
01:03:52pure
01:03:53allora diciamo
01:03:54che le linee guida
01:03:55ci dicono
01:03:55che il follow up
01:03:56strumentale
01:03:57per i melanomi
01:03:58sottili
01:03:59dura 5 anni
01:04:00tant'è vero
01:04:01che questi pazienti
01:04:02di solito
01:04:03escono
01:04:04dal
01:04:04diciamo
01:04:05dalla nota
01:04:06dell'USL
01:04:07che permette
01:04:08di fare questa
01:04:09diagnostica
01:04:09questi accertamenti
01:04:11dopo 5 anni
01:04:12sono passati
01:04:13in più
01:04:15in più
01:04:15diciamo che
01:04:16in un melanoma
01:04:17di questo spessore
01:04:18non sarebbe
01:04:19neanche necessario
01:04:19fare tutti questi
01:04:20accertamenti
01:04:21anche se generalmente
01:04:22vengono
01:04:23spesso suggeriti
01:04:24ai pazienti
01:04:25però
01:04:25sicuramente
01:04:26può stare
01:04:27abbastanza tranquillo
01:04:27magari ecco
01:04:28le visite dermatologiche
01:04:29varrebbe la pena
01:04:30continuare a farle
01:04:31forse non la diagnostica
01:04:33strumentale
01:04:33sono dobbligo
01:04:35perché purtroppo
01:04:36chi sviluppa
01:04:37un tumore cutaneo
01:04:38sia melanoma
01:04:39che non melanoma
01:04:40ha un rischio
01:04:41più alto
01:04:41di svilupparne
01:04:42un altro
01:04:42quindi
01:04:43deve tenere
01:04:44deve fare controlli
01:04:45annuali
01:04:46dermatologici
01:04:48passati
01:04:49i suoi 5 anni
01:04:50però potremmo dire
01:04:50a questo paziente
01:04:51che non si è firmato
01:04:53diciamo
01:04:54può stare tranquillo
01:04:55ecco
01:04:56questa è una cosa importante
01:04:57io direi
01:04:57di chiudere
01:04:58adesso poi guardo
01:04:59se ci sono arrivati
01:05:00altri messaggi
01:05:00diciamo
01:05:01di interesse
01:05:02perché ne abbiamo
01:05:02qualcuno sui tatuaggi
01:05:03qualcuno su altri
01:05:04argomenti dermatologici
01:05:05ma ecco i genitori
01:05:06che sui tatuaggi
01:05:07magari faremo
01:05:08una puntata intera
01:05:09sui tatuaggi
01:05:10ecco perché
01:05:10è un argomento
01:05:11molto sentito
01:05:12diciamo
01:05:12non è esattamente
01:05:13la sede giusta
01:05:15della prevenzione
01:05:16abbiamo già parlato
01:05:17ecco
01:05:17quali sono le terapie
01:05:18insomma
01:05:19un po' in sintesi
01:05:20dottoressa Pizzigoni
01:05:21prende lei la patata bollente
01:05:22insomma ve la spartite
01:05:23ecco
01:05:24sulle terapie
01:05:25l'intervento
01:05:27rimane
01:05:27la chirurgia
01:05:29rimane
01:05:29la chirurgia è la prima scelta
01:05:31se il sospetto diagnostico
01:05:33è il melanoma
01:05:34ed è accertato
01:05:36ed è accertato
01:05:37poi istologicamente
01:05:41con delle linee guida
01:05:42che ci dicono poi
01:05:43che per corso fare
01:05:45insomma
01:05:45il diagnostico terapeutico
01:05:46se non esiste solo
01:05:47l'asportazione
01:05:48la radicalizzazione
01:05:49la biobisola
01:05:49dell'infonoda sentinella
01:05:50tutto in base
01:05:51alle caratteristiche
01:05:52del melanoma penitivo
01:05:53e dei risultati
01:05:55degli indagini successive
01:05:57per quanto riguarda
01:05:59invece i tumori epiteliali
01:06:00allora
01:06:01quando è una forma
01:06:02nodulare
01:06:03palpabile
01:06:05ulcerata
01:06:06la chirurgia
01:06:07se è possibile
01:06:08la chirurgia
01:06:08insomma
01:06:09se sono forme
01:06:10molto superficiali
01:06:11esistono appunto
01:06:12dei farmaci topici
01:06:14che possono anche
01:06:16mandare in risoluzione
01:06:19la neoplasia
01:06:20per questo vale
01:06:21per il carcinoma
01:06:21in baso cellulare
01:06:22superficiale
01:06:23in particolare
01:06:23per le keratosi attini
01:06:24che ci sono appunto
01:06:25gli immunomodulatori
01:06:27come gli Myquimod
01:06:27o anche alcuni
01:06:28chemioterapici
01:06:29come il 5-fluoruracile
01:06:31topico
01:06:31che è tornato in commercio
01:06:32da poco tempo
01:06:33e che funziona
01:06:34storicamente
01:06:37tutto dipende appunto
01:06:38dalla tipologia
01:06:39della neoplasia
01:06:41o del nostro
01:06:41sospetto diagnostico
01:06:43insomma
01:06:43noi se abbiamo
01:06:43un sospetto
01:06:45di tumore
01:06:46che può creare
01:06:46problemi del paziente
01:06:47ovviamente
01:06:49operiamo
01:06:49cioè
01:06:49che sia una biopsia
01:06:51che sia un'asportazione
01:06:52ha una logica assoluta
01:06:53perché l'esame istologico
01:06:54poi dopo ci darà
01:06:56tutte le informazioni
01:06:56Dopodiché
01:06:56il destino del paziente
01:06:57qual è rimanere
01:06:58già protetto
01:06:59mettersi magliette
01:07:01durante l'esposizione
01:07:02al sole
01:07:02ecco dal momento
01:07:03in cui voi intervenite
01:07:04poi cosa succede?
01:07:07Beh
01:07:07l'indicazione
01:07:09allora
01:07:09le indicazioni
01:07:10che diamo
01:07:10sono sicuramente
01:07:12quelli di
01:07:12proteggersi
01:07:14dalla fotoesposizione
01:07:15che è il fattore
01:07:16di rischio
01:07:17che riusciamo
01:07:19a prevenire
01:07:20a prevenire
01:07:21quindi capellino
01:07:22crema
01:07:22maglietta
01:07:23insomma un po'
01:07:23se possibile
01:07:24stare un po'
01:07:26lontani
01:07:26anche perché
01:07:26purtroppo
01:07:28diciamo che
01:07:29c'è una dose
01:07:29accumulativa
01:07:30di raggi UV
01:07:31che determina
01:07:32un danno genetico
01:07:33ad un certo punto
01:07:34il danno genetico
01:07:35non è più riparabile
01:07:36dai nostri sistemi
01:07:37enzimatici
01:07:38di riparazione
01:07:39per cui
01:07:40dopo
01:07:41c'è capitato
01:07:42in diversi pazienti
01:07:43che è come se
01:07:44avessero un cut off
01:07:45ad un certo punto
01:07:46iniziano a fare
01:07:46un epitelioma
01:07:47tornano dopo
01:07:48ne hanno un altro
01:07:49poi un altro
01:07:49quindi fare i controlli
01:07:51sempre
01:07:52proteggersi
01:07:53dai raggi UV
01:07:54e dai fattori di rischio
01:07:55in generale
01:07:56di cui abbiamo
01:07:56parlato
01:07:57ecco
01:07:58allora il signor Luciano
01:08:00che chiedeva scuso
01:08:00per l'averci inviato
01:08:02diciamo il referto
01:08:03si firma nome e cognome
01:08:04ci fa i complimenti
01:08:05per la trasmissione
01:08:06insomma
01:08:06insieme a lui
01:08:07anche altri
01:08:08e naturalmente
01:08:08li ringraziamo
01:08:09ma soprattutto
01:08:10ringraziamo
01:08:11per la loro disponibilità
01:08:12la dottoressa Pizzigoni
01:08:14la dottoressa Marastoni
01:08:15e la dottoressa Guareschi
01:08:17perché il nostro tempo
01:08:18per questa puntata
01:08:18è terminato
01:08:19noi ci vediamo
01:08:21mercoledì prossimo
01:08:22e stiamo preparando
01:08:23una puntata
01:08:24sull'ernia inguinale
01:08:25che da sola
01:08:27costituisce
01:08:28circa il 90%
01:08:29delle ernie addominali
01:08:31quindi vedremo
01:08:32che tipo di sintomi
01:08:33dà
01:08:33se dà sintomi
01:08:34non sempre effettivamente
01:08:36dolorosa
01:08:36ma poi cercheremo
01:08:38di capire
01:08:39come si interviene
01:08:40e quindi parleremo
01:08:41anche di chirurgia
01:08:42vedendo anche se
01:08:43magari l'intervento
01:08:45è per esempio
01:08:45evitabile
01:08:47tutto questo
01:08:48mercoledì prossimo
01:08:49alle 21 con Check Up
01:08:50grazie per averci seguito
01:08:52buonanotte
01:09:19per averci seguito
01:09:32Grazie per la visione!
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